Statistiche

Tuesday, October 12, 2010

Il Presidente Americano Barack Obama ha firmato il NASA 2010 Authorization Act

Fonte: http://newspazio.blogspot.com

(Immagine, credit White House-Pete Souza)

NEWS SPAZIO :- E' certamente la nostizia del giorno. A seguito della votazione positiva del Congresso Americano avvenuta la scorsa settimana ecco arrivata nella giornata di ieri la firma del Presidente Barack Obama per la nuova direzione della NASA. La proposta di spesa per i prossimi tre anni adesso è diventata legge.

Qui sotto ecco alcuni link utili

http://newsspazio.blogspot.com/2010/10/la-camera-dei-rappresentanti-usa.html

http://newsspazio.blogspot.com/2010/07/approvato-allunanimita-il-piano-della.html

http://newsspazio.blogspot.com/2010/04/il-discorso-del-presidente-barack-obama.html

http://newsspazio.blogspot.com/2010/02/la-nasa-presenta-la-previsione-di.html

http://newsspazio.blogspot.com/2010/02/presentata-la-richiesta-di-budget-nasa.html


In estrema sintesi la NASA estenderà le operazioni della Stazione Spaziale Internazionale almeno fino al 2020, verrà dato forte impulso al settore spaziale privato-commerciale, un nuovo lanciatore pesante verrà progettato e costruito a partire da subito, la capsula Orion vedrà la sua realizzazione, verrà aggiunta al corrente Manifest una nuova missione dello Space Shuttle.

Adesso lo sforzo, così come indicato dal Senatore Bill Nelson (Democratici, Florida), sarà quello di garantire la necessaria copertura finanziaria.

Tutta la vicenda che ovviamente ha importanza a livello planetario è stata seguita con molta attenzione all'interno del blog. Andate alla sezione 'politica' per conoscere i vari step che si sono susseguiti nei mesi scorsi, al seguente URL

Monday, October 11, 2010

UFOS in formazione catturati con visore notturno in Florida

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 10, 2010

La formazione di alcune sfere luminose ripresa da Jamie Havican in Florida il 03 ottobre 2010

ENGLEWOOD – ” Il 3 ottobre 2010, alcuni miei compagni mi hanno chiamato dicendo che avevano intenzione di osservare il cielo quella notte,così anch’io ho deciso di parteciparvi. A mia disposizione ho un nuovo visore notturno di terza Generazione e la mia vecchia videocamera. Verso le 08:25, ho iniziato a guardare verso N / NE a circa 80 gradi. Ho visto una formazione opaca di cerchi bianchi in volo in formazione, da nord a sud, molto veloce. La prima cosa che mi ha colpito è stata la similitudine con ciò che avevo visto qualche tempo prima su un famoso video di you-tube caricato qualche tempo fa , mi sembrava lo stesso. Dal momento in cui l’ho avvistato, fino a quando è scomparso sono passati 20 secondi. Quando l’ho visto mi sono alzato per guardare meglio così l’ho potuto seguire a sud. Si muoveva molto velocemente, non potevano essere uccelli. Il campo di applicazione del dispositivo di ripresa consente di visualizzare in modo sorprendentemente chiaro.” Questo caso è sotto investigazione del MUFON (Florida). La foto (sopra) è stata scattata da Jamie Havican, un ufologo e conduttore di talk show per la Florida UFO Radio.

Grazie a Ken Pfeifer MUFON New Jersey

Fonti: MUFON – traduzione a cura di Evidenzaliena

Misterioso oggetto volante non identificato fotografato in Australia

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 11, 2010

Katherine Gorge - Il 17 luglio 2010 è stata accidentalmente scattata una foto ad un UFO sopra una destinazione turistica popolare della città; la fotografia stessa è stata ripresa solo poche ore prima della comparsa di una luce brillante su una folla di persone al Salone di Katherine. Adam Rewuk non si reso conto dello strano oggetto da lui catturato fino a che ha guardato le foto dopo il viaggio. “Mio padre credeva molto negli UFO, così quando ho visto la foto, ho pensato a lui”, ha detto. “Ho scattato la foto intorno all’ora di pranzo, ma non ho visto nulla nel cielo. Non avevo capito che era lì fino a quando ho visto la foto.” Il Signor Rewuk ha dichiarato che l’oggetto ripreso non è di certo un aereo o un segno sulla lente della fotocamera. “Se io ingrandisco la foto, sembra quasi assumere la forma di un diamante con una bolla sul fondo,” ha proseguito. “Un UFO è stato avvistato a distanza di poche ore in una mostra vicino alla città. La NT News ha riferito di una luce brillante che aveva viaggiato lentamente nel cielo intorno alle 6:20 pm.” L’UFO sembrava una stella in movimento e ha spaventato centinaia di persone mentre il sole stava iniziando a tramontare. E’ salito nel cielo per circa cinque secondi, prima di scomparire. “, ha detto Vicki Mulholland, di Borroloola.

