mercoledì 22 maggio 2013

Aviano TARGET



L’articolo di denuncia pubblicato dal manifesto il 23 aprile scorso su una intera pagina, sul voltafaccia atomico del presidente statunitense Barack Obama che, invece di smantellarle ha deciso con il Pentagono di investire 11 miliardi di dollari per «adeguare» ai cacciabombardieri F35 le 200 testate atomiche depositate sul territorio europeo (ben 70 sono in Italia, 50 ad Aviano e 20 a Ghedi), ci dà l’occasione per chiarire alcune questioni giuridiche relative alla presenza delle armi nucleari in Italia e non solo.
Nel 2005 alcuni cittadini italiani che vivono nella vicinanza di Aviano, hanno citato in giudizio il Ministro della difesa americano e il comandante della base di Aviano chiedendo al tribunale di obbligarli a rimuovere le armi nucleari dal suolo italiano in quanto la loro presenza è da ritenersi illecita in base all’art. 484 c.p. in connessione con la Legge n. 185 del 9/7/ 1995. L’accordo segreto del 24 maggio 1961 mediante il quale è stata regolata la venuta e la permanenza delle le armi atomiche in Italia, infatti, non ha potuto abrogare il principio che all’interno della base americana valgono le leggi italiane.
I giudici italiani – cioè le Sezioni unite della Corte di Cassazione, con la decisione del 2 Dicembre 2008 pubblicata in data 25 Febbraio 2008 – hanno però, negato al giudice di Pordenone il potere di decidere sulla causa (difetto di giurisdizione) dichiarando applicabile l’ex art. 10 della Costituzione Italiana, il principio di diritto internazionale generalmente riconosciuto.
La sentenza della Corte di Cassazione è stata motivata sulla scia della decisione del caso Cermis del 2000, della quale riportiamo uno stralcio, in cui è stata negata ai membri di un sindacato di Trento una richiesta contro i voli di addestramento a bassa quota dopo l’incidente che ha causato la morte di 22 persone che viaggiavano su una funivia.
Tale sentenza è stata, però, fondata su una falsa traduzione del testo dell’articolo VIII § 9 dello Statuto della Truppe della Nato del 1951 che definisce l’obbligo dello stato ospite (Stati Uniti) all’interno del territorio italiano di comparire dinanzi ad un tribunale civile italiano . La falsa traduzione del testo originale inglese proveniva dal governo elvetico.
Con lettera del 6 dicembre 2009 il governo svizzero si è scusato per l’errore della traduzione, indicando il sito governativo ove da quel momento si trova il corretto contenuto in lingua italiana dell’articolo VIII § 9 dello statuto delle truppe dell’Alleanza atlantica. Dove si legge: «Salvo alle condizioni previste al paragrafo 5 lettera g del presente articolo, lo Stato d’invio, per quanto concerne la giurisdizione civile dei tribunali dello Stato ricevente, non può avvalersi dell’immunità della giurisdizione dei tribunali dello stato ricevente a favore dei membri di una forza armata o di un elemento civile». La precedente traduzione riportata nella sentenza semplicemente non conteneva il «non».
Si aggiunga a ciò che l’articolo 7 della Convenzione delle Nazioni unite del 2004 sulla immunità degli Stati, stabilisce il principio secondo il quale un giudice nazionale è competente a decidere in una causa civile se una tale competenza giurisdizionale risulta da un atto internazionale come per esempio lo statuto delle truppe della Nato. Con la legge n. 5 del 29 gennaio 2013 l’Italia ha aderito a tale convenzione.
Il pericolo che deriva dalla presenza dalle armi nucleari in Italia, secondo l’opinione degli scriventi, oltre che dall’inquinamento provocato principalmente da materiali necessari per la loro manutenzione, consiste nel fatto che il deposito nucleare di Aviano è esposto ad una programmazione automatica della difesa della Federazione Russa e, forse, oggi anche di altri paesi.
Per fare un esempio, è davvero opportuno ricordare come nel febbraio 2013 è stata consegnato al Signor Petrov ex maggiore della Armata rossa il premio per la pace della Città di Dresda perché in data 26 Settembre 1983 si è rifiutato di eseguire l’ordine di far partire il massiccio contrattacco nucleare avverso le basi nucleari europee della Nato, incluse quelle italiane. L’ordine era partito automaticamente dopo l’allarme di un presunto attacco nucleare degli Stati dell’Alleanza atlantica. Insomma, la presenza delle armi nucleari in Europa oltre che essere illegale, rappresenta un pericolo per tutta la popolazione.
L’opinione delle cancellerie europee che la presenza delle armi nucleari rappresenta una questione di discrezionalità politica deve essere, quindi, considerata una pubblica istigazione a delinquere.
Il 5 Marzo si sono incontrati ad Oslo i rappresentanti di circa 60 Stati e 130 organizzazioni della società civile che nel documento finale hanno invitato tutti gli Stati a firmare il divieto generale delle armi nucleari e a rispettare il diritto internazionale, incluso il Trattato di Non Proliferazione che sancisce l’obbligo di procedere ad un disarmo nucleare «at an eary day». L’incontro successivo avrà luogo entro quest’anno a Città del Messico su invito del governo della Repubblica messicana.
L’invito è diretto anche al governo italiano, se ancora sussiste.

