lunedì 29 luglio 2013

Acqua più radioattiva che all’inizio della tragedia. Fukushima batte il suo stesso record

record di radioattività a fukushima 

Fukushima, la centrale nucleare affetta da triplo metldown, supera il suo stesso record di radioattività nell’acqua risalente all’aprile 2011, cioè a meno di due mesi dall’inizio della catastrofe.
Un condotto sotterraneo collegato all’edificio del reattore 2 e prossimo all’oceano Pacifico, riferisce il Japan Times, è pieno d’acqua che contiene, per ogni litro, 750 milioni di becquerel di Cesio 134; 1,6 miliardi di becquerel di Cesio 137; 750 milioni di becquerel di altre sostanze: semplicemente troppo per potersi anche solo avvicinare. Il prcedente record per la somma di Cesio 134 e Cesio 137 era di 1,8 miliardi di becquerel. In Giappone i valori massimi ammessi per gli scarichi delle centrali nucleari sono, rispettivamente, 60 e 90 becquerel.
Questo stesso condotto sotterraneo produsse una perdita (poi bloccata) oltre due anni fa. Japan Times dice che secondo la Tepco (la società proprietaria di Fukushima) probabilmente ora quel condotto perde di nuovo e a questo si deve la contaminazione della falda sotterranea d’acqua e dell’oceano. Naturalmente nessuno è in grado di dire dove è la (presunta) perdita.
Sotto Fukushima, spiega il solito, ottimo blog Ex-Skf, corre un labirinto di tubi che scende fino a 30 metri di profondità. La Tepco cercherà di ovviare alla perdita iniettando nel sottosuolo sostanze chimiche solidificanti: però esse possono penetrare fino alla profondità massima di 20 metri. Non di 30…
In un altro post, Ex-Skf informa che, secondo dati forniti dalla Tepco, il condotto sotterraneo (verosimilmente) affetto da perdite contiene 5.000 metri cubi di acqua. Ebbene, 5.000 metri dubi di acqua equivalgono a 5 milioni di litri. Ogni litro di quest’acqua contiene radioattività per 3,3 miliardi di becquerel: 750 milioni di Cesio 134 più 1,6 miliardi di Cesio 137 più 750 milioni di altre sostanze. Totale – solo in quel condotto – 16.000 terabecquerel.
Gli edifici di Fukuhima contengono complessivamente oltre 100.000 tonnellate d’acqua: senza contare le infinite schiere di serbatoi riempiti, in questi ormai due anni e mezzo, con acqua estratta dai sotterranei di della centrale nucleare.
L’acqua continua tuttora ad essere versata sui reattori per raffreddarli; diventa fortemente radioattiva; raggiunge i sotterranei attraverso le crepe prodotte da terremoto ed esplosioni; nei sotterranei si mischia con un torrente di acqua (circa 400 tonnellate al giorno) proveniente dalla falda sotterranea.
L’acqua viene estratta, sottoposta a decontaminazione (per quanto è possibile) e stoccata in schiere di enormi serbatoi dispiegati sutt’attorno a Fukushima. Cosa fare dei filtri e dell’acqua – che continua ad essere radioattiva anche dopo il trattamento – è un problema tuttora irrisolto.

Fonte

What's Next for NASA: Planned Missions Through 2030

NASA has accomplished some awe-inspiring things since it was formed on July 28, 1958. From putting man on the moon to the Mars Rover's recent explorations of the Red Planet, NASA's missions have led to great advancements in science and technology.
In honor of NASA's 55th Anniversary we put together this infographic that shows NASA's planned expeditions through 2030.
Do you think man will travel to Mars by 2030? Let us know in the comments.

By Nina Frazier

NASAgraphic55anniversary 
Additional reporting by Amanda Wills. Illustration by Bob Al-Greene.

Grazie al telescopio spaziale Hubble gli astronomi sono riusciti ad immortalare il centro di una lontanissima galassia

USA – Si chiama NGC 524, è situata nella costellazione dei Pesci e dista circa 90 milioni di anni luce dal nostro pianeta. E' questo l'identikit fatto dagli astronomi della vecchissima galassia lenticolare che il famoso telescopio spaziale Hubble di NASA ed ESA, lanciato in orbita il 24 aprile 1990 con lo Space Shuttle Discovery, è riuscito a fotografare nel dettaglio. Quello che vedete nell'immagine soprastante è il suo centro, un cosiddetto “vortice cosmico” caratteristico di queste particolari galassie che rappresentano una via intermedia – in base alla Sequenza di Edwin Hubble - tra una tipica galassia a spirale (come la nostra Via Lattea) ed una galassia ellittica, come M32 ed M110 appartenenti alla Galassia di Andromeda o M87 dell'Ammasso della Vergine. Le galassie lenticolari, che possono avere una forma barrata, ad S o ad anello interno, sono fondamentalmente composte da vecchie stelle (nane rosse) e caratterizzate da una scarsa attività di formazione stellare: sono in pratica galassie a spirale che hanno perso nubi di gas, polveri e stelle nelle due braccia e delle quali resta particolarmente evidente il solo disco luminoso centrale. Dalle osservazioni degli astronomi sembra inoltre che NGC 524 abbia una particolare struttura complessa con movimenti assimilabili a quelli di una galassia a spirale. 

 Fonte

I metalli delle scie chimiche nelle acque piovane di mezza Europa: la top chart dei veleni

Analisi chimiche eseguite in Germania, Austria e Francia: nell’acqua piovana è elevatissima la quantità di metalli

Un gruppo di attivisti tedeschi ha condotto un'indagine scientifica, eseguendo una serie di analisi di acque piovane su oltre 70 campioni prelevati dal luglio 2011 al novembre 2012, in una sessantina di luoghi diversi compresi tra Austra, Francia e Germania. L’esito delle analisi è stato pubblicato dal sito tedesco Sauberer-Himmel: è eloquente l’istogramma che correda l’articolo da cui si evince che alluminio, bario, stronzio e manganese, quattro tra gli ingredienti tipici delle scie chimiche, sono sul podio della velenosa classifica.

