Statistiche

Thursday, October 28, 2010

Alberto Perego: il console che svelò il mistero dei dischi volanti. Un convegno e un libro a Roma.

Uno straordinario evento nel cuore della Capitale per fare luce sulla vita e il pensiero del grande diplomatico nell'anniversario del suo avvistamento nel 1954. All'evento parteciperà anche la figlia del Console, Kyra Perego.

Pubblicato il 26 settembre 2010 | Invia ad un amico

Il console Alberto Perego, pioniere dell’ufologia italiana, sarà al centro di un grande convegno che si terrà a Roma il prossimo 7 novembre presso la sala conferenze dell’Accademia di Romania.

Un evento unico nel panorama dell’ufologia italiana che farà luce, attraverso fotografie e documenti inediti, sulla vita e il pensiero del grande diplomatico italiano, tra i primi in Italia ad interessarsi al fenomeno UFO e a porre la divulgazione di questo affascinante fenomeno al centro del suo instancabile lavoro di ricerca.

All’evento parteciperà anche la figlia del Console, Kyra Perego, che giungerà dal Brasile per ricordare la figura del padre sia come uomo che come ricercatore.

Durante il convegno sarà presentato in anteprima al pubblico italiano il libro “Alberto Perego, il console che svelò il mistero dei dischi volanti”, un saggio biografico a cura di Ivan Ceci contenente interviste, contributi critici e documenti fotografici inediti riguardanti il Console Alberto Perego.

Per i contatti e ogni altra informazione riguardo l’organizzazione vi rimando al sito ufficiale dell’evento:

http://www.progettoperego.it/eventoroma

Ivan Ceci
Coordinatore del “Progetto Perego”
333.2553308
info@ivanceci.it

Oliviero Mannucci: Questo articolo lo avevo già pubblicato ma visto che la data è imminente lo pongo di nuovo all'attenzione di tutti voi cari lettori, sperando di rendervi un utile servizio.


Wednesday, October 27, 2010

L'operaio spaziale della Nasa

Da settembre al lavoro sulla ISS.

robonaut 2

Già la fantascienza aveva predetto come la robotica e l'intelligenza artificiale sarebbero state indespensbili per lavorare nello spazio. E, da molti anni, si progettano robot e strumenti cibernetici per le missioni ad atmosfera zero.

Lavoratore del futuro - Ora la Nasa ha in programma la prima uscita nello spazio del suo robot Robonaut2, abbreviato in R2. Sigla che, assieme all'aspetto, lo fa assomigliare a un personaggio di Guerre Stellari. Si tratta infatti di un mezzo umanoide, studiato dalla Nasa e General Motors per lavorare manualmente e a stretto contatto con gli esseri umani, praticamente in simbiosi.

Usa le mani - L'androide è progettato per lavorare sia sulla terra, ad esempio costruendo in futuro le automobili nelle catene di montaggio, che nello spazio, durante le attività all'esterno delle stazioni spaziali. È dotato di sensori e visori, ma soprattutto è in grado di utilizzare gli stessi strumenti manuali che usano gli astronauti in missione. Inoltre è capace di sollevare, non solo di tenere in mano, quasi 10kg di peso.

Il suo primo viaggio - Per ora è poco più di un prototipo, ma il suo primo viaggio è in programma a settembre, durante l'ultima missione spaziale prevista per lo Shuttle Discovery. Prima di andare in pensione, la navicella porterà l'R2 sulla Stazione Internazionale, dove lavorerà a una serie di test con gli astronauti all'interno del Destiny Lab, il modulo scientifico americano, collegato nel 2001. Infatti il Robonaut2 non è ancora in grado di lavorare all'esterno e nello spazio. Anche se gli manca davvero poco: il futuro della Nasa si prospetta molto robotico, dato che nel budget 2011 la Nasa ha richiesto 3 bilioni di dollari in 5 anni, da investire nello sviluppo di robot.

