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Thursday, August 11, 2011

San Marino, si è chiuso lo SMIAF. Gli organizzatori: oltre 30 mila presenze



Lunedì 08 Agosto 2011 SAN MARINO – Si è chiusa la IV Edizione dello SMIAF, il Festival dei Giovani Saperi che ha portato a San Marino le più disparate arti provenienti da ogni angolo del pianeta: circo e danza acrobatica, teatro e arte di strada, musica e fotografia. Tutto questo e molto altro è stato il San Marino Arts Festival, che grazie ai nuovi giovani saperi di artisti professionisti della Repubblica di San Marino, dell’Europa e del mondo, ha creato un interscambio culturale e sociale, ampliando gli orizzonti e permettendo un contatto reale e umano tra mondi apparentemente diversi.

Una foto di gruppo dello staff dello SMIAF

Gli organizzatori parlano di oltre 30 mila i spettatori nelle tre giornate, un dato che conferma le aspettative e prospettive degli organizzatori, con un’importante ricaduta turistica e culturale in Repubblica. Parlano gli organizzatori del Festival “Il successo dello SMIAF si conferma anche quest’anno. Chi sostiene e collabora con il Festival crede in una nuova San Marino fatta di eventi di qualità, efficienti ed efficaci da un punto di vista economico e sociale, aperti a tutti e a tutte le età; diversi da quelli che sono i clichè di un turismo fatto di souvenir”” “Arte non è accattonaggio, gli eventi turistici e culturali possono essere realizzati con budget sostenibili promuovendo competenze e abilità del territorio; gli spazi del centro storico non possono essere solo teatro di compravendita. Un artista è facilmente riconoscibile in quanto con la sua professionalità porta un valore aggiunto all’immagine del Paese, coinvolgendo i turisti e lasciando loro un’immagine di San Marino che va oltre il classico giro per il centro storico”. E ancora: “Nuove sperimentazioni che possono promuovere lavori innovativi sono già in atto e basta poco per sostenerle, riconoscendole come opportunità per il mercato del lavoro Sammarinese, basti pensare che allo SMIAF, in meno di sei ore, dieci giovani sammarinesi hanno istallato una web radio per trasmettere il Festival e gli eventi di San Marino a livello internazionale: costo ZERO, promozione della Repubblica al 100%”. Lo SMIAF project dunque procede, nella convinzione che questa sia una possibilità reale e facilmente fruibile per tutti (cittadini, istituzioni, enti privati e commercianti), giusta per salvaguardare il Paese, superando l’antiquata modalità di promozione turistica cui siamo abituati, che non lascia spazio a forme giovani e nuove. “Siamo convinti che questa sia la strada migliore per confermare San Marino “terra della libertà”.


Oliviero Mannucci e Alessandro Mazzei (Ita) allo SMIAF 2011



Nazionalità : Italia

Titolo spettacolo: Osservazione della luna e del cielo stellato “La luna sopra il titano”

Area di competenza :
Astronomia

Descrizione :
Oliviero Mannucci e Alessandro Mazzei sono due astrofili e divulgatori di vecchia data. Osservano il cielo da decenni oramai e hanno a disposizione una ricca strumentazione, parte della quale sarà presente allo Smiaf 2011, dove sarà mostrata la Luna e alcuni altri oggetti celesti. Oliviero Mannucci il 2 Settembre 2010 è stato presente sulla seconda torrre di S.Marino durante la festa “Happy Torre 2 You” con il suo telescopio da 30.5 cm, ha fatto vedere alle circa 500 persone intervenute il pianeta Giove. Vista la fila formatasi l’anno scorso, quest’anno, per gli amici sammarinesi e per tutti coloro che saranno presenti, avranno a disposizione due telescopi per diverse ore in modo da soddisfare la curiosità di tutti, perchè se è vero che non tutti si interessano di astronomia, quando fai vedere il cielo stellato, alla gente piace!

E-mail : alfaomega.alfaomega@tin.it

Sito : http://olivieromannucci.blogspot.com/

Artista allo SMIAF 2011 :
Venerdì 5 ore 21.30 Punto 8 (Campo Bruno Reffi, ex pattinaggio).
Sabato 6 ore 21.30 Punto 7 (Via Eugippo).

Commento di Oliviero Mannucci: Ricordo a tutti che il sottoscritto è a disposizione per eventuali serate astronomiche sia pubbliche che private. Potete contattarmi agli indirizzi sopra riportati.

Cieli sereni




Tuesday, August 9, 2011

OLIVIERO MANNUCCI E ALESSANDRO MAZZEI CON I RAGAZZI DELLO SMIAF DI SAN MARINO: UNA BOTTA DI VITA!!!

