giovedì 30 settembre 2010

Settembre 2010: I tempi sono maturi - circa 500 lettori al mese, e circa 1500 pagine lette, e il trend è in ulteriore crescita

Cari amici grazie. Le statistiche riguardanti I tempi sono maturi certificano circa 500 lettori unici al mese e circa 1500 pagine lette. Saluto tutti voi che mi leggete dall'Italia, ma un saluto speciale va ai lettori dall'estero, Stati Uniti, Canadà, Regno Unito, Federazione Russa, Ucraina, Germania, Finalndia, Danimarca, Singapore, San Marino e tanti altri. Se avete notizie di avvistamenti avvenuti nel vostro paese inviatemi una scheda dell'avvistamento con su riportati luogo, ora e circostanze dell'avvistamento, eventuali testimoni, fotografie e filmati, il tutto all'indirizzo della mia casella di posta elettronica oliviero65@gmail.com se l'avvistamento risulterà veritiero lo pubblicherò prontamente. Se invece siete appassionati di astronomia e volete pubblicare un articolo su una vostra esperienza osservativa, la prova di uno strumento o altro inviatemelo lo pubblicherò a nome dell'autore così da essere a disposizione di tutti.

Cieli sereni

Oliviero Mannucci
Clamoroso avvistamento UFO in Molise

Le evoluzioni di uno strano oggetto volante non identificato sono state osservate il 27 settembre scorso, in pieno pomeriggio (erano le 17:30) da alcuni commercianti della città di Termoli. Uno dei testimoni, Leonardo Dambra, titolare di un negozio di stampe fotografiche situato in Via Sannitica di fronte al Municipio della città, è riuscito anche a fotografare l’oggetto descritto da tutti come di colore chiaro e di origini sconosciute. L’evento è durato all’incirca una decina di minuti, durante i quali l’UFO ha compiuto strane e sbalorditive evoluzioni nel cielo fino a dileguarsi improvvisamente.
I vari testimoni, rimasti letteralmente a bocca aperta, hanno commentato di aver assistito ad “uno spettacolo indescrivibile”.


UFO di Termoli


mercoledì 29 settembre 2010



1 Ottobre 2010 ore 21.00 erboristeria NATURAL-MENTE mia piccola conferenza

Cari fan dei " Tempi sono maturi" vi confermo la mia presenza il giorno 1 Ottobre alle ore 21.00 presso la saletta conferenze dell'erboristeria NATURAL-MENTE, in via di Ripoli 93/r a Firenze. Titolo dell'intervento - Luna: la compagna silenziosa della Terra - Fisica e metafisica del nostro satellite naturale. Ricordo a tutti che i posti sono già quasi tutti occupati ( ci sono forse ancora 2 o 3 posti liberi), e che si vuole partecipare bisogna contattare l'organizzatrice, che è la proprietaria dell'erboristeria su citata. Ricordo inoltre che dopo questa prima serata, ne seguiranno altre, delle quali alcune saranno dedicate all'osservazione diretta del cielo. Se siete interessati continuate a seguire questo blog dove comunicherò le prossime possibili date, in modo che potrete prontamente prenotare.

Grazie dell'attenzione e cieli sereni



28.09.10 - IXO, il futuro dell'astronomia X
La corsa ai grandi diametri non sta interessando solo i telescopi a terra e solo quegli strumenti in grado di raccogliere la luce visibile. Anche per le altre lunghezze d'onda e anche per i telescopi spaziali sono >>>


27.09.10 - Più vicini all'età del cratere Kamil
Aveva suscitato un certo interesse la scoperta nel 2008 di un cratere da impatto sulle mappe di Google Earth. Ad accorgersi di quella insolita presenza era stato Vincenzo Di Michele, del Museo di Storia >>>


24.09.10 - Il sistema solare visto da ET
Utilizzando il supercomputer Discover della NASA, Marc Kuchner (Goddard Space Flight Center di Greenbelt) e Christopher Stark (Carnegie Institution for Science di Washington) hanno simulato l'aspetto del nostro >>>


23.09.10 - Una coda più lunga per Mercurio
Non sono solo le comete ad avere la coda, possono averla anche altri corpi celesti ben più massicci e decisamente più solidi. Tutto dipende dall'entità del vento solare e dalla distanza a cui questi corpi >>>


22.09.10 - Tracce di un campo magnetico cosmico
Da diversi anni gli astrofisici ipotizzavano l'esistenza di un campo magnetico cosmico primordiale nato col Big Bang, ma finora era stato impossibile rilevarlo a causa della sua estrema debolezza, ben oltre la soglia >>>


21.09.10 - La remota fusione di Venere
E' difficile immaginare che il pianeta Venere possa essere stato un tempo ancora più infernale di quanto non sia oggi, eppure è esattamente questo che emerge da un nuovo modello matematico applicato all'evo- >>>


20.09.10 - Una glaciale Carina Nebula
A volte può bastare un'immagine per far notizia, senza che vi sia necessariamente associata una scoperta. E' il caso di questo dettaglio della Carina Nebula, una celeberrima nebulosa visibile nella costellazione >>>


17.09.10 - Un ponte sulla Luna!
Proprio così! Alcuni studenti, esaminando una serie di immagini ad altissima risoluzione contenute nell'archivio fotografico del Lunar Reconnaissance Orbiter si sono accorti della presenza di un paio di strutture >>>


16.09.10 - La Halley fu scoperta dai Greci?
E' piuttosto risaputo che la cometa di Halley (qui a fianco in una foto del 1910) si chiama così non perché fu scoperta da Halley ma perché quel grande astronomo nel 1705 ne preannunciò il ritorno per il 1758 dopo >>>


Disco rosso misterioso nel cielo del Garda

Notizia tratta da: ivanceci.it

Sabato sera dalla sommità del Baldo avvistato all'altezza del monte Pizzoccolo un oggetto luminoso che si muoveva in orizzontale. L'ha fotografato un ex graduato dell'Aeronautica militare. «Cos'era? Di certo non un aereo, né un pallone aerostatico e neanche un laser»

