Statistiche

Monday, June 24, 2019

Suspicious Craft Observed By Volcanic Blast! 2019


Source video: thirdphaseofmoon

A strange object observed next to a Volcanic Blast! We enhance the Zoom Earth Photo and reveal something BIG!


Una improvvisa eruzione è iniziata nel vulcano alto Rajkoke nel Mare di Okhotsk, nelle isole Curili in Russia, intorno 17:50 UTC del 21 giugno 2019.

 L'ultima volta che questo vulcano ha eruttato era nel 1924 (VEI 4). Secondo il VAAC di Tokyo, la nube di cenere vulcanica salì a 13,1 km (43000 piedi) sopra il livello del mare alle 21:40 UTC. Mentre guardava le immagini riprese da un satellite NASA, un ricercatore ha notato la presenza di un oggetto a forma di sigaro.  Gli UFO sono stati visti vicino a vulcani, come Popocatepetl o Colima in Messico. Questo fa pensare che gli alieni usino i vulcani come una sorta di Stargate. 

Oliviero Mannucci

LA NASA SI PREPARA AD INCONTRARE GLI EXTRATERRESTRI



Fuente video: news snakedos







Nella Via Lattea, secondo le informazioni raccolte dal telescopio Keplero, ci sono circa un miliardo di pianeti simili alla Terra, che hanno le giuste caratteristiche per adattarsi ad ospitare forme di vita extraterrestre. Secondo Jim Bridenstine, amministratore della NASA, non dovremo aspettere molto tempo per tempo per annunciare la vita extraterrestre in altri mondi. 
 
Risultati immagini per jim bridenstine nasa extraterrestrials

Su Marte, il rover Curiosty trovò minerali argillosi a concentrazioni di rocce sul Monte Sharp, suggerendo che il cratere di Gale ospitava una grande quantità di acqua e rocce. Questo risultato è molto importante per capire il processo di scomparsa del fluido vitale. D'altra parte, la sonda New Horizons ha anche scoperto la presenza di ammoniaca in Plutone, che mostra una recente attività geologica con acqua liquida, qualcosa di elementare per regolare la temperatura, il che aumenta la possibilità che esistano condizioni ideali per la vita. La vita, come la conosciamo, ha bisogno di tre ingredienti essenziali: acqua liquida, molecole organiche e una fonte di energia. Molti ricercatori sostengono che, entro il primo miliardo di anni dalla storia del nostro pianeta, potrebbe raggiungere la Terra a bordo di meteoriti o comete.

 Risultati immagini per theia impatto terra

Mentre l'acqua, secondo una recente ipotesi presentata dagli scienziati dell'Università di Münster in Germania, arrivò circa quattro miliardi e mezzo di anni fa, quando un pianeta chiamato Theia entrò in collisione con la Terra e i frammenti sparsi nello spazio, dopo un lungo processo di aggregazione  formarono la nostra Luna . Per scoprire cosa l'acqua ha portato, hanno analizzato gli isotopi di un elemento della tavola periodica noto come molibdeno, che si trova nel mantello della Terra. La teoria suggerisce che Tehia si sia formata in un'area vicina al nostro mondo, dove ci sono molti materiali rocciosi. Ma le prove dimostrano che si è spostato dall'area esterna del sistema solare e successivamente ha avuto un impatto con una terra ancora in formazione. Questa protopianeta avrebbe ospitato l'acqua e questa collisione formò le grandi masse di oceani sulla Terra. Allora potrebbero esserci altri pianeti con condizioni simili? Nonostante l'ossessione di Marte e di altri mondi nel Sistema Solare, gli scienziati pensano che le migliori opportunità per cercare la vita si trovano nei pianeti extrasolari. Il problema è la complessità di osservare direttamente questi pianeti. Sebbene la strategia di studiare le loro atmosfere per trovare "bio-segnali" (come l'ozono nell'atmosfera terrestre, un segno indiretto di fotosintesi) sia stata adottata, gli scienziati non sono sicuri se tali forme di vita come noi le conosciamo possano essere trovate. Dobbiamo sapere come guardare oltre, anche perché non sappiamo se tutte le forme di vita sono le stesse. Anche sulla Terra abbiamo un esempio di questo con i tardigradi, i quali hanno trovato un loro modo di sopravvivere.   Ricordiamo che spore e batteri cresciuti in assenza di ossigeno sono stati trovati nello scafo della Stazione Spaziale Internazionale. Quindi, è possibile trovare diverse forme di vita nello spazio, un ambiente certamente ostile. Certo, se la Scienza non sa veramente se è possibile generare forme di vita diverse da quelle conosciute, né le loro caratteristiche, o se possono essere sviluppate in modo simile o superiore al nostro. Tuttavia, mentre la nostra tecnologia continua a progredire e vengono studiati i batteri extraterrestri, ci avviciniamo a una conclusione sulla vita extraterrestre ... indovinate voi quale sarà?

Oliviero Mannucci

Thursday, June 20, 2019

Misterioso bagliore fotografato dal rover Curiosity su Marte: cosa potrebbe essere ?

Credit: NASA/JPL–Caltech
Credit: NASA/JPL–Caltech

La telecamera in bianco e nero NAVCAM B del rover Curiosity della NASA ha immortalato un curioso bagliore sul paesaggio di Marte. Benché in molti abbiano fantasticato sul possibile sorvolo di una navicella aliena, per gli scienziati si tratta molto probabilmente di una roccia che riflette la luce solare, di raggi cosmici o magari del riflesso di una lente della fotocamera.



