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Wednesday, June 18, 2014

Colombia: avvistamento Ufo massivo nella città di Cali





Colombia : avvistamento UFO nella città di Cali : La città di Cali (Colombia) è capoluogo del dipartimento di Valle del Cauca ed è il principale centro economico, industriale e finanziario dello sud-ovest della Colombia. Il 10 Giugno 2014 alle ore 16.30, alcune sfere di luce hanno sorvolato Plaza de Caycedo, la piazza principale e storica della città di Cali e centinaia di persone, Polizia compresa, si sono fermate a guardare la manifestazione delle sfere di luce che volavano lentamente sopra la cittadina. La notizia è stata diffusa da quotidiano locale El Pais che ha pubblicato un video registrato dal reporter Camillo Osorio, durante l’avvistamento UFO massivo. Nel filmato registrato anche da diversi testimoni, si possono osservare, alcune sfere di luce stazionare su Plaza de Caycedo e anche la Polizia locale è stata testimone del fatto.
Si tratta comunque di un avvistamento importante, come spesso accade nelle città mesoamericane, dato che le misteriose sfere sono compare in un orario dove centinaia di persone affolavano la Plaza de Cayzedo e che si sono soffermati per alcuni minuti con il naso all’insù ad osservare il curioso fenomeno.

Fonte: www.zazoom.it

Sunday, June 15, 2014

Acqua e nucleare, 3 anni fa lo storico referendum che portò al voto oltre 27 milioni di italiani

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Sono passati 3 anni dal referendum che il 12 e 13 giugno 2011 portò oltre 27 milioni di italiani a decidere su temi importanti come la gestione della risorsa idrica e l’uso dell’energia nucleare. I quesiti erano quattro. Due di questi vennero promossi dai comitati che si battevano per togliere ai privati la gestione della risorsa idrica (il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua nato nel 2006). Gli altri due invece da movimenti ecologisti (che si battevano per il no al nucleare) e dal partito Italia dei Valori (contro la legge sul legittimo impedimento che permetteva a membri del governo di non presentarsi in tribunale se impegnati su questioni amministrative).
Il risultato sorprese tutti, in primis quello dell’affluenza al voto. Erano anni infatti (dal 1995) che in Italia un referendum non raggiungeva il quorum del 50% previsto dalla legge. Stavolta invece andò a votare quasi il 55% degli aventi diritto (dato che sale al 57% se non si contano gli italiani all’estero).
Sorprese anche il fatto che i promotori del referendum erano, a parte quello relativo al legittimo impedimento, movimenti e comitati al di fuori della rete dei partiti politici tradizionali. Del resto già la raccolta firme per la convocazione del referendum aveva sorpreso tutti: il Forum dei Movimenti per l’Acqua, i cui banchetti di raccolta firme durarono tre mesi, ne riuscì a raccogliere quasi 1 milione e mezzo.
A parte l’affluenza fu il risultato del voto a rappresentare un vero evento storico, con la netta vittoria dei promotori. Per tutti e quattro i quesiti venne raggiunto il 95% dei “SI”. Il nucleare venne rifiutato da 25 milioni di italiani, (un risultato sul quale pesò probabilmente anche l’incidente nella centrale nucleare di Fukushima, avvenuto in Giappone dopo il sisma del 11 marzo). Anche la norma sul legittimo impedimento venne rifiutata da circa il 95% dei votanti (si trattava di una norma introdotta dall’allora governo Berlusconi, che permetteva ai titolari di cariche governative di non presentarsi a udienza nei tribunali se impossibilitati da altri impegni).
Grande soddisfazione per il Forum dei Movimenti per l’Acqua, che festeggiarono la sera del 12 giugno con una manifestazione nel centro di Roma. In sostanza oltre il 95% dei votanti disse no alla possibilità di privatizzazione totale o parziale delle società che gestiscono la rete di distribuzione idrica, e di remunerazione da parte dei privati del capitale investito, attraverso un’imposta aggiunta sulle bollette dell’acqua.
In sostanza vinsero quanti ritenevano che lasciare in mano a società private la gestione della rete idrica fosse sbagliato ed ingiusto, perché l’acqua deve restare un bene comune accessibile a tutti, e che fosse da eliminare ogni forma di profitto effettuata sull’acqua.
I contrari a questo referendum, promotori del NO, ampiamente sconfitti, affermarono invece che con questa vittoria si bloccava il processo di ammodernamento della rete idrica italiana, fortemente malandata (con perdite altissime specialmente negli acquedotti del sud), perché in sostanza gli enti pubblici non avrebbero mai avuto abbastanza soldi da investire nella loro manutenzione e dopo la vittoria del “si” i privati sarebbero stati tenuti alla larga dalla gestione della rete idrica.
I promotori del referendum sull’acqua avevano in realtà depositato nel 2007 una legge di iniziativa popolare nella quale veniva delineata una gestione diversa della risorsa acqua, al di fuori delle logiche ancora oggi esistenti, ma quella legge nononostante le centinaia di migliaia di firme raccolte è rimasta nei cassetti del Parlamento senza essere approvata.