Naturalmente la geoingegneria clandestina non è l’unica causa della contaminazione, come abbiamo sottolineato altre volte. Ad esempio, la presenza di polveri di zinco è legata all’uso di questo metallo nell’industria della gomma quale componente della vulcanizzazzione e carica di rinforzo. Tuttavia come si spiegano i valori astronomici di stronzio e manganese in tutti campioni d’acqua piovana, se non chiamando in causa le attività chimico-biologiche? Così non ci dovremo stupire di fronte ai risultati degli esami condotti dall’Università di Freiberg: sono analisi di laboratorio da cui emergono quantità di stronzio del tutto aberranti. E’ da molti decenni che lo stronzio, assieme al bario, con cui condivide molte caratteristiche fisico-chimiche, viene impiegato per creare nubi artificiali: i due elementi reagiscono a contatto dell’aria, dell’umidità atmosferica e della radiazione solare (raggi ultravioletti etc.). Il brevetto “Artificial strontium and barium clouds in the upper atmosphere” attesta che, già negli anni ’60 del XX secolo, lo stronzio ed il bario erano impiegati nel Sahara ed in Sardegna, regioni scelte come siti per diabolici esperimenti volti a modificare il tempo ed il clima, con la generazione di strati (“fields” nel brevetto) nuvolosi metallici ionizzati sia a quote basse sia medio-alte. [1]

Al cospetto di queste indagini, suscitano ilarità le affermazioni di Giulietto Chiesa e Stefano Montanari, i quali dichiarano che non esistono prove scientifiche ad avvalorare l'esistenza del fenomeno "chemtrails".

[1] La citazione del Sahara all’interno del brevetto suffraga l’ipotesi formulata nell’articolo “Agli albori dell’operazione ‘scie chimiche'”, 2009: manipolazioni climatiche nel continente africano.” Si rinvia a questo testo per ogni delucidazione.


Fonti ed articoli correlati:

- Agli albori dell’operazione ‘scie chimiche'”, 2009
- Artificial strontium and barium clouds in the upper atmosphere, 2011
- Enciclopedia delle scienze, Milano, 2005, s.v. stronzio e riduzione
- Blue sky are a lie, 2011
- Le scie chimiche sono uno strumento per il controllo mentale, 2011
- Nubi di metallo, 2011
 

SETTE METODI PER IL CONTROLLO MENTALE

DI NICHOLAS WEST
Activist Post

Non è una novità che un piccolo gruppo di "élite" abbia come obbiettivo quello di controllare le masse. Il controllo di massa è sempre stato uno strumento utilizzato sotto forma di propaganda, usato per alterare la percezione e quindi influenzare grandi masse.
I metodi moderni di controllo mentale sono per molti aspetti mere estensioni, ad un livello tecnologico più elevato, di ciò che, in maniera prevedibile, è sempre risultato vincente: religione, sport, politica, istruzione, ecc.

Con l'avvento della televisione, si è aperto un nuovo mondo per coloro che aspiravano a diventare controllori. Infatti, i mezzi d'informazione sono stati facilmente riuniti in corporazioni e resi abbastanza uniformi gli uni con gli altri, da poter tradurre i messaggi fondamentali, mentre incoraggiano la passività, e presentano, pure, l'illusione della scelta. Allo stesso tempo, la scelta è stata ridotta in settori fondamentali come la finanza, l'istruzione e la salute, con pagine e pagine di legislazione e di "incentivi" per garantire la conformità.

Oggi, però, siamo entrati in una fase pericolosa, in cui il controllo mentale ha assunto una dimensione scientifica e fisica che include un sofisticato assalto, a spettro completo, sulla mente sotto forma di sostanze chimiche nel cibo, nell'aria e nell'acqua, così come tramite le interferenze elettromagnetiche e l'onnipresente cocktail della Big Pharma che inquina non solo il diretto utilizzatore, ma trabocca, anche, nel resto della popolazione inconsapevole. In combinazione con il controllo su istruzione e mezzi di comunicazione, non c'è da meravigliarsi sul perché la vera ribellione fatichi a prendere piede.

Tuttavia, nonostante gli assalti descritti sopra, le persone si ribellano, a livello globale. Questo indica un risveglio sperimentale che è preoccupante, se si fa parte nella grande minoranza di coloro che, consapevolmente, tentano di asservire il pianeta. Quindi cosa porterà il domani?

Il controllo mentale del futuro rinuncia ad ogni pretesa di alterare indirettamente la percezione attraverso i media e la politica, visto che continua ad essere smascherato per ciò che è in realtà. Abbandona la goffa e sporadica efficacia degli psicofarmaci e delle tossine ambientali, poiché le aziende come la Monsanto non solo risultano oltraggiose, ma sono viste come la personificazione sulla terra, della vera malvagità.

Il controllo mentale del futuro punta dritto alla programmazione diretta della mente digitale, questo è esattamente ciò che l'élite tecnotronica sta discutendo in questo momento. Ci sono sette modi possibili tramite cui potrebbero raggiungere questo risultato, a meno che non scopriamo i loro piani in tempo per continuare a contrastare i loro scopi anti-umani.

Sorveglianza e Gadgets – La sorveglianza, da sola, può cambiare il nostro modo di pensare e di agire. Ma questi due aspetti uniti, sono ancora più potenti. Ora, sono stati intrecciati con successo in una interfaccia de facto, cervello-computer. Se consideriamo solo due invenzioni, la televisione e le console dei videogiochi, vediamo quale enorme impatto abbiano sul modo in cui le persone, di tutte le età, vedono il mondo attraverso i loro gadget. Per portare le persone al livello successivo di controllo mentale, ci deve essere un rapporto con il consumatore, inoltre bisogna creare qualcosa che, al consumatore, appaia intrinsecamente necessario per relazionarsi col mondo esterno. Entra in Internet ed i dispositivi "intelligenti" si connetteranno. Internet è tutte le forme di sorveglianza e gadget tutto in un unico pacchetto. Ora, questo ci porta, già, al livello successivo. E' stato, infatti, dimostrato che questo tipo di tecnologia può ricablare il cervello.

Stiamo cominciando a vedere grandi investimenti nella “augmented reality” [realtà aumentata], da parte dei colossi gemelli, Google e Microsoft. L'augmented reality sta crescendo a piccoli passi per avere basi solide sulle questioni che riguardano la privacy, ma il concetto di fusione tra la realtà reale e quella virtuale è oramai stato introdotto e difficilmente sparirà. Computer, tablet, cellulari, videogiochi ecc, mentalmente controllati sono già qui. L'aver sperimentato, in prima persona, l'alterazione delle percezioni della mente, prepara l'individuo a questo tipo di manipolazione diretta, in altre aree della propria vita. Ricordate, è una strada a doppio senso: i dati ricevuti e i dati trasmessi. Combinate questo con il fatto che ogni azione a due vie viene registrata dalle aziende tecnologiche, per poi venire inserita in banche dati governative, e vediamo che sono state gettate le fondamenta di una piramide con un occhio onniveggente, molto più efficace che in altre tirannie, anche del recente passato.