Centinaia di persone sia al piccolo museo "PORTA DELLA LUNA" sia ai nostri telescopi, una settimana memorabile di lavoro e divertimento, tra le vie medioevali della Città di San Marino, tra artisti di strada, musicisti, ballerini ed eventi di tutti i tipi, un incontro tra arte e scienza, tra puro divertimento e cultura






Lo stendardo che pubblicizzava il piccolo museo subito dopo la porta di Città








Cari amici lettori come avrete certamente notato nei giorni scorsi non ho potuto aggiornare questo mio blog con la solita frequenza quasi quotidiana per mancanza oggettiva di tempo. Ho partecipato infatti allo SMIAF di San Marino. Un evento giunto alla sua quarta edizione che ha portato sul Titano più di trentamila persone dalle più svariate zone del mondo. Erano presenti artisti provenienti dall'Europa, dall'Italia e alcuni da San Marino stesso. Ognuno con il suo bagaglio di professionalità e creatività, e poi c'eravamo noi astrofili con i nostri telescopi che abbiamo fatto vedere la Luna a tutti coloro che volevano vederla. Il sottoscritto ha anche partecipato all'allestimento della mostra " La porta della Luna" proprio nell'antica torretta sopra alla porta di Città. L'idea di allestire tale mostra è stata di un sammarinese doc, Lazzaro Rossini, fratello di Tomaso Rossini, uno dei tre Art Director del festival. Lo scopo della mostra era molto semplice, mettere a disposiozione del pubblico la visione di alcune piccole rocce lunari regalate dalla NASA dopo le varie missioni Apollo a tutti i stati del mondo e quindi anche alla piccola ma antichissima Repubblica di San Marino. La mostra ha visto il passaggio di circa un migliaio di persone provenienti da tutto il mondo, il sottoscritto è stato quasi sempre presente ( tranne quando ero al telescopio) a spiegare ai

Alcuni dei poster esposti

visitatori la storia delle missioni Apollo e relativi aneddoti sia in italiano che in una non ancora perfetta lingua inglese. Nella mostra ideata, da Lazzaro Rossini ( esiste su internet un ampia letteratura in merito, basta digitare "La porta della Luna" Smiaf 2011 ) erano visibili anche alcuni poster, tra cui uno che ritraeva l'articolo dello sbarco sulla Luna degli astronauti su un noto quotidiano italiano dell'epoca e anche un video sempre realizzato da Lazzaro Rossini e da un suo amico, che mostrava un collage d'immagini riguardanti le varie missioni Apollo. Nelle due teche erano invece esposti alcuni campioni di

Una delle teche con i piccoli frammenti di roccia lunare e una delle bandiere di San Marino che ha volato sull'Apollo 11 insieme agli astronauti
roccia lunare, provenienti da Apollo 11 ( la prima missione) e da Apollo 17 ( l'ultima missione). La mostra ha avuto un discreto successo e penso che in seguito verrà sicuramente riproposta in qualche altra forma e magari anche ampliata. I giorni 5-6-7 Agosto invece c'è stato il vero e proprio festival, la capitale di San Marino era disseminata di giocolieri, attori, musicisti e da noi astrofili. Il 5 Agosto il tempo ci ha permesso di svolgere il nostro compito principale, ricordo che con me c'era anche il mio amico astrofilo

Alcuni visitatori cileni mentre osservano le teche

Alessandro Mazzei, mostrare la Luna, e abbiamo avuto al telescopio circa un centinaio di persone. La sera successiva, a malincuore, a causa delle cattive condizioni del tempo non abbiamo potuto far vedere nulla, il 7 invece, nonostante un forte vento, eravamo vicino alla funivia e circa un 200 persone hanno avuto modo di osservare un pò più da vicino il nostro satellite naturale, tra cui alcuni bambini, che poi hanno chiesto ai loro padri in modo perentorio di acquistargli un telescopio, altrimenti si sarebbero rivolti direttamente a Babbo Natale. E' stata una settimana tutt'altro che riposante, il

L'operatore di RTV San Marino mentre gira il servizio che è poi andato in onda in tutta Europa

sottoscritto, ma anche il mio amico Alessandro eravamo continuamente in giro in un continuo su e giù per la Città a svolgere anche altri incarichi talvolta, risultato..... la sera si andava a letto anche alle 2.00 stanchi come non mai, ma felici. Voglio ringraziare lo Stato Sammarinese che ha finanziato lo SMIAF ( anche se si spera che il prossimo anno dia qualcosa in più), le banche e le fondazioni Sammarinesi per il loro decisivo apporto economico, gli Arts director del Festival, Tommaso, Matteo e Mery per la simpatia dimostrata ma anche per il rapporto di amicizia che adesso ci lega, ringrazio anche

Un momento della conferenza stampa

Lazzaro Rossini che ha ideato la mostra e tutta la comitiva, con la quale ho passato una settimana indimenticabile. Ringrazio inoltre tutte le persone che sono venute ai telescopi e alla mostra, che con i loro commenti, le loro domande le loro esclamazioni di sorpresa, ci hanno fatto sentire veramente utili. Un ringraziamento speciale va al mio amico Alessandro Mazzei che con il suo apporto determinate e la sua compagnia ha reso il mio incarico più piacevole e divertente. Ieri sera, come anche lo scorso Settembre, quando feci la serata astronomica sulla seconda torre della repubblica, sono ripartito per tornare a casa, ma anche questa volta ho lasciato un pezzetto del mio cuore sul Titano.
Un saluto a Sasha, ad Andrea e la sua compagna e a tanti altri. Ciao cari amici, a presto rivederci, è stato un piacere lavorare con voi.