Joachim Laue Claudio Giangiacomo sono avvocati (e pacifisti) da Serenoregis.org

Satellite photos show what the Oklahoma tornado lookedlike from space


Satellite Photos Show What the Oklahoma Tornado Looked Like From Space moore ok tornada nasa

NASA has today released a series of images along with a video following Monday’s devastating thunderstorms that produced an F-4 tornado (winds between 166 and 200 miles per hour) that touched down in Moore, Oklahoma. Several satellites were used to provide forecasters with the latest imagery.
NASA’s Aqua satellite was responsible for a visible-light image which provided a high-resolution look at the storm. The NOAA GOES-13 satellite provided images of the storm every 15 minutes, and the NASA/NOAA Suomi National Polar-orbiting Partnership satellite observed lightning from the system.
At the end of the day, GOES-13 imagery was put together as an animation by the GOES project team at the Goddard Space Flight Center in Maryland to create a short video




Beautiful infrared night time pictures were snapped by the Suomi NPP satellite showed that the storm was still going strong, even after the worst of the storm system had passed.

Satellite Photos Show What the Oklahoma Tornado Looked Like From Space oklahoma tornado storm night



Satellite photography has played a crucial role in keeping forecasters up-to-date with the latest weather information. As such, this information (in conjunction with numerous other data sources) has allowed for advanced warning to those in the path of a storm, subsequently saving lives.
Here’s a side-by-side comparison of nighttime photos showing the Moore, Oklahoma area before (left) and after (right) the storm:

Satellite Photos Show What the Oklahoma Tornado Looked Like From Space before after storm oklahama
Satellite Photos Show What the Oklahoma Tornado Looked Like From Space oklahoma tornado nasa 2
Satellite Photos Show What the Oklahoma Tornado Looked Like From Space earth nasa oklahoma storm

You can view more pictures of the storm by visiting the Goddard Space Flight Center Flickr.

 

Meade Instruments Corp. to be acquired by Jinghua Optics & Electronics

The telescope manufacturer will join Meade Europe and Explore Scientific as subsidiaries of the Chinese company
By Meade Instruments Corp. Published: May 21, 2013

Meade-logo
Meade Instruments Corp. (est. 1972), one of the world's largest designers and manufacturers of telescopes and accessories for amateur astronomers, and Jinghua Optics & Electronics Co., Ltd. (JOC) announced May 17 that Meade and JOC's wholly owned subsidiary, JOC North America LLC (JOCNA), and JOCNA's wholly owned merger subsidiary have signed a definitive merger agreement for JOCNA to acquire all of the outstanding shares of Meade for approximately $4.5 million, or $3.45 per share. The acquisition will be paid with cash and is expected to be completed by the end of July 2013, subject to shareholder approval.

JOC (est. 1997), with manufacturing facilities in Guangzhou and Kunming, China, is also the parent company of Explore Scientific, LLC (USA) and Meade Instruments Europe GmbH & Co. KG (Germany). As a leader in Asia's optoelectronic field, JOC manufactures a full range of precision astronomical telescopes, binoculars, spotting scopes, digital microscopes, lens modules for digital cameras and mobile phones, digital night vision, laser rangefinders, and optical engines for micro projectors.