Alla NASA sentono il profumo di Titano

Gli scienziati della NASA sono riusciti a ricreare l'odore dell'atmosfera di Titano, la luna di Saturno.

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Questo li ha aiutati a identificare il numero di componenti dell'atmosfera di Titano, catturati dagli apparecchi Cassini-Huygens durante il passaggio attraverso l'atmosfera bruno-arancio di Saturno. In particolare, sono stati in grado di stabilire che i gas arancioni sono una miscela di idrocarburi e nitrili. Ora, i ricercatori intendono proseguire il processo di ricostruzione del gas nell'atmosfera di Titano.



Astronomia: 2 pianeti giganti nascosti ai confini del nostro Sistema Solare

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Un nuovo studio spagnolo suggerisce che potrebbero esserci due pianeti giganti nascosti nella parte esterna del nostro Sistema Solare. Solo lo scorso marzo, gli astronomi sono stati spiazzati dall’annuncio della potenziale esistenza di un pianeta nano, battezzato 2012 VP113, oltre l’orbita di Plutone. A questo, si sono poi aggiunti piccoli, insoliti, oggetti rocciosi che hanno orbite allineate che suggeriscono che un ulteriore pianeta, che si trova ancora piu’ in la’ ed e’ attualmente invisibile, influenzi il loro comportamento. Gli scienziati hanno calcolato che potrebbe trattarsi di un pianeta con una massa pari a circa 10 volte quella della Terra. Ora, un gruppo di ricercatori dell’Universita’ Complutense di Madrid ha confermato che questo piccolo gruppo di oggetti sembra essere in sincronia con un pianeta distante e osservato. Un pianeta che avrebbe una massa compresa tra quella di Marte e Saturno. Inoltre, questo potrebbe essere a sua volta in risonanza orbitale – come accade a Nettuno e Plutone – con un secondo pianeta gigante. Come si legge su ArXiv, osservare questi pianeti “potenziali” potrebbe essere molto difficile perche’ hanno probabilmente orbite circolari che percorrono molto lentamente e illuminati in modo estremamente fioco.

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Here's NASA's New Design for a Warp Drive Ship

Here's NASA's New Design for a Warp Drive Ship

In 2012, NASA physicist Harold White revealed that he and a team were working on a design for a faster-than-light ship. Now he's collaborated with an artist to create a new, more realistic design of what such a ship might actually look like.
Artist Mark Rademaker told io9 that he worked with White to create the updated model, which includes a sleek ship nestled at the center of two enormous rings, which create the warp bubble.
In this video, below, you can see White talking about the new design (starting at 41:54), and explaining how it fits his mathematical analysis.
You can see more incredible images of the ship from Rademaker in his Flickr gallery.

