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Saturday, October 6, 2012

BASI EXTRATERRESTRI SULLA LUNA: INTERVISTA A GLENN STECKLING

Glenn Steckling

Glenn Steckling has assumed the responsibilities of his family's work in the field of UFO and ET research since his father, Mr. Fred Steckling, passed away in 1991. This knowledge represents years of personal experiences and collective data. Now armed with first hand sightings, he continues to present the materials discovered and bequeathed his family spanning over 60 years. Mr. Steckling's latest revision to his Father's book, Alien Bases on the Moon , now Alien Bases on the Moon II , contains a combination of over 100 NASA photographs challenging the continued myth behind the 'Dead Moon' and inhospitable planet theories, and exposes the increasing possibility of extraterrestrial activity there.




Da un intervista realizzata su Coast to Coast AM all'investigatore Glenn Steckling, egli illustra le evidenti prove fotografiche della NASA provenienti dalle missioni dell'Apollo11 che mostravano attività minerarie, strane strutture artificiali, oggetti luminosi e delle rovine nella parte nascosta della luna, supportate da varie fotografie di Ufo che sorvolavano la superfice lunare come se stessero spiando gli astronauti nella storica missione dell'Apollo11.

Glenn Steckling aveva iniziato ad indagare sul fenomeno Ufo ed extraterrestre da quando suo padre Fred Steckling mori' nel 1991. Questa sua dottrina e' frutto di anni di esperienze personali e di informazione collettiva. Attualmente e' in possesso di prove fotografiche e documenti di avistamenti che intende divulgare, ereditati della sua famiglia oltre 60 anni fa. 
L'ultima revisione di Glenn relativa al libro di suo padre "Basi Extraterrestri sulla Luna", in "Basi Extraterrestri sulla Luna 2, contiene una combinazione di più di 100 fotografie della NASA attraverso le quale discute il mito che c'è dietro alla "Luna Morta" e le varie teorie, evidenziando la crescente possibilità dell'attività extraterrestre. 
Glenn discute delle prove che sostentano l'ipotesi di una base extraterrestre sulla luna riferendo che ci sono numerose anomalie, come zone luminescenti ed oggetti brillanti  osservati negli anni80. 
"È evidente che sulla luna c'è qualche tipo di attività che si sta portando a termine ", aveva riferito Steckling.
Glenn Steckling afferma che gli astronauti come Gordon Cooper e lo scienziato francese Maurice Chatelain, avevano dichiarato che nelle missioni della NASA sulla Luna furono individuate delle navicelle extraterrestri, i quali erano convinti che gli extraterrestri sono essenzialmente benefici e non ostili e vivono tra noi, con sembianze umane, in modo da non farsi riconoscere.
Nell'intervista Steckling fornisce dettagli circa le perturbazioni atmosferiche,le nuvole sulla superficie lunare e le inspiegabili fonti di luce e le presunte attività minerarie.
Gordon Cooper - Angeles Herald Examiner, 15 Agosto di1976
"Esseri intelligenti di altri pianeti visitano abitualmente il nostro mondo nel tentativo di entrare in contatto con noi. Mi sono imbattuto con varie astronavi durante i miei viaggi spaziali e la NASA ed il governo americano ne sono a conoscenza e possiedono una gran quantità di prove. Nonostante tutto, mantengono il segreto, al fine di non allarmare la gente" 
Il professore Herman Oberth il padre dello studio dei razzi e dell'era Spaziale aveva dichiarato:
"la mia tesi è che i dischi volanti sono reali e sono imbarcazioni spaziali di un altro sistema solare e credo che siano pilotate da esseri intelligenti che sono membri di una razza che sta studiando il nostro pianeta damolti secoli" 

Fonte:  http://misteroufo.blogspot.it

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