Statistiche

Tuesday, October 2, 2012

Ufo Creta : Per Abovetopsecret è reale

Una foto scattata ad uno scorcio suggestivo della Grecia ha rivelato una sorpresa: nel cielo turchese di Creta è apparso uno strano oggetto in volo dall’aspetto metallico e dalla forma insolita

 

Una foto scattata ad uno scorcio suggestivo della Grecia ha rivelato una sorpresa: nel cielo turchese di Creta è apparso uno strano oggetto in volo dall’aspetto metallico e dalla forma insolita. L’immagine, inviata al sito Abovetopsecret, è diventata subito un caso negli Stati Uniti, finendo al centro di dibattiti ed approfondimenti (ne ha parlato anche George Noory, nella sua nota trasmissione radiofonica “Coast to coast”),  perchè quell’Ufo è il più chiaro e credibile fotografato negli ultimi anni.

 

LA FOTO SCATTATA A CRETA DA UNA COPPIA DI TURISTI

Gli esperti sono rimasti impressionati da quello scatto ripreso da una coppia di turisti tedeschi in vacanza, sulla cui buona fede tutti sono pronti a scommettere. Le prime analisi, in effetti,  hanno dimostrato che la foto è genuina. L’immagine sarebbe stata persino sottoposta ad un esame particolare, con un software in dotazione agli inquirenti americani e utilizzato nei processi penali. Una sorta di “perizia tecnica” a prova di tribunale, dunque, che avrebbe dato un esito importante: non risultano nè alterazioni nè manipolazioni al computer. Quello che si vede, c’era davvero al momento dello scatto.

Ma il punto è proprio questo: cosa c’era? L’ingrandimento mostra una struttura a cupola, dalla forma irregolare, che ricorda un po’ un Maggiolone della Volskwagen. Solo che questo si libra nell’aria… L’oggetto sembra riflettere la luce del sole, come se la sua superficie fosse di metallo. Eppure, quando i due turisti hanno immortalato il panorama- giurano- quella cosa non si vedeva. Ecco allora la testimonianza dell’autrice dello scatto:

“Il 19 agosto di quest’anno mio marito ed io stavamo guidando in direzione della bellissima spiaggia di Balos, a Gramvousa, sull’isola di Creta, dove stavamo trascorrendo le nostre vacanze. Percorrevamo una stradina sterrata che porta direttamente in spiaggia e per via delle buche guidavamo molto piano.

 Ad un certo punto, durante questo percorso di mezz’ora, ha attraversato la strada un gruppo di capre, così ne ho approfittato per scattare delle foto. Le ho fatte dal finestrino, riprendendo gli animali e anche me stessa riflessa nello specchietto. Poi sono scesa e ne ho fatte molte altre.

Circa un’ora e mezza più tardi, quando siamo arrivati in spiaggia dopo aver risalito tutta la collina, il clima era molto ventoso, così ci siamo riparati in un bar e abbiamo iniziato a guardare le foto appena scattate. Solamente a questo punto ci siamo accorti che c’era qualcosa nel cielo in uno solo degli scatti.

UN DETTAGLIO FILTRATO DEL PRESUNTO UFO "A CUPOLA"

Abbiamo zoomato sulla nostra macchina fotografica, ma non riuscivamo a credere a quello che vedevamo, tanto era strana quella forma. Abbiamo discusso tra di noi, per cercare di capire cosa potesse essere, ma non ne abbiamo idea. Non abbiamo notato nulla in cielo mentre scattavo. Non abbiamo mai fatto esperienze anomale. Era una giornata calda, soleggiata con un forte vento di nord-ovest e tutto era silenzioso.”

Abovetopsecret  ha chiesto ad un esperto di immagini digitali, Jeff Ritzmann, di analizzare la foto. Un esame molto dettagliato e tecnico (che potrete leggere sul sito online http://www.abovetopsecret.com/forum/thread886584/pg1 ), dal quale però emerge un elemento fondamentale: qualcosa di fisico ha davvero interagito con la fotocamera.  

La cupola infatti riflette i raggi solari proprio come ci si aspetterebbe da un vero oggetto solido in quella posizione- luci ed ombre sono corrette e coerenti. Non solo: dalla perizia si rileva, nonostante la forma apparentemente irregolare, la presenza invece di una forte simmetria e specularità.

L'ANALISI DELL'ESPERTO DI 'ABOVETOPSECRET' MOSTRA LA SIMMETRIA NELLO STRANO OGGETTO VOLANTE

L’esperto non è stato in grado di stabilire la distanza dell’Ufo dall’obiettivo nè le sue dimensioni, pur ipotizzando che fosse abbastanza grande- almeno 40 piedi di diametro, circa 12 metri. In base all’analisi ha escluso che si potesse trattare di un insetto, di un uccello, di un aereo, di un fenomeno atmosferico… Ma non si sbilancia sulla reale natura di quell’oggetto in cielo.

 Insomma, si può dire con certezza cosa non è, ma non cosa è.  Jeff Ritzmann ammette: “Analizzare foto di presunti Ufo spesso è offensivo per un ricercatore, perchè sono quasi sempre delle bufale. In 26 anni di lavoro mi sono imbattuto raramente in foto degne di nota. Trovo che questa sia non solo una delle più interessanti, ma anche quella che più mi confonde. “

SABRINA PIERAGOSTINI

Fonte:  http://www.extremamente.it


Ufo : Avvistamenti Siria e India

Ci stiamo davvero avvicinando alla fine del mondo? Chi o cosa sono quegli oggetti volanti che ogni giorno vengono avvistati in varie parti del mondo? Cosa vogliono da noi? 