NASA: Progetto di motore a curvatura - NASA: Draft warp drive




Secondo la teoria del fisico Alcubierre, si potrebbe creare una bolla di curvatura mediante l'applicazione di energia negativa, o energia creata nel vuoto. Questo processo si basa sull'effetto Casimir, che afferma che una depressione non è in realtà un vuoto, invece, il vuoto è in realtà pieno di onde elettromagnetiche fluttuanti. Distorcere queste onde crea energia negativa, che potrebbe distorcere lo spazio-tempo, creando una bolla di curvatura. Per vedere se si è verificata una distorsione spazio-temporale si è ipotizzato un esperimento di laboratorio, i ricercatori dovrebbero utilizzare due laser altamente precisi: uno attraverso il vuoto e uno nello spazio regolare. I ricercatori dovrebbero poi confrontare i due fasci, se la lunghezza d'onda di quello che va attraverso il vuoto si è allungata, cioè si è spostata verso il rosso, sapranno che è passato attraverso una bolla di curvatura. Un team è stato al lavoro per un paio di mesi, ma devono ancora ottenere una lettura soddisfacente. Il problema è che il campo di energia negativa è così piccolo,che anche il più piccolo movimento sismico della terra potrebbe falsare i risultati. L'esperimento viene attualmente tentato presso un edificio del campus Johnson Space Center che è stato originariamente costruito per il programma spaziale Apollo. "Il laboratorio è sismicamente isolato", ha detto White a TechNewsDaily.
White sta lavorando per ricalibrare il laser per la nuova posizione. Non ha voluto speculare su quando la sua squadra poteva aspettarsi dai dati conclusivi, né tra quanto tempo potrebbero essere pronti motori in grado di sfruttare questo fenomeno, ma rimane convinto che è solo una questione di tempo. "Il discorso di fondo è che la natura può farlo", ha detto White. "Quindi la domanda saliente è, possiamo?'"

Fonte


----------English Version----------
According to the theory of physical Alcubierre , you could create a warp bubble by applying negative energy, or energy created in a vacuum. This process is based on the effect Casimir , which states that a depression is not actually a vacuum , however , the vacuum is actually full of fluctuating electromagnetic waves . Distorting these waves creates negative energy , which could distort space - time, creating a warp bubble . To see if there has been a distortion of space-time , it was assumed a laboratory experiment , researchers should use two highly precise laser : one through the empty space and one regular . Researchers should then compare the two beams , if the wavelength of the one that goes through the void is elongated , ie it is shifted towards the red , they will know who has gone through a warp bubble . A team has been at work for a couple of months, but have yet to get a satisfactory reading . The problem is that the field of negative energy is so small, that even the smallest movement of the seismic earth could distort the results. The experiment is being tried in a campus building , Johnson Space Center, which was originally built for the Apollo space program . " The laboratory is seismically isolated ," said White in TechNewsDaily .
White is working to re-calibrate the laser to the new location. He would not speculate on when his team could expect from conclusive data , nor how long it might be ready engines are able to take advantage of this phenomenon, but remains convinced that it is only a matter of time . "The speech bottom line is that nature can do it," said White . " So the main question is , can we ? ' "

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Tractor beam – science fact not fiction

The concept of a tractor beam is familiar from science fiction classics such as Star Wars and Star Trek. Now a team of physicists at the University of Dundee have turned science fiction into science fact by creating a functioning acoustic tractor beam