Robot controllati mentalmente e Droni – Se ne parla già nei notiziari tradizionali, ma cosa sappiamo della fusione tra l'uomo e la macchina? Questo è in realtà il sogno transumanista, ma la DARPA [Defense Advanced Research Projects Agency] sta, ovviamente, cercando di assicurarsi che questa fusione, arrivi, prima, sul campo di battaglia. La Royal Society, un think-tank [contenitore di idee] britannico d'élite, di cui parleremo in seguito, ha pubblicato un rapporto che indica un interesse a utilizzare la tecnologia di mappatura del cervello per mantenere in allerta i soldati, così come per "utilizzare armi da remoto attraverso interfacce mente-macchina." (fonte)

Con un numero crescente di robot e droni già sul campo di battaglia e nel campo civile, si aprono delle possibilità per i droni "controllati dal pensiero". Il seguente video, tratto da un articolo di PopSci, mostra che direzione sta prendendo la cosa. Dopo questo, la questione diventa se i droni autonomi saranno in grado o meno di collegarsi, in senso contrario, a chiunque loro vogliano.

http://www.youtube.com/watch?v=6LWz4qa2XQA (video)

Manipolazione magnetica – Gli impulsi trans-cranici ad ultrasuoni sono diventati famosi grazie al God Helmet [ l'elmetto di Dio]. L'elmetto sta venendo testato in campo militare e comincia a crearsi un collegamento fondamentale tra l' "investire in esso" ed essere assoggettato da esso. Sono già in fase di sviluppo (e forse usate) armi che utilizzano impulsi trans-cranici ad ultrasuoni sui soldati per aumentare la loro capacità di allerta e ridurre al minimo fastidiose emozioni, come la paura o la compassione. L'elmetto trasforma esseri umani in droni sconsiderati, che possono essere controllati a distanza. Sul campo di battaglia, i nemici possono essere sottoposti a sensazioni opposte – letargia, nausea, mancanza di controllo degli impulsi, e tutta una serie di comportamenti che non hanno nulla a che fare con la volontà di una persona di agire in un modo piuttosto che in un altro. Ecco una spaventosa descrizione del giornalista Jack Hitt di Wired mentre il suo cervello era magneticamente manipolato per avere una "esperienza religiosa".
... campi elettromagnetici selezionati cominciano a far vibrare dolcemente i lobi temporali del cervello. I campi non sono più intensi di quello che si otterrebbe come effetto collaterale da un normale phon, ma ciò che sta arrivando è tutt'altro che ordinario. I miei lobi sono in procinto di essere bagnati con schemi di una lunghezza d'onda precisa, che si suppone possano influenzare la mia mente in un modo sorprendente, inducendo artificialmente la sensazione che io stia vedendo Dio. (Fonte)
E' improbabile che siano previste solo visioni benigne per i campi di battaglia della Terra. Ecco un link ad una pagina .mil che discute del controllo remoto dell'attività cerebrale attraverso gli ultrasuoni:

http://science.dodlive.mil/2010/09/01/remote-control-of-brain-activity-using-ultrasound/

Ogni singolo aspetto delle sensazioni umane, delle percezioni, delle emozioni, e dei comportamenti è regolato dall'attività del cervello. Quindi, avere la capacità di stimolare la funzione cerebrale è una tecnologia potente.
Davvero potente.

Impianti e tecnologia ingeribile - RFID [Radio Frequency IDentification o Identificazione a radio frequenza] è una tecnologia che viene pubblicizzata come fosse un miracolo, per la ricerca degli oggetti smarriti (come i bambini, cani e prodotti), ma ha anche sfondato nel campo della medicina. La maggior parte delle persone potrebbero voler sapere, per esempio, se il loro corpo abbia registrato segnali di un imminente sconvolgimento a livello chimico, prima ancora che questo abbia avuto il tempo di prendere piede e di manifestarsi come un evento fisico in piena regola. Questo gioca un ruolo importante nella vendita della connessione mente-corpo-computer, a persone di qualsiasi età. Anch'essa è una forma di sorveglianza, ma è ancora più vendibile, perché questa è un'arma molto più sottile del semplice spionaggio.

Il settore del controllo mentale, oltre agli ovvi cambiamenti comportamentali, diventa una possibilità grazie agli impianti di RFID e tecnologia RFID ingeribile. L'Impianto su umani della VeriMed è stato approvato dalla FDA [Food and Drug Administration] ed è stato utilizzato come sistema di identificazione dai militari israeliani. Al momento, questa tecnologia viene venduta come una rete di sensori interni, ma c'è molto di più che può essere fatto, come è stato dimostrato nei test sugli animali. Ancora una volta, i campi di battaglia sono il posto dove è più probabile che vengano impiegati per primi questi impianti nel settore della neuro-robotica, naturalmente finanziati dalla DARPA, come si vede nel video qui sotto:

http://www.youtube.com/watch?v=ICsQDYha63c

Si potrebbe credere che questo metodo stia un po' più basso sulla scala di possibilità per il pubblico in generale, per il semplice motivo che ci deve essere un certo livello di accettazione. Tuttavia, con l'avvento della nanotecnologia, che può inserirsi attraverso la barriera emato-encefalica, non è fuori questione, che l'invasione potrebbe arrivare di soppiatto attraverso il cibo o vaccini. Le nanoparticelle sono state ammesse nel cibo, nei vestiti e negli elettrodomestici. Gli scienziati pazzi non hanno idea di che tipo di vaso di Pandora stanno aprendo. Il loro unico compito è quello di aprire le porte e lasciare che le cavie offrano i risultati. Gli scienziati hanno ammesso apertamente di voler ricablare il cervello attraverso la modificazione del DNA ... ma con lo scopo di aiutarci.

Genetica e Neuro-ingegneria – Per alcuni, la genetica costituisce la base di tutto il comportamento. La maggior parte delle persone concorderebbe sul fatto che essa, oltre ad essere una mera automazione de facto, abbia un ruolo, seppur limitato e sottomesso alla volontà umana, nel determinare il comportamento. Ciò non ferma i genetisti dal tentare di stabilirne i tratti, per poi alterarne o sradicarne alcuni. La logica estensione di questa sperimentazione entra nel settore del behavioral predictive programming [programmazione predittiva del comportamento], non solo attraverso tutti i dati che sono stati raccolti su di voi sorvegliando ogni vostro movimento e l'espressione di ogni vostro pensiero, ma attraverso la stessa fibra del vostro essere.