KENS NOTA: Le nostre avanzate macchine fotografiche digitali di oggi sono in grado di “vedere” ciò che i nostri occhi non possono notare attraverso i raggi infrarossi. Molti dei nostri avvistamenti sono testimoniati da foto digitali. Il testimone non ha visto l’UFO quando ha scattato la foto. Consiglio di scattare le foto digitali in prossimità degli aeroporti locali. Rimarrete sorpresi da quello che troverete.

Un ringraziamento speciale a UFO Casebook e NT News. Grazie a Ken Pfeifer MUFON New Jersey www.worldufophotos.org

Fonti:ufocasebook – NT News – Mufon (Ken Pfeifer) - traduzione a cura di evidenzaliena

Sunday, October 10, 2010



Secretum Omega?



Andate a scaricarvi questo pdf http://www.secretum-omega.com/wp-content/uploads/2009/11/Prog_Spaziale_Pentagono.pdf

e buona lettura!

P.S : Se il link non dovesse funzionare digitatelo pazientemente a mano e date invio.
UFO Maps - la mappa mondiale degli avvistamenti UFO


Fonte: http://sottovoce360.blogspot.com


Il fenomeno UFO attira sempre più curiosi e proprio per soddisfare questa curiosità, che poi diventa passione, si può fare una visita al sito www.ufomaps.com.
Su questo sito, che utilizza la tecnologia di Google Earth, si possono trovare tutti gli avvistamenti UFO segnalati dagli utenti.
UFO Maps tiene traccia di tutti gli avvistamenti segnalati a partire dal 1860 ad oggi, con un'altissima concentrazione di segnalazioni sugli Stati Uniti. Ovviamente non è che gli USA sono la terra degli UFO, ma la maggior parte dell'utenza del sito è americana e provenienti dall'organizzazione NUFORC - National UFO Reporting Center.
Se anche voi avete visto qualcosa di strano dei cieli e rientra nella casistica UFO potete segnalare il vostro avvistamento al NUFORC che lo inserirà su UFO Maps.
Aldrin confessa:”Sulla Luna non eravamo soli”

7 ottobre 2010 | Fonte: http://misteroonline.altervista.org



Era il lontano 20 luglio 1969, milioni di persone erano incollate davanti alla televisione per osservare in diretta le prime immagini in bianco e nero dello sbarco del primo uomo sulla Luna.

Nonostante si trattava di una missione prevalentemente statunitense, tutti gli uomini del mondo si sentivano fratelli, per la prima volta, consapevoli che quello a cui stavano assistendo avrebbe cambiato la storia dell’umanità…

Senz’ombra di dubbio questo sbarco ha cambiato la storia dell’uomo, non solo dal punto di vista tecnologico e astronomico, infatti vi sono rivelazioni tenute nascoste per più di 35 anni dagli astronauti dell’Apollo, che oggi si sentono in dovere di confessare quanto è davvero accaduto in quella missione lunare.

La maggior parte degli astronauti fanno parte delle forze armate o dei corpi militari della stato, e quindi son sottoposti al silenzio militare quando richiesto, questo è il motivo del silenzio per tutti questi anni, più o meno tutti gli astronauti dell’Apollo hanno parlato di stranezze viste sul suolo lunare, per oggi ci soffermeremo sulla dichiarazione sconcertante di Aldrin, che conferma l’esistenza di esseri intelligenti nell’Universo.

Aldrin confessò infatti che videro fuori dagli oblò uno strano oggetto poco riconoscibile causa il buio profondo dello spazio, l’equipaggio chiese alla base dove si trovasse rispetto a loro l’S-IVB, il terzo modulo del razzo che li aveva spinti verso la Luna. Dopo qualche minuto, Houston rispose che si trovava a 6000 miglia nautiche, circa 11 mila chilometri. “Non poteva dunque essere quello – ha rivelato Aldrin – il grande oggetto che vedevamo dall’oblò ad una certa distanza da noi. Era a forma di anello e si muoveva ad ellissi. Collins decise di guardarlo meglio con un cannocchiale, non era sicuramente il nostro razzo”.