 http://risvegliodiunadea.altervista.org/wp-content/uploads/2013/01/414.jpg
The Dundee researchers – working in collaboration with colleagues at Southampton University and Illinois Wesleyan University - used energy from an ultrasound array to exert force behind an object and pull it towards the energy source.
“This is the first time anyone has demonstrated a working acoustic tractor beam and the first time such a beam has been used to move anything bigger than microscopic targets,” said Dr Christine Demore, of the Institute for Medical Science and Technology (IMSAT) at Dundee.
“We were able to show that you could exert sufficient force on an object around one centimetre in size to hold or move it, by directing twin beams of energy from the ultrasound array towards the back of the object.”
The team used an ultrasound device that is already clinically approved for use in MRI-guided focused ultrasound surgery.
The results of their research have been published in the journal Physical Review Letters.
The Dundee researchers, together with Dr Gabe Spalding at Illinois Wesleyan University, have previously demonstrated that another piece of sci-fi technology – Dr Who’s sonic screwdriver – could be created using a similar ultrasound array, in that instance using the acoustic beam to both push away an object in its path and causing it to rotate.
While their work has caught the interest of sci-fi buffs, it does have significant potential to further develop ultrasound-based clinical techniques.
“Our research could lead to big advances in the application of ultrasound-based techniques in sectors such as healthcare,” said Dr Demore.
The team’s work was carried out as part of the £3.6million ‘Electronic Sonotweezers: Particle Manipulation with Ultrasonic Arrays’ programme initiated by the Engineering and Physical Sciences Research Council (EPSRC).
The programme combines expertise at four UK universities - Bristol, Dundee, Glasgow and Southampton - as well as a range of industrial partners. Their extremely close and highly productive collaboration, supported by the four-year EPSRC grant, has established the UK as a world leader in this fast-growing technology.
Professor Sandy Cochran, of the University of Dundee said, “Our partnership with industry has been vital to developing devices and capabilities that are delivering unprecedented sophistication in the field of ultrasound.”

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Il libro bianco di Edward Teller che parla della geoingegneria clandestina


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Edward Teller scrisse un libro bianco, alla fine degli anni ‘90, nel quale descrisse un’operazione di proporzioni epiche per cambiare il corso di ciò che era “temuto” da un gruppo internazionale di scienziati, compreso lo stesso Teller, dei Livermore National Laboratories, ossia un insieme di cataclismi causati dal cosiddetto “riscaldamento globale”, dall’eccesso di radiazione ultravioletta, dall’assottigliamento dello strato di ozono e da altre catastrofi teoriche (Edward Teller's "Sun Screen" Document - PDF). Dimostrando ciò, Teller, padre della bomba all’idrogeno, diventò responsabile di distorte strategie dalle conseguenze letali per l’umanità. Sicurezza, tossicità, mortalità, impatto ambientale, etica sono parole con cui Teller non ebbe alcuna familiarità. (WHO IS EDWARD TELLER?)

Le strategie per mitigare il riscaldamento globale e l’impatto dei raggi ultravioletti furono presentate alla comunità da Teller e da altri e portarono all’impiego di un microparticolato. Così un microparticolato di bario, alluminio, selenio, torio fu disperso da aerei ad alta quota (scie chimiche stratosferiche) e ionizzato con una specifica carica elettrica (BARIUMFLUORIDE OPTICAL CRYSTAL SAFETY DATA SHEET) (Chemtrails and Barium - absorption & inhalation...) (2003 Chemtrails over America (RADIO FREQUENCY MISSION PLANNER). Dobbiamo supporre che la ionizzazione del particolato di metalli pesanti permetta ad essi di permanere in sospensione a lungo. La carica elettrica del particolato potrebbe costituire il perfetto controllo delle radiofrequenze. Teoricamente i metalli pesanti dovrebbero bloccare e riflettere l’1/2% della luce solare ed i livelli di radiazione ultravioletta dovrebbero diminuire. Teller raccomandò l’uso di aerei commerciali (ad alta quota n.d.t.) e militari (a bassa quota n.d.t.) per questa enorme operazione. Crediamo che l’uso militare di queste tecnologie sia dimostrato dal programma della "Difesa" denominato “RF Dominance”.

Il progetto dell’aeronautica militare V.R.T.P. e quello della Marina R.F.M.P. (V.T.R.P.E.) includono l’impiego di particolato metallico composto da fibre dall’alluminio (chaff) ([2025] Weather as a Force Multiplier: Owning the Weather in 2025).

