Il solstizio d’inverno segna l’inizio
dell’inverno astronomico. Posizioni dei pianeti, mappe stellari
dettagliate, effemeridi di Sole, Luna e pianeti, sciame delle Geminidi.
Tutti gli eventi astronomici per il mese di dicembre 2012!
Sole

Si trova nella costellazione dell’Ofiuco fino al 18, data in cui passa nella costellazione del Sagittario.
Solstizio d’inverno
Il giorno
21, alle ore
11.13, si
verifica il solstizio d’inverno e si entra ufficialmente nell’inverno
astronomico. Il sole raggiunge la sua massima distanza al di sotto dell’
equatore celeste
(circa -23,27°), e l’arco apparente descritto da sud-est a sud-ovest è
ridotto al minimo, con il risultato di avere il giorno più corto
dell’anno.
Ma come, non era Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia?
Contrariamente a quanto si pensa, il 13 dicembre (Santa Lucia) non è
il giorno più corto dell’anno. In realtà in prossimità del 13 dicembre
si verifica il periodo in cui il Sole tramonta prima. Il primato del
giorno più breve dell’anno spetta invece al giorno del solstizio
d’inverno.
Dati alla mano,
il giorno 21 il Sole tramonta alle 16.42, circa 3 minuti dopo rispetto
al 13, ma anche il suo sorgere è ritardato di alcuni minuti (ben 5
rispetto al giorno 13), avendo luogo alle 7.35: a conti fatti, il Sole
resta sopra l’
orizzonte circa
2 minuti in meno rispetto al giorno 13. Possiamo quindi affermare che
il giorno più corto del 2012 è il 21 dicembre (altro che fine del mondo!)
- 1 dicembre: sorge alle 07:19, tramonta alle 16:40
- 15 dicembre: sorge alle 07:31, tramonta alle 16:40
- 31 dicembre: sorge alle 07:38, tramonta alle 16:49 (ora Solare)
la durata del giorno diminuisce di circa 10 minuti dall’inizio del mese.
effemeridi complete
Luna

Il giorno
12 alle ore
23:11 la Luna raggiunge il
perigeo (357.073 Km di distanza), mentre il giorno
25 alle ore
21:56 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’
apogeo (406.097 km).
- Ultimo Quarto il 6 (ore 15:34)
- Luna Nuova il 13(ore 08:43)
- Primo Quarto il 20 (ore 05:21)
- Luna Piena il 28 (ore 10:23)
sorgere e tramontare:
- 1 dicembre: tramonta alle 09:20 , sorge alle 19:15
- 15 dicembre: sorge alle 09:10, tramonta alle 19:26
- 31 dicembre: tramonta alle 09:08 , sorge alle 19:26
effemeridi complete
Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà
Posizione dei pianeti
Mercurio

Mercurio
Il mese inizia con il periodo di migliore osservabilità mattutina per
l’anno in corso. In particolare il 4 dicembre Mercurio sorge 1 ora e 48
minuti prima del Sole e raggiunge la massima
elongazione mattutina, con una
distanza angolare dal Sole di 20° 33’. Prima dell’alba è possibile individuarlo sull’
orizzonte
orientale: è l’astro più basso di un interessante allineamento che
comprende Venere, Saturno e la stella Spica. Nelle settimane successive
l’
altezza di Mercurio sull’
orizzonte diminuisce sensibilmente. Alla fine dell’anno sarà quasi impossibile distinguerlo tra le luci dell’alba.
ATTENZIONE:
se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [
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Venere

Venere
Il pianeta è ancora l’astro più luminoso del cielo nella parte finale
della notte, ma nel corso del mese il tempo a disposizione per
osservarlo prima del sorgere del Sole si riduce a meno di due ore. Ormai
Venere è di poco più alto sull’
orizzonte
rispetto a Mercurio. Venere attraversa per intero la costellazione
della Bilancia. In appena 4 giorni, dal 18 al 22 dicembre, attraversa la
parte superiore della costellazione dello Scorpione e termina il 2012
nell’Ofiuco. [
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Marte

Marte
Marte è stazionario ormai da qualche tempo. il pianeta rosso, dopo il
tramonto del Sole, si trova infatti ad una decina di gradi di
altezza sull’
orizzonte
di Sud-Ovest. E’ pertanto difficile individuarlo così basso in cielo al
calare dell’oscurità. Marte si trova nel Sagittario, ma il giorno di
Natale fa il suo ingresso nel Capricorno. [
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Giove

Giove
Il 3 dicembre il gigante gassoso si trova all’
opposizione.
La sua posizione sulla volta celeste è a 180° dal Sole, condizione che
lo rende osservabile per tutta la durata della notte. Individuarlo è
semplicissimo: fino al sorgere di Venere (circa due ore prima dell’alba)
è l’astro più brillante del cielo notturno. Giove appare ad oriente al
calare dell’oscurità , culmina a Sud nelle ore centrali della notte e
tramonta quando il cielo è già chiaro per le prime luci dell’alba. Giove
si trova nella costellazione del Toro, dove rimane per tutto il mese.
Sempre degni di nota i 4
satelliti galileiani (
Io,
Europa,
Ganimede e
Callisto),
che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato
all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari
configurazioni. [
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Saturno

Saturno
Nel corso del mese l’intervallo di osservabilità del pianeta cresce
sensibilmente. Il suo sorgere anticipa giorno dopo giorno e alla fine
dell’anno è possibile seguirlo nelle ultime ore della notte a Sud-Est.
Va segnalato un evento significativo: Saturno il 6 dicembre fa il suo
ingresso nella costellazione della Bilancia. Termina così il lungo
transito
nella Vergine: per attraversare tutta la costellazione Saturno ha
impiegato più di 3 anni: vi aveva infatti fatto il suo ingresso nel
settembre del 2009. [
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Urano

Urano
Al tramonto del Sole è prossimo alla
culminazione,
alto nel cielo meridionale. L’intervallo di osservabilità si sta
riducendo, tuttavia è ancora osservabile nel corso della prima metà
della notte. Urano è nella costellazione dei Pesci, costellazione che lo
ospita dal 2009. La luminosità di Urano è al limite della visibilità
occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un
telescopio. [
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Nettuno

Nettuno
Le ore a disposizione per l’osservazione del pianeta diminuiscono
ulteriormente. Nelle prime ore di oscurità Nettuno si trova non molto
alto sull’
orizzonte
Sud –Ovest e ben presto si avvia al tramonto. Per la sua ridotta
luminosità, per riconoscere Nettuno è indispensabile l’ausilio di un
telescopio. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere molto a lungo, fino all’anno 2022. [
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Plutone

Plutone
Preso atto della
riclassificazione di Plutone a
plutoide da parte della
IAU (
Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Plutone è ormai inosservabile. Alla fine dell’anno raggiunge il Sole, con cui si trova in
congiunzione
il giorno 30 dicembre. Plutone si trova ancora nella parte alta della
costellazione del Sagittario, costellazione in cui è destinato a
rimanere ancora ben 11 anni, fino al 2023.
In condizioni favorevoli all’osservazione sono comunque necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un
telescopio da 8″ di
apertura (200mm), data la sua magnitudo 14. [
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Congiunzioni
Luna – Saturno

Luna - Saturno, giorno 10 ore 5
prima dell’alba del giorno 10 la falce di Luna calante sorge insieme a
Saturno. Prima del sorgere del Sole c’è tempo per osservare anche
Venere e Mercurio. Saturno e la Luna sono vicini al limite tra le
costellazioni della Vergine e della Bilancia
Luna – Venere

Luna - Venere, giorno 11 ore 6
il giorno 11 si ripropone il corteo di corpi celesti del sistema
solare. Rispetto al giorno precedente la falce di Luna è ancora più
sottile e si trova in
congiunzione con Venere, nella costellazione della Bilancia. Più in alto si riconosce Saturno mentre in basso, poco sopra l’
orizzonte, si può tentare di individuare Mercurio
Luna – Marte