Commento da Oliviero Mannucci: L'uso di robot da parte della Nasa, non è un fatto nuovo, già da tempo infatti tecnologie di questo tipo vengono impiegate nei viaggi spaziali. Ad esempio sulle navette spaziali opera una specie di piccolo robot sferico, che si muove in mezzo agli astronauti in assenza di gravità e li aiuta a interfacciarsi meglio con i sistemi della navicella. Questo R2, che ricorda i Power Ranger, dalla forma antropomorfa, è molto sofisticato e probabilmente verrà impiegato anche nella futura missione su Marte. Inoltre faccio presente, che la robotica è oramai quasi pronta per fornire robot per uso civile, e quindi a servizio di chiunque voglia avvalersi di un collaboratore famigliare elettronico. Ancora qualche anno e poi i primi robot, a prezzi accessibili ( qualche migliaio di dollari), faranno il loro ingresso nella società, e potranno svolgere molti compiti, dalle pulizie di casa all'aiuto di persone non autosufficienti. Starà all'uomo farne un buon uso.

Fonte: Nasa

Tuesday, October 26, 2010

…eccola in una bella sequenza del nostro Rolando Ligustri che ha ripreso la “cometa verde” dal 13 al 19 ottobre, in avvicinamento alla Terra (cliccare sull’immagine per ingrandirla).

Fonte: www.coelum.com

Questa bella sequenza del nostro Rolando Ligustri, mostra il progressivo avvicinamento (dal 13 al 19 ottobre) della “cometa verde” alla Terra.

In questi giorni, la 103P/ Hartley, 20 e 21 ottobre, date del massimo avvicinamento alla Terra, si trova al centro dell’Auriga (guarda il percorso della cometa sulla mappa) ad una distanza di 18 milioni di chilometri da noi.
Il 22 la sua coda potrebbe estendersi fino alla nebulosa IC 410 (a circa 5° di distanza).
Il 23 sorgerà (verso le 20:30) con la coda in transito sull’ammasso aperto M37 e poi sulla nebulosa IC 439.
A fine mese continuerà ad attraversare campi pieni di oggetti deep-sky, ma purtroppo verrà raggiunta dalla Luna che ne disturberà non poco la visione.

I primi giorni di novembre la Hartley attraverserà l’Unicorno, con la coda che il giorno 2 potrebbe forse arrivare alla Nebulosa Cono, ma da quelle date in poi la cometa perderà una magnitudine ogni circa 10 giorni, così che già a fine novembre, quando sarà sprofondata nella Poppa, dovrebbe mostrarsi con una luminosità pari alla mag. +7.

La cometa 103P Hartley ripresa dalla sonda Deep Impact il 1° ottobre 2010

Sarà comunque divertente cercarla e osservarla il 4 novembre, la sera in cui verrà visitata dalla sonda Deep Impact, che la fotograferà da una distanza minima di circa 1000 chilometri.

Nella foto a destra la cometa ripresa proprio dalla Deep Impact il primo ottobre scorso quando la sonda si trovava a circa 35 milioni di chilometri dalla Hartley.

http://epoxi.umd.edu/3gallery/20101001_103P.shtml


Gli ingegneri stanno lavorando su una piccola perdita di carburante a bordo dello Space Shuttle Discovery: la missione STS-133 rischia di essere rinviata fino a dicembre se il lavoro di riparazione non sarà svolto entro pochi giorni.
Guasto allo Shuttle Discovery

La flangia con la perdita è quella nel cerchio rosso (NASA-KSC)

Gli ingegneri stanno lavorando su una piccola perdita di carburante a bordo dello Space Shuttle Discovery ed hanno deciso di effettuare ulteriori test prima di intervenire in modo più invasivo. I tecnici sono stati invitati a verificare la coppia di serraggio su sei viti poste attorno a un adattamento della flangia dove presumibilmente si verificano le dispersioni. Se le successive prove di tenuta non mostrano ulteriori segni di infiltrazione, la Nasa potrà lanciare Discovery senza timori.

Il problema riguarda infiltrazioni tossiche di monometil-idrazina , o MMH, da una flangia di interconnessione nelle tubature del propellente dei razzi di manovra orbitali del pod di destra. Lo shuttle è dotato di due pod, uno su ciascun lato della pinna caudale verticale della nave, che bruciano monometil-idrazina con un ossidante, tetrossido di azoto, per effettuare manovre in orbita.

Dopo aver testato i vari sistemi durante il fine settimana, gli ingegneri sono stati in grado di tracciare la perdita su una determinata area di una grande flangia in cui due sezioni della linea di propellente si si incontrano. Ma non è ancora chiaro se l’infiltrazione coinvolge un bullone allentato, una guarnizione della flangia o la flangia stessa. Il Pod OMS di destra è stato rimosso dopo l’ultimo volo di aprile per riparare una valvola di isolamento dell’elio in un’altra parte del sistema. Successivamente il pod era stato re-installato nel mese di luglio e i controlli sulle perdite erano risultati normali e senza fughe evidenti. Ma durante il fine settimana l’isolante intorno alla flangia è risultato essere umido di MMH.
Poiché i propellenti sono estremamente tossici, i serbatoi dei pod OMS devono essere svuotati e le linee di propellente drenate, prima di ogni lavoro di riparazione.
Con Discovery in posizione verticale sulla piattaforma di lancio, rimuovere il propellente residuo dalle linee dovrebbe essere difficile. Ma anche così, i tecnici credono di poter sostituire la guarnizione, se necessario, e ricaricare il sistema in tempo per la corrente data di lancio. La sostituzione della flangia sul pad sarebbe molto più difficile, richiedendo taglio e saldatura delle linee.

Ad oggi il programma di preparazione al lancio prevede quattro giorni di tempo extra per gestire i problemi imprevisti. Il lancio di Discovery è previsto per le 2040 UTC del 1 novembre in una missione di rifornimento della Stazione Spaziale. Se la navetta non ha lasciato la rampa di lancio entro il 5 o 6 novembre, il volo sarà rinviato almeno fino ai primi di dicembre a causa dei conflitti con altri lanci e con altre attività, oltre al “beta cutout” (l’esposizione continuativa al Sole) che rischierebbe di surriscaldare la navetta in orbita.

Dopo aver serrato i dadi che collegano la flangia su cui è stato notato il leggero trafilamento di monometil-idrazina, sembrava che il problema fosse risolto. Diversi test con pressioni fino a 17 bar non hanno evidenziato ulteriori perdite, ma il fatto che i dadi non si siano in realtà mossi ha insospettito i tecnici.

Dato che quel particolare giunto è sigillato con due guarnizioni, i progettisti hanno ipotizzato che i test ad alta pressione e temperatura possano aver “gonfiato” o spinto in posizione le guarnizioni, non dando una vera e propria soluzione alla perdita. E nel caso della temperatura, il freddo dello Spazio potrebbe avere degli esiti insospettabili.

A questo punto i manager NASA hanno deciso di tagliare la testa al toro: sostituire le guarnizioni del giunto. Il punto è abbastanza critico, cioè il POD posteriore di destra, proprio dove ci sono i motori di manovra della navetta. Il lavoro dovrebbe durare circa sette giorni, ma essendoci solo quattro giorni “di scorta” sul programma pre-lancio, le riparazioni dovranno essere eseguite contemporaneamente ad altre lavorazioni. I momenti più critici saranno soltanto lo scarico e il ricarico dei serbatoi di propellente, dato che la monometil-idrazina è molto tossica.

Resta anche il dubbio che il difetto risieda nella flangia e in questo caso il tempo necessario per la riparazione si allungherebbe di alcuni giorni.

La data di lancio è quindi molto a rischio, dato che qualsiasi complicazione nel lavoro si tradurrebbe in un immediato rinvio.
La finestra di lancio che si estendeva fino al 5 novembre è stata ultimamente estesa fino al 7, ma ovviamente speriamo tutti che non sia necessario un rinvio.

Fonte: www.coleum.com

PostHeaderIcon GENERALE TURCO RIVELA IN TV DI AVERE AVUTO UN INCONTRO CON GLI UFO

PostHeaderIcon ASTRONOMO CINESE DICHIARA REALE L'ORIGINE ALIENA DEGLI UFO

Monday, October 25, 2010

L'universo non è immortale. Morirà tra 5 miliardi di anni.



across-the-universe.jpg

L'universo non e' eterno e la sua espansione e' destinata ad avere una fine, che potrebbe arrivare tra 5 miliardi di anni: l'ipotesi, basata su speculazioni teoriche, arriva da quattro fisici teorici di universita' prestigiose come le americane Berkeley e Massachusetts Institute of Technology (Mit) e l'universita' giapponese di Tokyo.

L'hanno descritta online, nel sito scientifico arXiv. Coordinati da Raphael Bousso, del Centro di fisica teorica dell'universita' di Berkeley, i fisici hanno elaborato un modello che mette la parola ''fine'' all'universo, a dispetto di alcune prove sperimentali che hanno dimostrato come l'universo sia in costante espansione.

Il loro punto di partenza sono alcune ''debolezze'' delle teorie fisiche contemporanee. Per esempio, rilevano che ''recenti esperimenti di cosmologia confermano che l'espansione dell'universo sta accelerando, ma quello che lascia perplessi e' che il ritmo dell'accelerazione e' notevolmente inferiore rispetto a quello previsto dalle teorie di riferimento della fisica contemporanea''.

Si tratta di uno dei grandi problemi aperti della fisica, per risolvere il quale e' stata elaborata l'ipotesi che l'universo sia composto per il 70% da una misteriosa energia oscura che lo spinge ad espandersi.

''La nostra non e' una speculazione filosofica'', precisano gli autori del modello, che prende come riferimento la teoria delle stringhe. Secondo quest'ultima l'universo e' sterminato e costellato da diverse regioni, ognuna delle quali piu' grande rispetto all'universo che possiamo osservare. Le regioni non sono tutte uguali: solo alcune hanno la ''giusta'' quantita' di energia oscura necessaria a sostenere l'espansione, altre no.

Di conseguenza diventa impossibile affermare che tutto l'universo continuera' ad espandersi: ''ogni predizione - affermano - puo' essere solo statistica''. In quest'ottica, concludono i fisici, in alcune regioni il tempo puo' finire. ''Se questo accadra', quali conseguenze potremo osservare? Dobbiamo aspettarci di vedere gli orologi o altri oggetti sparire all'improvviso?''.

La risposta viene ancora una volta dai modelli teorici, secondo i quali ''la durata di sistemi stabili e' nell'ordine di 5 miliardi di anni a partire da adesso''.

fonte ANSA

IL PRESIDENTE DELLA KALMIKIA KIRSAN ILYUMZHINOV INCONTRA DELEGAZIONE EXTRATERRESTRE

Fonte: http://noiegliextraterrestri.blogspot.com

lunedì 25 ottobre 2010
Kirsan Ilyumzhinov, presidente della Kalmykia l'unica repubblica buddista russa presente in Europa, ha dichiarato durante una intervista a una emittente televisiva nazionale, di aver ricevuto in visita una delegazione ET. "Questa visita è stata inaspettata" - asserisce durante l'intervista il presidente Kirsan - "il tutto è avvenuto qualche anno fa e gli extraterrestri sono entrati nel mio appartamento di Mosca, come teletrasportati, dopodichè mi hanno portato dentro la loro astronave". Dal racconto dell'accaduto, emerge che Ilyumzhino ha trascorso con loro qualche ora. "Gli alieni sono stati molto gentili con me e mi hanno ospitato a bordo della loro astronave fatta come un tubo semi-trasparente". "Gli ET vestiti con una sorta di tuta gialla, mi hanno detto che vengono a visitarci da moltissimo tempo e sono preoccupati per il nostro pianeta, che reputano come un essere o entità vivente". Il Presidente Russo Medvedev, che ha investigato la vicenda, ha affermato che andrà fino in fondo per appurare se ci sono i presupposti, se l'Incontro con gli Alieni sia realmente avvenuto. Ma noi ci chiediamo, se realmente fosse avvenuto, questo contatto con lyumzhinov, cosa farebbe Putin e Medved? Meditate gente...meditate!!

GUARDA IL VIDEO
Fonte: segnidalcielo


MESSICO: RIPRESO UFO CHE PROIETTA OGGETTI NEL CIELO

domenica 24 ottobre 2010

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Quelle che vi mostriamo sono le immagini tratte dall'ultimo incredibile video di Daniel Sanchez Rosales, noto osservatore Ovni messicano nonchè stretto collaboratore della ricercatrice ufologica Ana Luisa Cid. Il filmato è stato registrato il 4 ottobre scorso in pieno giorno, nei pressi di una zona confinante con l'aeroporto internazionale Benito Juárez di Città del Messico.

"L'UFO pareva moltiplicarsi nel cielo" - afferma Sanchez - "poichè emanava fuori da sè degli oggetti, come ologrammi, che, in seguito, divennero sfere solide. I miei cani erano in preda all'agitazione durante l'avvistamento". Secondo Daniel l'oggetto era una grande sfera luminosa che poi ha perso di vista quando è entrata in un banco di nubi proprio nel momento in cui stava per passare un aereo commerciale.