Ed Boyden, dei Neuroengineering and Neuromedia Lab del MIT, spiega:
Se prendiamo sul serio l'idea che le nostre menti prendono forma nei circuiti del nostro cervello, allora diventa una priorità assoluta capire come organizzare al meglio i cervelli. (Fonte)
Ad esempio: ricablare il circuito DNA potrebbe aiutare a curare l'asma o rendere possibili altri tentativi, apparentemente benigni, di sradicare afflizioni e disturbi. Il concetto dei circuiti genetici viene inseguito per ricablare le cellule umane col fine di percepire la malattia e curarla.
I ricercatori di Stanford guidati da Christina Smolke hanno sviluppato "dispositivi" basati sull'ingegneria del DNA in grado di rilevare gli stadi di una malattia nelle cellule umane in coltura e capaci di affinare le proprie funzioni in risposta ai segnali interni di una cellula, come ad esempio, uccidere se stessi o diventare sensibili ai farmaci.

Questi strumenti biologici autonomi sono chiamati dispositivi “sensor-actuator” [sensori e attuatori], perché intuiscono ciò che sta accadendo in una cella e agiscono in base a ciò che rilevano. (Fonte)
I nomi di coloro che sono coinvolti in questo settore di studio fanno pensare ad iniziative con scopi assolutamente benefici …

"Lo studio è stato finanziato dalla Caltech Joseph Jacobs Istituto di ingegneria molecolare per la medicina, i National Institutes of Health, il Dipartimento della Difesa statunitense, l'Alfred P. Sloan Foundation e la Bill and Melinda Gates Foundation. "

Neuroscienza – Nel 2002, l'Economist diceva che questo era il futuro del controllo mentale, bene, ora ci siamo. Si tratta di una vasta area di ricerca e lo si nota da quanto viene investito, e da quante agenzie federali sono coinvolte. Il progetto BRAIN, di Obama, è massicciamente finanziato con la consapevolezza che il cervello umano è l'ultima frontiera. Si tratta di un piano che prevede 100 milioni di dollari in 10 anni e che sta già dando qualche frutto. L' Atlantic Wire ha annunciato che il ‘Google Earth’ delle mappe 3D del cervello è arrivato:

Vi presento "Big Brain", il primo modello digitale 3D ad alta risoluzione del cervello umano. E' il risultato di un enorme progetto, durato 10 anni, costituito da 7.400 singole scansioni di porzioni di un unico cervello umano. Il progetto aiuterà gli scienziati a conoscere meglio le nostre menti.

(…)

Guidati da immagini MRI [Magnetic Resonance Imaging, immagini di risonanze magnetiche] precedentemente scattate, e dalle correlazioni tra le sezioni del cervello confinanti, hanno, col tempo, allineato le sezioni per creare un oggetto 3D continuo che rappresenta circa un terabyte di dati.

Una panoramica video, rilasciata dal gruppo di ricerca alla base del progetto, dà una buona visione di quanto questo neonato possa crescere. Al più alto zoom, la mappa non può mostrare le singole cellule. Ma è abbastanza dettagliata per individuare i diversi strati di cellule nel cervello. Una scansione tipica di una risonanza magnetica ha una risoluzione massima di circa un millimetro. In confronto, Big Brain ingrandisce fino a 20 micrometri ...

Ancora una volta, la promessa è quella di risolvere i misteri delle malattie come il morbo di Alzheimer, ma di nuovo c'è la DARPA a garantire che ci sia sempre una ricerca malevola condotta sottobanco. Ad esempio, si fa ricerca sulla cancellazione della memoria per eliminare il disturbo da stress postraumatico, il quale ci serve come promemoria degli orrori della guerra su entrambi i fronti di un conflitto. I soldati che prendono parte a più missioni, non sono mai stati così soggetti a compiere suicidi ed omicidi. Questi stessi soldati dovrebbero spingere le persone a mettere in discussione le motivazioni che riducono esseri umani in uno stato così orribile ... non cercare di cancellare le conseguenze. Questo tipo di ricablaggio altera alla base ciò che significa essere un essere umano capace di compassione, empatia e libero arbitrio. E, infatti, alcuni scienziati stanno, fortunatamente, sollevando gravi preoccupazioni etiche sul controllo mentale militare, come documentato da Jonathan Moreno.

I militari, gli scienziati e gli studiosi di etica si interrogano, sempre più, su come la tecnologia delle neuroscienze cambi il campo di battaglia. Le impressionanti possibilità sono più vicine di quanto molti credano. C'è già uno sviluppo di droni automatizzati che sono programmati per prendere le proprie decisioni su chi uccidere, all'interno delle regole di guerra. Altre idee sono più prossime di quanto si pensi, a diventare una realtà militare: Carri armati controllati dall'altra parte del mondo, rimozioni della memoria che potrebbero prevenire il PTSD [post traumatic stress disorder], e il "brain fingerprinting" [impronte digitali del cervello] che potrebbe essere utilizzato per estorcere segreti ai nemici.
Tutte queste domande dovranno ottenere una risposta prima o poi, insieme a una miriade di altre, dice Moreno. I soldati, non dovrebbero avere il diritto di rifiutare gli impianti cerebrali "sperimentali"? L'esercito userà parte di questa tecnologia prima che la scienza la ritenga sicura?

"C'è una tensione tremenda sull'argomento", dice. "C'è un grande senso di responsabilità sul fatto che questa tecnologia venga tirata fuori in modo da porci in vantaggio sui nostri avversari." (Fonte)
E noi non ci dovremmo mai scordare che ciò che viene sviluppato sul campo di battaglia, ricade sicuramente sul resto della società.

Direct Upload/Hack: Tra l'Internet degli Oggetti e le recenti rivelazioni sul fatto che la macchina del giornalista Michael Hastings potrebbe teoricamente essere stata vittima di un attacco informatico, il concetto di un upload diretto della mente in Internet / Cloud dovrebbe essere visto come qualcosa di un po' più che preoccupante. Se tutti questi sistemi minori sono aperti alla sorveglianza e al hacking, sia nazionale o dall'estero, sarebbe ragionevole pensare che anche la mente sarà soggetta a falle nella sicurezza, errori, e alterazioni intenzionali. Neurogadget.com ha riferito quanto segue:
I ricercatori, alla conferenza Usenix Security , hanno dimostrato una vulnerabilità 0-day, nel vostro cervello. Hanno raggiunto un tasso di successo del 40% in un gruppo di volontari. L' "hack" funziona misurando la risposta del cervello alle immagini che appaiono davanti ai vostri occhi, da ciò i ricercatori possono determinare cose come la posizione di casa vostra, la data di nascita, e anche il PIN della carta di credito. (Fonte)
Con l'avvento della computazione quantistica, alcuni credono che la crittografia garantirà, per così dire, lo stato della propria mente. Ma visto ciò che sappiamo ora, circa la sovrapposizione tra aziende-governo e cooperazione, sareste tranquilli a mettere letteralmente la vostra mente nel Cloud? Ricordate, ogni nuovo livello di calcolo promette la garanzia di una maggiore sicurezza e maggiore privacy, mentre ogni rivelazione indica una vasta riduzione di entrambe. La fusione tra uomo e macchina in una matrice potrebbe diventare un incubo permanente, da cui è impossibile svegliarsi.