Aldrin confermò dunque che si trattava di un oggetto artificiale, non molto distante da loro, infatti lui disse che erano stati “scortati” da un UFO; chiaramente tutto questo è sconcertante, non solo perchè metterebbe la parola fine una volta per tutte sull’esistenza o meno di altri esseri intelligenti oltre a noi nello spazio, ma perchè darebbe nuovo valore alla missione Apollo 11, non verrebbe più ricordata come “scoperta della Luna” ma come “scoperta di forme di vita intelligenti” il che sarebbe davvero l’inizio di una nuova era, l’era della diplomazia spaziale.

Pallone sonda cercherà extraterrestri nella stratosfera

6 Ottobre 2010 01.38 - Di: 2 di 7 - Fonte: Dita di Fulmine

La ricerca di organismi particolari, in grado di sopravvivere a condizioni nelle quali un normale essere vivente troverebbe facilmente la morte, si sposta dalla superficie di terre e mari agli strati più alti dell'atmosfera.

La ricerca di organismi particolari, in grado di sopravvivere a condizioni nelle quali un normale essere vivente troverebbe facilmente la morte, si sposta dalla superficie di terre e mari agli strati più alti dell'atmosfera. Regioni del pianeta Terra che potrebbero, almeno in teoria, ospitare anche organismi extraterrestri.

Questo è quello che sperano di trovare i ricercatori della Cransfield University, in collaborazione con l'Agenzia Spaziale Europea, che daranno il via questa settimana alla missione di ricerca di un pallone aerostatico munito di strumentazioni in grado di cercare batteri ed altri esseri viventi nella stratosfera terrestre.

Gli organismi ipotizzati potrebbero essere completamente nuovi alla scienza, o addirittura essere giunti sul nostro pianeta da molto, molto lontano, attraverso comete o asteroidi.
Se la missione dovesse aver successo, sarebbe la prima volta che si ottengono campioni di vita aliena, e una prova a sostegno dell'ipotesi che la vita sulla Terra si sia originata a partire da organismi provenienti da altri mondi.

"Ci sono teorie che dicono che la vita sulla Terra sia giunta dallo spazio, per cui abbiamo bisogno di sapere che la vita può sopravvivere alle condizioni dello spazio per dimostrare che queste teorie sono plausibili" spiega Clara Juanes-Vallejo, a capo della ricerca. "L'ambiente della stratosfera è davvero estremo: si può arrivare a -90°C, in una situazione di "quasi-vuoto". Ci sono inoltre molte radiazioni nocive, dato che non c'è lo stesso livello di protezione che fornisce l'atmosfera terrestre. Se riusciamo a stabilire che la vita può sopravvivere ad un ambiente così estremo, potrebbe anche sopravvivere in posti come Marte o gli asteroidi".

Non si parla soltanto di esseri viventi potenzialmente extraterrestri, ma anche di organismi provenienti dalle viscere della Terra: nella stratosfera infatti potrebbero sopravvivere anche alcuni microrganismi emersi da eruzioni vulcaniche e trasportati in quella regione dell'atmosfera da ceneri e polveri.

Il pallone sonda è stato sviluppato in collaborazione con l'azienda elettronica Alpha Micro, e raggiungerà un'altezza di oltre 30 chilometri sopra il Circolo Polare Artico. Una volta in quota, inizierà a "succhiare" aria attraverso una serie di filtri, che collezioneranno ogni eventuale microrganismo in sospensione nell'aria.
Per evitare contaminazioni da parte di organismi terrestri, il pallone sonda verrà preparato in un ambiente sterile utilizzato per le missioni spaziali dirette verso Marte o altri corpi del nostro Sistema Solare.

Le speranze di trovare qualche essere vivente non sono così remote: gli estremofili possono sopravvivere a condizioni proibitive per qualunque altro organismo, ed il fatto che la stratosfera sia bombardata da radiazioni e abbia una pressione pari ad un centesimo di quella che sperimentiamo normalmente non sembra possa essere un ostacolo insormontabile.

Source: http://www.dailygalaxy.com/my_weblog/2010/10/european-space-mission-launches-search-for-alien-life-in-earths-atmosphere.html

Padri della tecnologia stealth ammettono: “Gli extraterrestri sono reali "

8 Ottobre 2010 03.11 - Di: Blissenobiarella - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it


Ben Rich, ha ammesso in una confessione sul suo letto di morte che gli extraterrestri sono reali e che i militari americani viaggiano tra le stelle.
Don Phillips: “Sapevamo che c'erano dei velivoli catturati nel 1947 a Roswell”

Padri della tecnologia stealth ammettono: “Gli extraterrestri sono reali e i militari americani viaggiano tra le stelle”




Gli UFO ET sono reali: Ben Rich, direttore generale della Lockheed, lo ha ammesso sul suo letto di morte.



