Statistiche

Thursday, January 17, 2019

Crrow777 Meets Bruce Sees All


Source: Bruce Sees all

Crrow777 Youtube channel Host meets Bruce Sees All Host (Bruce Swartz) for the first time. We touch on a few interesting points about the moon landings and we talk about our telescopes. Thanks You Crrow777 for the meeting. Check out Crrow777 youtube channel and he is making a movie too about his research and other topics.

"Interview The Internet Doesn't Want You To See!" Exclusive Documentary! (2019-2020)


Source: thirdphaseofmoon

I saw something in sky, and It's not seems UFO!! 4k video..


Source: Sauron The Great

CBC News Manitoba Mysterious flying object over Lake Winnipeg caught on video


Chemtrails and symbol of the Illuminati eye



Source: Herbert Souza



The video that we present is recorded in the skies of the United Kingdom and shows a triangle with the symbol of the Illuminati eye that appears in the middle of 3 chemtrails. Demonstration enough that the Illuminati use this new strategy to suppress, amaze and fundamentally poison the masses using the air we breathe.
The original video is from Grant Wood recorded on Bracknell in Berkshire, United Kingdom, but captured in March 2017 and published on the Facebook group Chemtrails Global Skywatch. This new concern has come to light in recent years about a relatively new and shocking strategy of the enlightened that aims to suppress, and fundamentally poison the masses using an indispensable element for our survival: the air we breathe. If you look at the sky on a clear day, there are good chances to see white traces left by airliners carrying thousands of people to various destinations around the world. Most will probably regard it as a completely normal sight and will probably expect to see the blue sky somehow broken by the white contrails of passing traffic. There is however a big problem with this, namely that most of the white trails observed in our skies today are not the harmless traces of natural vapor that most probably all believe they are, but are synthetic chemical traces, based on chemical aerosols (or chemtrails) that are intentionally left in our atmosphere to be subsequently exposed. There is a huge difference between the natural trails (or condensation trails) of the ice crystals and the water vapor left by commercial aircraft that disappear quickly after they have flown and the thick, white chemtrails looming more and more in the our skies lurk nowadays. These chemtrails do not disperse as quickly as the natural vapor trails, but remain in the sky for hours, slowly widening and descending to altitude. As more paths are traced, they begin to merge in the course of the day until they end up making what seems to be a completely natural (milky) cloud cover, since the lines of the paths can no longer be adequately distinguished. In just a few hours, up to half a day, what was a beautifully clear and bright blue sky turns into a complete “white out” – a dense artificial mist that completely blocks the sun and reaches the ground level at the end of the day.

Strange structures on the surface of Mars



Source: UFOmania - The truth is out of here

Strange structures on the surface of Mars. Video by Ufomania - The truth is out there Photo Links: http://retry.gigapan.com/gigapans/205... http://retry.gigapan.com/gigapans/213... Read here:https://helenastales.weebly.com/blogu... Follow us on facebook:https://www.facebook.com/ufo.maniaII/

Thursday, January 10, 2019

Acqua salata e ossigeno, gli ingredienti per la vita su Marte

Nuovi calcoli e simulazioni hanno dimostrato che l'ossigeno molecolare disciolto nell'acqua salmastra che si trova sulla superficie del Pianeta Rosso è sufficiente a supportare la presenza di batteri aerobici o, in alcuni casi, di animali semplici come le spugne

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Brina su Marte


 In varie regioni della superficie di Marte, e più spesso negli strati sotterranei meno profondi, si trova acqua salmastra, come hanno documentato nel 2015 le analisi dei dati della sonda Curiosity della NASA.

Ora una serie di calcoli e simulazioni descritti su “Nature Geoscience” da un gruppo di ricercatori del Jet Propulsion Laboratory del California Institute of Technology di Pasadena, guidati da Vlada Stamenkovic, ha dimostrato che questa acqua salmastra è in grado di contenere una quantità di ossigeno molecolare sufficiente a sostenere la vita di batteri aerobici e, in alcuni casi, di animali semplici come le spugne.

Il risultato è un ulteriore, importante passo avanti per arrivare a chiarire se e come il Pianeta Rosso può ospitare qualche forma di vita, o possa averlo fatto nel suo lungo passato.