Tuttavia, puntano all'immortalità, come spiega Ray Kurzweil, Director of Engineering di Google:
Nel suo libro, del 2005, The Singularity Is Near [La singolarità è vicina], Kurzweil ha anticipato che i risultati che si stanno ottenendo dalle biotecnologie, dimostrerebbero che entro la metà del secolo, "gli esseri umani svilupperanno i mezzi per creare istantaneamente nuove porzioni di noi stessi, sia biologiche che non biologiche", in modo che le persone possano avere "un corpo biologico per un periodo, e in un altro periodo magari no, per poi averlo di nuovo, e poi magari cambiarlo".

Zurzweil ha anche detto che ci saranno presto "umani software-based" [esseri umani basati sul software] che "vivranno sul Web, proiettando i corpi ogni volta che ne hanno bisogno o ne vogliono uno, compresi corpi proiettati olograficamente, corpi progettati con l'utilizzo di floglet e corpi fisici composti da sciami di nanobot”. (Fonte)
Chiudo con qualche notizia potenzialmente buona, che ci viene data dall'autore e giornalista investigativo d'esperienza, Jon Rappoport. Jon afferma che le suddette tecnologie sono, in ultima analisi, destinati al fallimento.
“Perché? E' semplice. Gli scienziati non sanno quello che stanno facendo. Non hanno obiettivi chiari, e l'idea di costruire un quadro preciso di alcuni trilioni di neuroni in azione è lontano dalla realtà, quanto lo è una pulce dal dipingere il soffitto della Cappella Sistina.

I tecnocrati utopici, che hanno predetto di creare un cervello artificiale che supera quello all'interno del nostro cranio, entro la metà di questo secolo, sono andati improvvisamente in vacanza. Stanno borbottando e ritrattando.

Seguendo il modo di dire 'put up or shut up'. [O lo fai o taci]
Si stanno zittendo. Non hanno ottenuto nulla.
Credo che il paradiso sia stato rinviato. Oh beh, è stato divertente finché è durato. (Fonte)
Jon continua suggerendo che l'approccio riduzionista nei confronti del cervello umano non è altro che una pia illusione dei controllori.
La mente non è, per nulla, un oggetto materiale. La mente non è il cervello. (Fonte)
In realtà, il cervello umano è infinitamente complesso e non può essere così facilmente rivelato, previsto e manipolato. E così è, a meno che non permettiamo che sia diversamente.
Naturalmente, il vero rimedio è trovare un modo per raggiungere la nostra effettiva capacità, che è senza limiti. Allora e solo allora potremo iniziare a vedere le nostre vite. Poi vedremo i cieli al di là del cielo di cartone. Poi vedremo la grande avventura. Poi sentiremo la noia cosmica dell'anima che si disintegra. Poi sentiremo la Libertà, non la libertà. Poi ci scrolleremo di dosso questi sciocchi e maneggioni che cercano di affascinarci con il loro tanto sproloquiato taglia e cuci di falsa conoscenza. - Jon Rappoport
Tu cosa ne pensi? E 'inevitabile che la scienza decodifichi il cervello umano in modo così completo, che saremo in balia di scienziati pazzi che giocheranno con noi come se fossimo una versione di The Sims? O l'umanità, in realtà, è più grande della somma delle sue parti, non quantificabile e per sempre libera e senza confini come spera di essere?

Nicholas West
Fonte: www.activistpost.com
Link: http://www.activistpost.com/2013/06/7-future-methods-of-mind-control.html
01.07.2013

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ANDROMEDA NURELF

Tyche, il pieneta perduto potrebbe esistere davvero! Si attende la conferma ufficiale

Se siete cresciuti pensando che i pianeti del nostro Sistema Solare fossero nove e siete rimasti particolarmente scioccati quando Plutone ha perso il suo status di 'pianeta' nel 2008, preparatevi perchè potrebbe esserci presto una nuova sorpresa: i pianeti potrebbero tornare ad essere nove e Giove potrebbe non essere il più grande.
Gli scienziati, infatti, potrebbero presto essere in grado di dimostrare l'esistenza di un pianeta gigante gassoso quattro volte più grande di Giove e in orbita sul bordo esterno del nostro Sistema Solare. Tyche sarebbe 15 mila volte più lontano dal Sole rispetto alla Terra e 375 volte più lontano di Plutone, ragion per cui non è mai stato identificato finora.
L'esistenza di Tyche è stata ipotizzata in un articolo pubblicato sulla rivista Icarus nel novembre del 2010 da John Matese e Daniel Whitmire, due astrofici dell'Università della Louisiana in cerca di una spiegazione al cambiamento di rotta delle comete che entrano nel Sistema Solare.
Ora, secondo gli scienziati, la prova empirica dell'esistenza del gigante gassoso è già stata raccolta dal telescopio spaziale WISE della Nasa ed è solo in attesa di essere analizzata. Una volta che Tyche verrà localizzato, altri telescopi potrebbero essere puntati per confermarne l'esistenza.