Sono una serie di domande che molti si pongono da anni e secondo me è arrivato il momento di dire la VERITA', non si può più nascondere niente all'umanità; questi avvistamenti sono quadruplicati nel 2012 e la gente vuole delle risposte.
Oggi vi segnalo due avvistamenti avvenuti alla fine di agosto e settembre; partiamo dal primo.
Il 21 settembre 2012 alle ore 23.00, nella città di Daraa (Siria), alcune persone hanno notato delle luci a forma di triangolo viaggiare nel cielo, per poi scomparire dopo alcuni minuti.
Ecco il video:
 
 
 I testimoni hanno escluso l'ipotesi di un aereo, visto che l'ufo non emetteva nessun suono.
Il secondo avvistamento, invece, è avvenuto il 29 agosto in una piccola città indiana, quando sono apparse nel cielo piccole sfere di luce di color giallo.
Circa cento persone hanno assistito all'evento e molti hanno realizzato dei video:
 

Alcuni hanno dichiarato che si possa trattare di una meteora che, attraversando l'atmosfera, si sia disintegrata prendendo fuoco.
I testimoni hanno subito escluso questa ipotesi perchè l'oggetto si muoveva in orizzontale e non in verticale come una meteora fa, schiantandosi poi nel terreno.
 
Tratto da:  http://ionelluniverso.blogspot.it

Ancora "ufo" nei cieli della provincia, avvistati da Barbarano a Noventa

Sabato sera alcuni cittadini hanno chiamato il 112 ed altri numeri di emergenza perchè avevano visto tre luci rosse nel cielo, "come se facessero parte di un unico oggetto". La settimana scorsa episodi a Schio ed Arcugnano

 

 Un'altro avvistamento "ufo" (letteralemente: oggetti non identificati) nei cieli vicentini, dopo quello della settimana scorsa a Schio e ad Arcugnano.

L'episodio risale a sabato sera, quando diversi cittadini hanno chiamato i numeri di emergenza per chiedere delucidazioni a proposito di tre luci rosse che stavano attraversando il cielo di Noventa e Barbarano. La domanda agli esterefatti centralinisti era: "Si tratta per caso di ufo?". Secondo le versioni concordanti dei testimoni, le tre luci sembravano appartenere ad un unico oggetto. Impossibile dare una risposta, come nel caso dell'avvistamento della scorsa settimana in tutto il Nord-Est, nel vicentino a Schio e ad Arcugnano. In quel caso si era parlato di un oggetto volante con luci rosa ed azzurrognole.

Fonte: http://www.vicenzatoday.it

Monday, October 1, 2012

Statistiche: I TEMPI SONO MATURI sempre più internazionale!






Il mese di Settembre ha visto avvicendarsi 14081 lettori fissi che hanno letto ben 22516 pagine. Il numero dei lettori fissi è un pò diminuito  rispetto allo scorso Agosto ( 15535 lettori unici e 24928 pagine lette), ma comunque  è sempre un buon risultato. La cosa bella è che sono aumentati i lettori stranieri, che ammontano al 18.6% del totale contro un un 17.67% del mese di Agosto, un aumento pari quasi ad un punto percentuale. Questo, grazie  anche ai numerosi articoli pubblicati in lingua originale, per lo più  in inglese , ma anche in  spagnolo e francese talvolta. Come dico sempre I TEMPI SONO MATURI è per molti, ma non per tutti. Se qualche volta vi capiterà di leggere qualche articolo un pò bizzarro, non vi preoccupate, lo faccio apposta per fare andare via coloro che sono  "scientificamente" troppo inquadrati. La vera conoscenza deve andare a chi ha la mente aperta e non a chi vive tutta la vita dentro un pozzo e misura la realtà intorno a se confrontandola con il pozzo in cui vive, non vi pare!? Continuate a seguirmi, vedrete ci saranno delle novità  I N T E R E S S A N T I !!!!!! STA ARRIVANDO!!!!!

Clear skies

Oliviero Mannucci

Le gru di Sadako sono 110 milioni Pronte a volare da Hiroshima al mondo

IL MUSEO DELLA CITTA' GIAPPONESE NON HA PIU' SPAZIO

 

Anche a Milano potrebbero arrivare gli origami in ricordo della bambina giapponese morta di leucemia dopo la Bomba

Le gru di Sadako sono pronte a volare. Qualcuna è già arrivata a New York, dove è stata esposta al Memoriale dell’11 Settembre. Altre potrebbero presto giungere anche in Italia. Al Museo della Pace di Hiroshima, infatti, dove ogni anno arrivano 10 tonnellate di origami da ogni parte del mondo, comincia a scarseggiare lo spazio per conservare i piccoli manufatti, realizzati in ricordo della bambina esposta alle mortali radiazioni della Bomba di Hiroshima. «Nei contenitori ci sono ormai 110 milioni di gru, pari a circa 95 tonnellate di carta — fanno sapere dal Museo della Pace di Hiroshima —. Cominciamo ad avere problemi di spazio. E comunque pensiamo sia arrivato il momento di condividere il messaggio di Sadako con il resto del mondo».

ATTIVISTA — Di recente, racconta Masahiro Kazui, attivista umanitario ormai trapiantato a Milano, «il comune di Hiroshima ha lanciato un appello attraverso i giornali per trovare una soluzione». La risposta non si è fatta attendere. E un’alternativa è arrivata attraverso un’azienda giapponese di smaltimento della carta che ha proposto di inviare contenitori colmi di gru, a proprie spese, a enti e musei nel mondo disposti ad accoglierle. «Credo — dice ancora Masahiro Kazui — che una città come Milano potrebbe trovare uno spazio per qualche "chilo" di origami. Gli spazi espositivi non mancano: con l’artista Makoto, abbiamo pensato alla Triennale, oppure a un’occasione come l’Expo 2015,che potrebbe addirittura dedicare un padiglione al tema della pace, da perseguire in un mondo disposto a liberarsi dall’incubo nucleare».
LA STORIA — Sadako Sasaki, in effetti, con la sua commovente vicenda, è un simbolo conosciuto in tutti i Paesi. E la quantità immensa di gru che ancora oggi raggiungono Hiroshima ne è la dimostrazione. Aveva soltanto due anni quando, il 6 agosto del 1945, l’Enola Gay sganciò una bomba atomica sulla sua città, Hiroshima. La sua casa si trovava a 1 chilometro e mezzo dall’epicentro dell’esplosione. Sadako fu contaminata dalle radiazioni. Ma i danni emersero soltanto alcuni anni dopo, nel 1954, quando ormai credeva di aver superato il pericolo.