Pubblicato il 27 settembre 2010 | Invia ad un amico

Garda. Ritornano gli avvistamenti Ufo sul lago di Garda. Sabato sera, all’altezza del monte Pizzoccolo e poco a sud della sua cima, una famiglia di Peschiera ha avvistato un oggetto volante luminoso di forma sferica e di colore rossastro, fermo in aria per oltre una quindicina di minuti.
A differenza di altri avvistamenti di sfere rosse sul lago, di cui L’Arena aveva dato notizia proprio lo scorso anno nel periodo estivo, stavolta a darne notizia è uno che di aerei e di oggetti volanti se ne intende, e molto. Si tratta di Massimo Zuccotti, dipendente del parco divertimenti di Gardaland ma ex graduato del 3° Stormo di Villafranca, da oltre 20 anni vicino all’Aeronautica Militare Italiana. Zuccotti è pure ex- presidente, e oggi ancora vice, del Club Frecce Tricolori del Garda, cioè del sodalizio che, in pratica, ha organizzato quest’anno per la quinta volta la esibizione della Pattuglia Acrobatica Nazionale sui cieli gardesani.
Abbiamo incontrato Massimo Zuccotti con la sua famiglia a Torri, proprio dinanzi al punto in lontananza sopra i monti bresciani in cui lui stesso, assieme ai due figli, Angelica e Pietro, e alla moglie Alessandra, hanno avvistato verso le 20 di sabato l’oggetto volante non identificato.
«Anzitutto», dice Zuccotti, «parlo di questa faccenda solo perchè, a differenza di tutte le altre volte in cui ho sentito parlare di Ufo e di “cose strane” svolazzanti nel cielo, stavolta sono davvero pure io in difficoltà. Non riesco infatti a darmi una spiegazione di cosa abbiamo visto la notte scorsa».
La famiglia Zuccotti si trovava in un luogo di osservazione davvero privilegiato: la Baita di Forti, a poco meno di duemila metri di altezza, a circa 100 metri dall’arrivo della funivia di Malcesine, sul monte Baldo.
«Avevamo deciso di trascorrere la notte alla Baita», ha spiegato ancora Zuccotti, perchè cercavamo con Pietro e Angelica i fossili di cui loro sono appassionati. A un certo punto, verso le 20 e poco dopo il tramonto, Angelica è venuta a chiamarmi per farmi vedere questo oggetto luminoso e misterioso, rimasto dinanzi ai nostri occhi per oltre 10 minuti».
«Era una sfera di colore rosso- fuoco», ha aggiunto la bambina, «e se ne è stata ferma lì davanti per molto tempo. Ad un tratto ha iniziato a fare avanti e indietro in orizzontale, entrando e uscendo da alcune nuvolette che c’erano in cielo».
Il tutto è avvenuto a una decina di chilometri, in linea d’aria, dal punto di osservazione in cui si trovava la famiglia di Peschiera.
«La sfera rossa», ha proseguito Zuccotti, «era molto, molto luminosa e faceva dei movimenti nel cielo che sono assolutamente incompatibili con qualsiasi velivolo noto, aereo civile, militare o altro che esista e che sia noto».
E se a dirlo è un esperto come Zuccotti, che si è sposato in Aeronautica e ha avuto come testimone di nozze l’allora generale Giuseppe Marani, ex comandante della Squadra Aerea Italiana, i dubbi su cosa ci fosse nei cieli del Garda diventano ancora più fondati.
«Io non sto pensando agli extraterrestri», giura Zuccotti, «sto semplicemente parlando, dal punto di vista letterale, di Ufo, cioè di oggetto volante non identificato. Sono sicuro che quello che abbiamo visto e fotografato non può essere un aereo, nè un pallone aerostatico, un laser di qualche discoteca e neppure l’effetto iridescente dei satelliti della telefonia cellulare intercontinentale, come invece era avvenuto oltre una decina di anni fa a Peschiera».
Su che cosa ci fosse nei cieli del Garda sabato notte nessuno, al momento, si può pronunciare.
Certo che non è la prima volta e, probabilmente, non sarà l’ultima che accadono fenomeni del genere.
Tuttavia, se siano avvistamenti dovuti a voli di origine militare o se davvero i parenti di E.T. abbiano scelto le sponde lacustri per una sana passeggiata serale di fine estate nei cieli del Garda, resterà ancora una volta un mistero.

Gerardo Musuraca

Fonte: http://www.larena.it

PostHeaderIcon CLAMOROSO AVVISTAMENTO UFO IN DANIMARCA

Notizie tratte da: www.segnidalcielo.it ( per leggere gli articoli integralmente cliccate sui titoli)

PostHeaderIcon Termoli (Campobasso): Strano avvistamento nei cieli

lunedì 27 settembre 2010

Pubblicità progresso

Vi ricordo l'altro mio blog: http://unpugnonellocchio.blogspot.com andate a leggere cosa è uscito dalla bocca del senatur Bossi contro i romani e il mio conseguente articolo. Leggete anche INCOMPIUTOPOLI, l'articolo che parla di come lo stato sperpera il denaro pubblico in opere mai finite che stanno andando in malora. Oppure leggete l'articolo sulle centrali nucleari, dove vengono elencati tutti gli incidenti avvenuti nel mondo con migliaia di persone morte o contaminate dalle radiazioni che qualcuno vuole costruire anche in Italia nonostante in un referendum la maggiornaza degli italiani si sia dichiarato contrario. " Un pugno nell'occhio" un cazzotto negli occhi dei potenti e di chi si crede furbo, ma non lo è.