Withmire e Matese hanno basato la loro ipotesi sul fatto che molte comete a lungo periodo (che quindi dovrebbero provenire dalla nube di Oort) mostrano orbite anomale, come ad esempio un’ellitticità che mal si accorda con la loro origine. Probabilmente qualcosa deve disturbare la loro traiettoria.
Nell’ipotesi che questo “qualcosa” sia un pianeta situato a quella distanza, la sua massa dovrebbe essere pari a circa quattro volte quella di Giove. I due scienziati non vedono l’ora che WISE dia un risultato definitivo.
WISE ha terminato di osservare “a tappeto” il cielo nell’infrarosso, catturando più di 2.7 milioni di immagini: dalle remote galassie agli asteroidi vicini alla Terra. Tutto ciò che era visibile nell’infrarosso (corpi freddi soprattutto) è stato immortalato.
Completata una scansione della fascia asteroidale e due dell’Universo profondo, in due bande infrarosse, WISE è stato “ibernato” ed è iniziata l’analisi accurata dei suoi dati che in un primo momento si pensava di concludere entro marzo del 2012, ma la mole di dati ha richiesto un anno di lavoro supplementare.
Secondo la Nasa, una volta che i dati di WISE saranno completamente analizzati, l'ipotesi di Withmire e Matese sarà confermata o confutata definitivamente.
tyche-04.jpg

Ma come si fa a 'perdere' un pianeta tanto massiccio?
Tyche sarebbe troppo freddo e lontano per poterlo osservare con un telescopio tradizionale. Whitemire e Matese ipotizzano che l'orbita di Tyche disti circa 15 mila UA dal Sole, un pò meno di un quarto di anno luce.
Questo fa sì che l'ipotetico pianeta di trovi ancora all'interno della 'Nube di Oort', il cui confine è stimato in oltre 50 mila UA. Il periodo orbitale di Tyche sarebbe di 1,8 milioni di anni, con la possibilità che l'orbita abbia un orientamento diverso rispetto al piano orbitale dei nostri pianeti.
Sarebbe un pianeta decisamente massiccio, almeno quattro volte la massa di Giove, tanto da innescare reazioni di fusione al suo interno che garantirebbero una temperatura planetaria di -73° C, clima tropicale considerando che ci troviamo ai confini del Sistema Solare.
“Tyche sarà certamente composto di idrogeno ed elio e probabilmente avrà un ambiente molto simile a quello di Giove, con macchie colorate, striature atmosferiche e nubi”, spiega il professor Whitemire. “Non mi stupirei se avesse anche le lune. Tutti i pianeti esterni le hanno”.
Se la sua esistenza verrà finalmente confermata, Tyche potrebbe non vedersi riconosciuto lo status di 'pianeta del Sistema Solare. Il motivo è che gli astronomi ipotizzano che Tyche potrebbe essere un pianeta nato in un altro sistema stellare e successivamente catturato dal nostro.

Perchè l'hanno chiamato 'Tyche'?
Tiche (Τύχη, in greco significa 'fortuna') era la dea della fortuna e della prosperità. Il nome è stato scelto per evitare confusione con una ipotesi molto simile elaborata negli anni '80, secondo la quale esisterebbe Nemesis, un oggetto astronomico (una stella nana rossa o nana bruna) in orbita intorno al Sole ad una distanza tra le 50 mila e le 100 mila UA, poco oltre la Nube di Oort.
L'esistenza di questa stella è stata originalmente postulata come parte di una possibile spiegazione dei cicli di estinzioni di massa nella storia della Terra. Tyche, infatti, era il nome della sorella 'buona' di Nemesis (la dea della distribuzione della giustizia).
Nemesis avrebbe un'orbita molto ellittica, perturbando le comete che stazionano nella Nube di Oort ogni 26 milioni di anni, causandone la caduta verso il centro del Sistema Solare. Alcune di queste comete avrebbero colpito la Terra, con risultati catastrofici per la vita.
Recenti analisi scientifiche hanno mitigato l'idea che le grandi estinzioni di massa sulla Terra avvengano ad intervalli regolari. Così, l'ipotesi di Nemesis non è più necessaria. Tuttavia, come spiega la Nasa, è ancora possibile che il Sole possa avere una lontana compagna invisibile con un periodo orbitale di alcuni milioni di anni.


Una scoperta del 1983
tyche-05.jpg
In realtà, già 30 anni fa un articolo comparso sul Washington Post del 30 dicembre 1983 riportava la scoperta di un corpo celeste gigantesco da parte della Nasa. L'oggetto venne individuato in direzione della costellazione di Orione con il telescopio  IRAS.
Si stimò che l'oggetto, più grande di Giove, orbitasse a più di 50 mila miliardi di miglia dal Sole. Anche se può sembrare una distanza incredibile, in termini astronomici corrisponde a 'due passi' dalla Terra, facendolo diventare il corpo celeste più vicino alla Terra al di là di Nettuno.
“Tutto quello che posso dirvi è che non sappiamo cosa sia”, ebbe a dire il dottor Gerry Naugebauer, all'epoca scienziato del JPL della Nasa e capo del progetto IRAS.
Anche se nel 1983 non esisteva ancora internet, la notizia della scoperta si diffuse rapidamente tra i circoli cospirazionisti, i quali si convinsero del fatto che la Nasa nascondesse la verità: l'oggetto scoperto da IRAS era in movimento verso la Terra!
Naugebauer fu costretto a dire: “Non si tratta di posta in arrivo! Voglio spegnere questa idea con tutta l'acqua fredda che posso”.
Ma, nonostante le rassicurazioni degli scienziati americani, il sospetto che non tutto sia chiaro sulla ormai famosa questione del 'Decimo Pianeta' (in realtà, dopo la retrocessione di Plutone bisogna dire 'Nono'). La domanda che ci si pone sui blog è: se eravamo all'oscuro dell'esistenza di un pianeta invisibile, che cos'altro non sappiamo?

Fonte


Il messaggio della Nasa agli alieni: il significato della Placca del Pioneer

Agli inizi degli anni settanta la Nasa inviò nello spazio due sonde che, a seguito della loro traiettoria, si sarebbero spinte oltre i confini del Sistema Solare. Per questo si decise di installare a bordo una piccola placca contenente informazioni utili nel caso in cui un'eventuale civiltà aliena avesse avuto modo di intercettarle
Il messaggio della Nasa agli alieni: il significato della Placca del Pioneer-Gianfranco Broun- 29 luglio 2013 – Un messaggio per gli alieni: una sorta di lettera che dalla Terra è stata inviata a possibili civiltà aliene che potessero in qualche modo individuarla e leggerne il contenuto. Questa l'idea alla base delle due placche montate sulle sonde Pioneer.
L'idea era venuta a Eric Burgess che, per l'occasione, contattò Carl Sagan, astronomo e divulgatore scientifico autore, tra l'altro, del romanzo Contact, noto per la sua trasposizione cinematografia con Jodie Foster. Subito iniziarono i lavori per proporre un messaggio che eventuali popoli extraterrestri potessero in qualche modo decifrare e comprendere.
Un'idea che piacque molto e che si concretizzò prima con il lancio della sonda Pioneer 10 il 2 marzo del 1972 e poi, nuovamente, il 6 aprile 1973 con la Pioneer 11.
La placca è un rettangolo con dimensioni pari a 229 x 152 millimetri, con uno spessore di 1.27 e incisioni profonde in media 0.381 (le misure originali sono state decise con l'utilizzo dell'unità di misura del pollice) composta in alluminio anodizzato con oro e posizionata sul fronte dei supporti delle antenne, in modo da avere una protezione dalla corrosione della polvere interstellare.