LA LEGGENDA — Sadako fu ricoverata: aveva una grave forma di leucemia. Nella speranza di guarire, la bimba cominciò a realizzare piccole gru di carta. La tradizione giapponese insegna infatti che, dopo aver fatto mille origami, si può esprimere un desiderio. Sadako riuscì a piegare fogli di carta, lavorando giorno e notte, fino a raggiungere l’obiettivo. Espresse il desiderio di guarire e poi ricominciò a fare i suoi piccoli, meravigliosi origami. Non arrivò a duemila: la malattia l’uccise il 25 ottobre 1955, a tre mesi dal suo tredicesimo compleanno. IL FUTURO — Negli anni successivi, piccole gru di carta cominciarono a essere inviate al Museo della Pace di Hiroshima, che a Sadako ha dedicato un monumento vicino al luogo dove la Bomba sprigionò il suo carico di morte. Silenziosi e colorati simboli di speranza, questi origami hanno unito — nel nome della piccola giapponese — i pensieri di bambini e ragazzi di ogni lingua, credo e nazionalità. Forse Milano potrebbe ascoltare l’appello del Museo della Pace e trovare un angolo per far riposare le gru della speranza.



Luna: supercomputer "seleniti" per il NASA Deep Space Network?

Supercomputer sulla Luna per aiutare il costante aumento di "traffico" tra le sonde spaziali e i centri di controllo terrestri. Questo è il suggerimento per la NASA (anche se non esattamente originale) presentato alla AIAA space conference di Pasadena.

Se ne parla almeno dagli anni '50 del secolo scorso e ancora nel terzo millennio sembra che "colonizzare" la Luna sia un argomento fantascientifico. Ma se l'ultima moda della conquista dello spazio vuole robot e droni1 là dove nessun uomo è mai giunto prima, ecco che i primi "abitanti" del nostro Satellite naturale potrebbero essere i supercomputer. L'idea di installare dei supercomputer sulla Luna è naturalmente statunitense ed è stata proposta, almeno come ipotesi alla AIAA Space Conference di Pasadena (California) qualche settimana fa (AIAA è l'acronimo di American Institute of Aeronautics and Astronautics). Il progetto dei calcolatori seleniti è "semplice" quanto ambizioso: un cluster di supercomputer installato in un profondo cratere vicino al polo per godere di una temperatura costante. Sfruttando la posizione polare (e per così dire ridente), i supercomputer si potrebbero raffreddare con il ghiaccio nascosto sotto la superficie. La necessità una base lunare farcita di processori e dischi rigidi ha per gli esperti motivo di essere, non tanto per conservare dati segreti e "inamovibili" fisicamente (si pensi ai problemi di un "sequestro" di computer lunari), ma per il controllo e la direzione cibernetica del "traffico spaziale".
Soprattutto il "traffico" delle sonde molto lontane, come i Voyager e i "robottini" come Curiosity che su Marte, per motivi non solo scientifici ma anche di marketing, deve "intrattenere" in "banda larga" i terrestri dotati di smartphone e sempre più impanati nell'edutainment. Ouliang Chang della USC Viterbi School of Engineering ha proposto quindi alla NASA come dei supercomputer "montati" sulla Luna potrebbero sostituire (o quantomeno aiutare) le infrastrutture terrestri del Deep Space Network (DSN). Il NASA DSN processa un flusso di dati spaziali in continua crescita, che potrebbe, secondo le analisi di scenario, diventare presto "ingestibile" per i sistemi terrestri. Deep Space Network può contare su enormi ricevitori satellitari in California, Australia (dove due nuove enormi "padelle" sono in costruzione) e Spagna , ma i supercomputer seleniti taglierebbero la testa al toro. Ma i problemi tecnici sembrano lungi dall'essere risolti, dato che, per evitare di tornare "umanamente" sulla Luna, si preferisce, chissà perché, organizzare una missione umana su Marte.

Il cielo nel mese di Ottobre 2012

di Stefano Simoni, pubblicato il 30 settembre 2012 alle 10:41


Lo sciame delle Orionidi caratterizza questo mese. E come sempre, una ricca panoramica sulle costellazioni, posizioni dei pianeti, congiunzioni, mappe stellari dettagliate ed effemeridi di Sole, Luna e pianeti. Tutti gli eventi astronomici del mese di Ottobre 2012!

Sole

Sole
Si trova nella costellazione della Vergine fino al giorno 31, quando entra in quella della Bilancia.
  • 1 ottobre: sorge alle 07:07, tramonta alle 18:51
  • 15 ottobre: sorge alle 07:23, tramonta alle 18:28
  • 31 ottobre: sorge alle 06:42, tramonta alle 17:05 (ora Solare)
la durata del giorno diminuisce di circa 1 ora e 21 minuti dall’inizio del mese. Nella notte tra il 27 e il 28 torna in vigore l’ora solare: pertanto, lancette dell’orologio spostate un’ora indietro!
effemeridi complete