Vostro inka.....simo Oliviero Mannucci
UFO & MEDIA

MAURIZIO COSTANZO C'E' UN POST PER TE

Questa mattina stavo distrattamente seguendo la trasmissione di Costanzo " Bontà loro" mentre facevo alcune faccende casalinghe, quando sento una redattrice della trasmissione intervenire segnalando una importante notizia di agenzia che io ieri sera avevo già messo sul mio blog e che è stata pubblicata da due fra le più importanti testate giornalistiche in lingua inglese ( New York Post e Telegraph). L'ONU ha nominato una astrofisica malese a rappresentare il genere umano in un eventuale contatto con civiltà aliene. Una notizia di portata epocale, che mi aspettavo di vedere su i televideo Rai e Mediaset, o di sentire in qualche TG, visto che quando c'è da parlare di UFO in maniera denigratoria molti giornalisti sono sempre pronti a scrivere fregnacce o a dare risalto a casi che non lo meriterebbero. Nessuno ne ha parlato e Costanzo che dice ?! Che l'ONU si occupi dell'IRAN!!!!!???? Ma come, l'Oganizzazione delle Nazioni Unite ammette la possibilità che si possa verificare da qui a poco tempo un contatto con una civiltà aliena nominando addirittura una astrofisica( e quindi una scienziata) stipendiata per essere ambasciatrice del genere umano che in caso di contatto dovrà fare da mediatrice culturale seguendo un protocollo già stabilito da tempo, e Maurizio Costanzo snobba la notizia????!!!!! Caro Costanzo ma chi ti credi di essere? (se fosse una partita di calcio meriteresti il cartellino rosso) e sai che ti dico " c'é un post per te", ma la lettera non te la manda la tua amata Maria, ma il sottoscritto. E' proprio ora che tu te ne vada in pensione, sei vecchio oramai per stare in televisione se non capisci la portata della notizia che è stata data e per la cecità dimostrata e questo vale per tutti i giornalisti omertosi come lui.

Oliviero Mannucci

P.S : E' stato fatto un tentativo di smentire la notizia, ma sta di fatto che all'ONU già da tempo hanno stilato un protocollo al quale riferirsi in caso di contatto con una civiltà aliena in visita sulla Terra. E se con tutti i problemi che devono discutere ogni giorno, hanno dedicato del tempo anche a questo, evidentemente sanno che la possibilità di un eventuale contatto non è poi così remota. La realtà è che ogni giorno, in ogni parte del mondo ad ogni ora del giorno e della notte, vengono avvistati, fotografati e filmati UFO. A meno che non si vogli fare come gli struzzi, una persona può capire da sola come stanno le cose, al di là del rilascio di notizie più omeno ufficiali, più o meno attendibili. Come diceva l'astrofisico Labeque al Congresso Mondiale del SETI del Settembre 2008, svoltosi presso il Palazzo dell'Unesco a Parigi: Something is here ( qualcosa è qui).

UFO in Australia


Avvistamenti in Australia, in tv tutto fa brodo

Clicca sul titolo e vai al filmato

Un videotape girato da un testimone australiano finisce in tv, tra le notizie di rilievo dell'emisfero australe. Il filmato datato 12 settembre 2010 a prima vista mostra due luci ferme nella costa. Tuttavia l'avvistamento si concentra su due oggetti scuri che volano sopra il mare. In realtà le immagini sono mosse, la mano dell'operatore non è quella di un professionista e si vede. L'emittente australiana monta un servizio di svariati minuti, intervistando alcuni testimoni, e dando risalto al fenomeno.

Alberto Perego: il console che svelò il mistero dei dischi volanti. Un convegno e un libro a Roma.

Notizia tratta da: www.ivanceci.it

Uno straordinario evento nel cuore della Capitale per fare luce sulla vita e il pensiero del grande diplomatico nell'anniversario del suo avvistamento nel 1954. All'evento parteciperà anche la figlia del Console, Kyra Perego.

Pubblicato il 26 settembre 2010 | Invia ad un amico

Il console Alberto Perego, pioniere dell’ufologia italiana, sarà al centro di un grande convegno che si terrà a Roma il prossimo 7 novembre presso la sala conferenze dell’Accademia di Romania.

Un evento unico nel panorama dell’ufologia italiana che farà luce, attraverso fotografie e documenti inediti, sulla vita e il pensiero del grande diplomatico italiano, tra i primi in Italia ad interessarsi al fenomeno UFO e a porre la divulgazione di questo affascinante fenomeno al centro del suo instancabile lavoro di ricerca.

All’evento parteciperà anche la figlia del Console, Kyra Perego, che giungerà dal Brasile per ricordare la figura del padre sia come uomo che come ricercatore.

Durante il convegno sarà presentato in anteprima al pubblico italiano il libro “Alberto Perego, il console che svelò il mistero dei dischi volanti”, un saggio biografico a cura di Ivan Ceci contenente interviste, contributi critici e documenti fotografici inediti riguardanti il Console Alberto Perego.

Per i contatti e ogni altra informazione riguardo l’organizzazione vi rimando al sito ufficiale dell’evento:

http://www.progettoperego.it/eventoroma

Ivan Ceci
Coordinatore del “Progetto Perego”
333.2553308
info@ivanceci.it

PROMO EVENTO

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27/09/2010: 120 EX MILITARI CHIEDONO LA VERITA' SU UFO E BASI NUCLEARI

Notizia tratta da: http://bloglibero.it/uforicerche

Foto di njo28

.Un gruppo di persone composto da ex militari terrà una conferenza stampa al National Press Club il 27 settembre, con l'intento di richiedere formalmente indagini ed il rilascio di informazioni su alcuni episodi quanto meno oscuri che hanno visto coinvolti, in passato, UFO e siti nucleari. La notizia risale ormai al 15 settembre, quando Reuters dedica un artico alla questione; in realtà, la conferenza era prevista da ben prima (come testimonia un articolo che ho reperito su Technorati), ma pare non aver ricevuto molta attenzione fino ad ora. Alla conferenza saranno presenti otto ex ufficiali provenienti dalle forze armate americane e britanniche, ma il gruppo alle loro spalle conta oltre 120 ex militari o ufficiali in pensione che hanno assistito personalmente a UFO che interagivano con i siti nucleari.
L'ultimo episodio pare sia avvenuto nel 2003. In alcuni casi, diversi missili nucleari hanno malfunzionato simultaneamente e senza alcun apparente motivo, proprio mentre un oggetto non identificato di forma circolare svolazzava tranquillamente sopra basi militari e bunker nucleari.

Episodi di questo tipo sembrano essere stati più frequenti di quanto si possa immaginare. Uno di questi è quello del capitano Robert Salas, che vide in prima persona il malfunzionamento di un missile di test alla Malmstrom Air Force Base, incidente che gli venne ordinato di non nominare mai.
Un altro membro del gruppo di ex militari è il colonnello Charles Halt, che ha osservato un oggetto a forma di disco emettere raggi di luce nel perimetro della base RAF Bentwaters, e che ha ricevuto una trasmissione radio che sosteneva che il velivolo fosse atterrato nell'area di stoccaggio delle armi nucleari.
Pare che durante la conferenza verranno forniti dettagli molto precisi e sbalorditivi, spiegando anche quale sia stata la risposta immediata a questi incidenti da parte del personale dell'esercito. Il gruppo di ex militari che hanno assistito a fenomeni UFO è stato messo assieme da Robert Hastings, autore del libro "UFOs and Nukes: Extraordinary Encounters at Nuclear Weapons Sites", e che coordinerà gli interventi dei partecipanti.