Una telecamera del rover Curiosity della NASA ha catturato un misterioso bagliore su Marte alle 05:53:59 (ora italiana) di domenica 16 giugno. Nella fotografia, pubblicata dal Jet Propulsion Laboratory (JPL) dell'agenzia aerospaziale americana, si nota una piccola macchia luminosa nella parte destra dello scatto, stagliata al di sopra di un complesso montuoso del paesaggio marziano. Lo scatto è stato catturato da una delle due Navigation Camera (Navcam) in bianco e nero, quella di destra o B, mentre la sinistra era impegnata in un “selfie”. I due strumenti, che hanno un angolo di campo di 45°, sono montati su un braccio robotico e vengono normalmente utilizzati per agevolare gli spostamenti del robot.


Credit: NASA/JPL–Caltech
Credit: NASA/JPL–Caltech
Lo scatto 13 secondi prima del bagliore. Credit: NASA/JPL–Caltech
Aggiungi Lo scatto 13 secondi prima del bagliore. Credit: NASA/JPL–Caltech



Di cosa si tratta. L'immagine di Curiosity ha fatto rapidamente il giro del web ed è diventata virale per un semplice motivo; la possibile presenza di alieni intelligenti sul Pianeta rosso. In molti, infatti, hanno ipotizzato che dietro al bagliore potesse nascondersi il possibile passaggio di una navicella extraterrestre. La realtà dei fatti, tuttavia, sembrerebbe essere decisamente molto meno affascinante e intrigante. Non è infatti la prima volta che vengono catturati simili bagliori su Marte, e come indicato nel 2014 dallo scienziato della NASA Justin Maki a capo della gestione delle Navcams, più o meno compaiono nelle fotografie di Curiosity una volta a settimana. È molto probabile che si tratti di una roccia che riflette la luce del Sole o di raggi cosmici, che passano più agevolmente nella rarefatta atmosfera marziana. In alternativa, ma con meno probabilità, potrebbe essere il riflesso di una lente della fotocamera.



Niente alieni. A ridurre ulteriormente le probabilità che possa trattarsi di una navicella aliena il fatto che le altre fotografie scattate poco prima e poco dopo non mostrano nulla. Nello scatto delle 05:53:46 il paesaggio appare completamente vuoto, così come in quello delle 05:54:12, scattati rispettivamente 13 secondi prima e 13 secondi dopo quello “incriminato”. Insomma, per ora i marziani restano ancora confinati nei libri e nei film di fantascienza, anche se la presenza di vita aliena in altri sistemi lontani dal nostro non viene affatto esclusa dagli scienziati. Ad esempio sono stati appena scoperti due esopianeti rocciosi nel sistema Teegarden molto simili alla Terra; in uno dei due la temperatura superficiale stimata è di soli 28° centigradi, potrebbe ospitare un'atmosfera respirabile e acqua allo stato liquido. Curiosamente su Marte sono state fotografate dune con la forma del logo della Flotta Stellare di Star Trek.

Andrea Centini

Fonte 

Commento di Oliviero Mannucci: Ve lo dico io da cosa sono generati questi riflessi. Si tratta di pozze d'acqua più o meno ghiacciate più o meno estese, quando la luce del Sole vi batte secondo l'angolo giusto, si producono queste riflessioni visibili a chilometri di distanza.

 

Moxie, la tecnologia che ci permetterà di respirare su Marte

Creare l'ossigeno per la sopravvivenza su un altro pianeta: una delle invenzioni più visionarie del Jet Propulsion Lab di Pasadena



Non si tratta solo di raggiungerlo, calarvisi, costruire dei luoghi accoglienti dove soggiornare: per colonizzare Marte dovremo prima di tutto trovare un modo di sopravviverci e (tra le altre cose) respirarci nonostante la sua atmosfera, completamente diversa da quella della Terra.
Qui gli scienziati della Nasa ci presentano l’ultima nata tra le tecnologie pensate per generare ossigeno inalabile a partire dall’anidride carbonica (che forma il 96% dell’atmosfera del Pianeta rosso). Si chiama Moxie (da Mars oxygen experiment) ed eccola spiegata filo e per segno dai suoi stessi inventori.
Il video è firmato Crazy engineering, la serie che racconta via YouTube le idee più visionarie degli ingegneri del Jet Propulsion Laboratory della Nasa, sicuramente uno dei luoghi più nerd al mondo.

Alice Pace 

Fonte 


La NASA spedisce un orologio atomico nello Spazio, sarà una sorta di GPS per le astronavi

La NASA lancerà nello Spazio il Deep Space Atomic Clock, il primo orologio atomico spaziale, il prossimo 24 giugno. Servirà in futuro a far volare i veicoli spaziali in sicurezza e autonomamente verso destinazioni come la Luna e Marte.