Il video sulle varie missioni Apollo proiettato per i visitatori










A pranzo










A cena










Dopo una giornata d'intenso lavoro tutti a correre con i Cart










Alessandro Mazzei con il suo Celestron da 200 mm e alcuni visitatori













Il sottoscritto con il mio Meade da 152 mm











Alcuni visitatori vicino ai telescopi










Alcuni degli sponsor della manifestazione










Il sottoscritto con la cartina della manifestazione








La nostra stella al tramonto

Nasa, tsunami del Giappone stacca icerberg in Antartide



Dal Giappone la violenza dello tsunami dello scorso 11 marzo avrebbe generato degli iceberg in Antartide secondo le immagini e i video pubblicati dalla ricercatrice della Nasa Kelly Brunt sul Journal of Glaciology. Circa 18 ore dopo lo tsunami giapponese e a 14mila chilometri di distanza, dalla piattaforma Sulzberger - intatta dal 1946 - numerosi iceberg si sarebbero staccati a causa dello smottamento generato dalle onde anomale partite dal Giappone. Il tutto testimoniato dalle

Link per vedere il video: http://tv.repubblica.it/tecno-e-scienze-/nasa-tsunami-del-giappone-stacca-iceberg-in-antartide-/74010/72301


Scoperto ossigeno molecolare nella nebulosa di Orione

Grazie al telescopio spaziale Herschel

Essenziale è stato l'uso dello spettrometro HIFI, uno strumento alla cui progettazione e costruzione hanno preso parte ASI e INAF
Molecole di ossigeno sono stati rilevate dall'osservatorio spaziale Herschel nella nebulosa di Orione, una regione in cui vi è una buona attività di formazione stellare. A scoprirlo è stato un gruppo di ricerca dell'ESA e della NASA, che ne dà comunicazione in un articolo su The Astrophysical Journal.

La presenza di ossigeno atomico nelle regioni più "calde" dello spazio è nota da tempo, ma finora la caccia all'ossigeno molecolare era rimasta infruttuosa. La quantità di ossigeno atomico rilevata risulta infatti molto è più bassa di quella attesa, e questo ha posto il problema della "contabilità dell'ossigeno" nello spazio: dove si trova l'ossigeno mancante?

Una possibile spiegazione del fenomeno è che gli atomi di ossigeno restino intrappolati sui minuscoli granelli di polvere interstellare per poi legarsi con altri atomi a formare molecole d'acqua ghiacciata che ne impediscono l'osservazione. In tal caso, nelle regioni più calde del cosmo l'acqua dovrebbe evaporare offrendo la possibilità di rilevare la presenza di ossigeno molecolare.

Per cercare di confermare l'ipotesi, un gruppo internazionale di astronomi ha intrapreso la ricerca di ossigeno molecolare sfruttando lo strumento HIFI (Heterodyne Instrument for the Far Infrared) a bordo del telescopio spaziale Herschel, uno spettrometro ad alta risoluzione spettrale in grado di lavorare nell'infrarosso lontano, e puntandolo verso Orione, dove i processi di formazione stellare riscaldano i gas e le polveri presenti. (Alla progettazione e alla costruzione di HIFI hanno preso parte l'Agenzia Spaziale Italiana, l'INAF-IFSI e l'INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri.)

In questo modo i ricercatori hanno scoperto l'esistenza di una molecola di ossigeno per ogni milione di molecole di idrogeno.

"Questo spiega dove potrebbe essere nascosta una parte dell'ossigeno, ma non ne abbiamo comunque trovato quantità notevoli, e dobbiamo ancora comprendere che cosa abbiano di speciale i punti in cui lo troviamo. L'universo ha ancora molti segreti", ha osservato Paul Goldsmith, primo firmatario dell'articolo. (gg)

Fonte: http://lescienze.espresso.repubblica.it/


NASA cerca fondi per la stazione spaziale

L’agenzia spaziale americana ha annunciato di aver appena aggiudicata quattro contratti individuali a società che hanno annunciato la loro intenzione di iniziare la ricerca sulle tecnologie di rifornimento orbitale. Al fine di superare basso della Terra orbita (LEO), con più astronauti e grandi veicoli spaziali, queste stazioni di gas sono necessari.