"L'Air Force sta mentendo sulle implicazioni relative alla sicurezza nazionale circa i fenomeni aerei non identificati nei pressi di basi nucleari, e noi possiamo provarlo" sostiene Salas. Halt aggiunge che "credo che i servizi di sicurezza sia degli Stati Uniti che del Regno Unito abbiano tentato, allora e adesso, di modificare il significato di ciò che accadde alla RAF Bentwaters utilizzando metodi ben collaudati di disinformazione".
Durante la conferenza verranno distribuiti documenti americani segreti declassificati, come supporto per mostrare quanto il fenomeno di UFO in volo sopra siti nucleari sia reale, fin dal 1948.
All'evento, previsto per lunedì 27 settembre 2010 alle 12.30 nella Holeman Lounge della National Press Club, parteciperanno:

* Dwynne Arneson, USAF Lt. Col. Ret., communications center officer-in-charge
* Bruce Fenstermacher, former USAF nuclear missile launch officer
* Charles Halt, USAF Col. Ret., former deputy base commander
* Robert Hastings, researcher and author
* Robert Jamison, former USAF nuclear missile targeting officer
* Patrick McDonough, former USAF nuclear missile site geodetic surveyor
* Jerome Nelson, former USAF nuclear missile launch officer
* Robert Salas, former USAF nuclear missile launch officer



domenica 26 settembre 2010



Ufo , l'ONU nomina ambasciatore per gli Alieni

Post n°132 pubblicato il 26 Settembre 2010 da francescocitro
Foto di francescocitro

Le Nazioni Unite nominano un’astrofisica malese, Mazlan Othman, come “contact person”.

La Sig.ra Othman dirige il poco conosciuto United Nations Office for Outer Space Affairs (UNOOSA) e sarà lei che dovrà avere il primo contatto con gli alieni, La funzionaria spiega che, nell’evento di un contatto del Terzo Tipo: “Dovremmo avere pronta una risposta coordinata che tenga conto delle molte sensibilità del caso. L’ONU è un’entità già adatta per tale tipo di coordinamento”. http://www.oosa.unvienna.org/

Lo sò siete scettici ma vi assicuro che in virtù della notoria empatia femminile,

Mazlan sarà il nostro ambasciatore per i rapporti con i popoli alieni e rappresenterà quindi, per il primo approccio, tutto il genere umano.

Come scrive il New York Post, le Nazioni Unite hanno infatti deciso di nominarla ufficialmente nel ruolo di capo del comitato di accoglienza degli alieni. L'annuncio sarà dato la settimana prossima durante una conferenza in Inghilterra.

L'ONU NOMINA AMBASCIATORE CONTATTO CON ALIENI

Notizia tratta da: www.noiegliextraterrestri.blogspot.com

domenica 26 settembre 2010
Diverse autorevoli ed importanti agenzie stampa internazionali quali il New York Post e il Telegraph, hanno reso noto in queste recenti ore la sorprendente notizia che sembra confermare a tutti gli effetti l'imminente e reale possibilità che la nostra civiltà possa - magari tra non molto tempo - venire contattata in modo aperto ed ufficiale dai popoli extraterrestri.

ONU NOMINA UN'AMBASCIATORE SPAZIALE PER DARE IL BENVENUTO AGLI ALIENI
Le Nazioni Unite tra pochi giorni nomineranno ufficialmente un ambasciatore spaziale che avrà il compito di occuparsi dei contatti con i popoli extraterrestri. La persona designata è una scienziata 58enne malese, Mazian Othman, (in foto), attualmente a capo dell’Ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari dello Spazio Extra-atmosferico (UNOOSA) e che dovrebbe confermare il suo futuro nuovo incarico nel corso di una conferenza che si terrà la settimana prossima presso la Royal Society, l’Accademia Nazionale Britannica delle Scienze, in Inghilterra. In un recente discorso con colleghi scienziati ha dichiarato: «La continua ricerca di un canale di comunicazione con gli extraterrestri, da parte di alcuni enti e istituzioni, mantiene la speranza che un giorno il genere umano possa ricevere dei segnali dagli extraterrestri – afferma la Othman. Quando ciò accadrà, dovremo essere in grado di dare una risposta che tenga conto di tutte le criticità legate a questo argomento. Le Nazioni Unite sono un meccanismo pronto per questo tipo di coordinazione». Apparentemente, sembra che l’ONU abbia deciso di procedere con la nomina in seguito alle scoperte di nuovi pianeti avvenute nel corso degli ultimi anni, scoperte che hanno aumentato la probabilità di scoprire un giorno nuove forma di vita extraterrestri. Oggi l’UNOOSA finanzia anche i progetti di quelle nazioni che si impegnano a sviluppare in maniera pacifica un loro programma spaziale. Una parte dell’Ufficio si occupa anche della possibile esistenza di forme di via extraterrestri con le quali potremmo entrare un giorno in contatto.
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Cieli sereni

L'avvistamento di un Ufo a Capo d'Orlando, nel messinese, due sere fa.

Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 15:01 in Current Affairs, Mysterium, Ufologia


Mi pare che a giudizio di un'occhio oramai allenato - il nostro - siamo decisamente nel campo delle Lanterne cinesi, che davvero sono diventate una vera e propria iattura per gli appassionati di ufologia seria, nel senso che ormai è prassi che dopo la loro diffusione in Italia, e più in generale in Europa, vengano regolarmente scambiati per UFO.

Fatto sta che anche questa volta decine di telefonini, macchine fotografiche e persino alcune telecamere hanno documentato la presenza di uno strano oggetto luminoso nel cielo della costa tirrenica messinese.

Intorno alle 22,30 del 17 settembre, nel corso di uno spettacolo teatrale che si stava svolgendo in piazza Matteotti, a Capo d'Orlando, l'attenzione di gran parte degli spettatori si e' spostata dal palco al cielo dove una sfera, all'apparenza infuocata, si muoveva alle spalle delle promontorio che sovrasta la citta'.