Sulla Terra, tutte le forme di vita multicellulare hanno un metabolismo basato sulla respirazione aerobica, che è la più efficiente tra quelle note (le forme di respirazione anaerobica sono riservate a rare specie di batteri e funghi). Per vivere, gli organismi multicellulari hanno bisogno di un’atmosfera ricca di ossigeno, come quella terrestre, in cui questo gas raggiunge una percentuale del 21 per cento circa in volume grazie al processo di fotosintesi clorofilliana dei vegetali.

Su Marte, tuttavia, le condizioni sono molto differenti, anche nell’atmosfera, che ha una pressione di 6,1 millibar, cioè appena 6 millesimi circa di quella terrestre. E le misurazioni condotte da Terra e con i rover che hanno percorso la superficie del Pianeta Rosso indicano che l’ossigeno vi si trova solo in tracce, per effetto della dissociazione dell’anidride carbonica prodotta dalla radiazione solare.


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Pozzanghere su Marte


A causa della sua scarsità, l’ossigeno
marziano ha ricevuto poca attenzione, ma ora le cose sono cambiate per diversi motivi. Il primo è la scoperta di brine sulla superficie di Marte, che occasionalmente può dare vita a flussi di acqua liquida, ricca di sali. Il secondo è che alcuni studi hanno provato che la concentrazione di ossigeno nei liquidi in grado di sostenere forme di vita è inferiore di quella stimata finora.

Stamenkovic e colleghi hanno condotto una serie di simulazioni per calcolare la quantità di ossigeno molecolare che può essere disciolto in salamoie liquide composte di sale e acqua in varie condizioni di pressione e temperatura che si possono trovare sulla superficie di Marte o poco al di sotto di essa.

Hanno così scoperto che le concentrazioni di ossigeno molecolare sono particolarmente elevate nelle regioni polari. Inoltre, alcuni dei depositi di acqua salmastra nel sottosuolo marziano potrebbero contenere abbastanza ossigeno per supportare la vita aerobica. Questi risultati possono anche spiegare in che modo potrebbero essersi formate le rocce ossidate viste dai rover durante l’esplorazione della superficie di Marte.

Fonte


Commento di Oliviero Mannucci: Da quanto tempo dico su questo blog che su Marte c'è vita?! Chi mi segue lo sa bene. Finalmente la Nasa, che tra l'altro sa già come stanno le cose, si comincia a sbottonare.

NASA gives The Dream Chaser spaceplane green light for production!


La Nasa pronta a deviare un asteroide diretto verso la Terra



Si chiama Dart il progetto messo a punto dalla Nasa per provare a deviare la rotta di asteroidi diretti verso il pianeta Terra. Primo lancio dopo il 2020.

L’uomo non è ancora pronto per far fronte alla possibile minaccia di un asteroide diretto verso la Terra. Non esistono infatti procedure testate con risultati certi che consentano di impedirne un eventuale impatto ed i conseguenti danni generati sul nostro pianeta. Ci sta però lavorando la Nasa, che intende lanciare la prima missione per difendere, con un sistema ad hoc, la Terra da questo rischio, andando a deviare quei corpi celesti che potrebbero trovarsi in rotta di collisione con il nostro pianeta. Il sistema in questione si chiama Dart, ovvero Double Asteroid Redirection Test, un veicolo spaziale ideato nello specifico per evitare che gli asteroidi collidano con la Terra che verrà lanciato in tempi relativamente brevi per effettuare la prima missione di protezione del pianeta.


Tra il 2020 ed il 2021 è previsto un primo lancio di test della sonda, che proverà a colpire un asteroide considerato non minaccioso alla velocità di 21.726 km/h tentando di deviarne l’orbita per fare in modo che si allontani dalla Terra mettendolo di fatto fuori rotta. L’asteroide in questione si chiama Didymos ed è per la verità un doppio asteroide con un corpo principale del diametro di 800 metri ed un satellite chiamato Didymoon di 160 metri di diametro. Il veicolo avrà un peso di 500 kg: è stato progettato e realizzato dal laboratorio di fisica applicata dell’Università Johns Hopkins (JHUAPL), con il supporto del Jet Propulsion Laboratory (JPL) della Nasa, del Goddard Space Flight Center (GSFC) e del Johnson Space Center (JSC). Obiettivo principale della missione: fare in modo che asteroidi minacciosi per il pianeta non lo siano più, andando a spostarne l’orbita e la rotta.