Meade Europe, which is also supporting the acquisition financially, was established in 1957. Meade Europe was a subsidiary of Meade Instruments Corp. from 1999 until 2009, when it was acquired by JOC, former owner Rolf Bresser, and its general manager, Helmut Ebbert. Meade Europe continued, and will continue, to be a distributor for Meade and Coronado products in much of Europe.

Founded in 2008, Explore Scientific began designing new telescopes and high-end eyepieces, including the world's widest apparent field eyepiece in its 120° Series Waterproof Eyepiece. In 2009, Explore Scientific became the exclusive distributor of BRESSER products throughout the Americas.

Steve Murdock, CEO of Meade, remarked: "We believe that this transaction is in the best interests of our stockholders and that Meade's legacy will be in good hands going forward. We have a long relationship with both JOC and Meade Europe — Meade's former subsidiary and longstanding European distributor which Meade sold to JOC in January 2009 — as well as with Scott Roberts, currently president of Explore Scientific LLC [and] previously one of Meade's vice presidents until 2007. This is a very exciting time for Meade as we believe that the combined companies will be better equipped to deal with today's competitive consumer optics environment and will continue to provide customers with innovative products, cutting-edge technology, and outstanding optical quality."

He Jian, JOC's CEO, remarked: "As a longtime supplier to Meade, we are honored that the board of directors has accepted our proposal. We believe this acquisition will give our family of companies even stronger capabilities and will allow us to expand our offering of research-quality astronomical optical products and the service required for a demanding clientele."

Helmut Ebbert, managing partner of Meade Europe, said: "We are very pleased with this engagement, and we believe this synergy will provide continuity and a promising future for the Meade brand worldwide."

"I am especially pleased with this global reunion with Meade. I believe it will give us a rare opportunity in our industry to combine the best of what all of our companies have to offer," stated Scott Roberts, president of Explore Scientific, which will manage operations of Meade after the acquisition.

Source

Sciame di asteroidi sfiorano la Terra: cinque in meno di due settimane

Una staffetta di asteroidi sta visitando la Terra: sono 4 che arriveranno nell'arco di una decina di giorni, senza contare che un quinto ha già salutato il nostro pianeta il 17 maggio.
Non è uno sciame pericoloso e non c'è nessun allarme: "è solo una coincidenza, una serie di scoperte annunciate in queste ore", spiega l'astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope. Per l'esperto questi passaggi sono frequenti solo che oggi siamo più abili ad osservarli.
"I passaggi di questi oggetti sono molto più frequenti di quanto si possa immaginare e il fatto che oggi siano avvistati molto più frequentemente anche rispetto a soli 2 o 3 anni fa dipende dalla maggiore abilità di osservarli", aggiunge Masi.
Non c'é nessun legame, quindi con il meteorite caduto in febbraio sulla Russia, così come con l'asteroide DA 14 che ha 'sfiorato' la Terra nello stesso periodo, o ancora con i meteoriti che hanno bombardato la Luna nel marzo scorso.

Il primo passaggio ravvicinato è stato, il 17 maggio, quello dell'asteroide 2013 KA, scoperto appena il giorno prima: un piccolo oggetto dal diametro di circa 10 metri, passato a 800.000 chilometri dalla Terra.
Il 21 maggio è stata la volta di 2013 KT1, del diametro di circa 20 metri, che alle 16,30 ha raggiunto la distanza minima della Terra, passando a 1,3 milioni di chilometri. "Nessun pericolo in vista perché la distanza, che supera di poco quella che separa la Terra dalla Luna, è di tutta sicurezza", rileva Masi.
La particolarità, aggiunge, è che questo corpo celeste fa parte di una sorta di staffetta cosmica che il 22 maggio vedrà il passaggio ravvicinato di altri due asteroidi, un po' più piccoli e più distanti rispetto a quello di oggi.
[Un asteroide di quasi 3 chilometri di diametro si avvicina alla Terra]
Il primo si chiama 2013 KB, ha un diametro compreso fra 15 e 18 metri e alle 8,05 del 22 maggio passerà all'incirca alla stessa distanza di 2013 KT1.
Il secondo, 2013 KS1, ha un diametro di circa 15 metri e alle 13,30 dello stesso giorno passerà a circa 2 milioni di chilometri dalla Terra.
Il 31 maggio sarà la volta di 1998 QE2, dal diametro di 2,1 chilometri, che alle 23,00 passerà a 15 distanze lunari, ossia a circa 5,8 milioni di chilometri dalla Terra. "Non sarà alto sull'orizzonte, ma sarà molto brillante", prosegue Masi. Per questo, aggiunge, "sarà osservabile anche dall'Italia e con piccoli telescopi.
Perché tanti passaggi ravvicinati in così poco tempo? "Non c'é alcun motivo per allarmarsi: è soltanto una coincidenza - spiega l'astrofisico - dovuta ai migliori strumenti oggi a disposizione degli astronomi". [ansa.it]