I molti testimoni hanno raccontato di aver pensato a un meteorite ma, ben presto, l'oggetto si e' mosso in direzione orizzontale rimanendo sospeso in aria.

Secondo i piu', l'oggetto aveva forma triangolare con uno strano alone di luce emanato ai tre vertici.

La suggestione ha portato la maggioranza dei testimoni a parlare di Ufo, ma il mistero e' ancora tutto da chiarire.

Piu' volte nella zona compresa tra Santo Stefano di Camastra e Patti sono stati segnalati strani avvistamenti e spesso la teoria di oggetti volanti non identificati e' stata sostenuta a proposito dei misteriosi incendi avvenuti un paio d'anni fa a Canneto di Caronia, a una trentina di chilometri da Capo d'Orlando.

fonte ANSA

Di giorno è possibile fare osservazioni astronomiche?

Notizia tratta da: Focus.it

Luna di giorno
Ingrandisci la foto
L'unico corpo celeste osservabile (anche a occhio nudo) di giorno è la Luna. Ma le stelle, con i telescopi ottici, si possono osservare soltanto al buio.






I telescopi normali, cioè quelli ottici, di giorno non possono operare perché hanno assoluto bisogno del buio totale. Funzionano invece 24 ore su 24 i radiotelescopi, cioè quegli strumenti che raccolgono le onde radio provenienti dallo spazio, come grandi antenne riceventi.

Inquinamento elettromagnetico. Per i radiotelescopi la luce solare non è un problema. Lo sono molto di più le emissioni prodotte dai dispositivi elettronici che ormai nella vita quotidiana utilizziamo senza sosta, primi tra tutti i telefoni cellulari. Questi dispositivi producono una forma di inquinamento elettromagnetico che disturba la ricezione delle onde radio celesti. Tanto che molti radio-astronomi oggi sostengono che, se non verranno presi provvedimenti, la radioastronomia è destinata a scomparire da qui a pochi anni.

Silenzio. Ad Arecibo (Portorico), dove si trova il radiotelescopio fisso più grande del mondo, gli scienziati sono riusciti a ottenere una piccola vittoria: si sono conquistati otto ore di "silenzio radio" nelle ore notturne, per poter lavorare in pace.

Nota tecnica di Oliviero Mannucci: Quello che c'è scritto in questo articolo e quasi tutto esatto, però in effetti non completo. E' vero che di giorno non si possono fare osservazioni astronomiche del cielo profondo ( cioè degli oggetti deboli come galassie e nebulose) , ma non è vero per i pianeti, la Luna e il Sole. I pianeti più luminosi, come Venere ad esempio, ma anche Giove, Mercurio e Marte ( quando è più vicino alla Terra, sono individuabili anche di giorno), è consigliabile osservarli quando non è ancora del tutto buio, lo spiegava anche Flammarion in alcuni suoi libri. Questo perchè di notte possono abbagliare con la propria luce, visti quando è ancora giorno possono rivelare nella osservazione telescopica più particolari della loro superficie. La Luna è osservabile anche di giorno senza problemi, il Sole pure, per ovvie ragioni,( del resto è una stella anche questa) usando le opportune protezioni. Per quanto riguarda il resto, tutto giusto.
25 settembre 2010 - 09:50 Invia questo articolo Stampare questo articolo

Navicella Soyuz atterrata in Kazakhstan

Notizia tratta da: swiss.info.ch

MOSCA - La navicella spaziale russa Soyuz, con a bordo due cosmonauti (Mikhail Kornienko e Aleksandr Skfortsov) e un astronauta americano (Tracy Caldwell-Dyson), è atterrata senza problemi in Kazakhstan. Lo riferisce il centro di controllo della missione russa.

La capsula Soyuz si era sganciata dalla Stazione Spaziale Internazionale (ISS) questa mattina "all'ora prevista e senza problemi", dopo che ieri non aveva potuto staccarsi in seguito a un incidente tecnico (un falso allarme).


sda-ats

venerdì 24 settembre 2010

Ultim'ora


Torna l'allarme della Nasa: 2013, la tempesta solare potrebbe distruggere le nostre reti informatiche

Notizia tratta da: http://it.notizie.yahoo.com

Il picco di attività stellare distruggerà le nostre reti informatiche Continua a leggere questa notizia

Secondo la Nasa, le nostre reti informatiche e quelle elettriche potrebbe essere distrutte dal picco di attività solare previsto per i prossimi anni.

Il primo allarme era già stato lanciato dalla Nasa a giugno: le eruzioni solari potrebbero generare una tempesta magnetica in grado di causare un black-out sulla Terra. Satelliti, linee elettriche, trasporto aereo, sistemi finanziari. Nei mesi scorsi a Washington, non a caso si è aperto il Forum sul Clima Solare promosso dalla Nasa in cui protagonista è proprio il picco di attività stellare. Secondo Richard Fisher, scienziato della Nasa «la nostra società tecnologica ha sviluppato una sensibilità alle tempeste solari senza precedenti». Siamo, infatti, dipendenti dalle apparecchiature elettroniche. L’onda di particelle, tra i suoi effetti, potrebbe sortire anche quello di mandare in tilt i nostri satelliti.

Potremmo, nell’arco di poco tempo restare al buio, senza energia elettrica e comunicazioni. «Il primo segno di pericolo verrebbe quando le radiazioni iniziassero a disturbare segnali radio e dispositivi GPS. Dieci o venti minuti dopo, i satelliti commerciali che trasmettono conversazioni telefoniche, TV ed informazioni di ogni genere sarebbero praticamente spazzati via», ha detto Tom Bogdan, scienziato che ha sviluppato un modello matematico per rappresentare quello che potrebbe accadere.

L'allarme è stto rilanciato anche dal Ministro della Difesa britannico, Liam Fox, che pochi giorni fa ha annunciato uno studio mirato a proteggere le reti internazionali: un simile black-out provocato dal sole potrebbe essere sfruttato da organizzazioni terroristiche per attaccare sistemi locali e internazionali. Questo annuncio sottolinea quanto siano preoccupati i Governi: non si tratterebbe quindi di un'apocalisse alla 2012 ma di un evento le cui possibili conseguenze devono essere prese in considerazione fin da ora.