Ben R. Rich


31 Agosto 2010 – Ben Rich, direttore generale della lockheed Skunk Works, ha ammesso in una confessione sul suo letto di morte che gli extraterrestri sono reali e che i militari americani viaggiano tra le stelle.

Secondo l'articolo pubblicato sul numero di maggio 2010 del Muflon Ufo Journale, Ben Rich, il padre del Stealth Fighter-Bomber ed ex capo della Lockheed Skunkworks, ha rivelato che gli extraterrestri sono reali e che i militari americani viaggiano tra le stelle
Quello che ha detto potrebbe sembrare una novità, ma questa rivelazione risale a prima della sua morte avvenuta nel Gennaio del 1995. Le sue dichiarazioni hanno contribuito a dare credibilità ai rapporti che sostengono che i militari americani siano in possesso di mezzi volanti che imitano i veicoli alieni.

L'articolo è stato scritto da Tom Keller , un ingegnere aerospaziale che ha lavorato come analista di sistemi informatici per i Jet Propulsion Laboratory della NASA

Alla Skunkworks ( L'ente per la ricerca e lo sviluppo dei progetti segreti della NASA ), eravamo un piccolo gruppo estremamente coeso composto da circa cinquanta ingegneri e progettisti veterani e da un centinaio di macchinisti esperti e operai. Il nostro forte era costruire velivoli tecnologicamente avanzati di piccole dimensioni e dalle alte prestazioni per missioni top secret


Abbiamo già i mezzi per viaggiare fra le stelle, ma queste tecnologie sono chiuse a chiave dentro progetti oscuri e ci vorrebbe l'intervento di Dio per tirarli fuori di li a beneficio dell'umanità. Qualunque cosa potete immaginare, noi sappiamo già come farla.


Ora noi abbiamo la tecnologia per andare a prendere gli ET a casa. No, non occorre una vita per farlo. C'è un errore nell'equazione. Noi sappiamo qual'è. Ora abbiamo la capacità di viaggiare tra le stelle. Per prima cosa dovete capire che non conquisteremo le stelle usando la propulsione chimica. In secondo luogo dobbiamo sviluppare una nuova tecnologia di propulsione. Quello che dobbiamo fare è scoprire dove Einstein ha sbagliato.


Quando a Rich fu chiesto come funzionasse la propulsione degli UFO, lui rispose “Lascia che te lo chieda. Come funzione l'ESP?”. L'intervistatore replicò dicendo “Tutti i punti dello spazio e del tempo sono connessi?”
Rich allora disse “Ecco come funziona!”


Caccia F-117 Stealth sviluppato da Rich




Ben Rich l'ex direttore generale della Lockheed sapeva dei visitatori extraterrestri

L'ex direttore generale dei Lockheed Skunk Works sapeva che l'UFO extraterrestre di Roswell influenzò i kit di modellismo per i modellini dell'UFO di Roswell e i velivoli top secret degli Stati Uniti. Secondo un rapporto del CNI News di Michael Lindemann, residente nel Colorado, le informazioni di progettazione furono ottenute dalle illustrazioni forensi e dalle testimonianze dei numerosi testimoni forniti da William L. “Bill” McDonald.

In una e-mail, datata 29 giugno 1999, apparentemente indirizzata a Lindemann, McDonald riporta l' estratto di una conversazione con Harold Puthoff, fondatore del programma “remote viewing” degli Stati Uniti.

McDonald disse: “Bene Hal, lo hai chiesto tu! Ora che il leggendario ingegnere e capo designer del kit per modellismo della Testor Corporation è morto, posso annunciare che lui ha personalmente confermato la connessione di progettazione tra l'astronave di Roswell e gli Unmanned Combat Air Vehicles (UCAV), gli spyplanes, i Joint Strike Fighters della Lockheed Martin e gli Space Shuttles.
Andrews era un amico intimo di Ben Rich, direttore della Skunkworks – successore del fondatore Kelly Johnson, famoso per l' F-117 Nighthawk "Stealth" fighter e l' F-19 Stealth Interceptor. Prima che Rich morisse di cancro, Andrew gli pose le mie domande.”


Il Dr Ben R. Rich ex direttore dalla Skunk Works della Lockheed confermò che:

1- "Ci sono due tipi di UFO - quelli che abbiamo realizzato noi e quelli che loro fanno volare.
Parte delle nostre conoscenze le abbiamo apprese su cio' che abbiamo trovato sul luogo degli incidenti e abbiamo ricevuto alcuni doni.
Il Governo sapeva e fin dal 1969 prese parte attiva nella gestione di tali informazioni. Dopo " il purge" (la purga) orchestrata da Nixon la questione fu presa in mano da un ufficio di dirigenti internazionale del settore privato."