La lettura dei simboli della placca.
La placca si compone di una buona serie di simboli che servono anzitutto a darne la corretta chiave di lettura e in seguito a fornire le indicazioni volute. In pratica si è deciso di sfruttare un linguaggio simbolico scientifico e non lettere o ideogrammi, affinché si fosse in grado di creare una base capace di fornire alcuni dati, scritti in sistema binario, su distanze e lunghezze.
Tutto è stato fatto con la prima immagine, in alto a sinistra, che rappresenta la transizione iperfine per inversione di spin dell'idrogeno neutro, l'elemento più abbondante presente nell'universo. Una base dell'alfabeto poi utilizzato successivamente che deve però essere in qualche modo compreso e capito da un'eventuale lettore, che deve interpretare quei simboli e riuscire a correlarli con il concetto di spin.
Questo dato fornisce due differenti unità di misura atte a misurare lo spazio e il tempo: l'inversione di spin da up a down è infatti descrivibile con una lunghezza d'onda di 21 centimetri e con una frequenza di 1420 Mhz, tradotto anche in 0.704024 nanosecondi. Tutti i dati che compariranno successivamente saranno quindi basati su questi valori.
Nella raffigurazione c'è anche una piccola stanghetta che indica la rappresentazione dell'uno in sistema binario.
Sotto questo sono presenti una serie di linee che partono da un centro comune e si dipanano in determinate direzioni: in tutto sono quindici; quattordici sono corrispondenti a delle pulsar, con distanze calcolate proprio sulla base della frequenza dell'inversione dell'idrogeno quale unità di riferimento. Siccome non tutte sono individuabili da qualunque parte della galassia, una tale ridondanza di dati serve a garantire la possibilità di individuarne almeno alcune e di triangolare in questo modo la posizione del Sole. Sulle linee è anche segnalata la terza coordinata riferita alla perpendicolare del piano galattico. Siccome i periodi delle pulsar variano anche nel tempo, è possibile in questo modo riuscire a risalire alla data di lancio della sonda.
La quindicesima linea serve invece a indicare la distanza del Sole dal centro della galassia: un lungo segmento che corre dietro alle due figure umane e alla rappresentazione della Pioneer.
Sotto questa immagine c'è un'altra raffigurazione indicante il Sistema Solare con un diagramma sistematico dei pianeti che risulta essere però parzialmente errato. Anzitutto perché all'epoca non si conoscevano bene tutti i pianeti, motivo per cui se Saturno era rappresentato con i ben noti anelli mentre non altrettanto vale per Giove, Urano e Nettuno; inoltre appare Plutone, che dal 2006 non è più considerato pianeta. Sotto ciascuno di questi è indicata la distanza dal Sole. Una linea va poi a indicare la traiettoria che la sonda ha compiuto prima di dirigersi verso lo spazio profondo oltre il sistema solare: su entrambe avvenuto dopo il superamento di Giove, cosa non del tutto vera, visto che la Pioneer 11 ha subito una modifica di percorso che l'ha portata fino a Saturno.
A tutto questo si aggiunge ancora la rappresentazione di un uomo e una donna, razza caucasica, con a fianco la struttura della sonda, così da ricavarne facilmente le dimensioni reali, e con annotato anche qui il dato dell'altezza, pari a 168 centimetri. L'uomo ha la mano destra alzata, segno che sulla terra è inteso come amichevole e di saluto ma che non potrebbe essere allo stesso modo identificabile dagli alieni: con quella stessa immagine è però anche possibile evidenziare come la mano stessa sia composta da cinque dita con un pollice opponibile. Tra le altre cose sono indicati anche i genitali maschili, mentre nella donna sono appena accennati.

Le critiche.
La placca ha subito molto critiche, a partite dalla poca chiarezza. Mostrandola a diversi scienziati, in pochi sono stati capaci a decodificarla totalmente. Inoltre quelli che sono alcuni simbolismi tipici della Terra, come la freccia, non possono essere considerati chiari per altre civiltà aliene.
Lo stesso vale per la decisione di indicare i pianeti: questa distinzione si basa soprattutto su una serie di convenzioni e caratteristiche prefissate dall'uomo che possono non essere ben interpretate da un alieno; forse poteva essere più idoneo indicare tutti i principali corpi celesti, comprese le indicazioni di eventuali nubi di asteroidi e dare una visione più proporzionata del Sistema Solare.
Altre critiche sono arrivate da chi non voleva che venisse rappresentato né il corpo umano, né l'ubicazione del pianeta Terra, in maniera da evitare una possibile invasione bellica qualora la civiltà extraterrestre fosse interessata alla conquista di altri mondi abitati.
Alla base di tutto, però, c'era la necessità di fornire informazioni utili in uno spazio particolarmente ristretto: a nulla sarebbe servito creare prima un prontuario per identificare i singoli simboli e le nozioni convenzionali per riportarle solo in seguito all'interno di calcoli, schermi ed espressioni matematiche laddove non c'era lo spazio per poi riprodurle.


Commento di Oliviero Mannucci: Bella targa! Peccato che si sono dimenticati di indicare la concreta possibilità, nella quale una nave aliena in avicinamento alla Terra potrebbe trovarsi. Essere interecettata da cannoni al plasma USA, se si trova ancora poco fuori dall'atmosfera, o da aerei da caccia, che per dare il benvenuto agli incauti alieni, sarebbero pronti a sparagli contro di tutto e di più, come è già accaduto in passato. Che bestie strane sono gli umani!? Prima ti invitano. Eppoi quando arrivi, ti sparano! O nella migliore delle ipotesi, anche se ti vedono migliaia di persone, non esisti.

Documentario UFO L'enigma dei cieli




UFO Caught In Photo Over La Jolla, California On July 23, 2013.





Date of sighting: July 23, 2013
Location of sighting: La Jolla, California, USA
Source: MUFON.com

Eyewitness states: 
I was having lunch with my wife at the Torrey Pines Glider port and I snapped a few photos of the parasailers with my Fuji X100 camera. A few days later when I downloaded the images onto my computer I noticed a dark smudge in 1 frame of my images. The image was made with a Fuji X100 camera which has a fixed lens and is sealed to outside elements which ruled out dust or dirty sensor. I have no idea what it is but appears to be moving at a high rate of speed and appears to be below the clouds.