Luna - Marte, giorno 14 ore 17:30
Il giorno 14 è la prima data utile per tentare di osservare una
sottilissima falce di Luna ad appena 30 ore dalla fase di Luna Nuova.
Tra le luci del
crepuscolo
serale si trova anche il pianeta Marte. I due astri si trovano nella
costellazione del Sagittario, che fa da sfondo al fenomeno.
Luna – Pleiadi

Luna - Pleiadi, giorno 24 ore 21:30
Un incontro natalizio. Nella notte tra il 24 ed il 25 dicembre la
Luna attraversa una parte della costellazione del Toro avvicinandosi
alle Pleiadi. Nella stessa costellazione brillano la stella Aldebaran e
il pianeta Giove.
Luna – Giove

Luna - Giove, giorno 25 ore 20
La sera del 25 dicembre la costellazione del Toro presenta ancora una
notevole concentrazione di astri luminosi. La Luna è quasi piena, ha
ormai superato le Pleiadi e transita tra Aldebaran e Giove.
Sciami meteorici
Sciami meteorici: Le Geminidi del 2012
La seconda settimana di dicembre rappresenta il periodo più
favorevole per l’osservazione delle meteore appartenenti allo sciame
delle
Geminidi. Il massimo è previsto nella notte tra il
13 e il
14.
La costellazione dei Gemelli (“Gemini” in latino, da cui deriva il
nome “Geminidi”), area della volta celeste in cui è situato il punto (“
radiante”)
da cui provengono le meteore di questo sciame, è molto alta in cielo in
questo periodo, circostanza questa favorevole alle osservazioni.
Quest’anno l’osservazione dello sciame è da non perdere, dato che nel periodo di picco si ha Luna Nuova.
Buone osservazioni!
costellazioni
Con l’arrivo dell’Inverno entriamo definitivamente nel periodo di migliore osservabilità delle grandi
costellazioni che caratterizzeranno i prossimi mesi. Le
costellazioni autunnali, povere di stelle brillanti e non sempre facilmente identificabili dal neofita –
Capricorno,
Acquario,
Pesci – si avviano al tramonto nel cielo di Sud – Ovest, sostituite a Sud – Est dall’inconfondibile costellazione di
Orione, accompagnata dal
Cane Maggiore con la fulgida
Sirio, dal
Toro, dai
Gemelli.
In queste
costellazioni
possiamo individuare alcune delle stelle più luminose dell’intera volta
celeste; oltre alla già citata Sirio, ricordiamo la rossa
Aldebaran nel Toro,
Castore e
Polluce nei Gemelli,
Procione nel Cane Minore,
Capella
nell’Auriga. Orione, la più bella costellazione invernale, è
caratterizzata dalle tre stelle allineate della cintura ed dai luminosi
astri
Betelgeuse,
Rigel,
Bellatrix e
Saiph
che ne disegnano il contorno. Con piccoli strumenti (è sufficiente
anche un buon binocolo) non è difficile individuare la celeberrima
nebulosa M42, situata nella spada, poco al di sotto della cintura.
Per alcune ore dopo il tramonto è ancora possibile osservare a Ovest alcune
costellazioni che abbiamo potuto seguire per il periodo autunnale: il grande quadrilatero di
Pegaso,
Andromeda con l’omonima
galassia, Perseo (nei pressi del quale quattro anni fa abbiamo ammirato la
cometa 17P/Holmes,
ricordate?), la minuscola costellazione del
Triangolo, accanto all’altrettanto piccola costellazione zodiacale dell’
Ariete. Dalla parte opposta del cielo, in tarda serata si potrà assistere al sorgere del
Cancro e, successivamente, del
Leone.
A Nord le
costellazioni circumpolari compongono un cerchio ideale intorno all’
Orsa Minore, con all’estremità la
stella polare (
come trovare la stella polare?): in senso antiorario incontriamo
Cassiopea,
Cefeo, il
Dragone, l’
Orsa Maggiore e la
Giraffa.
Mappe del cielo ed eventi del mese
Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con
Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore
22:00
circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di
congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono
scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.
effemeridi di Sole, Luna e pianeti
Fonte: astronomia.com