2- Quasi tutti i progetti aerospaziali “Biomorfici” erano ispirati all’astronave di Roswell, dal Blackbird SR-71 di Kelly sino agli attuali droni, UCAV e velivoli spaziali”.

3- Era opinione di Ben Rich che al pubblico non andasse raccontato (degli UFO e degli extraterrestri). Credeva che non avrebbe potuto gestire la verità, mai. Solo negli ultimi mesi del suo declino cominciò a credere che "il gruppo internazionale di direttori" che gestivano il "soggetto" avrebbe potuto rappresentare per la libertà personale dei cittadini sotto la Costituzione degli Stati Uniti, un problema ben più grave della presenza di visitatori di un altro mondo.

Lindemann aggiunse che "Bill McDonald ricevette le suddette informazioni da Andrews dal 1994 fino alle loro ultime telefonate del Natale 1998". Lindemann inoltre sottolinea che "si dovrebbe tener conto che il Dr. Ben R. Rich presenziò alla conferenza pubblica degli ingegneri e progettisti aerospaziali nel 1993 prima dell'aggravarsi della malattia e che in quella occasione affermò, in presenza del Direttore del MUFON di Orange Country, Jan Harzan e di molti altri, che "Noi" (ossia il complesso militare/industriale degli Stati Uniti) eravamo in possesso della tecnologia per "viaggiare fra le stelle".






Don Phillips, ex USAF, ingegnere progettista per la Lockheed Skunkworks e contractor CIA, ammette “Gli UFO sono reali”

Don Phillips: “Questi UFO erano enormi e potevano avanzare fino a bloccarsi ed effettuare virate a 60, 45 e 10 gradi e dopo invertire immediatamente queste manovre.”. Durante l'atterraggio dell'Apollo, Neil Amstrong disse: “Sono qui. Loro sono proprio da quella parte e guardando le dimensioni di quelle navi è ovvio che a loro non fa piacere che noi siamo qui”.
Quando lavoravo assieme a Kelly Jonson con la Skunkworks, firmammo un accordo con il governo con cui ci impegnavamo a mantenere il segreto su questi fatti.

La ricerca sull'antigravità stava proseguendo. Sapevamo che c'era qualche nave catturata nel 1947 a Roswell, loro erano reali. E si, davvero abbiamo copiato la loro tecnologia. E si davvero l'abbiamo fatta funzionare. Ci conoscevamo tutti attraverso quella che noi chiamavamo un'industria invisibile. Potremo definirla, nera, molto oscura, o nascosta.

La conoscenza che ho di queste tecnologie proviene dalla nave che è stata catturata qui. Non ho visto la nave né ho visto i corpi, ma ovviamente conosco qualche persona che lo ha fatto. Non c'era alcun dubbio che ci fossero esseri provenienti dall'esterno del pianeta.

Questi ET sono ostili? Bene se fossero ostili, con il loro armamentario avrebbero potuto distruggerci molto tempo fa.
Noi ottenemmo ciò che ha ispirato gli strumenti per scannarizzare il corpo e determinare in quali condizioni sia. Possiamo anche essere curati da questi scanner.
Posso garantirvi personalmente che abbiamo lavorato su di essi e che abbiamo quelli che possono diagnosticare e curare il cancro. Uno degli scopi che avevo nel fondare mia società nel 1998 era quello di proseguire il lavoro su queste tecnologie che potevano ripulire l'aria e liberala dalle tossine e aiutare a ridurre il bisogno di combustibili fossili. Si è tempo. Posso dirvi che tutto questo è già cominciato.”


Don Phillips



Traduzione a cura di ufoforum.it

Fonte:
http://www.ufo-blogger.com/2010/08/ufo-are-real-ben-rich-lockheed-skunk.html

Friday, October 8, 2010

Le professioni scientifiche più strane

da: Focus.it



A caccia della cacca (di balena)

Raccolgono cacca di balena, si tuffano nei liquami più immondi oppure passano la vita a rovistare tra i rifiuti e per catalogarli. Non sono pazzi in cerca di nuovi e originali record, ma blasonati e serissimi ricercatori alle prese con alcune delle peggiori professioni del mondo scientifico.

Cacciatori di escrementi di balena
Ingrandisci la foto
La professoressa Rolland insieme a Fargo, un rottweiler addestrato a fiutare gli escrementi di balena in mare aperto (© foto NEAQ, Boston)






























Alzarvi tutte le mattine all’alba per andare in ufficio vi pesa? Il vostro lavoro vi stressa e vorreste cambiarlo con una delle esaltanti professioni del mondo scientifico? Potete scegliere: tra raccoglitore di cacca di balena, castratore di elefanti e tuffatore in vasche di liquame tossico, ce n'è per tutti i (dis)gusti. La rivista americana Popular Science ha pubblicato l'elenco dei lavori scientifici peggiori di sempre: se non siete deboli di stomaco continuate a leggere... e vedrete che non vi lamenterete più del vostro capo.