Fonte

Boato nella notte ha fatto tremare nuovamente la terra nei Campi Flegrei

 

Un boato accompagnato da un tremore ha fatto sobbalzare gli abitanti della zona flegrea questa notte alla ore 01:28.L'epicentro del sisma ML 1.9 e' stato localizzato nel cratere di Agnano a pochi chilometri di profondita'.Nettamente avvertita la scossa nei quartieri napoletani come il Vomero e Fuorigrotta.

Fonte 

A strange cloud in the night sky & some meteors



Source: Dutchfly-61

In July of this year during sky watching i noticed a single cloud in the night sky ...maybe nothing special but it was a little strange because there were no other clouds except that one...i guess a Chemtrail ..... decide for yourself 😁👍....and in December i tested my Bushnell Equinox during a meteor shower

LATEST - Mars InSight Spots UFO - Or Meteor ?



 Source: ArtAlienTV - MARS ZOO


YouTube Exclusive 👽 " Another UFO on Mars accidentely captured by the Insight Lander as it was deploying the sizemometer/listening device on the surface. Is it a Meteor or something more unusual? It is bright with a halo around it and seems to be many miles away. There are smaller bright parts that resemble breakup perhaps. An open mind is required when viewing images from other planets. One day our very survival may depend on it ". My image enhancements are always shown next to the official raw images to show that they are well within the bounds of sensible inquiry and analysis. However, using my enhanced images without my permission will result in Google copyright action. See me on Ancient Aliens series on the History Channel. Episodes - "Pyramids of Antarctica" & "Destination Mars" First found by Joe White - ArtAlienTV on 30th Dec 2018 and published on YouTube first by ArtAlienTV - 31st Dec 2018. Image Credit: NASA/JPL-Caltech Image Info: Sol 26: Instrument Deployment Camera (IDC) NASA's InSight Mars lander acquired this image using its robotic arm-mounted, Instrument Deployment Camera (IDC). This image was acquired on December 23, 2018, Sol 26 where the local mean solar time for the image exposures was 15:32:07 PM. Each IDC image has a field of view of 45 x 45 degrees. National Aeronautics and Space Administration NASA image link: https://mars.nasa.gov/insight/multime... "Feel free to ask for any information regarding the objects/phenomena shown here. See you soon for another game of Interplanetary I spy". Keep searching! Joe White - ArtAlienTV GET THE FREE ArtAlienTV APP HERE - Powerful space research app - Over 20 Million space images. http://apps.appmakr.com/artalientv

HOPE RESTORED - Paul Hellyer Sept 2018 - Action Plan for Americans to Take Back Control of America



Source: Modern Knowledge

REUSE ALLOWED AND WELCOMED. PLEASE SHARE, DOWNLOAD AND UPLOAD TO YOUR CHANNEL AND HELP SPREAD THIS MESSAGE. This video is a comprehensive and startling public address to Americans and the world from long time politician and senior Canadian cabinet minister Paul Hellyer. "The Potential Miracle Can only Happen from the Bottom Up. There is no way that America can be saved for Americans if you expect the miracle to begin at the top. It will only happen if many millions of ordinary Americans are sufficiently motivated to save their country from the fascists. They MUST contact the president, their Congressman or Congresswoman and their Senator, if he or she is one of the 35 up for re-election, and say to each one of them: We will vote against you, regardless of party affiliation, if you don’t initiate and enact the agenda set out in this video before the election. Promises of action after the election won’t do. Only action now will earn you my vote because it is the survival of my country as an independent entity that is at stake." Hon. Paul Hellyer, September 2018 An Action Plan for Americans to Take Back Control of America 1. Shut down the CIA (Central Intelligence Agency) 2. Temporarily shut down the NSA (National Security Agency) 3. Temporarily shut down DARPA (Defense Advanced Research Projects Agency) 4. Nationalize the Federal Reserve 5. Cease and desist the use of Chemtrails 6. Ground Space Command 7. Ban Automatic Rifles Except for the Military ***CORRECTION in video: at 15:02 Michael Salas is incorrect and should read Dr. Michael Salla. https://www.exopolitics.org/. The video contains the picture of Robert Salas, also a ufologist https://www.amazon.com/Robert-Salas/e... Video Credits found at the end of this video Music Credit licensed under a Creative Commons Attribution license Enter the Maze by Kevin MacLeod Source: http://incompetech.com/music/royalty-... Artist: http://incompetech.com/ Long Note Two by Kevin MacLeod Source: http://incompetech.com/music/royalty-... Artist: http://incompetech.com/ Oxygen Garden by Chris Zabriskie (https://creativecommons.org/licenses/...) Source: http://chriszabriskie.com/divider/ Artist: http://chriszabriskie.com/ Special Thanks To: www.SiriusDisclosure.com http://www.paulhellyerweb.com/