Luna

Luna
Il giorno 5 alle ore 00:15 la Luna raggiunge l’apogeo (405.162 Km di distanza), mentre il giorno 17 alle ore 01:18 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (360.671 km).
  • Ultimo Quarto il 8 (ore 07:36)
  • Luna Nuova il 15(ore 12:04)
  • Primo Quarto il 22 (ore 03:34)
  • Luna Piena il 29 (ore 19:51)
sorgere e tramontare:
  • 1 ottobre: tramonta alle 08:22 , sorge alle 19:17
  • 15 ottobre: sorge alle 07:15, tramonta alle 18:15
  • 31 ottobre:  tramonta alle 08:09 , sorge alle 18:03
effemeridi complete
Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio
Mercurio
Il pianeta è nuovamente osservabile dopo il tramonto, ma le circostanze non sono favorevoli perché Mercurio per tutto il mese si manitene molto basso sull’orizzonte occidentale. Anche se il 26 ottobre raggiunge la massima elongazione serale a 24° dal Sole, l’orario del suo tramonto non ritarda molto. Il massimo ritardo sul tramonto del Sole è di 52 minuti la sera del 30. Non sarà facile scorgerlo tra le luci del crepuscolo.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere
Venere
il periodo di migliore osservabilità mattutina è ormai passato e l’intervallo di tempo disponibile per ammirare il luminosissimo pianeta diminuisce lentamente. Nelle ultime ore della notte c’è comunque ancora tutto il tempo per osservarlo agevolmente. All’inizio del mese Venere sorge 3 ore e mezza prima del Sole, alla fine il tempo a disposizione si riduce a 3 ore. Venere attraversa la costellazione del Leone fino al giorno 23, quando fa il suo ingresso nella Vergine. Da notare prima dell’alba del 3 ottobre la congiunzione estremamente ravvicinata (appena 7’ di separazione angolare) con Regolo, la stella più luminosa del Leone. [Per saperne di più]

Marte

Marte
Marte
per descrivere l’osservabilità del pianeta rosso, vale esattamente quanto indicato per il mese precedente. Ripetiamo quindi le indicazioni: nei prossimi mesi Marte sarà quasi inosservabile, ma continuerà a rimanere a lungo appena sopra l’orizzonte occidentale ad una altezza di una decina di gradi al calare della sera. Si verifica una sorta di inseguimento tra Marte e il Sole. Quest’ultimo si sposta tra le costellazioni zodiacali, ma Marte fa altrettanto nella stessa direzione, senza lasciarsi raggiungere dal Sole per diversi mesi. Marte resterà quindi a lungo molto basso in cielo, ad Ovest, osservabile per pochi minuti all’attenuarsi delle luci del crepuscolo serale. Il 6 ottobre lascia la costellazione della Bilancia e attraversa la parte superiore dello Scorpione, fino al giorno 18, quando entra nell’Ofiuco. [Per saperne di più]

Giove

Giove
Giove
le sere di questa prima parte di autunno sono praticamente prive di pianeti osservabili ad occhio nudo. Non rimane quindi che attendere l’arrivo di Giove. Il pianeta gigante continua ad anticipare il suo sorgere e dovremo quindi attendere sempre meno per scorgerlo sull’orizzonte orientale. Con il passaggio all’ora solare già prima delle ore 21 sarà possibile individuarlo e seguirlo per il resto della notte. E’ l’astro più brillante della volta celeste fino al sorgere di Venere. Dal 4 ottobre il moto si inverte e diventa retrogrado. Giove si sposta molto lentamente nella costellazione del Toro dove, come nel mese precedente, sorge quasi in contemporanea con la brillante stella Aldebaran.
Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno
Saturno
il 25 ottobre si trova in congiunzione con il Sole, pertanto è completamente inosservabile. Sarà necessario attendere qualche settimana per scorgerlo nuovamente al mattino, prima dell’alba. Il pianeta si trova ancora nella Vergine, costellazione che lo ha ospitato tutto l’anno. [Per saperne di più]

Urano

Urano
Urano
dopo l’opposizione dello scorso 29 settembre le condizioni di osservabilità del pianeta sono ancora ottimali. Urano è osservabile praticamente per l’intera notte. Il pianeta di sposta lentamente con moto retrogrado nella costellazione dei Pesci. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio. [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno
Nettuno
è ancora osservabile per gran parte della notte. Nelle prime ore della notte è già alto in cielo a Sud-Ovest e successivamente a Sud, dove culmina alla massima altezza sull’orizzonte. Ricordiamo che Nettuno si avvicina appena alla soglia della percezione ad occhio nudo e per poterlo osservare l’ausilio di un telescopio rimane indispensabile. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone
Plutone
Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
L’osservazione del lontanissimo pianeta nano è destinata a diventare sempre più difficoltosa. Plutone rimane visibile solo per poche ore sull’orizzonte occidentale e il suo tramonto anticipa sempre più nel corso del mese. Plutone si trova ancora nella parte alta della costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a rimanere ancora ben 11 anni, fino al 2023.
Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 3 ore 23:00
Luna - Pleiadi, giorno 3 ore 23:00
nella tarda serata del 3 ottobre sull’orizzonte occidentale merita la nostra attenzione per il raggruppamento di astri concentrati nella costellazione del Toro. Procedendo da destra a sinistra, il luminoso disco lunare precede le Pleiadi, le Iadi (con la nota forma a “V” che rappresenta la testa del Toro) e la luminosa stella Aldebaran. L’ultimo a sorgere è il pianeta Giove.

Luna – Giove

Congiunzione Luna - Giove, giorno 5 ore 23:00
Luna - Giove, giorno 5 ore 23:00
la Luna, non ancora all’Ultimo Quarto, attraversando la costellazione del Toro, supera le Pleiadi e le Iadi e il 5 ottobre possiamo ammirarla in una stretta congiunzione con Giove.