RACCOGLITORE DI FECI DI CETACEI

Rosalid Rolland è ricercatrice al New England Acquarium di Boston dove si occupa di balene, o meglio, dei loro escrementi. "È stupefacente quello che si può scoprire analizzando le feci dei cetacei: il loro stato di salute, evidenze genetiche, alimentazione, livello di ormoni e di tossine molto altro ancora." Ma trovare cacca di balena negli oceani sconfinati è tutt’altro che facile, anche perchè gli escrementi dei cetacei affondano circa 30 minuti dopo l'evacuazione. Per questo la Rolland e i suoi collaboratori si avvalgono dell’olfatto di alcuni cani addestrati a fiutare le preziose tracce biologiche a miglia di distanza. Una volta giunti sul posto, i campioni vengono raccolti con speciali reti di sua invenzione, surgelati e messi a disposizione dell’intera comunità scientifica.



Sarcophaga sp
Ingrandisci la foto
Una Sarcophaga sp. o mosca della carne. Attacca i cadaveri e, in base al suo stadio di sviluppo, aiuta gli investigatori a risalire al momento del decesso. (© foto sankax)
ENTOMOLOGO FORENSE
Neal Haskell, docente di entomologia all’Università dell’Indiana, ormai da diversi anni è ospite fisso delle aule di tribunale dove si discute di omicidi, stragi e cronaca nera varia. La sua specializzazione consiste nel datare con estrema precisione la morte degli individui. E lo fa con un metodo molto particolare degno di un film dell’orrore: Neal studia infatti le mosche e le larve che infestano il cadavere e in base al loro stadio di sviluppo e agli organi attaccati è in grado di determinare, con margini di errore minimi, il momento del decesso.
A volte ricorre anche a particolarissime simulazioni: qualche anno fa, per risolvere un caso di omicidio plurimo, ha ricostruito una sorta di diorama con 17 carcasse di maiale (fisiologicamente molto simile all’uomo) che simulavano le vittime e ne ha atteso la decomposizione per verificare "sul campo" le sue ipotesi. "Aiutare la polizia a catturare criminali capaci di atti simili è la cosa migliore che la mia preparazione accademica mi permette di fare" ha dichiarato a orgolgioso a Popular Science.

Alessia Marcuzzi ha avvistato un Ufo

Venerdì, 8 Ottobre 2010.

alessia marcuzzi intervista


Incontri ravvicinati con gli alieni per la simpatica conduttrice Alessia Marcuzzi, che talvolta da in effetti l’impressione di venire da un altro pianeta! A raccontarlo è stata la stessa conduttrice del Grande Fratello, che durante un’intervista con Chi, dove ha parlato anche del suo particolare rapporto con il collega e nuovo fidanzato Francesco Facchinetti. A quanto sembra, all’età di quattro anni Alessia ha fatto un incontro molto particolare: «Avevo quattro anni ed ero a Nettuno con la mia bisnonna. Ho visto una specie di meteorite che, quando si è avvicinato alla finestra, sembrava un disco volante», ha raccontato la conduttrice.


Commento di Oliviero Mannucci: Alessia Marcuzzi è un aliena? Se avesse tre tette, sicuramente. Ma anche con due qualche sospetto lo fa venire. L'avvistamento: vedere UFO sopra a Nettuno, non dovrebbe sorprendere più di tanto! Vuoi vedere che Alessia Marcuzzi da quando si è fidanzata con Francesco Facchinetti confonde X-Factor con X-Files? Se dovesse avere un IR3 con un alieno come lo chiamerebbe Grande Fratello?!

TriangularUFO2 thumb Avvistamenti UFO? In Cina si chiudono gli aeroporti Nebbia? Grandine? Un violento uragano? Nulla di tutto questo è successo in un aeroporto della Cina presso Bootee. L’aeroporto di questa città è stato costretto a chiudere per evitare che i jet si andassero a schiantare contro un gigantesco UFO apparso improvvisamente davanti alla pista di atterraggio.

E così diversi aerei hanno dovuto aspettare il “go” dell’aeroporto non appena l’UFO ha sgomberato l’area, dopo circa un ora. Dopodichè lo strano oggetto è scomparso nel nulla, così come da dove è arrivato.