Scienziati intercettano segnale radio dallo "spazio profondo"

Secondo gli autori della scoperta, il flusso di impulsi radio intercettato ultimamente sarebbe, allo stesso tempo, una “scoperta rivoluzionaria” e un “bel rompicapo”

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Gli scienziati di un centro di ricerche astronomiche nordamericano hanno in questi giorni annunciato di avere captato un “segnale radio proveniente dallo spazio profondo”. La strumentazione del Dominion Radio Astrophysical Observatory, ubicato nella provincia canadese della Columbia Britannica, avrebbe infatti recentemente intercettato ben 13 “lampi radio veloci”. Tali impulsi sarebbero partiti da un punto situato a ben “1,5 miliardi di anni luce” di distanza dalla Terra. I ricercatori hanno subito evidenziato la natura “anomala” del fenomeno in questione, captato dal radio-telescopio Canadian Hydrogen Intensity Mapping Experiment (Chime).
Gli autori della scoperta sono Ingrid Stairs, astrofisica dell’università della Columbia Britannica, e Shriharsh Tendulkar, docente dell’università McGill di Montréal. Essi hanno subito pubblicato sulla rivista Nature un articolo in cui sottolineano la “straordinaria importanza” di ciò che è stato registrato in questi giorni dalla strumentazione dell’osservatorio canadese. Secondo la Stairs, il flusso di impulsi radio intercettato dal Chime sarebbe, allo stesso tempo, una “scoperta rivoluzionaria” e un “bel rompicapo”. Tendulkar ha infatti ribadito il fatto che vi sarebbero, al momento, “migliaia di ipotesi” sulla natura di tale segnale: “Non sappiamo ancora con che cosa abbiamo a che fare. Potrebbero essere stati emanati da un campo magnetico molto forte che si sta espandendo, due stelle di neutroni che si stanno unendo oppure, non possiamo escluderlo del tutto, da qualche sonda di fattura extraterrestre.”
Gli scienziati hanno quindi rimarcato la necessità di “nuovi e approfonditi studi” sul fascio di impulsi individuato ultimamente. Essi hanno infine esortato accademici e astrofisici di altri Paesi a "cooperare" con l'équipe del Dominion Radio Astrophysical Observatory nelle ricerche sulla natura del fenomeno in questione.

Gerry Freda 

Fonte 

Saturday, January 5, 2019

Spazioporto e voli suborbitali da Grottaglie, pronti a partire

Due accordi strategici sono stati firmati a Mola di Bari, nello stabilimento del gruppo Pertosa, da parte di Sitael: uno con Virgin Orbit per attività di lancio dei satelliti nello spazio; l’altro con Virgin Galactic e Altec, società controllata dall’Agenzia spaziale italiana, per voli suborbitali.  
 