NASA ha discusso per lungo tempo che la costruzione di stazioni di gas nello spazio consentirebbe razzi per fornire più carico, e minimizzare il spazio necessario per il trasporto di carburante.
Sarebbe anche più economico per lanciare satelliti di carburante solo per queste strutture, dal momento che attracco e il trasferimento potrebbe essere eseguita automaticamente. I ricercatori sfida principale necessità di eliminare è il modo per mantenere propellente per razzi a temperature supercold. Di solito, i propulsori consumano ossigeno liquido e idrogeno liquido, sostanze chimiche che evaporare in gas, se non conservati a temperature estremamente basse. Allo stesso tempo, i contenitori di carburante devono essere protetti, in modo che l’impatto di micrometeoriti o detriti spaziali non causano la perdita di carburante. Sicurezza orbitale sarebbe fondamentale per un veicolo spaziale si avvicina un dock orbitale di carburante per rifornimento,
Spazio rapporti. “Memorizzazione di propellenti criogenici come l’idrogeno liquido e ossigeno liquido nello spazio per lunghi periodi di tempo con il minimo boil-off è fondamentale per l’esplorazione umana dello spazio profondo, “una NASA dichiarazione spiega. Funzionari con l’agenzia di dire che nemmeno le stazioni orbitali gas potrebbe non essere sufficiente. Se vogliamo esplorare la Luna, asteroidi vicini alla Terra e Marte correttamente, potrebbe essere necessario installare punti di rifornimento su questi oggetti celesti come bene. Al fine di determinare i problemi tecnici connessi con la costruzione e la distribuzione di tali strutture, la NASA ha impostato la sua tecnologia Esplorazione Programma di Sviluppo (ETDP) in moto. Recentemente, il programma è stato utilizzato per premio di $ 2,4 milioni di finanziamenti a quattro società che effettuerà studi di fattibilità e progettazione. Queste aziende dovranno affrontare tutti gli aspetti di questo problema. “Ogni società presenterà una relazione finale per aiutare a definire un concetto di missione per dimostrare la gestione dei fluidi criogenici tecnologie, le capacità e le infrastrutture necessarie per lo sviluppo sostenibile, la presenza umana nello spazio economico”, il stessa NASA dichiarazione aggiunge. Le quattro aziende sono Hampton, Virginia-based Meccanica Analitica Associates Inc., Boulder, Colorado, a base di palle Aerospace & Technologies Corporation, Huntington Beach, California, Boeing Company e Littleton, Colorado-based Lockheed Martin Spazio Sistemi Azienda . Forse l’aspetto più importante dei nuovi studi verranno identificare le lacune tecnologiche che oggi ci impediscono di costruzione di queste stazioni di servizio a titolo definitivo. Le squadre saranno anche determinare quali la ricerca deve essere condotta in modo che queste lacune da coprire nel più breve tempo possibile. NASA sta già testando la missione robotica Rifornimento carburante (RRM) esperimento, che è stato consegnato alla Stazione Spaziale Internazionale dalla navetta spaziale Atlantis , durante la sua ultima missione. Lo strumento ha lo scopo di facilitare il rifornimento satelliti in orbita, quindi estendendo la loro vita operativa considerevolmente.


Fonte:http://www.pcfacile.org/

Spazio/ Missioni Nasa, anni per ripulire rifiuti chimici

Aree contaminate a Kennedy Space Center e Cape Canaveral

Spazio/ Missioni Nasa, anni per ripulire rifiuti chimici
New York, 1 ago. (TMNews) - Per mandare il primo uomo sulla Luna la Nasa ci ha messo decenni, altrettanti per lanciare shuttle e costruire laboratori spaziali. Il punto ora è un altro: quanto ci metterà per fare pulizia di rifiuti chimici, in parte cancerogeni, che si sono accumulati negli anni al Kennedy Space Center e all'Air Force Station di Cape Canaveral? Mentre secondo le stime potrebbe servire fino a un miliardo di dollari per ripulire le due basi, la Nasa ha stanziato 96 milioni di dollari da usare al Kennedy Space Center nei prossimi trent'anni (6 milioni nel 2012), mentre l'Aeronautica Militare ha messo sul piatto altri 50 milioni di dollari per Cape Canaveral da qui al 2017. Storicamente, la Nasa ha speso tra gli 8 e i 10 milioni di dollari all'anno per decontaminare le basi (al Kennedy Space Center dal 1989 sono stati investiti 128 milioni di dollari, a Cape Canaveral 175 milioni dal 1985).

Il problema è tutt'altro che irrisorio, come emerge dai documenti sulle due basi, ottenuti da Usa Today grazie al Freedom of Information Act, la legge sulla libertà di stampa: ci sarebbero almeno 5 chilometri quadrati di aree contaminate, in alcuni punti anche sottoterra fino a una profondità di oltre 27 metri, i siti contaminati sarebbero almeno 267 (solo 141 dei quali ripuliti) e molte aree sono contaminate con tricloroetilene, solvente che può provocare il cancro o difetti congeniti (dal 1959 al 1968 si stima che quasi 40 tonnellate della sostanza finirono direttamente nel suolo).

Fonte: http://www.tmnews.it/

Ufo, le scottanti dichiarazioni di Paul Hellyer e gli avvistamenti degli ultimi giorni


di


E’ inutile dire che ormai da qualche anno c’è una sorta di boom di avvistamenti di ufo in tutti i continenti .. dagli Stati Uniti alla Cina … dall’America Latina all’Australia passando per Europa o Africa, l’argomento e’ uno solo .. quello degli Oggetti Volanti non Identificati … tali da mettere in imbarazzo esperti ed assolutamente a prova di scettici; il problema pero’ sta sempre li’non vi e’ mai la prova concreta che gli stessi appartengano a velivoli di origine extraterrestre.

Prima di procedere permettentemi di fare una parentesi; possono essere tanti i motivi di questo boom e non sto parlando solo di episodi capitati a singole persone ma veri e propri “Mass sightings” ovvero “avvistamenti di massa”, tutto puo’ essere collegato all’ormai imminente 2012?? A questo putroppo nn possiamo rispondere.