Il progetto della C.I.A. “Cloverleaf” è stato uno dei primi programmi di aerosol nell’atmosfera e nella stratosfera. Seguirono le operazioni del Dipartimento della “Difesa”, mentre l’Aeronautica Militare fu coinvolta in altri piani, nell’ambito di strategie volte alla modificazione dei fenomeni meteorologici e di geoingegneria.

Vari enti federali furono impegnati in questa massiccia irrorazione. Fu uno sforzo globale per "salvare" la Terra da un destino segnato. Vedi Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-Stratospheric Welsbach Seeding. Il complesso militare ed industriale diventò fervente artefice di questo piano. In particolare, la Hughes Aircraft Corporation of California si impegnò in tale attività.



Il torio, l'alluminio ed il silicio furono identificati in una speciale mistura riferibile al seguente brevetto: Welsbach Refractory Seeding Agents U.S. Patent 5, 003,186. - March 26, 1991. Questo brevetto fu aggiudicato nel 1990 dalla Hughes Aircraft Corporation. La dispersione di particolato Welsbach cominciò agli inizi degli anni '90 in una vasta area della stratosfera sul Nord America. Le operazioni si espansero poi a tutto l'emisfero occidentale: si ritiene che molte di queste operazioni fossero ufficialmente finalizzate a ripristinare la coltre di ozono per opera dell'U.S.A.F. Ciò è connesso a H.A.A.R.P. che riscalda la ionosfera. La base H.A.A.R.P. è ubicata a Gakona in Alaska; secondo il Dottor Bernard Eastlund, l'impianto è usato in "missioni" per ripristinare lo strato di ozono. Il sistema H.A.A.R.P. ha fini militari, anche se molte operazioni sono rimaste classificate Weather Modification and Geo-Engineering practices. (AF2025 v3c15-1 Weather as a Force Multiplier: Owning... (Ch 1): (Carnicom - Aerosol Operations).

Il sistema H.A.A.R.P. [1] è impiegato per molti interventi clandestini, dei quali la modificazione meteorologica è un importante obiettivo. Onde elettromagnetiche di varia frequenza e lunghezza sono irradiate nell'atmosfera e riflesse dalla ionosfera, mentre particolato chimico viene diffuso nell'atmosfera insieme con filamenti di polimeri e composti in grado di assorbire o riverberare le onde elettromagnetiche per influire sulle correnti a getto e per alterare i modelli climatici. In molte occasioni, sono stati reperiti brevetti di sistemi per causare siccità. La siccità può essere indotta, riscaldando la stratosfera con le microonde e diffondendo particolato igroscopico contenente titanato di bario, trimetilalluminio e potassio. (Program for Climate Model Diagnosis and Intercomparison: PCMDI Home Page) (Stratospheric Welsbach seeding for reduction of global warming: US Patent: 5,003,186-StratosphericWelsbach Seeding).

[1] Le voci che danno la base H.A.A.R.P. dismessa sono del tutto infondate, tanto che sulla Rete, all'epoca dell'annuncio dato ai media, era reperibile il preventivo di spesa per il 2014. In realtà la struttura è ora sotto il controllo della D.A.R.P.A.


Fonte

Aerospace Worker: "I Installed Chemtrails Devices" @ Monday Demonstration 5/12/2014 - ENGLISH SUBS


Secondo “L’Ipotesi del Tempo Fantasma”, siamo ancora nel 18° secolo!