Risultati immagini per orologio atomico nello spazio

Il problema da risolvere con l’orologio atomico è che i sistemi di navigazione attuali indicano a una navicella spaziale la rotta da seguire calcolando la sua posizione rispetto alla Terra e inviando i dati a un sistema di relè a due vie situato a terra, che può impiegare anche qualche ora a calcolare la rotta, a seconda di dove si trova il veicolo nel Sistema Solare. Questo significa che, indipendentemente dalla posizione di una missione nel Sistema Solare, le nostre navicelle spaziali sono ancora “attaccate alla Terra”, in attesa di comandi dal nostro pianeta. È una limitazione non da poco, che si manifesta in tutta la sua drammatticità nel momento in cui il ritardo nelle comunicazioni influisce negli atterraggi. Gli esempi più palesi sono i “sette minuti di terrore” dell’atterraggio di Curiosity su Marte e il tragico atterraggio del lander Schiaparelli della missione ExoMars 2016.
Deep Space Atomic Clock della NASA ha lo scopo di risolvere questa impasse. Si potrebbe definire il primo “GPS spaziale”, anche se tecnicamente non funziona come i GPS terrestri: è simile per dimensioni a un GPS come quelli che usiamo sulla Terra, è abbastanza stabile da volare su un veicolo spaziale e dovrebbe permettere a un veicolo spaziale di sapere dove si trova, senza aspettare dati dalla Terra.
Il dimostratore tecnologico decollerà il 24 giugno a bordo di un razzo SpaceX Falcon Heavy e resterà nell’orbita terrestre per un anno, dove testerà se possa a tutti gli effetti aiutare una navicella spaziale a sapere dove si trova nello Spazio. Se l’anno di prova andrà bene, questo strumento potrebbe aprire la strada a un futuro in cui gli astronauti saranno guidati da un sistema simile al GPS, sulla superficie della Luna o in viaggio verso Marte e oltre. Jill Seubert della NASA spiega che “tutti i veicoli spaziali che esplorano lo Spazio profondo sono guidati dai navigatori qui sulla Terra: il Deep Space Atomic Clock cambierà questa usanza, abilitando la navigazione autonoma di bordo”.
Non solo: se la tecnologia dovesse funzionare, analogamente a quanto avviene sulla Terra, si potrebbero spedire più Deep Space Atomic Clock in orbita attorno a Marte, e creare una rete simile a quella GPS terrestre, per dare indicazioni ai robot e agli esseri umani sulla superficie.
Tecnicamente si tratta di un orologio a ioni di mercurio, che nei test di laboratorio ha dimostrato di essere 50 volte più preciso degli orologi GPS, ossia con un errore di 1 secondo ogni 10 milioni di anni. Maggiori informazioni tecniche sono a questa pagina ufficiale.

Fonte

Scoperte due sorelle della Terra non lontane dal Sole

A poco più di 12 anni luce, potrebbero ospitare la vita

 

La Terra ha due nuove sorelle. Sono due pianeti potenzialmente abitabili non lontani dal Sistema Solare, a poco più di 12 anni luce, nella costellazione dell’Ariete, in orbita attorno alla stella Teegarden. Se i pianeti ospitassero forme di vita evolute, i loro abitanti potrebbero vedere la Terra transitare sul disco del Sole.


Due esopianeti con acqua e massa simile alla Terra

La scoperta è illustrata nello studio del consorzio Carmenes, pubblicato sulla rivista Astronomy & Atrophysics e coordinato dall’Università tedesca di Gottinga. Tra gli autori della ricerca c’è anche il cacciatore di pianeti italiano, Luigi Mancini, dell’Università di Roma Tor Vergata e dell’Istituto Nazionale di Astrofisica (Inaf). “Lo scopo del progetto Carmenes è trovare pianeti di tipo terrestre abitabili intorno a piccole stelle vicine al Sole”, ha spiegato all’ANSA Mancini.

 Risultati immagini per Teegarden costellazione Ariete mappa

Le due sorelle della Terra, battezzate Teegarden b e c, orbitano intorno alla propria stella madre in 4,9 e 11,4 giorni. Scoperta nel 2003, la stella Teegarden è una nana rossa, il tipo di stella più diffuso nella Via Lattea. È 10 volte più piccola del Sole, 1.500 volte meno luminosa e con una temperatura circa la metà della nostra stella. “I due pianeti - ha chiarito Mancini - sono stati trovati, dopo tre anni di osservazioni, con la cosiddetta tecnica Doppler, studiando cioè la variazione della velocità radiale della stella, quella in direzione dell’osservatore.
Come la variazione del suono di un’ambulanza che si avvicina o si allontana da noi. La presenza di questi pianeti - ha precisato l’esperto - provoca, infatti, un debole moto di allontanamento e avvicinamento della stella rispetto a noi”.
I due mondi, con massa simile alla Terra, hanno subito attirato l’attenzione dei ricercatori. “Sono tra i pianeti più simili alla Terra mai scoperti finora”, ha chiarito Mancini. Uno dei due, Teegarden b, ha ad esempio il più alto indice di somiglianza con la Terra tra i poco più di 4.000 mondi esterni al Sistema Solare individuati finora dagli studiosi.

 Risultati immagini per Teegarden costellazione Ariete mappa

“Entrambi i pianeti - ha precisato Mancini - si trovano infatti, come la Terra, nella cosiddetta fascia di abitabilità, la regione di spazio a una distanza dalla stella madre tale da avere la temperatura giusta per la presenza di acqua allo stato liquido. L’obiettivo futuro - ha aggiunto - è osservare direttamente questi due pianeti con telescopi di prossima generazione, come l’E-ELT (European-Extremely Large Telescope) dell’Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), e il TMT (Thirty Meter Telescope) americano. Con questi nuovi occhi - ha concluso – potremo, ad esempio, capire se hanno un’atmosfera, in cui poi cercare eventuali segni di presenza di molecole legate alla vita”.