Divagazioni calcistiche: Arbitro Moreno arrestato, preso con 6 kg di eroina nelle mutande, ma che intenzioni aveva?

Della serie come semini raccogli, pochi giorni fa l'arbitro Moreno, che alcuni anni fa penalizzò la nazionale italiana ai mondiali di Corea e Giappone con le sue discutibili decisioni arbitrali, è stato beccato all'aeroporto dalla polizia con 6kg di eroina nelle mutande. Un giornalista gli ha posto questa domanda: Ma non poteva usare il Viagra come tutti gli altri? E lui ha risposto: Ero più ingrifato del solito e avevo perso la testa.

P.S.-L'ex ct della nazionale Lippi ha detto: Ci fosse stato lui in sud africa quest'anno ad arbitrare le nostre disastrose partite avrei potuto salvare almeno la faccia. Qualcuno ha malignamente aggiunto: Ma visto com'era ingrifato Moreno, questo non sarebbe stato poi tanto sicuro.
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L'astronauta italiano Nespoli: " Sono sicuro, mondi extraterrestri esistono."

Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 11:43 in Current Affairs, Science, Ufologia, astronautica, astronomia


''Sono sicuro che non siamo soli nell'universo e che da qualche parte ci sono forme di vita simili alla nostra'': l'astronauta italiano dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Paolo Nespoli e' lontanissimo dal credere negli Ufo, ma si dice convinto che in un universo tanto grande possano esistere altre forme di vita complessa.
Rispondendo alla domanda di un giornalista nel collegamento da Houston con il Centro scientifico e tecnologico dell'Esa (Estec) in Olanda, a Noordwijk, Nespoli ha osservato che nell'universo ''ci sono miliardi e miliardi di stelle pianeti. Percio' non e' possibile che non esista un altro luogo in cui c'e' vita''.
Per l'astronauta e' una direzione nella quale indagare, ma che richiede ancora moltissime ricerche.

Clamoroso: parla John Podesta, ex capo staff del Presidente Clinton: Sul mistero UFO è ora di fare chiarezza .

Pubblicato da Gordon Francis Ferri alle 12:53 in Current Affairs


Se anche il blog-Bibbia per gli Stati Uniti, ovvero Huffington Post, dalla solida autorevolezza e sobrietà decide di occuparsi seriamente di UFO, significa che qualcosa sta succedendo anche nel mondo dell'informazione, riguardo a questo controverso fenomeno che così tante dispute (molte delle quali inutili vista la bassa qualità dei falsi che girano in rete) suscita da diversi decenni a questa parte.

Tutto è nato dalla pubblicazione, in America di un libro molto atteso, per diversi motivi, dalla comunità ufologica internazionale, ovvero: UFOs: Generals, Pilots and Government Officials Go On the Record, pubblicato da Harmony Books . Ero molto curioso di vedere le reazioni che ne sarebbero scaturite, e noto con piacere che anche in Italia se ne comincia a parlare. Tra i pochi articoli finora usciti, ho molto apprezzato quello che riporto qui sotto, scritto da Maria Grazia Bruzzone per il suo Underblog . Buona lettura !

L’argomento UFO intriga un sacco di gente, eppure i giornalisti rispettabili non osano parlarne, se non per ridicolizzare chi “ci crede”, neanche si trattasse di fatti religiosi e bisognasse per forza dividersi fra atei, credenti o agnostici. Del resto, in libreria e in tv l’ufologia è un genere fra il fantasy e la fantascienza per un pubblico di nicchia, sia pure abbastanza numeroso.

Se Underblog torna a scriverne, è per via di un libro appena uscito negli Usa e di altre notizie che non riguardano i soliti avvistamenti. Il libro è ‘UFOs: Generals, Pilots and Government Officials Go On the Record', curato dalla giornalista Leslie Kean, pubblicato da Harmony Books e recensito da vari magazines e blog.

L’Huffington Post gli dedica un articolo corredato da 16 foto con lunghe didascalie . Un testo atteso negli ambienti ufologici, tanto che già da qualche settimana, a onor del vero, ne aveva segnalato l’imminente uscita il blog specializzato in materia di un collega del Corriere.it.

Un libro giornalistico, con una intrigante prefazione politica scritta da John Podesta,già capo dello Staff del presidente Clinton, poi co-coordinatore del Transition Team di Obama: non proprio l’ultimo venuto. E qui sta la novità e la rilevanza della cosa.