Luna- Venere

Congiunzione Luna - Venere, giorno 12 ore 5:00
Luna - Venere, giorno 12 ore 5:00
prima dell’alba del 12 ottobre una sottilissima falce di Luna calante (mancano solo due giorni alla Luna Nuova) sorge preceduto dal luminosissimo Venere. La congiunzione tra i due astri si verifica nella costellazione del Leone

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 18 ore 19:00
Luna - Marte, giorno 18 ore 19:00
l’osservazione di questa congiunzione non è molto agevole. Il giorno 18 gli astri coinvolti, al crepuscolo, si trovano ad appena una decina di gradi sull’orizzonte a Sud-Ovest. Vale comunque la pena tentare: mentre lo Scorpione tramonta – si può notare la luminosa Antares – Marte si trova appena oltre il confine con la costellazione dell’Ofiuco. Poco più in alto troviamo la sottile falce di Luna crescente

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna Pleiadi, giorno 31 ore 20:00
Luna Pleiadi, giorno 31 ore 20:00
il giorno dopo la Luna Piena si ripete una configurazione simile a quella già osservata il 3 ottobre. La sera del 31 ottobre il mese si conclude con il sorgere del disco lunare in congiunzione con le Pleiadi. Come ormai noto, questi astri sono seguiti dalle Iadi, da Aldebaran e dal pianeta Giove.

Lo sciame meteorico delle Orionidi 2012

Lo sciame meteorico delle Orionidi 2012 il radiante dello sciame
Conosciute come lo sciame-fratello delle Eta Aquaridi di maggio, le Orionidi di fine ottobre sono associate alla cometa di Halley, la più conosciuta e studiata delle comete.
Lo sciame si produce ogni anno negli stessi giorni allorchè l’orbita terrestre incrocia la scia di polveri – che vaporizzano in atmosfera ad un’altezza di circa 100 km – lasciata dal passaggio della cometa ed ha come radiante la zona di Orione che è ai confini con le stelle dei Gemelli.
Tra il 21/22 e il 22/23 (con l’aiuto di una Luna al primo quarto che tramonterà poco dopo mezzanotte) di ottobre potremo seguire la maggiore attività delle Orionidi. L’osservazione di questa corrente è molto interessante e avvincente, poiché da un anno all’altro la sua densità spaziale risulta cambiare e di conseguenza la quantità delle meteore. Inoltre le Orionidi non presentano un massimo unico, ma una serie di variazioni della frequenza tra il 16 e il 23 ottobre, dato che la Terra nel suo moto nello spazio incontra zone più o meno dense di meteoroidi. Per osservarle occorrerà aspettare almeno mezzanotte, dopo di che il radiante a nord di Betelgeuse sarà sempre meglio osservabile in altezza.

costellazioni

Solo nelle prime ore della notte ci sarà ancora l’opportunità di osservare parte delle costellazioni che hanno dominato il cielo estivo. Una volta spente le ultime luci del crepuscolo serale, avremo appena il tempo di vedere ad occidente il tramonto del Bootes con la brillante stella Arturo, subito seguito dall’Ofiuco e da Ercole.
Abbiamo a disposizione qualche ora in più per vedere ancora una volta il “Triangolo Estivo”, del quale ricordiamo i componenti: ai vertici troviamo le stelle Altair dell’Aquila, Vega della Lira e infine Deneb del Cigno. (si rimanda alle rubriche dei mesi precedenti per le descrizioni più dettagliate delle tre costellazioni).
Lungo l’eclittica cominciano ad apparire ad Est le costellazioni dello zodiaco che vedremo alte in cielo per i successivi mesi dell’Autunno e dell’Inverno: in tarda serata sorgeranno prima il Toro e successivamente i Gemelli.
Ad Ovest, poco dopo il tramonto del Sole, vedremo per l’ultima volta per quest’anno il Sagittario; a Sud – Ovest il Capricorno e l’Acquario, privi di stelle particolarmente brillanti, non offrono punti di riferimento rilevanti. La costellazione dei Pesci è anch’essa poco appariscente, ma la sua posizione, a Sud di quella di Pegaso, ne facilita il ritrovamento sulla volta celeste.
Ancora più ad Est è facile identificare la piccola costellazione zodiacale dell’Ariete. Il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, situato ben alto nel cielo in questa stagione, quasi allo zenit – cioè sulla verticale sopra le nostre teste. Tra Pegaso e la stella polare, quest’ultima come sempre ferma in cielo ad indicare il Nord, troviamo Cassiopea, con la sua inconfondibile forma a “W”, e Cefeo, quest’ultima costellazione un po’ più difficile da riconoscere essendo priva di stelle brillanti.
Dal vertice nord-est del quadrilatero di Pegaso inizia un allineamento di 3 stelle piuttosto luminose: si tratta della costellazione di Andromeda. Proseguendo ancora sullo stesso allineamento, sull’orizzonte nord-orientale, sopra la brillante stella Capella (della costellazione dell’Auriga), possiamo riconoscere il Perseo, con una forma che ricorda una “Y” rovesciata.
Parlando di queste costellazioni, non si può fare a meno di citare due oggetti del cielo tra i più ammirati dagli astrofili. Si tratta di oggetti molto facili da osservare, adatti anche a chi si avvicina per la prima volta all’osservazione astronomica.
Iniziamo con il “Doppio Ammasso del Perseo”: si trova nella zona di cielo tra Perseo e Cassiopea ed è già visibile ad occhio nudo in cieli oscuri e senza Luna, ma diventa spettacolare già con un semplice binocolo. Complessivamente i due ammassi sono costituiti da circa 400 stelle, e distano da noi oltre 7.000 anni luce.
Guardiamo adesso la costellazione di Andromeda: delle 3 stelle più brillanti che troviamo vicino a Pegaso, prendiamo a riferimento quella centrale. Spostiamoci da lì verso Cefeo: con l’aiuto di una mappa, non sarà difficile notare anche con un binocolo (ma in cieli molto bui si può intravedere anche ad occhio nudo) una leggera nebulosità a forma di ellisse schiacciata: è la famosa galassia di Andromeda (M31), omonima della costellazione che la ospita.
Galassia di Andromeda - M31 Sopra: la galassia di Andromeda – ingrandisci
Andromeda è la galassia più vicina alla nostra Via Lattea, ma i “grandi numeri” che la caratterizzano non mancheranno di emozionare chi per la prima volta potrà osservarla attraverso un telescopio: si trova comunque alla distanza di circa 2 milioni e mezzo di anni luce (un anno luce è pari a poco meno di 10.000 miliardi di km), ha un diametro di circa 200.000 anni luce secondo le stime più recenti e contiene oltre 100 miliardi di stelle!
Concludiamo il tour del cielo con l’Orsa Maggiore, che in questo periodo troviamo bassa sull’orizzonte settentrionale. Tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