Fonte


Protezione Civile: probabile terremoto devastante in Italia!

di Gianni Lannes

 
Attenzione: è partito un altro conto alla rovescia. Allarme rosso. Correva la primavera dell’anno 2012 e l’esperto di turno Alessandro Martelli, direttore del Cnr di Bologna annunciava pubblicamente - urbi et orbi - un sisma del settimo grado della scala Richter nel Mezzogiorno d’Italia entro due anni. L'ingegnere ha confermato successivamente la sua predizione in audizione al Parlamento. Più recentemente (aprile 2013) il capo della Protezione Civile,Franco gabrielli (già al vertice dei servizi segreti civili) ha ribadito la preoccupante tesi. Vittime designate le regioni del Sud: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria,
Sicilia. Ad ulteriore conferma del pericolo in corso e dell'ennesimo disastro che si abbatterà su di noi: c'è perfino uno studio di alcune università e centri specializzati di ricerca. A quanto pare manca davvero poco al grande botto programmato. Qualche dubbio? Bene, anzi male: i testimoni diretti - da nord a sud, isole comprese - dei terremoti verificatisi nello Stivale negli ultimi 4 anni parlano di esplosioni e boati che di naturale hanno ben poco, se non proprio nulla. Altra porcata dello Stato è la classificazione truccata del territorio sismico della Penisola, come ben sanno gli addetti ai lavori. Chi specula sulla pelle del popolo ignaro?


Secondo gli scienziati italiani non è possibile fare previsioni sui terremoti. Eppure, nell’aprile 2009 - esattamente qualche giorno dopo la strage aquilana, singolare coincidenza - la Nasa ha annunciato di essere in grado di prevedere terremoti a partire dal quinto grado della scala Richter, analizzando le aberrazioni della ionosfera (H.A.A.R.P.). 
Allora, le autorità istituzionali fanno sciacallaggio per terrorizzare la popolazione, o dicono una volta tanto la verità? Chi manomette i sismogrammi ufficiali dell'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, edulcorando la gravità della situazione ed occultando le cause?


Perché lo Stato italiano si prepara all’ennesima strage annunciata? Infatti è in atto un appalto targato Protezione Civile per 12 mila “soluzioni abitative in emergenza”, ovvero prefabbricati per terremotati. L’operazione è affidata ufficialmente allaConsip, una società per azioni, costituita nel 1997, che dipende dal Ministero dell’Economia e Finanze. Particolare significativo: questa Spa ha in mano il controllo del bilancio statale, nonché la sicurezza informatica della Pubblica Amministrazione.


Nel bando si legge: «Gara Consip, per conto del Dipartimento della Protezione Civile, suddivisa in tre Lotti, per la conclusione di un Accordo Quadro per la fornitura, il trasporto ed il montaggio di Soluzioni Abitative in Emergenza ed i servizi ad esse connessi. Consip SpA ha indetto una Gara, per conto del Dipartimento della Protezione Civile, suddivisa in tre Lotti, per la conclusione di un Accordo Quadro ex art. 59 del D.Lgs. n. 163/2006 per la fornitura, il trasporto ed il montaggio di Soluzioni Abitative in Emergenza ed i servizi ad esse connessi. Il bando di gara è stato pubblicato il 10 aprile 2013 e il termine per il ricevimento delle offerte o delle domande di partecipazione è fissato alle ore 12.00 del 10 giugno 2013».



