martedì 29 novembre 2011

IRAN: eplosione vicino centro arricchimento dell'uranio

Resta avvolta nel mistero la notizia di una nuova esplosione che si sarebbe verificata vicino alla città di Isfahan, in Iran. La località ospita uno dei più importanti centri di arricchimento dell’uranio del Paese. La notizia, diffusa dall’agenzia stampa iraniana Fars e successivamente eliminata dal suo sito, viene smentita dalle autorità della Repubblica Islamica.

Notizia che arriva in concomitanza con la diffusione, da parte di un centro di ricerca statunitense, delle immagini satellitari di un’altra esplosione. Quella del 12 novembre scorso, avvenuta in una base militare a Sud di Teheran. Diciassette persone erano rimaste uccise, incluso uno dei responsabili del programma missilistico iraniano. Sulla stampa israeliana era circolata l’ipotesi di un coinvolgimento dei servizi di Tel Aviv o degli Stati Uniti. Ipotesi smentita da Teheran secondo cui si è trattato di un incidente.


Fonte: http://www.focusmo.it

Treno con scorie nucleari, scontri tra polizia tedesca e manifestanti



La polizia nel nord della Germania ha utilizzato cannoni ad acqua oggi per disperdere i manifestanti anti-nucleare che hanno cercato di bloccare un treno che trasportava scorie nucleari dalla Francia.

Migliaia di persone si sono riunite vicino alla città di Dannenberg per tenere una manifestazione pacifica. Gli organizzatori hanno dato la cifra di 23.000 persone. Diverse vittime del disastro nucleare di Fukushima, in Giappone, hanno aderito alla protesta.

Manifestanti anti-nucleare si sono poi scontrati con la polizia nei pressi del deposito nucleare a Gorleben. In alcuni luoghi i manifestanti sono riusciti a sfondare il cordone di polizia e sedersi sui binari per impedire al treno di passare. Alcuni attivisti hanno apparentemente tentato di danneggiare le rotaie.

La Germania ha mobilitato circa 20.000 agenti di polizia per assicurare che la spedizione nel paese arrivasse a destinazione nel deposito.

Il treno francese porta 11 container di scorie nucleari ritrattate che dovrebbero raggiungere la loro destinazione tra un giorno o due.

I manifestanti hanno espresso preoccupazioni riguardo ai pericoli per l’ambiente e la popolazione in caso di incidente del treno.

Le autorità francesi avevano fermato già il treno con le scorie giovedì, prima che raggiungesse il confine tedesco, nella speranza di evitare proteste sul suolo tedesco.

Questo dovrebbe essere l’ultimo trasferimento di scorie nucleari rielaborate dalla Francia in Germania, che ha votato contro la conservazione di altro combustibile radioattivo. Sulla scia del disastro nucleare dello scorso marzo alla centrale elettrica di Fukushima, in Giappone, il governo tedesco ha promesso di eliminare gradualmente tutte le 17 centrali nucleari del Paese entro il 2022.

Ma il presidente francese Nicolas Sarkozy ha detto venerdì che la riduzione della dipendenza della Francia dall’energia nucleare distruggerebbe posti di lavoro e farebbe alzare i prezzi dell’energia. La Francia si basa sul nucleare per produrre oltre il 75 per cento della sua energia.

Fonte: http://gaianews.it