Fonte Maria Grazia Bruzzone per Underblog - La Stampa.it

Podesta non esita infatti a chiedere che si cominci a far luce su questa materia.
“ E’ arrivato il momento in cui governo, scienziati ed esperti dell’aviazione lavorino insieme per sbrogliare le questioni legate agli UFO rimaste fino ad oggi nell’oscurità.
E’ tempo di trovare quel che c’è realmente di vero e quello che non lo è”, dice.
“Gli americani – e la gente nel mondo – vogliono sapere, e sono in grado di affrontare la verità”. Podesta lo afferma approvando la proposta che viene dall’autrice del libro e dai co-autori, nonché testimoni, di dar vita a una piccola agenzia governativa al fine di cooperare con gli altri paesi che stanno già formalmente investigando, rivedendo e rendendo pubbliche informazioni relative agli UFO.
Un’agenzia che dovrebbe occuparsi del rilascio di documenti e di ogni futura indagine con apertura e efficienza. “Un’idea meritevole”, la definisce Podesta. E il libro in questione viene considerato “un passo fondamentale in questa direzione, un lavoro di base che prepara il terreno per una nuova strada”.
Parole che sembrano voler imprimere una svolta rispetto al silenzio ufficiale, da sempre rispettato puntigliosamente dai media mainstream, su indagini che in realtà vanno avanti segretamente da decenni alimentando, appunto, dubbi e fantasie di ogni genere. Dietro i quali però “qualcosa” di vero c’è, fa capire Podesta.
Lui non prende posizione, come del resto non la prende Kean. Non si dichiara “credente”, ma nemmeno “ateo”. Conviene con l’autrice e i 12 co-autori e testimoni - generali, piloti militari e civili, funzionari governativi di vari paesi - che nel libro parlano in prima persona senza celarsi (“on the record”), sul fatto che ci sono un bel po’ di cose rimaste senza spiegazioni. Intanto, della parola UFO si è perso il significato originario di acronimo che sta per Unidentified Flying Objects, oggetti volanti non identificati, dato loro dai piloti militari che hanno cominciato a segnalarli durante la seconda Guerra mondiale.
Il termine UFO non equivale affatto a disco volante, astronave, e tanto meno ad “alieno”, non afferma l’esistenza di alcunché, al contrario indica un’incertezza, una problematicità, un mistero.
Detto questo, delle migliaia di avvistamenti segnalati negli ultimi 60 anni il 95% sarebbero forse anche spiegabili come fenomeni ordinari, ma almeno un 5% degli eventi, ben documentati, sono stati investigati da agenzie governative di vari paesi senza che siano state trovate spiegazioni soddisfacenti.
Vale forse la pena di fare il punto, coordinarsi fra paesi, rendere conto di quel che si sa su certi oggetti e su cosa possono significare per noi. (Aggiungiamo che, per vari esperti del ramo, connesse agli UFO sarebbero una serie di conoscenze scientifiche, di nuove tecnologie e, soprattutto, di nuove forme di energie che potrebbero far progredire molto il mondo, liberandolo dalla dipendenza dalle energie fossili: tutte invenzioni ?) .
Podesta non è nuovo a interventi del genere. Nel 2001, quando era direttore di un importante istituto del partito democratico a Chicago, dunque ben prima che diventasse il co-coordinatore del Transition Team di Obama, era intervenuto alla conferenza di presentazione del Disclosure Project (Progetto Divulgazione) al prestigioso National Press Club di Washington.
Disse che era tempo di aprirsi e dire cosa veramente il governo americano sa sugli Ufo, perché la gente deve sapere. Da allora nulla è cambiato, nessuna apertura nemmeno tentata. Si dice che Clinton avesse una mentalità molto aperta e, con Hillary, avessero valutato l’opportunità di aprire i files, per poi lasciare perdere.
Prima di lui ci aveva provato Kennedy, si racconta, e sicuramente Carter, che aveva dato vita a una commissione con lo Stanford Research Institute con l’obiettivo di fare uno studio e renderne pubblici gli esiti, ma il Pentagono la chiuse. Quanto a Obama, diventato presidente non si è mai sbilanciato.
Qualche mese fa in tv il portavoce della Casa Bianca Gibbs, interrogato su una possibile apertura, ringraziò per la domanda con un sorriso: “E’ un argomento molto interessante, ma non posso dire niente”: chiaramente non era autorizzato a rispondere.
Che qualcosa si stia muovendo verso una maggior apertura però, sembrano suggerirlo anche altri elementi. Per esempio, “Il governo francese ha già messo in linea su un sito ufficiale tutti i casi di fenomeni aerospaziali non identificati ritenuti interessanti e studiati dall’agenzia GEPAN, che fa parte del CNES, il centro di studi spaziali francesi, che fra l'altro è un ente civile, non militare.
Quello britannico ha deciso di fare tra il 2008 e il 2012 una serie di declassificazioni, e sta rilasciando masse di documenti dagli Archivi Nazionali della Difesa. Ogni volta la Bbc ne parla e sottopone al pubblico testi, disegni e fotografie”.
Ce lo raccontava qualche mese fa Come Carpentier de Gourdon, uno studioso francese basato a New Delhi, esperto di geopolitica e politica internazionale (è co-responsabile editoriale della rivista World Affairs, councelor per l’Indian Energy Control Ldt, vicedirettore dell’Euro-Asia Institute ecc.) ma ben informato sulle vicende ufologiche che evidentemente non interessano solo gli specialisti.
Di recente, il 5 agosto scorso, è stata la Bbc a raccontare che alla fine della Seconda Guerra mondiale il primo ministro Winston Churchill fu così colpito dal rapporto di una pattuglia di cacciabombardieri della RAF che di ritorno da un sorvolo sulla Germania asserivano di aver incrociato un oggetto volante non identificato, che “ordinò di classificare l’evento immediatamente, e per almeno 50 anni, per non provocare panico nella popolazione e non creare problemi di fede”.
Questo almeno è quanto ha testimoniato al ministero della Difesa – racconta un portavoce alla Bbc - uno scienziato il cui nonno, militare, era addetto alla sicurezza di Churchill. E in quella veste aveva anche assistito a una discussione a proposito di questo “incidente” fra il primo ministro britannico e il generale americano Eisenhower, il futuro presidente, durante un incontro dedicato a vari avvistamenti sospetti nel corso della guerra da parte di piloti degli Alleati. E questo è solo uno delle centinaia di rapporti su strani fenomeni celesti rivelati dagli ultimi documenti declassificati in Gran Bretagna – da una stazione spaziale ricoperta di luci pulsanti, a un razzo stranamente agile che ronzava intorno a un Boeing 737 sull’aeroporto di Manchester, riferisce l’Indipendent.
Negli anni ‘50 il governo britannico era così preoccupato che ne discussero i capi dell’intelligence e furono ordinati rapporti settimanali a un comitato di esperti. Il picco dei rapporti venne toccato nel 1996. Altra notizia recente, dei primi di agosto, sempre dalla Bbc, rimbalzata un po' ovunque sulla rete. Il governo del Brasile ha ordinato alla sua aviazione di registrare ufficialmente ogni avvistamento di oggetti volanti non identificati nel cielo del paese. Un decreto impone a tutti i piloti militari e civili e ai controllori di volo di segnalare al Comando Aereo della Difesa ogni esperienza e d’ora in poi ogni cosa inusuale che venga vista, fotografata o video filmata dovrà essere riferita e catalogata nel centro di documentazione di Rio de Janeiro. Ci sono stati diversi rapporti di UFO in Brasile negli ultimi decenni, è ancora la Bbc/World a raccontare . E l’aviazione brasiliana è la maggiore dell’America latina, con 800 aerei e 50.000 addetti.

LE BUFALE DELLA SCIENZA da Focus.it

Focus on Top: le 5 bufale scientifiche più clamorose
Alcuni studi affermano che il 9% degli scienziati bara sui risultati delle proprie ricerche e che ogni anno i falsi sarebbero circa 2000. Si tratta di vere e proprie bufale scientifiche. Ecco le 5 più clamorose, dalla clonazione dell'uomo all'anello mancante.