Dopo il filmato di Daniel Sanchez - che, come vediamo, è stato presentato in anteprima nella puntata de "La Sobremesa", programma ufologico della tv messicana condotto da Ana Luisa Cid andata in onda il 20 ottobre 2010 - vediamo un servizio del programma "Mega Noticias" che ci presenta avvistamenti UFO avvenuti in terra cilena. A seguire poi la visione di alcune fotografie (con relative analisi ai filtri) scattate recentemente in due località del Messico quali Aqua Prieta e la Basilica di Guadalupe da persone credibili e oneste che erano presenti al programma "La Sobremesa". Per finire, nella parte finale del video vengono mostrate tecniche di registrazione all'infrarosso. Buona visione.

LA SOBREMESA PUNTATA 20 OTTOBRE 2010


Traduzione a cura di NoiegliExtraterrestri
Fonte: Analuisacid.com

UFO: STRATEGIA PRIMA DI UN CONTATTO

Fonte: http://noiegliextraterrestri.blogspot.com

venerdì 22 ottobre 2010
Da qualche tempo ormai, praticamente ogni giorno, giungono dai mass media e dai siti web specializzati notizie di avvistamenti anomali che vengono osservati in ogni angolo del pianeta. Ma cosa sta succedendo? Perché questa improvvisa impennata del fenomeno?
E’ in atto una strategia per preparare la popolazione mondiale ad un contatto imminente o il contatto è già iniziato? Sono tutte domande, queste, che ci stiamo ponendo ormai frequentemente, perché è inequivocabile che qualcosa di nuovo si sta verificando. Coloro che fino a ieri venivano derisi o presi in giro o semplicemente classificati come sognatori, poiché credevano nell’esistenza di questi oggetti misteriosi e nei loro occupanti, stanno oggi avendo la loro piccola rivincita personale: numerosi episodi, spesso anche più di uno nello stesso posto, fanno supporre che si stia entrando in una nuova fase che potrebbe sfociare in una svolta epocale. Secondo alcuni ufologi, anche la declassificazione degli x-file da parte dei governi di mezzo mondo, sta facendo la sua parte: non si era mai verificato che una tale mole di documenti, secretata per 60 anni, venisse resa pubblica da parte di molti governi mondiali. Ciò, a mio avviso, equivale ad ammettere che il fenomeno è quantomeno reale ed è stato studiato ed osservato segretamente in tutto il pianeta. Ma perché ora, la decisione di rendere, giorno dopo giorno, pubblica questa realtà? Perché alcuni governi (come ad esempio quello brasiliano) addirittura collaborano con i principali centri ufologici nazionali? Cosa ci dobbiamo aspettare? L’impressione che sta prendendo piede è che sia in atto una strategica “preparazione” delle masse: nessuna prova definitiva, ma piccole ammissioni pubbliche che preparino le popolazioni di tutto il pianeta ad un evento che potrebbe cambiare per sempre la nostra esistenza. Oggi, l’opinione pubblica mondiale è meno scettica di un tempo: anche la scienza, dapprima negazionista su questo fenomeno, comincia ad aprire alla possibilità che qualcuno “effettivamente” stia visitando il nostro pianeta, stia interagendo con noi. D’altra parte esempi di questa strategia sono molteplici: l’ultimo, e forse il più eclatante, è stato l’annuncio (poi prontamente smentito) della nomina da parte dell’ONU di un “ambasciatore” pronto a rappresentarci nell’eventualità di un contatto con gli alieni. E questo presunto ambasciatore (che tanto presunto a mio avviso non è) prima si affretta a smentire, poi diviene possibilista e dichiara che sarebbe auspicabile che ciò divenisse realtà. Anche la mole di avvistamenti che stanno avvenendo in tutto il pianeta, ormai ripresi quasi sempre in diretta con telecamere e macchine fotografiche, fanno pensare come, anche nella persona più scettica di questo mondo, stia crescendo il dubbio che le cose non siano effettivamente come ce le hanno propinate: d’altra parte, l’annuncio della scoperta di un nuovo pianeta simile al nostro (anch’esso parzialmente smentito), dove sarebbe possibile lo sviluppo di una qualche forma di vita, costituirebbe la prova lampante che non siamo gli unici ad abitare in quest’immenso universo e che lì da qualche parte, la vita come noi la intendiamo possa essersi sviluppata analogamente alla nostra.
Tutto ciò, al momento, non costituisce certamente una prova definitiva di ciò che stiamo, per ora, solo supponendo; è comunque un inizio per capire che qualcosa di importante sta per avvenire. Se poi si tratti di un preludio al definitivo contatto, solo il tempo potrà dircelo...