L'ipotesi del Tempo Fantasma è una teoria revisionista della cronologia storica ufficiale formulata tra il 1980 e il 1990 dallo storico tedesco Heribert Illig. Secondo l'ipotesi del ricercatori, alcuni periodi della storia passata, in particolare quella europea durante il Medioevo (614-911 d.C.) non si sono affatto verificati, oppure si è volutamente datarli erroneamente. Dunque, tre secoli sarebbero stati inventati di sana pianta: ragion per cui, saremmo, in realtà, nel 1717!
 
 http://www.ilnavigatorecurioso.it/wp-content/uploads/2014/06/ipotesi-del-tempo-fantasma.jpg

Se fosse vero, non sarebbe semplicemente una cospirazione, ma la madre di tutte le cospirazioni: un vero e proprio complotto temporale: ben 297 anni di storia, quelli tra il 614 e il 911, non sarebbero mai avvenuti e quindi deliberatamente inventati o volutamente datati in maniera erronea.
Questa teoria, conosciuta come Ipotesi del Tempo Fantasma, è stata formulata da tre studiosi in tempi diversi: Hans-Ulrich Niemitz, ingegnere ed ex direttore del Centro di Storia della Tecnologia di Berlino (1946-2010), lo storico tedesco Heribert Illig (nato nel 1947), e Anatolij Timofeevič Fomenko, matematico, fisico e professore all’Università statale di Mosca (nato nel 1954).
Nell’introduzione al suo articolo “The Phantom Time Hypothesis”, il dottor Hans-Ulrich Niemitz chiede ai suoi lettori di essere pazienti, benevoli e aperti a idee radicalmente nuove, dato che le sue affermazioni sono tutt’altro che convenzionali.
Le tesi fondamentali esposte nel suo articolo sono tre: 1) centinaia di anni fa, il nostro calendario è stato manipolato aggiungendovi 297 anni che non si sono mai verificati; 2) quindi, oggi non siamo nel 2014, ma nel 1717; 3) i fautori di questa ipotesi non sono degli eccentrici.
La Teoria del Tempo Fantasma suggerisce che il Medioevo (614-911 d.C.) non è mai avvenuto, ma che questo periodo è stato aggiunto al calendario molto tempo fa, per caso, o per errata interpretazione dei documenti, o per falsificazione deliberata da cospiratori del tempo.
Ciò significa che tutti gli eventi attribuiti a questi tre secoli appartengono ad altri periodi, o che si siano verificati nello stesso momento, o che sono stati inventati di sana pianta. Ma che prove ci sono a sostegno di queste affermazioni?
Sembrerebbe che gli storici siano afflitti da una quantità significativa di documenti falsificati in età medievale: questo è stato, infatti, il tema di un convegno archeologico tenutosi a Monaco nel 1986. Nel suo intervento, Horst Fuhrmann, presidente di Monumenta Germaniae Historica, ha spiegato come alcuni documenti siano stati falsificati durante il Medioevo, creando eventi datati centinaia di anni prima, entrando poi nella cronologia storica ufficiale.
Questo implicava che chiunque abbia prodotto le falsificazioni, aveva voluto molto abilmente anticipare il futuro, oppure introdurre qualche discrepanza nelle date.
Tanto è bastato per suscitare la curiosità di Heribert Illig (nella foto), diventato uno dei principali sostenitori della teoria. Illig si è chiesto perchè qualcuno avrebbe dovuto falsificare documenti centinaia di anni prima che potessero diventare utili. Così, lui, insieme al suo gruppo, ha esaminato altri falsi dei secoli precedenti.
La ricerca li ha portati a indagare sull’origine del calendario gregoriano, introdotto da papa Gregorio XIII nel 1582 e che ancora oggi utilizziamo. Il calendario gregoriano fu progettato per sostituire il calendario giuliano (45 a.C.), per correggere una differenza di dieci giorni causata dal fatto che l’anno Giuliano è 10,8 minuti più lungo.
Ma, secondo i calcoli matematici di Illig, l’accumulo dei dieci giorni si sarebbe realizzato solo dopo 1257 anni e non dopo 16° secoli. Sulla base di questi calcoli, il ricercatore suggerisce che il calendario sia stato riavviato, introducendo 297 anni di storia mai avvenuti, o riformulati cronologicamente. La conclusione più sconcertante di Illig è che la dinastia carolingia non sia mai esistita e che Carlo Magno sia un personaggio di fantasia!
Per sostenere ulteriormente la sua ipotesi, Illig sottolinea la scarsità di prove archeologiche attendibili databili al periodo tra il 614 e il 911 d.C., l’eccessiva dipendenza degli storici medievali dalle fonti scritte e la presenza di architettura romanica nell’Europa occidentale del X secolo.
Tuttavia, la comunità scientifica ha proposto diversi metodi di datazione che sembrerebbero contraddire l’ipotesi di Illig. Innanzitutto, le osservazioni astronomiche antiche concordano nelle datazioni, come gli avvistamenti della cometa di Halley.
Inoltre, per quanto riguarda la riforma gregoriana, l’intento non era quello di portare il calendario in linea con quello giuliano, come era stato concepito nel 45 a.C., ma come era nel 325 d.C., anno del Concilio di Nicea, nel quale era stato stabilito il criterio per la data della Domenica di Pasqua, fissando l’equinozio di primavera al 20 marzo del calendario giuliano.
Nel 1582, l’equinozio di primavera cadeva il 10 marzo del calendario giuliano, ma la Pasqua era ancora calcolata sull’equinozio nominale del 20 marzo. C’era, dunque, una discrepanza tra le osservazioni astronomiche e la data nominale del calendario giuliano. I “tre secoli mancanti” di Illig corrispondono quindi ai 369 anni tra l’istituzione del calendario giuliano nel 45 a.C. e la fissazione della Pasqua nel Concilio di Nicea del 325 d.C.