Per saperne di più, leggi lo speciale sulle bufale scientifiche

Guarda tutte le puntate di Focus On Top
Focus on Top: le 5 bufale scientifiche più clamorose


PostHeaderIcon EX UFFICIALI USAF: GLI UFO HANNO COMPROMESSO ARMI NUCLEARI USA

PostHeaderIcon Una battaglia tra UFO nei cieli russi

PostHeaderIcon "Quella grande luce gialla per noi era un Ufo"

Cern Ginevra a un passo da Big Bang

Processo quasi ricreato in laboratorio

Notizia tratta da: http://www.tgcom.mediaset.it

Il più grande acceleratore di particelle del mondo del Cern di Ginevra ha raggiunto la potenza massima mai toccata riuscendo quasi a far collidere due fasci di protoni per creare le condizioni simili a quelle del Big Bang da cui nacque l'universo. Il Large Hadron Collider, che corre per 27 km sotto la frontiera tra Svizzera e Francia, ha generato 7.000 miliardi di elettrovolt. L'Lhc, inaugurato nel 2008, fu fermato per un guasto 48 ore dopo.

E così, dopo due fallimenti che si erano verificati nelle prime ore della giornata, i protoni al momento dello scontro hanno viaggiato a una velocità molto vicina a quella della luce. Ora i ricercatori, che dovranno analizzare i dati raccolti, spegneranno l'Lhc per riaccenderlo dopo lavori di manutenzioni e potenziamento che dureranno quasi un anno. A quel punto la potenza sarà raddoppiata a 14 Tev, un livello che si avvicina ulteriormente a quelli sperimentati nei primi istanti di vita dell'Universo.

Il Large Hadron Collider è il più grande acceleratore di particelle mai costruito e finora ha avuto una vita piuttosto sfortunata. Inaugurato il 10 settembre 2008, dopo appena 36 ore venne spento per un guasto dovuto a un collegamento elettrico difettoso fra due dei magneti superconduttori della macchina. Nei successivi lavori di riparazione sono stati sistemati altri 53 magneti difettosi.

Con Lhc i ricercatori (tra cui ci sono molti italiani, che rappsentano i secondi finanziatori e la seconda comunità scientifica del Cern) hanno l'obiettivo di verificare l'esistenza delle particelle più piccole e sfuggenti, come il celebre Bosone di Higgs, ribattezzata la "particella di Dio", e comprendere la natura della materia e dell'energia "oscura" che costituiscono rispettivamente il 23% e il 72% dell'universo. L'energia e la materia visibile coprono solo il 5% del totale dell'universo.

martedì 21 settembre 2010

Prove generali per Marte

Notizia tratta da: Focus.it

Una fase dei test sulla nuova tuta spaziale dell'Austrian Airspace Forum sulle Alpi austriache.
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Il lungo viaggio per Marte comincia dalle… Alpi austriache. È in questo scenario infatti, che gli scienziati dell'Austrian Airspace Forum hanno voluto testare la resistenza al freddo della loro creazione, una tuta spaziale superisolante da indossare sul Pianeta Rosso. I crepacci del ghiacciaio tirolese di Kaunertaler, conosciuto soprattutto come località sciistica, sarebbero infatti il luogo ideale per esperimenti di questo tipo, grazie a suolo perennemente ghiacciato (permafrost) che ricorda il gelo marziano (anche -130 °C durante gli inverni polari). La nuova tuta sarà calda ma relativamente leggera: peserà, sulla Terra, appena 24 chili, contro i 34 e mezzo (sistemi di supporto e riserve di ossigeno escluse) di quella indossata dagli astronauti dell'Apollo 11.

[E. I.]


Esiste una vita intelligente che, insieme alle anime, vive tra le stelle, nelle profondità dello spazio”.
Con queste parole, pronunciate un congresso al British Science Festival, Guy Consolomagno, astronomo presso la Città del Vaticano, ha nuovamente confermato alcune vecchie dichiarazioni rilasciate dalla Chiesa Romana in merito alla possibilità concreta dell’esistenza di forme di vita aliene.
Pur ribadendo che le possibilità di comunicare con questi esseri sono ancora molto scarse, l’astronomo non ha escluso che la loro esistenza sia possibile, così come il fatto che siano in possesso di un’anima.
Consolomagno fa parte di una squadra composta da 12 astronomi che lavorano per il Vaticano, un settore di ricerca da secoli finanziato e sostenuto dalla Chiesa Cattolica; l’importanza della sua dichiarazione si riflette anche sul mai concluso dibattito in merito alla teoria dell’evoluzione di Darwin.
Secondo Consolomagno, la teoria dell’evoluzione non può spiegare la complessità della vita, così come il concetto di Dio non può essere unico appannaggio di una singola forma di vita.
Le sue dichiarazioni segnano una nuova apertura da parte del Vaticano sul fronte ufologico.

Fonte: http://www.larena.it

21 Settembre 2010


Notizia tratta da: http://danilo1966/splinder.com/

UFOXIl probabile avvistamento di un oggetto non identificato si è verificato qualche sera fa in un paesino dell’entroterra veneto, Zevio, comune situato ad una ventina di chilometri da Verona.
Due signore di età compresa tra i 60 ed i 70 anni (rimaste anonime per motivi di privacy) hanno raccontato ai media locali di aver avvistato, durante la loro passeggiata serale, un oggetto fuori dal comune: intorno alle 20:45 un bolide di colore giallo-arancio ha attraversato l'orizzonte, al di sotto delle nubi, viaggiando in maniera totalmente silenziosa e a velocità costante in direzione della città di Verona. Le due signore escludono si sia trattato di un aereo di tipo convenzionale: la mancanza di luci di posizione lampeggianti e la grandezza insolita dell’oggetto farebbero escludere la possibilità che sia stato avvistato un aeromobile di tipo conosciuto. Al momento non risulta che l’evento sia stato osservato da altri testimoni ed il rammarico delle due anziane signore è di non aver avuto a disposizione un telefonino per fotografare quanto testimoniato. Tuttavia le due donne, sicure di ciò che hanno visto, hanno invitato eventuali testimoni a farsi avanti senza timore, nella speranza di far luce sulla questione e di confermare l’incredibile evento che insieme hanno vissuto.