Fonte: http://revenews.info - Disclosureprojectufo by danilo1966.splinder.com

Sunday, October 24, 2010

Se hai paura di volare non leggere

Le sconcertanti confidenze di alcuni piloti americani: poco sonno, tante ore di volo e pranzi che fanno slittare le partenze...

I posti migliori dove fare surf

Con il boom delle compagnie low cost, prendere un aereo è diventato comune quanto salire su un treno. Eppure, volare ha ancora aspetti poco noti. Alcuni preferiremmo non conoscerli, altri ci aiuterebbero a volare in modo più sereno. Per scoprirli, il Reader’s Digest ha interrogato diciassette piloti americani, gli ha fatto domande a bruciapelo su procedure di sicurezza, abitudini di controllo dei velivoli e ritardi inspiegabili. Quello che hanno risposto potrebbe, nel bene e nel male, cambiare il vostro modo di volare.

Alcune confidenze sono così controverse che alcuni intervistati hanno chiesto l’anonimato. Ad esempio, un capitano di una compagnia nazionale ha rivelato: “Sono sempre costretto a viaggiare con meno carburante rispetto alla quota che mi farebbe sentire perfettamente sicuro”. Pare che molti operatori preferiscano viaggiare con la benzina appena sufficiente per il viaggio, senza considerare imprevisti che potrebbero costringere (succede) i piloti ad atterrare in aeroporti alternativi.

Molti ritardi sembrano inspiegabili. L’aereo c’è, il tempo è perfetto, l’aeroporto non è affollato. In quei casi è spesso colpa di un panino: “Non calcolano il tempo di cui abbiamo bisogno per mangiare, per questo ogni volta che andiamo a prendere qualcosa, finiamo con il fare tardi”, ha confidato un altro anonimo pilota. Per non parlare delle orribili notti di sonno in alberghi sporchi, dai letti scomodi e in quartieri rumorosi. Nessuno vorrebbe farsi portare in giro da un comandante assonnato. Eppure spesso accade anche questo.

Vi fidereste di un pilota che ha condotto un velivolo per sedici ore consecutive senza mai ricevere il cambio? Eppure è quello che succede in molti voli degli Stati Uniti. “Abbiamo gli stessi orari massacranti di un camionista. Con la piccola differenza che lui può fermarsi a ogni piazzola di servizio. Noi, per quanto possiamo essere stanchi, dobbiamo tirare dritto”.

“Un aereo è come un’altalena, il posto più stabile dove sedersi è sempre verso il centro”. Il consiglio di Patrick Smith, uno dei pochi che hanno dato il permesso ai giornalisti di Reader’s Digest di usare il nome, è di accomodarsi sempre vicino l’ala se si desidera un volo tranquillo. Chi vuole respirare l’aria più fresca, invece, si deve sedere nelle prime file.

L’aereo è rimane uno dei mezzi di trasporto più sicuri. Quando gli chiedono quale sia stato il suo viaggio più spaventoso, Jack Stephan risponde sempre: “Un trasferimento in bus dall’aeroporto di Los Angeles all’albergo”. E se proprio volete fare un complimento a un comandante, parlate sempre di un buon atterraggio: “E’ quella la parte più difficile del nostro lavoro” secondo Joe D’Eon.

E ora che sai tutti questi segreti, sei pronto a scegliere il tuo volo?

Fonte: Yahoo! Viaggi

Russia:intensa attività ufo nel cielo di Mosca

Pubblicato da evidenzaliena su ottobre 23, 2010

Clikka sul titolo e visiona i relativi filmati

Mangiare meno carne fa bene alla salute. Anche a quella del pianeta

Se consumassimo 2-3 porzioni alla settimana si ridurrebbe l'incidenza di malattie cardiovascolari e tumori e si combatterebbe il cambiamento climatico.