Fonte

Commento di Oliviero Mannucci: come direbbero a Roma...'sti nuovi pianeti stanno a uno sputo!

Open Minds UFO Radio: Nick Pope – Recent Government UFO Announcements



Open Minds UFO Radio: Nick Pope worked for the British government’s Ministry of Defense (MoD) for nearly 20 years beginning in the mid-1980s. For several of those years, Nick staffed the UFO desk, investigating UFOs and handling press inquiries on the matter. He now as a media commentator and freelance journalists, often invited by major news networks to share insight into the UFO phenomenon and governments reactions. In this episode, we discuss recent UFO news regarding the US and British governments. In the UK, the MoD has released what they claim are the final UFO documents in their files. According to Nick, these documents show there were disagreements between various departments on how to handle the UFO issue. In the US, the Department of Defense (DoD) has also been sending mixed messages on the UFO matter. BONUS INTERVIEW: At the end of the show, we also got in a quick interview with Anthony Lappe, the Executive Producer and Showrunner of History’s Unidentified: Inside America’s UFO Investigation. We discuss their findings at Guadalupe Island and the show’s upcoming coverage of the briefing of Congress and other government leaders on UFOs by Navy UFO witnesses. Lappe also shares his view on the President’s recent comment on UFOs.
 Nick Pope’s website: http://www.nickpope.net/ History’s Unidentified: Inside America’s UFO Investigation website: https://www.history.com/shows/unident... UFO Headlines: http://www.openminds.tv/category/ufoh... Help keep the UFO info coming: Support me on Patreon: https://www.patreon.com/alejandrotrojas Alejandro’s Blog: http://alejandrotrojas.com/ Alejandro’s Den of Geek articles: http://www.denofgeek.com/us/authors/a... Our Amazon page for recommended UFO books, podcast tech, and more: https://www.amazon.com/shop/openmindstv Open Minds UFO Radio podcast: http://www.openminds.tv/radio

The Space Force "TRIED" TO "BLOCK" This From US!



Source video: thirdphaseofmoon

Become a Member! https://www.youtube.com/channel/UCuBP... UFO Youtube Channel Thirdphaseofmoon! Share Your Incredible UFO Videos To the World! Upload your UFO Video To Youtube, Then Copy Paste The Link To My Email! cousinsbrothersproductions@gmail.com Keep Your Eyes on the Skies! We are not Alone! Check out Dr Micheal Salla For More Information!

https://www.exopolitics.org/ https://tinyurl.com/y46h4xy9 Admiral Wilson UFO Document & Corporate Reverse Engineering of Alien Technology a profound shift! In order to aggregate the military’s major space assets under one authority, they are being moved into a new branch under the purview of the Air Force. This new branch is to be called “Space Force”.

Nevada, Area 51 and UFOs: Myth No More?



For decades, the topic of UFOs was really something to stay away from for military personnel who might see something they don’t understand, or for journalists, who might be ridiculed for pursuing something considered a fringe conspiracy theory.Only very recently has that changed. And some people in Las Vegas have a lot to do with that.

George Knapp, an investigative journalist at KLAS-TV Channel 8 in Las Vegas, has been looking into the phenomenon of UFOs, Area 51 and other paranormal activity for 30 years.But, he told KNPR's State of Nevada that it wasn't until 2017, when the New York Times published a report about the government's secret program to investigate military sightings of unidentified objects and released video showing what pilots had caught on camera, that everything changed.  "Right now, though, is maybe the most exciting period in all the time that I've followed it, starting with the December 2017 New York Times story that changed things on a fundamental level," he said, "It changed the media environment, which is very exciting." He noted that reporting on UFOs before the New York Times article didn't help a journalist's career. Reporting UFO sightings could also be a career killer for men and women in the military. But now even that has changed, at least in the Navy.

Risultati immagini per piloti da caccia usa e ufo



Last month, the Navy announced it would encourage pilots to report UFO sighings; that it wouldn't hurt their military careers. Knapp said the change is remarkable. "It is amazing," he said, "This topic has been poison for the military for so long. You basically couldn't trust anything that was said." Knapp said the release of the official Department of Defense UFO videos sparked all kinds of interest from people in government. He said at first it was just congressional staffers asking questions about what was real and what wasn't. "They started interviewing Navy pilots, the aviators themselves, very credible people, credible witnesses, who had backup data, radar data, about these encounters." He added that those encounters, his sources tell him, are underway "on an almost daily basis" off the coast of eastern United States. Now, members of Congress are asking questions about military encounters. Army Col. John Alexander (ret.) has been tracking and studying UFOs for longer than Knapp. He said a study he did 30 years ago came to the same conclusions that more recent studies have found. "My guesstimate is that there is about 6,000 flag-grade officers between the time of Blue Book [a project in the '50s and '60s by the U.S. Air Force to study UFOs] and now,  probably, 7 to 10 percent of them have actually seen UFOs. So, my question has been really: Why hasn't there been more studies? "Alexander acknowledged it has not been a good military career move to report UFO encounters. In addition, he said there are factions within the Pentagon with strong religious beliefs that didn't want to see this kind of study.
"The religious issue has popped up in more than one area of phenomena where they've come out and said, 'Hey, you can do that but it's the work of the devil - hands off,'" he said. The idea that these unidentified craft might pose a security threat, he added, is one elected officials are starting to grapple with. No one knows what they really are. "Since this current media wave has started, I've seen at least a hundred interviews with skeptics and debunkers and some ufologist who don't like all the attention that it's getting... and they all say the same thing, 'Well just because they're unidentified doesn't mean they're space aliens.' Well - Duh!" Knapp said. Knapp speculated about where the craft might come from, but concluded that no one has enough information right now to say anything with certainty.