effemeridi di Sole, Luna e pianeti

Fonte:  http://www.astronomia.com

In arrivo una cometa che brillerà più della Luna

Il suo nome ufficiale e' C/2012 S1 e potrebbe essere uno degli avvistamenti più spettacolari che un essere umano spera di vedere nel corso della sua esistenza. L'anno prossimo una cometa particolarmente luminosa transiterà nei pressi della Terra mettendo in ombre la luminosità della Luna, tanto da renderla visibile anche in pieno giorno. La cometa Ison sta viaggiando all'interno del sistema solare e sarà visibile dal nostro emisfero settentrionale tra novembre e dicembre del 2013

Scoperta lo scorso 24 settembre da due astronomi russi, Vitali Nevski e Artyom Novichonok, Ison si trova attualmente oltre l’orbita di Giove e si sta dirigendo verso un incontro molto ravvicinato con il nostro Sole previsto per il prossimo anno. Infatti, nel novembre del 2013 transiterà a meno di 1,8 milioni di km dalla superficie solare.
orbita-cometa-ison-02.jpg
L’enorme riscaldamento che subirà durante il passaggio al perielio (minima distanza dal Sole) potrebbe farla diventare un oggetto luminosissimo visibile anche a occhio nudo, forse anche di giorno. Sarà visibile nell’emisfero boreale ed il suo massimo di luminosità dovrebbe perdurare per almeno un paio di mesi.
La cometa ISON – che prende il suo nome dall’acronimo di International Scientific Optical Network, una rete di telescopi di cui fa parte quello da 40 cm di apertura dell’osservatorio di Kislovodsk (Russia) a nord del Caucaso – è probabilmente un “nuovo arrivo” proveniente dalla Nube di Oort, il che significa questo potrebbe essere il suo primo incontro con il Sole.
orbita-cometa-ison.jpg
Se così fosse, con la sua struttura formata da polveri e ghiacci ancora intatti, non essendo mai stata veramente sottoposta a stress termici e gravitazionali, come la cometa Elenin, potrebbe anche disgregarsi settimane o mesi prima di raggiungere il Sole. Nessuno al momento può ancora capire la consistenza di questo oggetto.
Tutto quindi è possibile. Non c’è dubbio che la cometa ISON sarà tenuta sotto stretta sorveglianza. Poiché è ancora così lontana, ne sapremo di più tra qualche mese. Se sopravviverà al passaggio ravvicinato con il Sole, la cometa ISON nel gennaio 2014 transiterà alla minima distanza dalla Terra di circa 60 milioni di km.

Fonte:  http://www.dailymail.co.uk






Sicilia, geologia: a Palermo i frammenti del meteorite caduto in Messico

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“A Palermo saranno esposti , frammenti del meteorite caduto in Messico nel 1969 . Si tratta di reperti che hanno più di 4 MLD e mezzo di anni e dunque più antichi della Terra” . L’annuncio e’ stato dato questa mattina da Sergio Calabrese ricercatore all”Università di Palermo e Presidente dell’ Associazione Geode . “Questo meteorite contiene la Panguite – ha proseguito Calabrese – che e’ uno dei minerali più antichi del sistema solare” . Sarà possibile vedere tali reperti dal vivo nel capoluogo siciliano proprio durante La Settimana del Pianeta Terra, il grande evento promosso dalla Federazione Italiana di Scienze della Terra , in programma Italia dal 14 al 21 Ottobre. In conferenza stampa sono stati illustrati tutti i geoventi che si svolgeranno in Sicilia . “ Con caschetti e illuminazione entreremo nelle grotte vulcaniche – hanno affermato i geologi Fabio Santonocito , responsabile di Geo Etna Explorer e Piero Mammino – nei tunnel di lava . Scopriremo cosa ci offre un vulcano , lo vedremo dall’interno. Sarà come prendere un ascensore e scendere nel cuore della terra. Vedremo tre tunnel vulcanici di cui uno è anche luogo di culto . Questi tunnel che visiteremo si sono formati con la colata lavica del 1669 . Nel territorio del Parco Naturale dell’Etna ne abbiamo ben 200.
Mentre il 14 Ottobre a Catania visiteremo il Castello Ursino circondato dalla lava del 1669 e scenderemo lungo il fiume sotterraneo coperto dalla lava ma ancora tuttora esistente ” . E non e’ finita perchè alla Riserva Naturale Grotta di Entella “leggeremo nelle rocce un evento unico quale quello della chiusura del Mediterraneo – ha dichiarato Enza Messana , Direttrice della Riserva Naturale Grotta di Entella – avvenuta 6 MLN di anni fa. La Rocca di Entella ospita i resti della città di origine elima risalente al sesto secolo a.C.”
“E’ la prima volta che i geologi sono tutti insieme in un grande evento – ha dichiarato Rodolfo Coccioni , Vice Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra – e l’ Italia ha assoluto bisogno di geologi . La Sicilia sarà grande protagonista con ben 14 geoeventi che andranno dai vulcani alle città al fiume Alcantara . Non macheranno conferenze mostre , attività laboratoriali”.
Questa Italia “ha un grande patrimonio geologico – ha dichiarato Silvio Seno, Presidente della Federazione Italiana di Scienze della Terra – di notevole valore e da tutelare” . Dunque anche in Sicilia é tutto pronto . Per la prima volta un evento unirà Etna – Vesuvio – Campi Flegrei . Un ponte Etna – Vesuvio – Campi Flegrei , Catania – Napoli – Pozzuoli perché nelle stesse ore saranno aperte al pubblico le porte del Museo dell’Osservatorio Vesuviano con il primo film al mondo girato su un Vulcano dai fratelli Lumière appena due anni dopo aver inventato il cinema o si potrà essere a Catania dove l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, Sezione di Catania, Osservatorio Etneo (INGV-OE) aprirà le porte della sua sala operativa di monitoraggio sismico e vulcanico, ed offrirà l’occasione di conoscere strumenti e personale impegnati quotidianamente nello studio e nel controllo dell’attività del più attivo vulcano d’Europa: l’Etna. Nelle stesse ore a Pozzuoli si potrà entrare nel cuore dei Campi Flegrei dove i canti messi in scena dai ragazzi delle scuole di Pozzuoli ricorderanno la nascita del Monte Nuovo ed in Sicilia vedere dall’interno l’Etna .
Palermo ospiterà il Mineral Day ma eventi si avranno in tutta l’isola .
A Milo ( Catania ) sulla lava del 1865 che diede origine ai Monti Sartorius
L’Associazione Culturale Turistica NeT propone, nell’ambito della Settimana del Pianeta Terra, l’escursione al sentiero natura Monti Sartorius, nel territorio del Parco Regionale dell’Etna.
Il percorso, che riveste eccezionale interesse sia dal punto di vista geologico che botanico, si snoderà a partire dalla sbarra forestale lungo radure ricche di specie endemiche, bombe vulcaniche di notevoli dimensioni e formazioni boschive dominate dalla Betulla (Betula aetnensis).
L’eccezionale interesse geologico è rappresentato dalla imponente colata del 1865 che ha dato origine ai Monti Sartorius (in onore e a memoria dello studioso Sartorius von Waltershausen che fu tra i primi a riportare cartograficamente le più importanti eruzioni dell’Etna) caratterizzati dall’allineamento di sette conetti eruttivi (“bottoniera”).