Wednesday, October 6, 2010

La ricerca italiana dà ragione a Einstein: a Ciufolini la medaglia Occhialini

Notizia tratta da: asi.it

A Londra premiato il fisico del frame-dragging. Grazie agli studi su Lageos le previsioni sulla distorsione spazio temporale di una massa in rotazione trovano conferma

La ricerca scientifica fa centro con LAGEOS. Per l’edizione 2010 del Premio Occhialini è stato premiato a Londra lo scorso 30 settembre lo scienziato italiano Ignazio Ciufolini, autore del lavoro di ricerca sul “frame dragging”, condotto con l’ausilio dei satelliti LAGEOS 1 e 2. Il secondo dei due satelliti è una missione congiunta ASI/NASA, mandata in orbita nel 1992 dallo shuttle con il sistema italiano di lancio IRIS e ancora operativa nel prossimo futuro.

L’ambito premio per la Fisica è stato instituito congiuntamente dalla Società Italiana di Fisica (SIF) e dall’ Institute of Physic (IOP) nel 2007, in occasione del centenario della nascita di Giuseppe Occhialini, ricercatore italiano che con i suoi studi sulla fisica dello Spazio contribuì alla fondazione dell’Agenzia Spaziale Europea.

Il riconoscimento, decretato da un comitato dello IOP, giunge al Prof Ciufolini a seguito di lunghe ed approfondite osservazioni condotte per verificare l’ audace previsione di Eistein sulla distorsione spazio-temporale indotta da una massa in rotazione, utilizzando satelliti con specchietti catarifrangenti come Lageos 1 e 2.


La rotazione di un corpo, previde Einstein, modifica lo spazio-tempo, un po’ come una trottola che giri su una tovaglia tende ad arrotolarne la stoffa . Il fenomeno è chiamato “frame-dragging”, o trascinamento dei sistemi di riferimento inerziali, o anche “effetto Lense-Thirring" (da Joseph Lense e Hans Thirring, i due fisici che per primi svilupparono l’intuizione di Einstein).
Purtroppo i calcoli dicono che l’effetto Lense-Thirring comporta una deformazione quasi impercettibile quando la massa in gioco non è grande e non ruota molto velocemente, come accade nel caso della Terra; il fenomeno è quindi difficile da dimostrare. Ciufolini, professore di fisica all’Università del Salento, è riuscito nell’intento indirizzando da terra un potente raggio laser verso Lageos e raccogliendo con un telescopio la debole luce riflessa dai catarifrangenti. Un orologio atomico ha permesso poi di misurare con estrema precisione il tempo impiegato dalla luce nel suo viaggio di andata e ritorno, e da questo dato si riesce a stabilire la posizione del satellite in un dato istante con il minimo margine di errore richiesto.

"Un futuro miglioramento di un ordine di grandezza nell’accuratezza dell’attuale misura del “frame-dragging”, da noi già ottenuta con i satelliti Lageos, costituirebbe un esperimento critico in fisica" ha commentato il Professore "ed una nuova fondamentale conferma della teoria della Relatività generale di Einstein. Con il satellite Lares, già pronto e che sarà messo in orbita il prossimo anno, riusciremo a ottenere un tale miglioramento di un ordine di grandezza nella misura del “frame-dragging”.

Ancora UFO nei cieli cinesi

[Autore: Redazione ANSA] - pubblicato il: 2010-10-06 - letto [ 439 ]


ufo_Hanghzhou1.PNG,

ufo Hanghzhou

Cina: stampa, avvistati nuovi ufo nei cieli del paese

Ben 4 oggetti volanti non identificati nella parte sud occidentale del paese

Un altro avvistamento di ufo nei cieli cinesi dopo quello della settimana scorsa. Lo riferisce l'agenzia Nuova Cina. Dopo che il sette luglio scorso l'avvistamento di un ufo aveva bloccato l'aeroporto di Hanghzhou nel sud, ieri quattro oggetti volanti non identificati sono stati notati nei cieli di un parco della municipalita' di Chongqing, nella parte sud occidentale della Cina. Molti i testimoni che giurano di aver visto i medesimi velivoli, oggetti volanti con quattro forti luci a forma di diamante, che avrebbero volato per oltre un'ora sullo Shaping Park della citta' industriale cinese.

Come per quelle dell'Ufo di Hanghzhou, le foto degli ufo avvistati ieri sera a Chingqing sono state messe online. Tre dei quattro velivoli avevano luci bianche mentre uno aveva la luce rossa. Non si conosce l'origine dei velivoli, come non e' ancora chiara l'origine dell'Ufo che la settimana scorsa ha fatto chiudere l'aeroporto di Hanghzhou per oltre un'ora. Una commissione di sei esperti e' volata ad Hanghzhou, senza pero' riuscire a districare la matassa, anche perche' non hanno ricevuto come richiesto dalle autorita' aeronautiche le immagini dei radar che, secondo le notizie ufficiali, sono stati spenti quando e' stato chiuso l'aeroporto.