Joe Schoenmann

Source News 

States with the most UFO sightings: Vermont leads the way

UFOs, or unidentified flying objects, have stirred our imagination for generations.

Sightings of these alleged interstellar visitors to Earth have been chronicled throughout history. However, the mania for UFOs shifted into hyperdrive in 1947, when flying saucer enthusiasts believed the remains of an otherworldly spacecraft, and even the corpse of an alien, were discovered in Roswell, New Mexico. The U.S. government said in 1994 that the remains were debris from a neoprene balloon used in a top-secret government surveillance project.
Many people who report a UFO sighting have reported the object without the use of viewing apparatus such as a telescope. Weather, among other variables, can trick an observer into thinking he or she has seen something unusual. There are thousands of UFO sightings reported every year, including several made by airline pilots and astronauts. Many sightings are compiled by the National UFO Reporting Center, which disseminates what it calls credible UFO reports.

 
UFOs, or unidentified flying objects, have stirred our imagination for generations. Sightings of these alleged interstellar visitors to Earth have been chronicled throughout history. However, the mania for UFOs shifted into hyperdrive in 1947, when flying saucer enthusiasts believed the remains of an otherworldly spacecraft, and even the corpse of an alien, were discovered in […]
ursatii / Getty Images

UFO reporting levels vary by state. In states with cold winters, sightings increase dramatically during summer months, when more residents are spending their leisure time outdoors. The five states with the most reported UFO sightings per 100,000 people are all northern states, and three of them – Vermont, New Hampshire, and Maine – are located in New England. By comparison, UFO reports don’t fluctuate much during the year in southern states, where weather and daylight conditions don’t vary as much.
Methodology
To determine the states with the most UFO sightings, 24/7 Wall St. reviewed 2001-2015 sightings per 100,000 people with data from Cheryl Costa’s “UFO Sightings Desk Reference: United States of America 2001-2015: Unidentified Flying Objects Frequency–Distribution–Shapes.” 2001-2015 total sightings also came from the same source. Sightings per 100,000 was calculated using the 2001-2015 raw sightings figures and the 2017 American Consumer Survey 1-Year population estimates. Population density figures were calculated using 2017 population estimates and 2010 land area in square miles — both from the U.S. Census Bureau. The share of households without internet is from the 2017 U.S. Census Bureau’s American Consumer Survey. One of the reasons reports of UFO sightings surged at the turn of the last century was the significant increase in broadband internet access made reporting considerably easier.

Courtesy of Whatknot via Flickr

50. Mississippi
• 2001-2015 sightings per 100K: 21.3
• Total sightings: 636 (10th fewest)
• Population per sq. mile: 64 (19th fewest)
• Households without internet: 23.1% (the highest)
49. Louisiana
• 2001-2015 sightings per 100K: 23.3
• Total sightings: 1,090 (18th fewest)
• Population per sq. mile: 108 (24th most)
• Households without internet: 20.7% (2nd highest)
48. Georgia
• 2001-2015 sightings per 100K: 24.5
• Total sightings: 2,550 (17th most)
• Population per sq. mile: 181 (17th most)
• Households without internet: 14.2% (18th highest)
47. Texas
• 2001-2015 sightings per 100K: 24.9
• Total sightings: 7,058 (3rd most)
• Population per sq. mile: 108 (25th most)
• Households without internet: 14.0% (19th highest)
46. Alabama
• 2001-2015 sightings per 100K: 25.1
• Total sightings: 1,224 (21st fewest)
• Population per sq. mile: 96 (24th fewest)
• Households without internet: 18.6% (6th highest)
45. New York
• 2001-2015 sightings per 100K: 25.9
• Total sightings: 5,141 (6th most)
• Population per sq. mile: 421 (7th most)
• Households without internet: 13.5% (25th highest)
44. Maryland
• 2001-2015 sightings per 100K: 27.2
• Total sightings: 1,646 (24th most)
• Population per sq. mile: 623 (5th most)
• Households without internet: 10.0% (7th lowest)
43. Virginia
• 2001-2015 sightings per 100K: 27.7
• Total sightings: 2,348 (18th most)
• Population per sq. mile: 214 (14th most)
• Households without internet: 12.1% (15th lowest)
42. North Dakota
• 2001-2015 sightings per 100K: 28.2
• Total sightings: 213 (the fewest)
• Population per sq. mile: 11 (4th fewest)
• Households without internet: 12.7% (20th lowest)
41. New Jersey
• 2001-2015 sightings per 100K: 28.5
• Total sightings: 2,567 (16th most)
• Population per sq. mile: 1,225 (the most)
• Households without internet: 10.6% (9th lowest)
40. Tennessee
• 2001-2015 sightings per 100K: 31.6
• Total sightings: 2,125 (20th most)
• Population per sq. mile: 163 (20th most)
• Households without internet: 17.7% (8th highest)
39. Massachusetts
• 2001-2015 sightings per 100K: 32.2
• Total sightings: 2,208 (19th most)
• Population per sq. mile: 879 (3rd most)
• Households without internet: 10.9% (11th lowest)
38. North Carolina
• 2001-2015 sightings per 100K: 32.7
• Total sightings: 3,359 (11th most)
• Population per sq. mile: 211 (15th most)
• Households without internet: 15.2% (14th highest)
37. Minnesota
• 2001-2015 sightings per 100K: 32.7
• Total sightings: 1,825 (23rd most)
• Population per sq. mile: 70 (21st fewest)
• Households without internet: 10.8% (10th lowest)

chicagozen / Flickr

36. Illinois
• 2001-2015 sightings per 100K: 32.7
• Total sightings: 4,191 (8th most)
• Population per sq. mile: 231 (12th most)
• Households without internet: 13.3% (25th lowest)
35. Arkansas
• 2001-2015 sightings per 100K: 33.1
• Total sightings: 995 (16th fewest)
• Population per sq. mile: 58 (17th fewest)
• Households without internet: 20.5% (3rd highest)
34. South Dakota
• 2001-2015 sightings per 100K: 33.2
• Total sightings: 289 (2nd fewest)
• Population per sq. mile: 11 (5th fewest)
• Households without internet: 15.7% (11th highest)
33. Delaware
• 2001-2015 sightings per 100K: 34.3
• Total sightings: 330 (3rd fewest)
• Population per sq. mile: 494 (6th most)
• Households without internet: 9.8% (5th lowest)
32. Nebraska
• 2001-2015 sightings per 100K: 34.4
• Total sightings: 660 (11th fewest)
• Population per sq. mile: 25 (8th fewest)
• Households without internet: 12.9% (21st lowest)
31. Wisconsin
• 2001-2015 sightings per 100K: 34.5
• Total sightings: 1,998 (21st most)
• Population per sq. mile: 107 (25th fewest)
• Households without internet: 13.5% (24th highest)
30. Ohio
• 2001-2015 sightings per 100K: 35.3
• Total sightings: 4,115 (10th most)
• Population per sq. mile: 285 (10th most)
• Households without internet: 13.9% (21st highest)
29. Kentucky
• 2001-2015 sightings per 100K: 35.6
• Total sightings: 1,587 (25th most)
• Population per sq. mile: 113 (22nd most)
• Households without internet: 17.8% (7th highest)
28. Oklahoma
• 2001-2015 sightings per 100K: 35.8
• Total sightings: 1,408 (23rd fewest)
• Population per sq. mile: 57 (16th fewest)
• Households without internet: 17.3% (9th highest)

Courtesy of blueskygirl via Flickr

27. Iowa
• 2001-2015 sightings per 100K: 36.8
• Total sightings: 1,158 (20th fewest)
• Population per sq. mile: 56 (15th fewest)
• Households without internet: 14.4% (17th highest)
26. South Carolina
• 2001-2015 sightings per 100K: 37.0
• Total sightings: 1,859 (22nd most)
• Population per sq. mile: 167 (19th most)
• Households without internet: 16.9% (10th highest)
25. Florida
• 2001-2015 sightings per 100K: 37.1
• Total sightings: 7,787 (2nd most)
• Population per sq. mile: 391 (8th most)
• Households without internet: 12.6% (19th lowest)
24. Utah
• 2001-2015 sightings per 100K: 37.3
• Total sightings: 1,158 (20th fewest)
• Population per sq. mile: 38 (11th fewest)
• Households without internet: 7.5% (the lowest)
23. Kansas
• 2001-2015 sightings per 100K: 37.3
• Total sightings: 1,088 (17th fewest)
• Population per sq. mile: 36 (10th fewest)
• Households without internet: 13.6% (23rd highest)
22. Hawaii
• 2001-2015 sightings per 100K: 37.7
• Total sightings: 538 (8th fewest)
• Population per sq. mile: 222 (13th most)
• Households without internet: 12.1% (17th lowest)
21. California
• 2001-2015 sightings per 100K: 40.1
• Total sightings: 15,836 (the most)
• Population per sq. mile: 254 (11th most)
• Households without internet: 9.8% (6th lowest)
20. Pennsylvania
• 2001-2015 sightings per 100K: 40.4
• Total sightings: 5,176 (5th most)
• Population per sq. mile: 286 (9th most)
• Households without internet: 15.5% (13th highest)
19. Connecticut
• 2001-2015 sightings per 100K: 41.2
• Total sightings: 1,478 (24th fewest)
• Population per sq. mile: 741 (4th most)
• Households without internet: 11.6% (12th lowest)
18. Michigan
• 2001-2015 sightings per 100K: 41.8
• Total sightings: 4,160 (9th most)
• Population per sq. mile: 176 (18th most)
• Households without internet: 13.9% (22nd highest)

Courtesy of Indiana Ivy Nature Photographer via Flickr

17. Indiana
• 2001-2015 sightings per 100K: 43.5
• Total sightings: 2,897 (15th most)
• Population per sq. mile: 186 (16th most)
• Households without internet: 15.5% (12th highest)
16. West Virginia
• 2001-2015 sightings per 100K: 45.2
• Total sightings: 821 (12th fewest)
• Population per sq. mile: 76 (22nd fewest)
• Households without internet: 19.9% (5th highest)
15. Missouri
• 2001-2015 sightings per 100K: 47.5
• Total sightings: 2,902 (14th most)
• Population per sq. mile: 89 (23rd fewest)
• Households without internet: 15.1% (16th highest)
14. Rhode Island
• 2001-2015 sightings per 100K: 49.3
• Total sightings: 522 (7th fewest)
• Population per sq. mile: 1,025 (2nd most)
• Households without internet: 12.1% (16th lowest)
13. Nevada
• 2001-2015 sightings per 100K: 52.8
• Total sightings: 1,583 (25th fewest)
• Population per sq. mile: 27 (9th fewest)
• Households without internet: 13.0% (22nd lowest)
12. Colorado
• 2001-2015 sightings per 100K: 57.0
• Total sightings: 3,197 (12th most)
• Population per sq. mile: 54 (14th fewest)
• Households without internet: 9.0% (4th lowest)
11. Idaho
• 2001-2015 sightings per 100K: 57.0
• Total sightings: 979 (15th fewest)
• Population per sq. mile: 21 (7th fewest)
• Households without internet: 14.0% (20th highest)

Courtesy of stevesanterre via Flickr

10. Wyoming
• 2001-2015 sightings per 100K: 58.2
• Total sightings: 337 (4th fewest)
• Population per sq. mile: 6 (2nd fewest)
• Households without internet: 12.2% (18th lowest)
9. Montana
• 2001-2015 sightings per 100K: 58.7
• Total sightings: 617 (9th fewest)
• Population per sq. mile: 7 (3rd fewest)
• Households without internet: 15.2% (15th highest)
8. Alaska
• 2001-2015 sightings per 100K: 64.1
• Total sightings: 474 (5th fewest)
• Population per sq. mile: 1 (the fewest)
• Households without internet: 11.6% (13th lowest)
7. New Mexico
• 2001-2015 sightings per 100K: 67.1
• Total sightings: 1,402 (22nd fewest)
• Population per sq. mile: 17 (6th fewest)
• Households without internet: 20.0% (4th highest)
6. Arizona
• 2001-2015 sightings per 100K: 67.4
• Total sightings: 4,726 (7th most)
• Population per sq. mile: 62 (18th fewest)
• Households without internet: 11.7% (14th lowest)
5. New Hampshire
• 2001-2015 sightings per 100K: 69.4
• Total sightings: 932 (13th fewest)
• Population per sq. mile: 150 (21st most)
• Households without internet: 8.5% (3rd lowest)
4. Washington
• 2001-2015 sightings per 100K: 70.6
• Total sightings: 5,226 (4th most)
• Population per sq. mile: 111 (23rd most)
• Households without internet: 8.4% (2nd lowest)
3. Maine
• 2001-2015 sightings per 100K: 71.0
• Total sightings: 949 (14th fewest)
• Population per sq. mile: 43 (13th fewest)
• Households without internet: 13.2% (24th lowest)
2. Oregon
• 2001-2015 sightings per 100K: 72.7
• Total sightings: 3,013 (13th most)
• Population per sq. mile: 43 (12th fewest)
• Households without internet: 10.2% (8th lowest)

Courtesy of Bre LaRow via Flickr

1. Vermont
• 2001-2015 sightings per 100K: 80.8
• Total sightings: 504 (6th fewest)
• Population per sq. mile: 68 (20th fewest)
• Households without internet: 13.0% (23rd lowest)


John Harrington

Source News 

Un ricercatore e "You Tuber" riesce a filmare l'Area 51




I video sono stati girati dalla cima di Tikaboo, a circa 42 chilometri dalla struttura top secret. Tuttavia, la qualità è sufficiente per distinguere le auto, gli elicotteri e un misterioso aereo che decolla. 

 Risultati immagini per cima di Tikaboo



Giovedì scorso, il sito web di The Drive ha riportato una serie di registrazioni, recentemente pubblicate sul canale YouTube Adventures With Christian, dove appare l'Area 51, la base ultra segreta amministrata dalla Marina statunitense, situata nello stato meridionale del Nevada. 


 Risultati immagini per cima di Tikaboo

"Con il paese che entra in un altro periodo di" competizione tra grandi potenze "e l'aumento della spesa per la difesa, in particolare nei programmi di ricerca e sviluppo, è probabile che l'Area 51 sia più affollata di prima. per decenni ", suggerisce il sito Web di Drive.



 L'installazione segreta, utilizzata per testare le armi più avanzate e segrete negli Stati Uniti, è uno dei luoghi più ermetici al mondo. Nel 1989, il fisico Bob Lazar affermò che aveva lavorato in questa base e reso pubblica la sua esistenza e posizione.




 Ha anche denunciato la presenza di depositi di veicoli spaziali extraterrestri, in cui sarebbe stato praticato il reverse engineering, una procedura progettata per duplicare la tecnologia di queste navi per l'uso dell'aviazione, e nonostante le pressioni di gruppi di ufologi e teorici della cospirazione, il governo degli Stati Uniti ha sistematicamente negato l'esistenza di Area 51 fino al 2013, quando finalmente ha riconosciuto l'esistenza della base segreta. 