Fonte: http://www.canicattiweb.com

Siamo tutti delle cavie genetiche



 Pianeta Terra: distruzione, malattia e morte. Il vero lusso nel terzo millennio è la salute. Allora perché non modificarla geneticamente? La vita ha un valore intrinseco, non è un bene di mercato. Il sistema di potere (le multinazionali economiche) a breve possiederà il genoma umano (i singoli geni che costituiscono la mappa del Dna) con una semplice licenza.
Un esempio inosservato? Con una sentenza del 12 luglio scorso, la Corte di Giustizia della UE ha confermato “il divieto di commercializzare le sementi delle varietà tradizionali e diversificate che non sono iscritte nel catalogo ufficiale europeo”. Fin dal 1998 è in vigore una direttiva comunitaria che riserva la commercializzazione e lo scambio di sementi alle ditte sementiere (Monsanto e altre multinazionali) vietandolo agli agricoltori. Ciò che i contadini hanno fatto per millenni è diventato ora un grave reato.
Certo, non in ragione di una banale teoria del complotto, con preveggenza nel 1977 l'Onu ha approvato la Convenzione contro le modificazioni ambientali. Ma come spesso accade quella regola internazionale è stata calpestata, accelerando la guerra clandestina all'ecosistema mondo.
Prendiamo l'Italia sotto il dittatoriale dominio Usa dal 1945, non solo in ragione di una sconfitta bellica, ma più ancora per la sudditanza per ragioni meramente clientelari della casta politica italiota. Le due foto a corredo di questo editoriale ritraggono la base di Sigonella in Sicilia. O meglio: alcuni velivoli utilizzati dalla Nato sui cieli dell'Europa per le cosiddette “interferenze metereologiche” programmate dal Pentagono. O sarebbe meglio dire: modificazioni genetiche indotte dall'aerosolterapia militare, grazie alla collusione dell'Aeronautica militare tricolore (a cui non è evidentemente bastato il ruolo di copertura e depistaggio nella strage di Ustica e l'alto tradimento della Costituzione).
Come per la ricerca nucleare segreta negli Stati Uniti d'America ed in Gran Bretagna dagli anni '50 ai giorni nostri, la popolazione del vecchio continente a sua insaputa è utilizzata su larghissima scala come cavia. Una terza immagine è stata scattata da una persona comune sulla spiaggia di Torre Canne, in provincia di Brindisi. Fenomeni simili sono stati registrati durante l'estate lungo tutto il litorale pugliese, particolarmente ad Ostuni.
Chi detiene il potere non ha scrupoli ma un solo obiettivo: un nuovo ordine attraverso la sostanziale riduzione della popolazione mondiale dell'80 per cento. La strategia della negazione consente di utilizzare armi e tecnologie ignote al genere umano. La distruzione di massa viene camuffata dalla ricerca scientifica. Se il Potere (e le sue ramificazioni più insignificanti) negano perfino l'evidenza delle scie chimiche (semplicemente un vettore delle modificazioni genetiche innescate dalle continue irrorazioni), figuriamoci quello che non si vede (per il momento).
Torre Canne (BR), settembre 2012 (foto R. Vale).
Oggi possiamo tranquillamente discorrere di “Nuovo Ordine Internazionale” o “Nuovo Ordine Mondiale”, senza essere tacciati alla stregua di psicopatici cospirazionisti o complottisti dai giornali di regime (come La Stampa diretta dal raccomandato Mario Calabresi) o dagli sciacalli analfabeti in libera uscita (ancora per poco) sul web. Ma sapete perché? Per il semplice motivo che personaggi del calibro di George Herbert Walker Bush, Giovanni Paolo II, Henry Kissinger, Kofi Annan, Bill Clinton, Gordon Brown e molti altri, ne hanno parlato pubblicamente. Il problema è la memoria sociale corta, che ha però come attenuante il continuo lavaggio del cervello.
George Bush senior parlò di Nuovo Ordine Mondiale l’11 settembre del 1990: undici anni prima dell'auto attentato di New York alle torri gemelle; Papa Giovanni Paolo II lo fece nel messaggio per la celebrazione della Giornata Mondiale della Pace il primo gennaio 2003; Kofi Annan (ex segretario dell’ONU) nel suo ultimo discorso all’assemblea delle Nazioni Unite, rivolgendosi ai 192 leader dei paesi membri chiese addirittura la “creazione di un nuovo ordine mondiale”.
Un maestro di giornalismo assassinato dalla mafia - Giuseppe Fava - mi ha insegnato che “non serve essere vivi se non si ha il coraggio di lottare”. Quale altra battaglia di libertà far propria subito per proteggere il diritto vitale di ciascuno, nelle generazioni presenti e future, a vivere in un ambiente consono ad assicurare la salute e il benessere? Adoro giocare a scacchi: questa è una partita contro un nemico del genere umano che non ha ancora un esito scontato. Non basta lo scacco al re (le prevedibili punzecchiature). Sta a noi (alla luce) dare scacco matto per sempre alle tenebre.