La nuova cronologia

Nonostante la difesa della cronologia ufficiale da parte della comunità scientifica, un altro ricercatore ha proposto una teoria simile in maniera indipendente. Anatolij Timofeevič Fomenko, matematico, fisico e scienziato russo, professore all’Università statale di Mosca. Come matematico si occupa di topologia, è membro dell’Accademia Russa delle Scienze ed è autore di 180 pubblicazioni scientifiche, 26 monografie e libri di testo.
È noto per essere autore della teoria conosciuta come Nuova Cronologia, secondo la quale tutti gli avvenimenti storici della storia del mondo sarebbero avvenuti in tempi diversi da quelli comunemente riconosciuti.
La teoria di Anatolij Fomenko vuole che la cronologia tradizionale consista in realtà di quattro copie della “vera” cronologia (ciò che è veramente accaduto) che si sovrappongono, spostate indietro nel tempo di intervalli significativi (da 300 a 2000 anni), con alcune revisioni.
Tutti gli eventi e i personaggi convenzionalmente datati prima dell’XI secolo sono o fittizi, o più comunemente rappresentanti “immagini riflesse fantasma” di eventi e personaggi medievali, trasportati da errori intenzionali o errate datazioni accidentali di documenti storici.
La nuova cronologia è radicalmente più corta della cronologia convenzionale, perché tutta la storia dell’Antico Egitto, quella della Grecia antica e la storia romana vengono comprese nel Medioevo, e l’Alto medioevo viene eliminato. Secondo Fomenko, la storia dell’umanità risale solo fino all’anno 800, visto che non avremmo a suo dire quasi informazioni sugli eventi fra l’800 ed il 1000, e la maggior parte degli eventi storici che conosciamo sarebbero avvenuti tra il 1000 ed il 1500.
Dunque, i nostri antenati erano tutti dei gran bugiardi? Oppure l’Ipotesi del Tempo Fantasma è solo il parto di menti pseudoscientifiche particolarmente fervide? È possibile che la figura di Carlo Magno, ricca di aneddoti leggendari, sia simile a quella che ci ha tramandato la figura di Re Artù?
Esistono migliaia di falsi riconosciuti prodotti nel Medioevo: testamenti, testi di storia, cronache, ecc… Come riconoscere i documenti veritieri da quelli fittizi? Inoltre, l’alfabetizzazione non era molto diffusa. Dato che la maggior parte delle persone non era in grado di leggere o scrivere, come potevano verificare i fatti registrati nei documenti ufficiali. E visto che non vi erano organi di informazione real-time, di quali eventi storici la popolazione medievale era realmente al corrente?
In realtà, come rivela un articolo della BBC, le confutazioni sull’Ipotesi del Tempo Fantasma non sono molto approfondite, essendo nella maggior parte dei casi commenti sprezzanti e indignati. È difficile, infatti, trovare testi accessibile che spigano in dettaglio perché è improbabile che tale teoria possa essere verosimile.
Ad ogni modo, staremo a vedere se gli studiosi tenteranno di revisionare l’intera cronologia che abbiamo studiato sui banchi di scuola, oppure continueranno a difenderla strenuamente “a prescindere”! L’unica riflessione che sembra suggerire questa teoria è che anche la cultura, se ci fosse ancora bisogno di conferme, può diventare uno strumento di controllo e di potere.