Risultati immagini per bob lazar area 51
Il fisico Bob Lazar che ha lavorato nell'AREA 51 con un disegno dell'astronave extraterrestre sulla quale ha lavorato



 Più di recente, e dopo aver appreso di un programma segreto del Pentagono per studiare gli UFO, il giornalista Ralph Blumenthal ha pubblicato dichiarazioni controverse dei funzionari della Difesa nel New York Times. Secondo loro, ci sono strutture a Las Vegas dove sono conservati materiali che si ritiene provengano o siano collegati agli UFO.

Oliviero Mannucci

Monday, June 17, 2019

Cultura Tech Ecco come accedere gratuitamente all’archivio di video e immagini della NASA

Negli anni la NASA ha raccolto una quantità enorme di immagini, video e anche suoni provenienti dallo spazio più profondo, immagini che hanno fatto la storia e sono state diffuse anche al grande pubblico, ma molte altre sono rimaste chiuse nell’archivio dell’agenzia governativa americana, sino ad oggi.

Stando ad una recente comunicazione ufficiale, d’ora in avanti gli utenti di tutto il mondo potranno accedere alla “libreria” multimediale e cercare qualsiasi informazione proprio come farebbero attraverso una semplice ricerca su Google.



Nell’immagine sopra riportata possiamo vedere come una semplice ricerca nell’archivio della parola “Plutone” riporti ben 543 risultati all’interno dei quali sono presenti immagini e video del pianeta orbitante nella parte esterna del sistema solare.
È possibile utilizzare il materiale presente all’interno del sito per scopi didattici o informativi, tra cui raccolte fotografiche, libri di testo, mostre pubbliche, simulazioni grafiche e pagine Web, questo perché (la maggior parte) sono contenuti non protetti da Copyright, ciò significa che possono anche essere pubblicati all’interno delle pagine web personali.
Se invece foste interessati ad utilizzare il contenuto presente nella libreria in ambito commerciale, l’impresa non sarà così facile visto che bisognerà fare richiesta direttamente alla divisione multimediale della NASA con sede a Washington D.C.
Vi lasciamo con il link ufficiale alla pagina della NASA in questione, nella quale potrete effettuare tutte le vostre ricerche in ambito spaziale in maniera completamente gratuita.

Giulio Marangon 

Fonte 

Astronomia: scoperto cloruro di sodio su Europa, luna di Giove

"Il sale è un po’ come l’inchiostro invisibile sulla superficie di Europa. Siamo riusciti a renderlo visibile grazie ai dati di Hubble degli ultimi 20 anni"

 Risultati immagini per europa satellite

 

Su Europa, il quarto satellite naturale di Giove, si nasconde un ingrediente a noi molto familiare: il sale da tavola, quello che utilizziamo per condire i nostri piatti. Utilizzando un’analisi spettrale nella luce visibile spiega Global Science – un team di scienziati del Caltech e del Jet Propulsion Laboratory della Nasa ha scoperto che il colore giallo di alcune aree della superficie gioviana è in realtà cloruro di sodio, che è anche la principale componente del sale marino.
Questo risultato inaspettato, pubblicato su Science Advances, suggerisce che la subsuperficie salata dell’oceano di Europa potrebbe essere chimicamente molto più simile agli oceani terrestri di quanto si pensasse. “Prima si credeva che tutta la spettroscopia interessante fosse quella dell’infrarosso, perché è in questa banda che sono visibili la maggior parte delle molecole importanti per gli scienziati – commenta Mike Brown del Caltech e co-autore dello studio – Per questo nessuno aveva mai analizzato lo spettro della luce visibile su Europa.”
L’intuizione di Brown e colleghi è arrivata a seguito di una serie di osservazioni effettuate dall’Osservatorio Keck sul vulcano dormiente di Maunakea alle Hawaii, dove proprio i dati spettrali nel visibile avevano permesso di individuare tracce di magnesio. E così gli scienziati del Caltech e della Nasa hanno deciso di fare lo stesso su Europa: utilizzando i dati provenienti dal telescopio spaziale Hubble, sono riusciti a individuare per la prima volta la presenza di cloruro di sodio.
Il sale – commenta Brown – è un po’ come l’inchiostro invisibile sulla superficie di Europa. Noi siamo riusciti a renderlo visibile grazie ai dati di Hubble degli ultimi 20 anni. È sempre stato lì, semplicemente nessuno prima d’ora aveva pensato di guardare.

Filomena Fotia 

Fonte 

Open Minds UFO Radio: UFO Roundtable on Unidentified and Recent UFO Revelation


GOTCHA VIDEO! What JUST Happened At 40k Feet Above AREA 51?



Source video: thirdphaseofmoon

Source Links: Only Real UFOs https://www.youtube.com/watch?v=PEho3... W. D. Warth https://www.youtube.com/watch?v=hPV6J... Facewest https://www.youtube.com/watch?v=VDLY6... Become a Member! https://www.youtube.com/channel/UCuBP... UFO Youtube Channel Thirdphaseofmoon! Share Your Incredible UFO Videos To the World! Upload your UFO Video To Youtube, Then Copy Paste The Link To My Email! cousinsbrothersproductions@gmail.com Keep Your Eyes on the Skies! We are not Alone!