Lo Stato tricolore ha già calcolato il numero esatto di vittime umane, l'entità dei danni a strutture ed infrastrutture? Un esempio dimenticato: i luminari della sismologia italiota, Bertolaso & Boschi, in una pubblicazione edita dalla regione Umbria, predissero il terremoto aquilano dell'aprile 2009, stimando tempi, numero di vittime e danni. Avevano forse una sfera di cristallo? Oppure la premiata ditta era stata imbeccata da chi indossa la divisa, sperimenta segretamente e detta legge in Italia?

L'Aquila, 6 aprile 2009 - foto Gianni Lannes (tutti i diritti riservati)


I dettagli. In ogni caso, ora la situazione è strana: non è stato pubblicato alcun decreto a contrarre l’impegno di spesa, né agli atti (pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale) si rileva almeno uno straccio di carta con il timbro della Presidenza del Consiglio dei Ministri. La tipologia contrattuale è “forniture”. L’aggiudicatrice è la stessa “Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Durata dell’appalto: “6 anni. Importo a base asta (IVA esclusa): 684.000.000,00 €”.


A proposito dei prefabbricati per circa 60 mila persone, nel bando è scritto: "Le S.A.E. dovranno essere realizzate mediante assemblaggio di elementi prefabbricati, la cui struttura portante potrà essere realizzata in legno, calcestruzzo prefabbricato, ovvero in altro materiale diverso dai precedenti che ne consenta il completamento nel rispetto dei tempi previsti dal presen. Capitolato Tecnico al paragrafo 5.2.5. Per ciascuna delle tipologie costruttive indicate sono previste, inoltre, 3 differenti categorie dimensionali,
che rispondono alla necessità di dover insediare nuclei familiari di diversa composizione e natura: - S.A.E. 40, con Superficie netta pari a 40 mq (tolleranza ammessa ± 3%) destinata ad ospitare nuclei familiari composti da 1 – 2 persone; - S.A.E. 60, con Superficie netta pari a 60 mq (tolleranza ammessa ± 3%) destinata ad ospitare nuclei
familiari composti da 3 - 4 persone; - S.A.E. 80, con Superficie netta pari a 80 mq (tolleranza ammessa ± 3%) destinata ad ospitare nuclei familiari composti da 5 - 6 persone".
Anche i sassi sanno che per i terremoti l’unica azione positiva è la prevenzione. Ma su questo fronte si registra il vuoto, il nulla, il niente assoluto, se non iniziative ridicole e grandi manovre militari sotto le direttive della NATO (alla voce Eurogendfor). Tranquilli: è l’italietta di burocrati, servi, depistatori, imbonitori e consumatori lobotomizzati che dai salotti televisivi tracima anche sul web.


Parliamoci tra i denti. Qualcuno spieghi alla popolazione italiana il senso della direttiva di guerra emanata dal "nostro" ministro della Difesa per l'anno 2013, in ossequio al diktat del Pentagono. 
Nella repubblichetta degli omissis e dei segreti che occultano crimini altolocati, i padroni stranieri a stelle e strisce fanno strage di popolo impunemente dall’alto della loro tecnologia bellica. E tutti zitti e a cuccia, guai a fiatare ed uscire fuori dal recinto assegnato dai traditori della Patria. Una cosa è certa: non è colpevole la Natura: Gaia è stata solo scossa da artifici disumani.  
Post ScriptumNon sono un eroe, ma un uomo con i suoi limiti che ama il suo Paese, l'Italia. So per certo che per questo tipo di impegno civile tenteranno di eliminarmi, dopo aver messo in atto alcuni attentati ed avermi minacciato di morte! Il piano intimidatorio su cui la magistratura italiana brancola ancora nel buio dopo 4 anni dal primo evento criminoso, non ha funzionato. In Parlamento giacciono decine di interrogazioni sul mio caso senza alcuna risposta, sia dal governo Berlusconi sia dal governo Monti.Che si sappia in giro: non ho  alcuna intenzione di suicidarmi. Se accadrà il peggio si tratterà di un incidente ben organizzato... Andrò fino in fondo!












controllo terremoti:
























approfondimenti: