Spazio: ultima frontiera. Credere che si sia soli nell'universo è come credere che la Terra sia piatta. Come disse l'astrofisico Labeque al palazzo dell'UNESCO, durante il congresso mondiale del SETI di Parigi del Settembre 2008, " SOMETHING IS HERE", "Qualcosa è qui", e I TEMPI SONO MATURI per farsene una ragione. La CIA, l'FBI, la NSA, il Pentagono, e non solo, lo hanno confermato!
UFO Documentary Full 2014 l : There's
a new documentary about to be released on the SyFy channel entitled
"Aliens on the Moon: The Truth Exposed." The two-hour special will be
exposing the truth about aliens on the moon, producer Robert Kiviat has
put together this movie. He's known for documentaries such as Alien
Autopsy Fact or Fiction? and Best UFO Cases Ever Caught on Tape. The
2014 UFO documentary will air on July 20th, so set your DVR's or mark it
on your calendar. SyFy has made the claim never-before-seen photos from
NASA will be shown in this documentary, revealing installations,
factories, saucers, hangers and huge satellite dishes on the moon.
Astronauts and other experts will be in the film to comment, I think
this is one show worth checking out UFO Documentary Full 2014 : [ New UFO Sightings ]
Did you see a UFO? Report it using this form or send us e-mail to report@latest-ufo-sightings.net !
Avondale, AZ – 01/15/2015 My
daughter was out for a walk and saw these lights behind the Avondale
Civic Center over a farm field. She snapped the pic on her phone and I
had her email it to me so I could share it. I have seen several weird
ligts a couple of years ago to the south of us over the Estrella
mountains. Not sure whatbthe heck these lights are.
Kevin
Parallel on SE direction Lees Summit, Mo – 1/12/2015
large white/orange circle somewhat filled seemed to have a foggy tail
with withis ball at end…then i large orange ball right underneath the
other then small lights forming an outline of rectanular shape with
orane front
Dotty
Reservoir, Melbourne – 1/1/2015
something i caught after the fireworks finished on new years one by one
they went across the sky then they stayed in a group then one by one
they disappeared not sure what they would be i have a clip on youtube
with a couple of still shots I’m not real good at video editing but
would like to see some close ups of these you can check out my clip on
youtube and if you want to have a go looking right over it i could send
you the original clip to play with it.
I shot this vid with my phone https://www.youtube.com/watch?v=FKm5QTpvltc
I also have other clips on youtube you could check them out to see what you think
David
Montréal region,Quebec,Canada – may 5, 2014
Hello,
This is a link about a very special case me and my partners investigated
last summer, we are part of a 15 yeras old UFO investigation group in
Montréal, Québec Canada, called AQU. (association qubécoise d’ufologie).
We made a video report of the case. You can watch the report at this
link . English close captions are avaliable in setting of the Youtube
viewer. http://ovni-expert.com/2014/12/24/video-ovni-triangulaire-au-dessus-de-lac-superieur/
André
Sarcoxie, Missouri – July 2013 I was taking pics of the clouds because I am an artist and I wanted to use this in a painting.
the first pic the UFO is above the cloud in the clear. The second, it
gets closer, but toward the top of the cloud to the right there is a
capsule type object. Third you can see it clearly.
Also where the sun is brightest there are circles with a black dot. They
are everywhere in the cloud plus in the upper left corner. Using
filters you can see a square type object coming out of the cloud to
going to the right. This was Taken in Sarcoxie Missouri at 7:30 pm I
have the exact date will post later.
Barbara
Avondale, AZ – November 2012 Since
I just found your website and I posted a pic from tonight of weird
lights iver a farm field behind our civic center I thought I would post
another pic of lights I saw to the south of Avondale, AZ a couple of
years ago. They stayed up in the sky for at least 10 minutes. They also
changed color from orange to green. Then dissapearing one at a time.
We live directly under the approach pattern for Phoenix Sky Harbor
Airport. I noticed at the time the lights were in the sky their were no
aircraft flying over. Usually it is a constant thing every couple of
minutes. I watched the news for 2 days after that night and never saw a
report.
Entro il 2200 molte specie animali sulla Terra potrebbero
scomparire: di queste solo il 25% sopravviverà. Non è una profezia Maya
ma è ciò che emerge da uno studio pubblicato sulle riviste Nature e Science dalla Duke University
(Stati Uniti). In vetta alla classifica vi sono gli anfibi con il 41%
delle specie in pericolo, poi mammiferi con il 26% ed i volatili con il
13% . Secondo lo studio il nostro pianeta sarebbe interessato da eventi
catastrofici simili a quelli che portarono all'estinzione dei dinosauri:
è la sesta estinzione di massa che si verifica nella Storia della
Terra.
Con una piccola differenza rispetto alle estinzioni precedenti: la
causa dell'imminente sconvolgimento è da imputare solamente all'uomo e
non ad eventi catastrofici naturali come è accaduto per il passato. Rodolfo Dirzo, professore di biologia alla Stanford University,
cita tra i comportamenti umani più distruttivi l'uso eccessivo delle
risorse, la degradazione degli habitat, l'introduzione di specie
invasive e le mutazioni climatiche.
È proprio il climate change, secondo gli
scienziati, che definirà il destino della Terra nei prossimi anni: se i
cambiamenti intensi del clima verranno confermati, le estinzioni di
massa saranno inevitabili. Se il fenomeno rallenterà le specie a rischio
potrebbero resistere qualche altro migliaio di anni.
Come rivelano i ricercatori, a partire dal 1500, ben 322 specie di
vertebrati terrestri si sono estinte. Delle rimanenti specie di
vertebrati terrestri, si è registrato un calo medio di circa il 25%. La
situazione pare molto più drammatica per gli invertebrati, con un calo
del 45% delle specie monitorate.
«Si pensa alle estinzioni di massa come la perdita di una specie
dalla faccia della Terra», spiega Dirzo dall'Università di Stanford,
«questo è molto importante, ma c’è una anche perdita di funzionamento
dell’ecosistema, nel quale gli animali ed i vegetali svolgono un ruolo
centrale».
Infatti con la scomparsa anche di una sola specie si rischia di
compromettere l’equilibrio biologico del pianeta costruito in milioni di
anni, con conseguenti pericoli anche per la vita umana. Si crea una
reazione a catena che difficilmente si arresta; si avvia un circolo
vizioso in cui il recupero funzionale dell'ecosistema diventa
impossibile. Tuttavia, sebbene gli esseri umani possono aver dato inizio
al sesto evento estintivo di massa, secondo Scientific American c’è
ancora una minima possibilità per cambiare rotta, almeno entro i
prossimi due secoli: prima di raggiungere il punto di non ritorno, con
conseguenze inimmaginabili per l’ecosistema del pianeta e la vita umana.
«Dove la densità abitativa umana è più alta, si registrano
alti tassi di declino animale, elevata presenza di roditori, e quindi
alti livelli di agenti patogeni, che aumentano i rischi di trasmissione
di malattie».
L’analisi dei tassi di estinzione, passati e recenti, ha rivelato
che la vita animale e vegetale, con l’arrivo delle popolazioni umane, si
sta estinguendo mille volte più rapidamente del passato. Alcuni tra gli
animali che non godono di ottima salute sono: l'elefante di Sumatra, il
leopardo dell'Amur, e il Gorilla di montagna; ma sono anche a rischio
estinzione animali che fino a poco fa ritenevamo al sicuro: i Bonobo, il
Tonno pinna blu e le Tartarughe Caretta caretta, ad esempio.
Dopo 22 anni dalla Convenzione sulla diversità biologica di Rio de Janeiro, accettata da più di 170 paesi, vi è ancora molto da fare. Secondo le stime dell'Unione Internazionale per la conservazione della natura (IUCN) sarebbero più di 7 mila le specie animali e circa 60 mila quelle vegetali oggi a rischio di estinzione. Nella lista rossa (RED LIST),
le specie animali sono aumentate dalle oltre 5 mila del 1996 alle quasi
7.300 del 2004. E tra queste sono compresi il 25 per cento dei
mammiferi conosciuti e l'11 per cento degli uccelli.
Sono 60 mila specie vegetali - tra le 350 mila conosciute - quelle
che rischiano di estinguersi. In Italia, secondo una pubblicazione del
comitato italiano IUCN del 2013, delle 672 specie di
vertebrati studiati (terrestri e marini), 6 si sono estinte ed il 28% di
quelle analizzate sono minacciate di estinzione.
Nel 2200, se si prosegue così, avremo finito il metano, il carbone ed
il petrolio, avremo il massimo di inquinamento, le calotte polari
saranno scongelate e gli oceani si saranno alzati sommergendo parte
della superficie della Terra. Come recita un detto di un capo tribù
Dakota:
«Questo noi sappiamo: la terra non appartiene all’uomo, è l’uomo che
appartiene alla Terra. Tutte le cose sono collegate, come il sangue che
unisce una famiglia. Non è stato l’uomo a tessere la tela della vita,
egli ne è soltanto un filo. Qualunque cosa egli faccia alla tela, lo fa a
se stesso».
Negli annali della climatologia, il 2014 supera il 2010 come l’anno più caldo da quando vengono rilevate le temperature globali
Lo
scorso anno e’ stato il piu’ caldo nella storia della Terra. A
confermare questi dati sono la Nasa e un’altra importante agenzia
americana, la National Oceanic and Atmospheric Administration, Entrambe
hanno confermato il record del 2014.Un’agenzia giapponese aveva
rilasciato lo stesso tipo di informazioni all’inizio di gennaio,
indicando l’anno appena concluso come il piu’ caldo dal 1880. Negli
annali della climatologia, il 2014 supera ora il 2010 come l’anno piu’
caldo da quando vengono rilevate le temperature globali. I 10 anni piu’
caldi mai registrati si sono tutti verificati a partire dal 1997, un
riflesso del riscaldamento planetario implacabile che gli scienziati
considerano una conseguenza delle emissioni umane che esporra’ a
profondi rischi la vita sulla terra. “Ovviamente, un solo anno, anche se
con caratteristiche record, non puo’ dire molto in termini di tendenze
climatiche ,” ha dichiarato Stefan Rahmstorf, responsabile dell’analisi
della terra presso l’Istituto di Potsdam per la ricerca sull’impatto
climatico, in Germania. “Tuttavia, il fatto che gli anni piu’ caldi mai
registrati siano il 2014, 2010 e 2005 indica chiaramente che il
riscaldamento globale non si e’ ‘fermato nel 1998,’ come alcuni
ritenevano erroneamente”.
L'eccitazione per il recente annuncio che il rover Curiosity ha rilevato
un “picco” di metano atmosferico localizzato - e durato per un paio di
mesi - è perfettamente giustificata. E' infatti possibile che si tratti
di un autentico indizio di vita passata o presente su Marte. O meglio,
di vita all'interno di Marte.
Un immagine in cui si vede la chiara presenza di metano su Marte
La grande maggioranza di metano che
troviamo sulla Terra (sia in aria sia in giacimenti sotterranei) è di
origine biologica, chiaramente indicata dalla preferenza dei sistemi
biologici per gli isotopi leggeri, per esempio per il carbonio-12
rispetto al carbonio-13. Questo metano è prodotto per metanogenesi, un
processo metabolico che sembra essere limitato ai membri del dominio di
organismi unicellulari chiamato Archaea.
C'è
più di una via chimica per la produzione del metano, ma il più ovvio è
la combinazione di anidride carbonica con idrogeno molecolare, ed è
proprio questa la reazione sfruttata da un gran numero di Archea
metanogeni. L'idrogeno molecolare è una potente fonte di energia
chimica, e anche altri organismi, come i batteri solforiduttori, lo
utilizzano. Ma dove trovano l'idrogeno?
Piccole pozze d'acqua salina su Marte
Una fonte è la
compresenza di roccia e acqua. La radioattività che proviene dalle rocce
che contengono uranio può scindere le molecole di acqua (processo di
radiolisi), e il successivo processo geochimico di serpentinizzazione
[processo geologico che in presenza di calore e acqua altera e trasforma
alcuni tipi di rocce, NdR] crea in abbondanza anche idrogeno
molecolare. I sistemi idrotermali attivi sui fondali oceanici, le
cosiddette fumarole nere, sono un ambiente in cui l'idrogeno viene
costantemente prodotto, e dove gli organismi metanogeni prosperano.
Altra immagine che testimonia la presenza di acqua liquida su Marte
E per quanto riguarda le profondità dei continenti, le parti più antiche della litosfera?
Le recenti scoperte in miniere sudafricane
e canadesi di sacche isolate di acqua fortemente salina a
straordinarie profondità – fra 1 e 2 chilometri - hanno rivelato che
questi bacini hanno un'età che va dalle decine di milioni ai miliardi di
anni; il record attuale è di un bacino formatosi tra 1,5 e 2,6 miliardi
di anni fa.
__img3__Luoghi come questi sono, in termini
relativi, ricchi di energia chimica che la vita può sfruttare, e lo fa.
Ma estrapolare da un produzione locale di idrogeno molecolare in quei
bacini una produzione planetaria non era certo qualcosa per cui
esaltarsi.
Un nuovo studio condotto da Lollar, Onstott, Lacrampe-Couloumé, e Ballentine e pubblicato su “Nature”,
suggerisce che le zone continentali profonde (cinque chilometri)
potrebbero effettivamente essere un'importante fonte di idrogeno. In
particolare, la parte più antica del sottosuolo continentale risalente
al Precambriano (roccia di età superiore ai 540 milioni di anni circa),
potrebbe generare l'idrogeno molecolare a una velocità dalle 40 alle 250
volte maggiore di quanto si pensasse: si tratta di una produzione pari a
quella associata alla litosfera marina, che è molto più giovane. Questo
materiale precambriano è presente nel 70 per cento circa della
superficie continentale della Terra, e potrebbe contenere più acqua di
tutti i fiumi, paludi e laghi presenti in superficie.
La
conclusione è che la produzione mondiale di idrogeno molecolare va
rivista al rialzo e – punto critico - almeno la metà di essa proviene
dall'antico e profondo sottosuolo continentale, che non appare arido e
inerte ma decisamente vitale.
Il collegamento fra queste scoperte e il metano su Marte è forse, oggi, una forzatura.
Ma non è irragionevole supporre che l'antico sottosuolo marziano possa
somigliare all'ambiente terrestre sotterraneo di origine precambriana,
dove acque indisturbate si estendono in profonde fratture, e c'è
un'autentica produzione di idrogeno molecolare.
Se vita c'è
stata o c'è, deve sicuramente aver sfruttato una fonte di energia di
questo tipo, e i suoi prodotti potrebbero aver trovato la strada fino
alla superficie.
Se il tempo, le riserve di energia e la fortuna
consentiranno a Curiosity di trovare e analizzare un altro picco di
metano e i suoi rapporti isotopici, potremmo fare una valutazione
critica della sua eventuale origine biochimica, disponendo di una pronta
spiegazione grazie alle profondità del nostro pianeta.
Su una
scala molto più grande, è importante anche l'idea di una “abitabilità”
puramente geofisica di esopianeti lontani, di biosfere controllate
unicamente dal funzionamento interno di un mondo senza vita di
superficie. Può essere un atto di estrema presunzione pensare che la
biosfera visibile all'esterno della Terra sia un modello per la maggior
parte della vita nell'universo.
Riuscire a immaginare quali
possano essere le “firme” identificabili di una vita cavernicola che
proviene dal profondo potrebbe indurci a prendere in considerazione
mondi che altrimenti saremmo portati a ignorare. E lo stesso si dica per
una migliore comprensione della generazione dell'idrogeno molecolare
nella crosta planetaria, dove gli ingredienti originali di un mondo -
dalla miscela di elementi alla disponibilità di nuclei radioattivi -
sono ancor più legati ai ritmi cosmici della vita e della morte delle
stelle.
Le tracce di metano su Marte e l'idrogeno delle
profondità della Terra possono sembrare indizi tenui e indiretti, ma le
loro implicazioni potrebbero essere enormi.
Il metano trovato da Curiosity sul Pianeta Rosso potrebbe essere davvero
un indizio di vita, passata o presente, all'interno di Marte. E questo
grazie alla recente scoperta che una parte significativa del metano
presente sulla Terra è prodotto da microrganismi che vivono a grandi
profondità nella crosta terrestre e che usano come fonte di energia
l'idrogeno molecolare prodotto dall'interazione fra radioattività
naturale e acqua
di Caleb A. Scharf
Caleb Scharf è il direttore del Centro
multidisciplinare di astrobiologia della Columbia University. Ha
lavorato nel campo della cosmologia osservativa, dell'astronomia in
raggi X e, più recentemente, dei pianeti extrasolari. E' autore di
diversi libri di divulgazione, fra cui I motori della gravità. L'altra faccia dei buchi neri (Codice, Torino 2013).
(La versione originale di questo articolo è stata pubblicata il 18 dicembre 2014 su scientificamerican.com. Riproduzione autorizzata, tutti i diritti riservati. )
Commento di Oliviero Mannucci: Su Marte, non solo c'è il metano, ma anche acqua liquida in abbondanza. Ma la cosa sorprendente è che nel sottosuolo, dove l'acqua marziana è calda e scorre in grande quantità, ci sono innumerevoli forme di vita acquatica, più o meno complesse. Io lo dico da tempo, la scienza ufficiale ci arriverà, come al solito, molto più avanti. Chi vivrà vedrà!
UFO
Sightings Aurora Aircraft? Hangar 52 We Are Not Alone Poster Revealed!
Update! 2015 Callers in From Texas and Rhode Island Share There UFO
Encounters! Thirdphaseofmoon is looking for the best UFO footage Shot by
People Like you from Around The World! Upload your ufo Video To
Youtube, Then Copy Paste The Link To My Email!
cousinsbrothersproductions@gmail.com Keep Your Eyes on the Skies! We are
not Alone!
A New Mexico witness driving south of Hatch reported watching
and photographing an “extremely large, completely black” object hovering
in the sky that could not be identified, according to testimony in Case
62646 from the Mutual UFO Network (MUFON) witness reporting database.
The witness was driving at 4:30 p.m. on January 15, 2015, when the object was first seen.
“I continued to monitor it as we drove and eventually took I-10
westbound and the entire time I was going through what it could possibly
be,” the witness stated.
The
witness could not identify the object hovering over Hatch, NM, about
4:30 p.m. on January 15, 2015. Pictured: Hatch, NM. (Credit: Google)
The witness attempted to identify the object.
“Would a helicopter hover hundreds of feet for approximately an hour?
I don’t know much about helicopters, so I don’t know. Could it be a
weather balloon? Maybe, but it seemed extremely large and completely
black. I am so very curious about what it could be and I felt a
frustration at not being able to identify it.”
The witness pulled over for gasoline along westbound I-10 for about 15 minutes.
“When we came out of the gas station 10 minutes later, it was gone.”
The witness uploaded one image with the MUFON report: Image 1.
Original witness image. (Credit: MUFON)
Hatch is a village in Doña Ana County, New Mexico, population 1,648.
Please remember that most UFO sightings can be explained as something
natural or man-made. The above quotes were edited for clarity. Please
report UFO activity to MUFON.com.
A vast amount of reported UFO sightings
over nuclear power plants since October 2014 sparked a high alert status
issued by the French government. The latest of the sightings happened just last week, and the most recent one in Belgium
was reported in December. Majority of media outlets made drones as the
suspect, but not all witnesses are convinced with this explanation.
Authorities can’t identify the UFO, and if they are drones they don’t
know who controlled them.
Austrian news site ORF.at reports that UFOs were observed flying above nuclear power plants in France
on 18 separate occasions between October and November. The site adds
that authorities suspect an unknown group has been coordinating to
create the UFO sightings.
ORF.at also says the series of sightings
have set off a debate over the safety of nuclear power plant facility.
The French government has received denunciation from Greenpeace for
alleged downplaying the danger of these unknown flights over nuclear
power stations.
The latest UFO sighting took place on
January 3, 2015 over the nuclear power plant in Nogent-Sur-Seine,
southeast of Paris. Two security guards claimed to have seen two flying
objects.
In Belgium, an unidentified flying
object was seen over Doel nuclear power plant, around ten miles from
Antwerp. According to Spiegel Online news site, the plant had been
shutdown reportedly due to sabotage four months ago. No further details
have been known.
The Independent, UK-based website, says
that authorities arrested three young men in November in central France
for attempting to fly drones over a nuclear plant. But their drones were
later discovered to be mere toys, not similar to the sophisticated
craft reported by the witnesses of several UFO sightings over power
plant in France and Belgium.
The Independent explains that a campaign
of harassment by anti-nuclear campaigners is considered as a possible
explanation of these nuclear power station UFO sightings. Meanwhile, the
news site notes that the French government remains on high alert.
Writer Robert Fleischer is skeptical
about drone explanations after reading accounts from witnesses at
forum-ovni-ufologie.com and interviewing witnesses of a UFO over nuclear
plant in Golfech on October 30, 2014. He suspects there’s more to it
than French authorities are willing to divulge.
Please bear in mind that the moon appears white when it shows. There
would be no point in me uploading a video of the moon. I do however
have video of the moon which I can upload later for comparison. UPDATE:-
Here is the Moon. https://www.youtube.com/watch?v=SA9af...
2 OVNI,S Siguiendo un Avion en ontario canada Edit 15/01/2015 DALE LIKE A LA PAGINA www.facebook.com/OVNISACTUALES1 video By: yzman321 youtube.com/watch?v=7boJqOxR2Hk COMPARTENOS TU VIDEO Si grabaste algún ovni o tienes fotografías Mandalo a el correo elegido71@gmail.com
GRUPO PARA EL DEBATE www.facebook.com/groups/VIGILANCIAOVNITIJUANA
I was driving to our local waste center when I looked up into the sky
and saw this weird hole in the clouds it was what looked like a perfect
circle, i got out of my car and took a picture of it with my iphone. I
have been a pilot for over 35 years and had never seen anything like it
before. I did not see the two black objects below the cloud formation
until I got home and enlarged the picture on my computer. I downloaded
the picture to the weather chanel thinking some expert would comment on
it and whe I went back to chec a few days later they had removed the
picture from theit site.