Il fatto eccezionale e’ accaduto pochi mesi fa’ con le rivelazioni shock di Paul Hellyer ex ministro della Difesa ed ex vicepremier del Canada, Queste sono alcune delle sue dichiarazioni di fronte a un pubblico di studenti all’Università di Toronto, come ha spiegato il giornalista Murizio Molinari in quest’articolo de ‘La Stampa’: “Gli Ufo volano da oltre mezzo secolo in totale libertà sui cieli del nostro pianeta, il governo degli Stati Uniti sviluppa armi segrete per fronteggiare possibili attacchi provenienti dal cosmo, da un giorno all’altro potrebbe scoppiare una guerra intergalattica e il vero motivo per cui è stato ordinato alla Nasa di realizzare una base sulla Luna entro il 2020 è la volontà della Casa Bianca di monitorare da vicino i velivoli extraterrestri che vanno e vengono dalla Terra”.

Ma che cosa potrebbe aver spinto Hellyer a questo tipo di dichiarazioni ?? Forse l’ultima cosa di cui potrebbe aver bisogno e’ la notorietà visto l’importante posizione ricoperta in passato e allora perche’ provocare questo terremoto mediatico?

Ma veniamo ad alcuni avvistamenti :

Per quanto riguarda il mese di Luglio 2011 vi posso segnalare uno spettacolare avvistamento a Taiwan il fatto e’ stato trasmesso da un importane tv Taipei TVBS News si tratta di Ufo che sorvolano prorpio la torre di Taipei, in Italia in zona Colle del Volturno il giorno 14 luglio un cittadino del posto ha scorto nel cielo delle palle infuocate fenomeno assai comune anche in altre parti del mondo .. esclusa l’ipotesi di che il fanomeno sia stato ovuto da calura estiva; nello stesso mese protagonista anche la NASA con un Ufo vicino allo shuttle Atlantis e ripreso anche dagli schermi di Nasa Tv di questo vi proponiamo il viideo che troverete a questo link:

Potremmo andare avanti all’ infinito dall’Australia dove il 27 luglio e’ stato avvistato un ufo sopra Melbourne e si e’ ripetuto il 5 agosto nell’Australia Occidentale , all’ avvistamento di Auckland Nuova Zelanda a quello di Perm in Russia il 6 Agosto quando un Ufo incandescente passava sui cieli. Ma anche l’Europa fa parlare continuano infatti le indagini in Ungheria dove un Ufo e’ stato avvistato nei cieli di Bucarest … nel regno unito invece e’ il Wilthsire,la patria dei crop Circles protagonista con strane attività e sempre nel regno Unito avvistamento da un aereo di linea con tanto di testimonianza .

Gli aggiornamenti non sono giornalieri ma avvengono,che ci crediate o no, di continuo di ora in ora, abbiamo cominciato un percorso e da oggi vi proporremo in maniera costante le news su questo mistero che affascina appassionati e semplici cuoriosi.

Fonte: http://www.meteoweb.eu

L'estate degli Ufo: strane luci nel cielo della Garfagnana


08-08-2011 / Ambiente / Nazareno Giusti

BARGA (Lucca), 8 agosto - È da un po' di giorni che qui, in Valle, arrivano notizie di avvistamenti di strani fuochi nei nostri cieli notturni. Racconti come quello di tre ragazzi che, due mesi fa, hanno assistito a un particolare spettacolo: “Stavamo percorrendo la Fondovalle, per tornare a casa e ad un tratto uno di noi ha visto nel cielo una decina di luci arancioni, molto basse all’orizzonte, che si spostavano verso l’alto. Le luci non formavano un disegno ben definito; alcune erano vicine, altre più distanti. All’improvviso, poi, sono sparite, come se si fossero spente. Abbiamo pensato che fossero aerei ma erano troppo bassi e nemmeno elicotteri visto che erano troppi e che non si avvertiva alcun rumore di motori”.

Matteo Ferranti ha dichiarato, a "Il Giornale di Castelnuovo": “il 19 luglio ho visto con mia moglie e miei amici un’ovale di colore arancione rosso che saliva dai boschi sopra Fosciandora e arriva circa sul Piano della Pieve per poi puntare verso gli Appennini (direzione Casone) erano le 23 circa”.

“La sera dopo, alle 22.30 circa- lo incalza Francesco Bertoncini- sul cielo di Castelnuovo, zona impianti sportivi, è più o meno accaduta la stessa cosa: un oggetto simile ad una palla di fuoco che veniva verso la nostra posizione presumibilmente dal cielo sopra Torrite o giù di li, per poi fermarsi sopra Castelnuovo e spegnersi. Inizialmente pensavamo ad un meteorite o simile data l'altezza ma poi la velocità e la traiettoria irregolare ci ha fatto pensare ad un pallone aerostatico o simile”.

Ovviamente, poi, la fantasia popolare ci naviga sopra e visto i precedenti potremmo anche noi cavalcare l'onda per proseguire il dibattito Ufo già iniziato su queste pagine. Ma non sarà così visto che l'arcano è stato rivelato: i fuochi nella notte sono prodotti dalle Mongolfiere thailandesi, chiamate anche Lanterna volante. Realizzate a mano utilizzando carta di riso e bamboo, ve ne sono di diverse forme e colori. Di solito, hanno un corpo centrale biodegradabile in carta e alla base una piastrina di paraffina e di cera. Dopo averle accese possono volare fino ad una altezza di 800 metri. In Thailandia sono molto conosciute e vengono lanciate in cielo a migliaia.

La moda orientale ha avuto, subito, un gran successo in Valle dove spesso sono usate nelle numerose feste che si susseguono in queste serate alla fine delle quali vengono lasciate partire per il cielo.

Certo uno spettacolo suggestivo ma pericoloso come è possibile vedere nel video realizzato da Keane, deus ex machina di “Barganews”, venerdì scorso a Castelnuovo Garfagnana.

Dopo un concerto ha potuto filmare la partenza di questi oggetti dei quali il video fa capire la pericolosità: prima di partire per il cielo notturno urtano, infatti, pericolosamente contro gli edifici. Il pericolo può aumentare sopratutto per la campagna che in questi tempi è asciutta creando quindi incendi boschivi, punibili per legge. La lanterna va, infatt,i usata seguendo gli accorgimenti di sicurezza necessari ad evitare gli incendi e i disturbi al traffico aeroportuale. Per ragioni di sicurezza il suo uso viene sempre più regolamentato dalle varie autorità statali e locali o come successo in Svizzera e Australia, addirittura, proibito. In Germania, invece, la maggior parte degli stati federali ha introdotto, per l'uso, l'obbligo di permesso, che ultimamente non viene più concesso.

Fonte: http://www.loschermo.it

Commento di Oliviero Mannucci: Sono d'accordo, per lanciare le lanterne cinesi , più che un permesso a mio avviso renderei obbligatoria una comunicazione alla stazione dei Carabinieri più vicina, in quanto queste lampade volanti molto suggestive, specialmente in estate danno adito a molti falsi avvistamenti di UFO, che impegnano il tempo di molti ufologi inutilmente, tempo che potrebbe essere usato per investigare su fenomeni ben più importanti.

Eccone una all'opera da me fotografata recentemente durante lo svolgersi di un evento nella Repubblica di San Marino.

Buone notizie da Marte VIDEO


VIDEO

Nessuno strumento aveva messo in evidenza prima di oggi la presenza di acqua allo stato liquido sul pianeta

MARTE
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Roma 06 agosto, 2011 - L’ACQUA SALATA non l’abbiamo solamente noi terrestri, ma pare che ce ne sia in abbondanza anche su Marte. Il telescopio installato a bordo della sonda “Mars Reconnaissance Orbiter” (MRO), infatti, avrebbe messo in evidenza la presenza di acqua e la notizia è molto importante perché, pur essendo a conoscenza che sul “pianeta rosso” esistesse acqua ancorché nella forma dello stato solido, nessuno strumento aveva messo in evidenza prima di oggi la presenza di acqua allo stato liquido.

IL TELESCOPIO, dunque, ha individuato scanalature larghe fino a cinque metri e lunghe centinaia di metri che si manifestano soprattutto durante l’estate marziana. Attenzione, però, perché l’estate marziana non ha nulla a che vedere con le nostre temperature. Sul “pianeta rosso”, infatti, le temperature estive si aggirano intorno allo zero e in quelle condizioni l’acqua pura normalmente gela.
L’acqua salata, invece, avendo un punto di congelamento più basso, rimane allo stato liquido e può scorrere in superficie formando i canali che il telescopio ha avvistato.

LA NOTIZIA è stata divulgata in questi giorni con tutte le riserve e i distinguo del caso perché resta ancora da capire l’origine di questa “acqua salata”.
Secondo Giovanni Bignami, astrofisico dell’Istituto universitario di studi superiori di Pavia, potrebbe provenire dal sottosuolo marziano, dove l’acqua salata può conservarsi a basse temperature e ciò potrebbe essere una ulteriore conferma che sotto la superficie di Marte esistano grandi giacimenti di acqua sopravissuti alla evaporazione degli oceani che due miliardi di anni fa ricoprivano tutto il pianeta.
Una volta l’estate era la stagione degli avvistamenti degli Ufo e di oggetti strani. Oggi, per fortuna, l’estate ci porta notizie scientificamente importanti a dimostrazione che abbiamo ancora molto da imparare. Gli occhi, intanto, continuano ad essere puntati sul “pianeta rosso” e già nel prossimo autunno partirà “Curiosity”, una sonda della Nasa che si poserà su Marte nei primi mesi del 2012 e dalla quale attendiamo nuove notizie sul pianeta che da sempre ha catturato le nostre fantasie.

Franco Gàbici

Fonte: http://qn.quotidiano.net/cultura/2011/08/06/558094-buone_notizie_marte.shtml

Commento di Oliviero Mannucci:

SE LEGGERETE IL MIO ARTICOLO SU ASTROMISTERI DI QUALCHE HANNO FA SCOPRIRETE CHE GIA' ALLORA AVEVO PUBBLICATO LE FOTO DELLE POZZANGHERE MARZIANE E CHE IL CIELO SU MARTE E' AZZURRO E NON ARANCIO COME CI VOLEVANO FAR CREDERE

Brina marziana


La NASA sta rilasciando lentamente una serie di notizie, l'FBI anche e così via. "Piano piano, zitti zitti project" lo chiamerei. Rivelare al pubblico notizie sulla vita extraterrestre senza clamore, in modo da non creare panico. Questo articolo non dice niente di nuovo. Anzi voglio fare un appunto al suo autore, non è vero che l'estate marziana è solo a 0° centigradi, si sa già dal tempo dei Vyking, che in estate la temperature marziane possono arrivare all'equatore anche a 25/30° sopra lo zero, e che in un range tra 0° e 10° la brina marziana e l'acqua ghiacciata nell'immediato sottosuolo diventa liquida per breve tempo e poi appena la
temperatura sale oltre i 10° C evapora a causa della bassa pressione. A questo punto aspettiamo solo che la NASA rivelì quello che hanno scoperto su Marte, cioè la vita microbica. Sarebbe ora che dicessero la verità, che io già conosco da circa 3 anni grazie alle mie fonti.







Pozzanghera marziana


Russia, l'UFO è un aquilone luminoso: mistero sul web

Il filmato è stato girato a Ekaterinburg, ai piedi degli Urali, e mostra un oggetto roboidale fluttuante sulla città. Un fenomeno senza apparente spiegazione che ha destato la curiosità degli ufologi.

Il link per vedere il video è qua sotto:

http://www.ilsecoloxix.it/p/multimedia/2011/08/08/AO44s9r-mistero_luminoso_aquilone.shtml

Commento di Oliviero Mannucci: l'oggetto in questione a me sembra una lanterna cinese che assume la forma a rombo a causa del diaframma della fotocamera o dei pixel del sensore. Perchè dico questo?! La luce ha il tipico colore delle lanterne cinese e la luce flutta proprio com la fiamma di una candela. Se qualcuno tra i lettori ha notizie in merito chiedo per favore di inviarmele le pubblicherò a beneficio di tutti.

La Sicilia terra amata anche dagli UFO


Link originale Mediterranews.

Ufo un mistero che appassiona l’umanità. Ogni tanto sembra però che questi oggetti volanti non identificati prediligano recarsi in determinate zone. Talvolta sembra persino che alcune zone geografiche intraprendano un rapporto particolare con essi. Ecco per esempio il caso della Sicilia. Da anni gli UFO, un pò come turisti, prediligono le mete siciliane nella stagione estiva ed infatti a riferisce il Centro Ufologico Siciliano, Salvatore Giusa esperto del centro ufologico qualche giorno fa ha rilasciato un intervista dove dice: “Il numero ingente di segnalazioni che riceviamo-non autorizza a considerare quello in questa estate un flap (termine che indica una ondata di avvistamenti OVNI) . Molti avvistamenti, segnalati in buona fede, mostrano già in prima analisi una spiegazione convenzionali. Luci di colore rosso ed arancione per lo più, ed in molti casi ...

Fonte: http://einformazione.it/

Svezia, nell'oceano c'è un ufo sommerso

ROMA - Il tratto di oceano tra Svezia e Finlandia potrebbe riservare delle sorprese, nella fattispecie un ufo. Lo hanno annunciato degli studiosi locali. "Stavamo eseguendo delle ricerche per trovare i resti di una nave affondata con un carico di champagne", hanno spiegato, "quando inspiegabilmente ci siamo trovati di fronte a una massa di origine ignota, la cui sagoma ricorda molto quella di un ufo".

L'immagine restituita dal sonar è quella di un oggetto circolare, di circa 20 metri di diametro, a detta degli esperti piuttosto simile alla Millennium Falcon, la grande astronave della serie Guerre Stellari. "L'oggetto si trova adagiato sul fondale, a circa 100 metri di profondità", hanno rivelato gli studiosi. I quotidiani svedesi si stanno interrogando sulla veridicità della notizia. Di fatto, se la scoperta fosse confermata, ci si troverebbe davanti al primo caso confermato di oggetto extraterrestre sulla Terra. "Scandagliando i fondali ho trovato un sacco di oggetti inusuali in questi anni", ha detto Peter Lindberg, uno degli studiosi, "ma non ho mai visto nulla di simile". E spunta anche l'opzione B: l'oggetto potrebbe essere un nuovo tempio preistorico, molto simile a Stonhenge.

Fonte: http://www.ilgiornale.it/

Commento di Oliviero Mannucci: Siceramente non penso a niente di eclatante, almeno in senso ufologico. Potrebbe trattarsi di una qualche formazione naturale oppure di qualche manufatto umano di qualche antica civiltà. Certo la cosa è curiosa, sarà interssante capire che cos'è!

Thursday, August 4, 2011

INAUGURATA "LA PORTA DELLA LUNA" A SAN MARINO

L'iniziativa di Lazzaro Rossini coadiuvata dal sottoscritto e da alcuni stagisti dello SMIAF sta avendo successo


Cari amici lettori in questi giorni molti di voi che seguono questo blog, sapranno che mi trovo nella più antica Repubblica del mondo, la Repubblica di San Marino. Perchè sono qui? Sono qui in qualità di astrofilo a supportare un iniziativa che si chiama SMIAF ( San Marino International Arts Festival), un contenitore di circa 100 eventi che vede artisti di tutta Europa incontrarsi per fare spettacolo a beneficio dei turisti che passano di qui e anche dei sammarinesi naturalmente. In questo momento sto scrivendo da San Marino, mi trovo vicino alla funivia che porta da Città a Borgo Maggiore, la località sottostante, è l'unico punto dove la mia chiavetta prende la TRE. Sono arrivato in Repubblica Sabato notte, e da Domenica insieme agli organizzatori dello SMIAF abbiamo iniziato ad allestire questo piccolo museo della luna, proprio sopra la porta della città, in antica torretta medioevale. Potrete visionare alcuni campioni di roccia lunare regalati dalla NASA dopo le varie missioni Apollo a tutti i stati del mondo, compreso quindi San Marino, e anche un video molto ben fatto, che mostra spezzoni di film riguardanti le varie missioni lunari, inoltre ho pronta una presentazione in PPT sul tema, da far vedere solo a chi molto interessato. La mostra sta avendo un discreto successo, molti sono sati i visitatori di lingua italiana che sono venuti a dare un occhiata, ma non sono mancati visitatori russi, americani, francesi, spagnoli etc. etc. Se mi verrete a trovare, l'orario è per oggi e domani dalle 16.00 alle 19.00 e Sabato e Domenica dalle 19.00 alle 23.00, ma io negli ultimi due giorni non ci sarò in quanto sarò impegnato ai telescopi insieme al mio amico Alessandro Mazzei che Venerdì arriverà in Repubblica per darmi una mano con il suo telescopio. Quando tornerò in Italia pubblicherò tutta la rassegna stampa che riguarda questo evento e naturalmente anche le fotografie. Per informazioni potete andare sulla casella Google di questo blog e digitare SMIAF, troverete vari articoli e anche il programma completo della manifestazione.

Cieli sereni

Oliviero Mannucci

Gli UFO secondo l’ESPI: cade un nuovo tabù

vita aliena nell'universo

Se ne faranno una ragione gli scettici più incalliti, coloro che reputano il fenomeno UFO una realtà artificiosa frutto della fantasia o della suggestione. Se finora le istituzioni governative o gli enti scientifici avevano ghettizzato l’argomento, senza dubbio negli ultimi quindici anni si assiste ad una graduale inversione di tendenza. L’ESPI (European Space Policy Institute), affronta in maniera ufficiale e decisa la tematica OVNI. Attenzione a non lasciarsi trasportare dai facili entusiasmi: nessuna rivelazione o presa di posizione netta da parte dei componenti dell’ente. Men che mai un giudizio sulla reale origine degli UFO, sia essa squisitamente terrestre o ipoteticamente di natura aliena. Semplicemente la constatazione dell’esistenza di una realtà che, dalla fine degli anni ’40, attraversa trasversalmente la cultura popolare internazionale. In un documento di 12 pagine di Philippe Ailleris, si affronta l’argomento in un contestato realistico. Soprattutto, in un passaggio del testo, vi è una affermazione quanto mai importante che recita a grandi linee: “Lo studio dei fenomeni atmosferici o le percezioni inusuali nei nostri cieli possono portare ad una conoscenza maggiore della realtà del nostro pianeta e sulla sicurezza dei viaggi aerei”.

Un documento che se, da un punto di vista pratico, nulla aggiunge a ciò che già non si sappia, offre invece una indiretta legittimazione a coloro che, con metodo scientifico, studiano gli UFO.

Il documento di Ailleris offre soprattutto la sponda a coloro che chiedono, senza addentrarsi in ipotesi fantasiose o che cavalchino fideisticamente il teorema degli alieni, di affrontare la tematica senza i pregiudizi che l’hanno accompagnata in passato. Della presa di posizione dell’ESPI non ha mancato di occuparsi il Centro Ufologico Ionico. Il team di ricercatori guidato dall’ufologo italiano Antonio De Comite non ha potuto che rallegrarsi per questa novità. De Comite appartiene infatti a quella corrente di ufologi che maggiormente affida ai documenti ufficiali esistenti lo studio dell’ufologia. Spesso un documento governativo può celare verità e indizi molto più evidenti di un video amatoriale di un presunto avvistamento. È probabile che molti interpreteranno questo ennesimo “sdoganamento” degli UFO come una tappa verso una rivelazione clamorosa da parte dei governi. Più semplice pensare, senza addentrarsi in labirintiche supposizioni, che il fenomeno abbia oggi assunto una rilevanza tale che un ente come l’ ESPI non può semplicemente ignorarlo o sottovalutarlo. Sul sito ufficiale del Centro Ufologico Ionico è possibile consultare la traduzione e l’approfondimento del documento redatto da Philippe Ailleris. (Foto: Media NF)

Fonte: http://notiziefresche.info

Oggetti rossi, sferici e luminosi nel cielo di San Casciano: ufo?

La segnalazione è arrivata da un cittadino che ha allertato il 112, rilasciando le sue generalità

Firenze, 31 luglio 2http://www.blogger.com/post-create.g?blogID=4003214539923574577011 - ''In cielo ci sono 15 oggetti sferici, luminosi, di colore rosso che si muovono in modo orizzontale in direzione Siena''. L'interlocutore fornisce le proprie generalità al 112. La chiamata arriva da San Casciano (Firenze) poco dopo la mezzanotte della notte scorsa.

Una pattuglia dei carabinieri si e' recata subito sul posto ma dei misteriosi oggetti nessuna traccia.
Secondo quanto si e' appreso nessuna segnalazione e nessun oggetto e' stato registrato dalle torri di controllo degli aeroporti vicini. L'ipotesi piu' accreditata e' che possa essersi trattato di piccole mongolfiere colorate liberate nella zona, magari durante qualche festa.

Fonte: http://www.lanazione.it