Il diniego delle immagini, fa emergere di nuovo l'ipotesi che l'ufo avvistato ad Hanghzhou abbia qualche legame con i militari, ipotesi avanzata gia' nei giorni scorsi.

Tuesday, October 5, 2010

Arriva il laser traente



alt

Svolta nel mondo scientifico: alcuni scienziati spostano oggetti su una distanza di circa 150 cm utilizzando i laser “traenti”, sopra in bella mostra la macchina utilizzata per creare il raggio traente.

Come dicevamo insomma gli scienziati hanno inventato un raggio traente capace di spostare grossi oggetti su distanze mai coperte prima d’ora utilizzando una luce laser. Un team di ricercatori dell’Università nazionale australiana di Canberra hanno portato l’arte del trasporto molecolare, reso famoso dallo slogan “Signor Scott, mi faccia risalire!” della serie televisiva Star Trek, un pizzico più vicina a noi.

Utilizzando quello che chiamano raggi traenti– raggi di energia che sono in grado di spostare oggetti – sono riusciti a spostare piccole particelle, fino a circa 150 cm, da un luogo ad un altro.

Mentre i fisici, sono stati capaci di manipolare piccole particelle su distanze minuscole utilizzando per anni i laser, Andrei Rhode, uno dei ricercatori di Canberra, afferma che la tecnica messa a punto dal suo team riesce a spostare oggetti di dimensioni cento volte superiori su una distanza pari a quasi cinque piedi. Il metodo consiste nel far brillare un raggio laser cavo intorno a piccole particelle di vetro, riscaldando l’aria che le circonda.

Il centro del raggio che colpisce le particelle rimane freddo, attirandole verso i bordi caldi del raggio. Ma le molecole di aria calda che rimbalzano intorno colpiscono la superficie delle particelle di vetro, spingendole di nuovo nel centro più freddo. Il dott. Rhode ha spiegato che utilizzando due raggi laser, è possibile manipolare le particelle in direzioni diverse.

“Riteniamo che la tecnica potrebbe funzionare persino su distanze più lunghe di quelle da noi sperimentate”, afferma. “Con le particelle e il laser che utilizziamo, direi che potremmo coprire una distanza di 10 metri. La distanza massima che il dott. Rhode e il suo team sono riusciti a coprire è limitata a causa dell’attrezzatura di cui dispongono in laboratorio. Ma afferma che a differenza dei raggi traenti di Star Trek, la sua tecnica non funzionerebbe nello spazio, dove c’è un vuoto.

“Sulla Terra, tuttavia, sono possibili numerose applicazioni, come ad es. la capacità di spostare sostanze e microbi nocivi per l’uomo”.

Notizia tratta e traduzione da: Centro Ufologico Ionico

Fonte: http://www.dailymail.co.uk/sciencetech/article-1310398/Beam-Scotty-Breakthrough-scientists-objects-5ft-using-tractor-lasers.html

La geologia di Marte: fuoco e ghiaccio a contatto

Notizia tratta da: focus.it
1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 >
La geologia di Marte: fuoco e ghiaccio a contatto
Scarica
A bordo della sonda della Nasa Mars Recoinnance Orbiter, che ruota attorno a Marte dal 2006 ad una quota di circa 300 km, vi è una videocamera chiamata Hirise, da High Resolution Image Science Experiment. Lo strumento, che è pesante 65 kg, è costato circa 40 milioni di dollari e consiste in un telescopio con un’apertura di 50 cm. La potenza di questo oggetto è tale da poter osservare particolari sulla superficie marziana fino a 30 cm di diametro. Per fare un esempio, se lassù ci fosse un forno a microonde adagiato sulla superficie, sarebbe facilmente individuato. Questa potenzialità ha permesso di cogliere particolari assolutamente inediti della superficie del pianeta permettendo di ricostruire nei dettagli importanti momenti geologici della sua storia.

Questa serie di coni si è formata in seguito all’interazione tra la lava molto calda (oltre 1.000°C) che scorreva sulla superficie del pianeta e l’acqua presente nel suolo. Il calore della lava faceva bollire l’acqua e il ghiaccio presenti nel terreno, i quali si trasformavano immediatamente in vapore acqueo. Questo “esplodeva verso” l’alto, trasportando con sé la lava che ricadeva quasi immediatamente nello stesso punto dell’esplosione. Una serie ripetuta di tali eventi originava un cono.

Testi a cura di Luigi Bignami
Foto: NASA/JPL/University of Arizona