L'aviazione militare statunitense ( divenuta poi US Air Force), fin dalla fine degli anni '40 era molto interessata a sviluppare un aereo dalla forma discoidale, e così stipulò un contratto con la Canada’s Avro Aircraft Limited.Secondo un rapporto del 1956 recentemente declassificato, l'obiettivo dell' aviazione militare USA era quello di costruire un velivolo dalle prestazioni eccezionali che doveva decollare verticalemente e raggiungere la velocità massima di Mach 3/4, e volare sino 100.000 piedi.Con un velivolo del genere i militari statunitensi sognavano di dominare i cieli dell'intero mondo.
Nel rapporto si legge: ”Si è arrivati alla conclusione che la stabilizzazione e il controllo del velivolo nel modo indicato - cioè con getti propulsivi che vengono utilizzati per controllare l’aereo - è fattibile, e l’aereo può essere progettato per avere manovrabilità soddisfacente attraverso le varie applicazioni, che vanno dal volo a cuscino d’aria a livello del terreno, al volo supersonico in quota“.
Tentarono dunque di realizzare velivoli a forma di disco anche nel 1960, ma le prestazioni si rivelarono presto molto al disotto delle aspettative e il progetto venne abbandonato. A leggere il documento, la costruzione di questi prototipi e tutta la sperimentazione , costò circa 3.000.000 dollari, una cifra ingente per quei tempi, ma anche per i nostri giorni. Ma le domande che ci dobbiamo porre sono: Perchè l'US Air Force voleva realizzare un velivolo dalla forma discoidale? Chi e perchè aveva sviluppato questa idea? Forse l'idea era scaturita dall'UFO Crash di Roswell o dall'incidente di Atzec accaduto poco tempo dopo dopo? Certo, la coincidenza è strana, non trovate?
Oliviero Mannucci
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