Autore: Gianni lanes / Fonte: http://sulatestagiannilannes.blogspot.co.uk/

Sta arrivando!

http://www.aquinaszanesville.org/youth/wp-content/uploads/2009/02/xlt-logo-black.png

Last Night's UFO SIGHTING | September 28, 2012 | Porter, California.



Pubblicato in data 29/set/2012 da
Published on Sep 29, 2012 by UFO Casebook

Porter, California - 09-28-12 - I was sitting outside smoking a cigarette when a light appeared almost above me.

At first I thought it was a airplane, but no sound and it looked different. It was spinning and turned a red color with a big white light with a black spot in the middle moving slower then an airplane. Then it disappeared.

Submitted through www.mufon.com
Edited by www.ufocasebook.com

UFOs are making themselves known to populations all over the globe by posing themselves over practically every major city in the world. It's been going on for the past 3 months. There is more UFO activity going on in these past three months than all of history put together. All you have to do is look up at the sky. We have a firm conviction that 2012 is all about UFOs and opening up our hearts, conscious mind, and awareness to the reality that we are not alone in this vast Universe.

Categoria:

Ancient Aliens Debunked (Full Movie)



Pubblicato in data 28/set/2012 da
See it all in one section, or check references at http://ancientaliensdebunked.com or to see the individual sections click time signatures below:
Intro ( 0:00 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/124-2/
Puma Punku ( 3:38 ) or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/puma-punku/
The Pyramids ( 22:41 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/the-pyramids/
Baalbek, ( 37:40 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/baalbek/
Incan sites ( 55:33 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/incan-sites/
Easter Island ( 1:01:33 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/easter-island/
Pacal's rocket ( 1:05:36 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/pacals-rocket/
The Nazca Lines ( 1:13:10 ) Or
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/nazca-lines/
Tolima "fighter jets ( 1:21:16 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/tolima-fighter-jets/
Egyptian "light bulb" ( 1:27:01 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/112-2/
Ufo's in ancient art ( 1:36:08 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/ufos-in-ancient-art/
The crystal skulls ( 1:46:38 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/crystal-skulls/
Ezekiel's Wheel ( 1:58:17 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/ezekiels-wheels/
Ancient nuclear warfare ( 2:11:16 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/ancient-nuclear-w...
Vimana's ( 2:20:50 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/vimanas/
Anunnaki ( 2:32:52 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/anunnaki/
Nephilim ( 2:54:37 )
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/nephilim/
Conclusion ( 3:07:10
http://ancientaliensdebunked.com/references-and-transcripts/misc-and-conclusion/

Ancient Aliens Debunked is a 3 hour refutation of the theories proposed on the History Channel series Ancient Aliens. It is essentially a point by point critique of the "ancient astronaut theory" which has been proposed by people like Erich von Däniken and Zecharia Sitchin as well as many others.

The film covers topics like:
Ancient building sites: Puma Punku, The Pyramids, Baalbek, Incan sites, And Easter Island. Ancient artifacts: Pacal's rocket, the Nazca lines, the Tolima "fighter jets", the Egyptian "light bulb", Ufo's in ancient art, and the crystal skulls. Ancient text issues: Ezekiel's wheel, Ancient nuclear warfare, Vimana's, the Anunnaki, and the Nephilim.

All the claims are sourced at the website: http://ancientaliensdebunked.com

It was produced by Chris White and includes commentary from Dr. Michael Hesier.

It is distributed for free on the internet and is a completely non-profit project. Viewers are encouraged to share, and burn copies to DVD, as long as they do not profit from its distribution.

Feel free to upload this to your Youtube channels and similar sites without any permission, but beware of potential copyright claims from the History Channel (A & E) I believe that all the material used from them in this film is legal under "Fair Use," as it is non-profit, and for the purpose of critique. But they still may try to take the video down from the various site you have uploaded it to, and it could be one of the three strikes against your account (Youtube). You have my permission to challenge them if they do this through a counter claim (they ask if you own the video, so you have my permission to say that you do), I believe that they will back down and reinstate the video if you challenge their claims.

You can download the video by using sites like http://keepvid.com
After you download a copy you can also burn it to DVD by using a very simple and free program like Freemake Video Converter http://www.freemake.com/free_video_converter/

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UFO above Cincinnati ( Ohio)







 Interesting footage of strange unknown lights hovering in the night sky above Cincinnati in Ohio. This was recorded in late September 2012.

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UFO Crash In Ukraine? September 27, 2012



Pubblicato in data 28/set/2012 da
The residents of the city of Donetsk, Sverdlovsk region, where
surprised to find trees torn up by the roots. Almost a half meter layer of ash
and a hole filled with melted soil and clay.

UFOScandinavia ~ There is so much more...

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E-mail: ufo_scandinavia@hotmail.com

Namaste :-)

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constitutes a 'fair use' of any such copyrighted material as provided for
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