Gli alieni sono buoni
Giovedì 5 dicembre, alle ore 17.00, gli alunni della pluriclasse 3^/ 4^ della Scuola Primaria di Civenna erano all’interno dell’Osservatorio Astronomico di Sormano.
Quando Menghini osservò al telescopio il cielo, si mise ad urlare come un dannato: -Aiutooo! Da dietro Giove è spuntato un U.F.O.!!! Ahh! – e cominciò ad agitarsi come un tarantolato.
La maestra Lina gli disse: - Ma smettila - e la maestra Barbara aggiunse: - I corsi di recitazione sono a Civenna!
Nel frattempo Martina/Balotella, che era andata a spiare nel telescopio, bofonchiò: -Colpo di scena! C’è veramente un U.F.O.!!!
Tutti uscirono “a razzo” e si trovarono sopra le loro teste un cerchio roteante, formato da venti U.F.O. che, improvvisamente, si fermarono.
Dall’U.F.O.-PALLONE uscì un fascio di luce che depositò ai piedi di Martina/Balotella, un Balotelli in miniatura.
Successivamente, ad uno ad uno, anche gli altri U.F.O. fecero la stessa cosa.
Quando si sentirono delle fusa, s’illuminò l’U.F.O.-MICIO che offrì alla maestra Lina un’enorme tavoletta di cioccolato;
Invece alla maestra Barbara, l’U.F.O.-COMPUTER digitò una password che la mise telepaticamente in comunicazione con tutti i P.C. del Pentagono a Washington.
Poi tutto divenne buio e silenzioso...
CAPPERO!!! Ma a Menghini... niente?!
un piccolo seme color arcobaleno;
Il bambino era un po’ deluso ma ringraziò e se lo mise in tasca.
Subito gli U.F.O. cominciarono a ruotare vorticosamente su se stessi; all’improvviso apparve una luce accecante: le navicelle spaziali vi si infilarono dentro e svanirono.
Erano le ore 20.20.
Tutti i bambini tornarono a casa molto felici e Menghini, che amava fare il contadino, piantò subito il semino nel suo orto.
L’indomani... WOW ! ! ! Durante la notte era cresciuto un alberello carico di migliaia di semini arcobaleno che spandevano nell’aria un profumo che faceva sentire serenità e gioia a tutti gli esseri viventi.
A quel punto Menghini decise di portare la felicità nel Mondo. Chiese aiuto al suo papà che costruì più di 1000 droni su cui caricarono i semi della pace. Menghini Senior e Menghini Junior lavorarono tutta la notte e, dalla loro postazione segreta, telecomandarono i droni che volarono nei cieli della Terra, spargendo sul terreno e negli oceani, milioni di semini.
Quando tutti gli esseri viventi si svegliarono, videro il cielo color arcobaleno e provarono un’intensa sensazione di benessere: TUTTI SI VOLEVANO BENE e la Terra diventò, per sempre, il pianeta della felicità.
Ehi! Ma dove sono finiti i due guardiani dell’Osservatorio Astronomico???
In realtà Enrico ed Ivan non sono completamente umani, noi non lo possiamo dire a nessuno!!! Ma abbiamo visto i loro occhi luccicare al buio e sappiamo che sono gli alieni buoni che arrivano dalle due stelle che ci hanno mostrato al telescopio: una arancione ed una azzurra, che ruotano una attorno all’altra. I due furbacchioni fanno finta di niente, ma di notte: ENRICO, alla guida del Grande Carro, scorazza allegramente fra le
stelle delle altre costellazioni ed IVAN, indossata la tuta da astronauta, va a curiosare nei buchi neri, alla ricerca di veri tesori che non sono i soldi, ma l’amicizia, l’amore ed il rispetto per tutto ciò che è vivo,la capacità di dare felicità a chi ci è vicino. E a noi, loro due, ne hanno data tanta,
perché l’altra sera siamo andati a letto tutti più felici per la bella esperie nza che ci hanno fatto vivere. ...e finalmente il nostro compagno Menghini non ha più paura degli alieni... o quasi!
Fonte
Commento di Oliviero Mannucci: Questi disegni sono uno spettacolo, meriterebbero di essere esposti in una mostra.
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