Leggi l'articolo tratto da http://gogreen.virgilio.it con il mio commento su: http://unpugnonell'occhio.blogspot.com

Friday, October 22, 2010

Avvistamento di tre UFO in provincia di Livorno

15 Ottobre 2010 17.15 - Di: Simone Demi


Avvistamento di tre UFO in provincia di Livorno

15 Ottobre 2010 17.15 Fonte:http://ufoplanetufoforum.it

Avvistati tre UFO,più o meno alla stessa ora ma in posti diversi

Descrizione dettagliata dell'avvistamento:
Abbiamo avvistato 3 UFO.
Il primo UFO è apparso nelle vicinanze di Cecina(LI)ed era una sfera arancione che sul subito stava ferma e poi è andata via velocissimasparendo dalla nostra vista.
Il secondo UFO è apparso nel comune di Rosignano Marittimo(LI)precisamente a Castelnuovo della Misericordia,ed era una sfera verde che si è alzata da adietro degli alberi per poi andare via velocissima lasciando una scia luminosa.
Il terzo UFO è stato avvistato a Vada(LI)ed era una sfera multicolore velocissima che ha lasciato una scia come una stella cadente.



Come vi siete accorti dell'oggetto:
Il primo UFO era molto luminoso e stava fermo non lontano da noi,poi si muoveva piano lateralmente e si fermava di nuovo attirando la nostra attenzione.Quando ci siamo messi ad osservarlo è partito velocissimo con una traiettoria diagonale verso l'alto,sparendo dalla nostra vista.
Il secondo UFO l'ha visto mia madre uscendo di casa e vedendo questa sfera luminosissima alzarsi in celo e andare via velocissima.
Il terzo UFO è stato avvistato dai genitori della mia ragazza che l'hanno visto passare velocissimo e luminoso

Forma, colore, distanza, altezza e dimensioni stimate dell'oggetto
Tutti e tre gli UFO erano di forma sferica,il 1° ed il 3° erano abbastanza grandi,quasi quanto elicotteri,alti nel cielo,il 1° UFO più vicino a terra rispetto al 3°.Il 2° UFO era invece più piccolo di dimensioni simili ad un pallone da pallavolo e si è alzato da sotto degli alberi e se n'è andato in cielo a velocità altissima.

Punti cardinali o di riferimento in cui l'oggetto è comparso:
Più o meno tutti i tre UFO sono stati a Ovest e tutti verso la stessa ora,tra le 22 e 44 minuti e le 23

Avvistamento ufo a Maccarese

15 Ottobre 2010 17.14 - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it

  • Data articolo originale
  • 9 Ottobre 2010
Sei in: UFO PLANET (453) UFO (197) UFO Avvistamenti e IR (70) Segnalazioni a Ufo Planet (22)

avvistamenti ufo

15 Ottobre 2010 17.14

il giorno sabato 9 ottobre 2010 alle ore 20 circa mentre mentre guidavo sull'aurelia verso ladispoli. in zona maccarese, prima di marina di san nicola insieme ad amici abbiamo avvistato in cielo una decina di apparecchi luminosi e infuocati. rossi e si dirigevano verso il mare.

3 palle di fuoco a Nocera Inferiore

15 Ottobre 2010 17.13 - Fonte: UfoPlanet di Ufoforum.it

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3 palle di fuoco a Nocera Inferiore

15 Ottobre 2010 17.13

RAGAZZI OGGI GIORNO 17-06-2010 IO E MIA MOGLIE MENTRE ERAVAMO FUORI AL BALCONE ABBIAMO AVVISTATO 3 OGGETTI APPARENTEMENTE DELLE LANTERNE COME FOSSERO STATE OGNUNA ALL'INTERNO DI UN PALLONE GONFIATO AD ARIA-
QUALCUNO SAPREBBE SPIEGARMI QUALCOSA? ho letto di avvistamenti simili.
TUTTI DESCRIVONO QUESTE PALLE DI FUOCO CHE VOLANO NEI CIELI NOTTURNI DIREZIONE SUD?
DOBBIAMO TENERLI IN CONIDERAZIONE COME PRESENZE ALIENE?
CIAO
RAGAZZI OGGI GIORNO 17-06-2010 IO E MIA MOGLIE MENTRE ERAVAMO FUORI AL BALCONE ABBIAMO AVVISTATO 3 OGGETTI APPARENTEMENTE DELLE LANTERNE COME FOSSERO STATE OGNUNA ALL'INTERNO DI UN PALLONE GONFIATO AD ARIA-
QUALCUNO SAPREBBE SPIEGARMI QUALCOSA? ho letto di avvistamenti simili.
TUTTI DESCRIVONO QUESTE PALLE DI FUOCO CHE VOLANO NEI CIELI NOTTURNI DIREZIONE SUD?
DOBBIAMO TENERLI IN CONIDERAZIONE COME PRESENZE ALIENE?
CIAO