 
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Ma il valore aggiunto delle iniziative che portano la Puglia a essere ancora una volta punto di riferimento per le attività di ricerca aerospaziali collegate a iniziative industriali si riverserà soprattutto sull’aeroporto di Grottaglie, il quale anno dopo anno, dal 2014, ha assunto il ruolo di una infrastruttura strategica per le attività connesse all’aerospazio dopo essere stato il luogo delle produzioni di eccellenza di Finmeccanica-Leonardo, nella costruzione delle fusoliere per il Boeing 787. Il primo tassello del futuro strategico dell’aeroporto di Grottaglie fu posto nel 2014 con la firma di un protocollo di intesa tra la società Aeroporti di Puglia (allora guidata da Giuseppe Acierno, il quale era già all’epoca e continua a essere presidente del Distretto tecnologico aerospaziale), il Politecnico di Bari, l’Asi e partner americani che si trasformò nel 2016 nell’autorizzazione alle attività di test bed dei velivoli senza pilota.
Due altri riconoscimenti che evidenziano la crescita dell’infrastruttura Arlotta di Grottaglie sono arrivati a maggio scorso: l’Enac ha autorizzato lo scalo jonico ad assumere tutte le iniziative per diventare uno spazio porto e ospitare i voli sub orbitali a partire dal 2020; un accordo sottoscritto a Ostuni, durante un convegno organizzato dal Distretto tecnologico aerospaziale, tra Dta, Agenzia spaziale europea, Agenzia spaziale europea e Belspo (un centro di ricerche aerospaziale del Belgio) per iniziative di sperimentazione nel campo della cyber security applicata ai trasporti aeronautici, terresti e marittimi. Gli accordi sottoscritti ieri rafforzano e danno concretezza al percorso per la realizzazione dello spazioporto che significa anche aprire un canale di business per i voli turistici nello spazio al costo di 250 mila euro da effettuare con navicelle da 8 posti.
 
Spazioporto e voli suborbitali da Grottaglie, pronti a partire
 
Il Presidente dell’Asi Roberto Battiston ed il Ceo di Virgin Galactic George Whitesides hanno siglato un accordo che permetterà di applicare le conoscenze acquisite durante precedenti esperienze alle future opportunità di volo suborbitale in Italia. Asi e Virgin «desiderano inoltre perseguire altre opportunità, tra cui l’uso della microgravità suborbitale per attività di education, la formazione e l’addestramento degli astronauti, la biologia e la ricerca biotecnologica nonché la scienza e lo sviluppo dei materiali anche in vista di future missioni di lunga durata in microgravità», ha detto Battiston. L’Asi e l’industria italiana vantano una grande esperienza nella ricerca suborbitale e nella ricerca in microgravità orbitale. L’Asi, insieme agli Enti e alle Autorità nazionali competenti e Virgin Galactic desiderano quindi collaborare per sfruttare appieno le opportunità di ricerca e sviluppo aerospaziale offerte dai voli della navicella spaziale di Virgin Galactic che partirà dallo spazioporto di Grottaglie. Altec (società di proprietà di Asi e della francese Thales Alenia Space) e Sitael hanno firmato un accordo con Virgin Galactic per fondare un’azienda italiana che produrrà navicelle spaziali nel sud Italia. La nuova infrastruttura potrebbe anche rappresentare la via d’accesso allo spazio per altri tipi di attività, al di là del turismo, come ad esempio il lancio di piccoli satelliti, formazione degli astronauti, scienza in microgravità o test di nuove tecnologie.
Il presidente della Regione, Michele Emiliano, ha ricordato che «Grottaglie è un grande aeroporto che già ospita un distretto aeronautico di enorme importanza. Implementare contemporaneamente sia i voli suborbitali che il lanciatore di microsatelliti significa dare vita ad un vero e proprio distretto industriale, con la filiera produttiva intera che si connette in prospettiva anche alla dimensione turistica». Per Emiliano le attività spaziali che si stanno sviluppando a Grottaglie pongono le basi per «un vero e proprio possibile distretto alternativo a quello dell’Ilva di Taranto». Soddisfazione è stata espressa dal presidente di Aeroporti di Puglia, Tiziano Onesti, per il quale «oltre agli aspetti tecnici formali, Grottaglie ha anche una storia di attrazione da raccontare: è un catalizzatore per applicazioni e progetti legati all’economia spaziale - droni, iperdroni, satelliti e oggi voli suborbitali di persone e merci». Ovviamente di voli civili per lo scalo di Grottaglie i decisori politici non parlano più.
 
Oronzo Martucci