Fonte

Commento di Oliviero Mannucci: Tempo fantasma o no, l'uomo medio ha una mentalità medioevale, scienziati compresi.

UFO Sightings: Witnesses Report Strange, Bright Disc-Like Object Spotted Over Dee Why Beach and Central Coast

Witnesses reported about their UFO sighting experience that happened on Wednesday, June 4. One witness recounted seeing the bright, disc-like object over Dee Why beach on early Wednesday morning while the other claimed spotting the bright light at the same day and time on the Central Coast

According to the Telegraph report, the witnesses at Dee Why beach were wondering what the bright object was in the sky while a woman, who is over 80 km from Dee Why, claims she also spotted the same bright object that day at approximately 6:30 am.

Trudy Bright, a Kulnura photographer, shared about seeing the bright light "right up and down the coast and out of the whole sky." The witness further added that she was able to capture a couple of pictures before the unidentified flying object took off. Click HERE to see photos.
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Bright recounted that the strange object initially stayed in one spot before taking off comparable to a plane. "It shot up and then away. It was unnatural," the witness stated. Bright revealed that she never heard of the Dee Why UFO sighting report until she read about witness Don Jeffery's sighting experience on the Facebook page of Manly Daily.
Witness Don Jeffery shared that he was one of the witnesses that spotted the strange, bright object over Dee Why beach. The witness was having his 20 km walk at the beach around 6:35 am on Wednesday when he spotted 20 or 30 people looking at the sky.
Jeffery revealed that some of the witnesses thought they possibly saw a UFO while others suggested that the object was a plane about to land. "But it stayed in the same spot for 10 minutes and it looked like it had a tail," Jeffery recounted the UFO sighting experience.
The Dee Why witness captured three photos of the bright object in the sky and then enlarged the images on his computer to have a closer look at it. Jeffery described the strange light to be brighter than the sun and the shape to be disc-like. Click HERE to see photos.
Jeffery admitted that he has never seen anything like that before. "I like to keep an open mind and with all of those galaxies out there I think there must be other life," the witness added. UFO Research (NSW) President Mariana Flynn revealed that there were no UFO sightings reported on Wednesday.
However, Flynn confirmed that Collaroy was a "hotspot." Back in 2011, an unnamed Dee Why male witness was reported to spotting two UFOs soaring over the northern beaches at the crack of dawn.
"Unfortunately there is no proof of this, but I have conclusively seen three UFO sightings. I absolutely believe there are UFOs, but all of the (US military) research is so covert and classified," Flynn stated. Meanwhile, witness Sam Stevenson gave an explanation to the light spotted when he contacted the Daily via Facebook.
Stevenson revealed that he surfs every morning from 6:00-7:45 am at north Steyne and there is a white dot that appears when the Sun is about to rise. "I always wonder what it is and it passes over here's when I realise it's a plane at high altitude with jet stream coming out the back," Stevenson explained.

 Jenalyn Villamarin


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