 

Ufo sighting 28 july 2013





UFO over kansas city july 27th 2013 #1




UFO in Kansas City near Raytown 7.27.2013



Orange lights flying in a formation. Idk what it was so I pulled over and recorded with my cell phone camera. I was super excited obviously yet afraid of be abducted at the same time! lol
I know its not very good footage but its all I was able to get. I just wanted to upload it so others who may have seen it wont think there alone.

UFODI News: Tucson Gets UFO Visit On Saturday, July 27th 2013



My family and I witnessed these strange amber lights in Tucson on our way home from dinner. There were seven or eight of them crossing the sky, some solo, and others in pairs flying very very close together. We know these objects were not far from us because my parents live on the other side of what Tucsonans refer to as "Cat Mountain" so they could not have been too far away at the height they were flying or they would have been obstructed by the mountain.
These object were silent. Living in this part of the country we often hear fighter jets from the Air Force base, but we are used to that and it is always recognizable and very loud. This was not that... Also occasionally we see squadrons of choppers fly in this area fairly low, but they are always very loud as well and have a distinct sound. The objects we saw tonight were silent and moving across the sky very fast. The objects that were paired were flying closer together than I have ever seen any kind of jet or plane fly at that speed, and they never separated or drifted apart from a uniform distance.
They moved from south to north and then one by one or in a pair they vanished never to reappear in pretty much the same place. They did NOT fly out of sight, or go behind any cloud cover. There were no clouds this late in the evening and they never reappeared.
These were not flashing lights, you can see about half way I think in the video after I zoomed in a little bit that there was a plane in the distance with "typical" flashing plane lights and then you could tell the ones we were seeing were larger and not flashing.
Not sure what we were seeing, but I never really believed in this sort of thing until tonight. Glad I had my phone to record. Credits:
Cbazz

Your UFO reports: 20th July - 27th July 2013


 
Menasha, Wi - 28-Jul-2013 11:00pm
We saw a. Right orange object moving fast across the sky then it completely stopped for a few seconds before shrinking and disappearing.
Gina
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Kansas City, Missouri - July 27th 9:30ish PM
Several UFOs and UFO fleets I saw and filmed last night. I tried to upload the smaller ones, but says file not supported. This is the youtube link for the bigger video. http://www.youtube.com/watch?v=vB7_kO96hao
Jem
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Monroe, MI - July 24, 2013 22:20
Observed four large, reddish/pinkish/orange lights in loose formation on a heading from NE to SW, slightly NE of my home in Frenchtown Twp. near Monroe, MI. The sky was not quite completely dark and I could see stars in the area between the lights. The lights were steady, no strobes, no other colors. The lights all moved in the same direction at the same speed- probably three times as fast as a commercial airliner would appear to be moving when very high. The light source was indeterminable, but appeared much larger than any known aircraft based on their apparent height. No sound was heard. They all disappeared/ went out at the same time when they were directly overhead.
Mark
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Travelling south on the craigieburn bypass merging left on to the Greensborough bypass Melbourne Victoria - 23/07/2013
I was travelling south not far from the merge left towards Greensborough. Looking straight ahead - I saw what at first I thought was a large flock of birds flying in a formation. As I continued to look I realised it was NOT a flock of birds - I have no idea what it was - I have been trying to search the net to see whether anyone else saw what I did!! The weather was poor - overcast & showers. As I was on a freeway I could not stop to try to get a better look. It was very very large. If anyone else saw this - I would be keen to hear back.
Kate
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Antwerp, Belgium - July 23th 2013
I only used a few of the videos i filmed that night between midnight and 02:00h pm.
Watch closely, if these are planes then you must check for yourself how a REAL plane looks like at night.
I see this many times lately over here.
Most of the time it's between midnight and 02:00 PM
In those 2 hours they perform a whole show.
I can see sometimes up to 15 or more of these crafts in a 2 hour period.
These are UFO's that change into the shape of an aircraft.
They like to change their light configuration and if you look closely you'll see that some of these positions are simply not possible.

http://www.youtube.com/watch?v=dL_qLfBPGqk
Pieter
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Antwerp, Belgium - July 22nd 2013 around 2 AM
Filmed this one myself last night around 2 AM.
Saw a bright light appear started filming.
This one is acting the same way as the Manta Ray i filmed a few weeks a go. Turning and changing it's light configuration.
Watch closely.

Youtube video:
http://www.youtube.com/watch?v=JPZPfvR2_28
Pieter
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Bishop, CA - july 22 2013 830pm
On Tuesday the 22nd my husband was yelling at me to hurry outside when I did in the sky just above the treetops were three orange balls of light they seemed to be just floating slowly upward.As they got closer they seemed to disappear but just behind the clouds we could see triangular black object.This was one of the most amazing things I have ever seen
Crystal
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Conifer, Colorado - july 19 2013
It was around 1am.I was looking west and saw a bright round object in the sky which caught my attention because it was round not star shaped. As I watched it, 3 red lights lit up in a triangular shape around it. They were on for about 2 to 3 min. then went out. The round object never moved. After about 1 min the 3 red lights came back on, once again in a triangular shape around the original object. Again they stayed on 2 to 3 min. then went out and the object then disappeared. It did not move, fly away etc. just disappeared like someone turned off all the lights etc. It was the first time I have ever seen anything like it.
Jim
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L.A, California - 10pm 19/07/2013
Amazing UFO Among Lightning cloud over L.A...
This really unexplainable footage was recorded in L.A on Friday July 19th during a large lightning storm. The extremely huge object (UFO) was so bright it lit up the entire cloud which it sat within. There is window reflections, but its what is recorded outside of the window that is fully visible. Recorder States:I was watching an awesome lightening display when I saw this brilliant light start gliding across the sky. At first I thought it was a plane on fire. Once it went out of my line of vision this second one came into view and I videotaped it. My iPhone does not do what I saw justice. It was so beautiful. If you look in the cloud, the light inside is actually moving around as it glides across. So cool. Forgive the language and commentary. I was watching this by myself and I tend to talk to myself. Had I known I would be posting it for all to see I would not have censored myself. I wish someone else could have seen it with me. I also had a reflection of the kitchen light in the background and at the end my salt lamp

Youtube video:
http://www.youtube.com/watch?v=PUM1bkTKhro
Chris
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Yukon, Canada - 19/07/2013
Lindsay Flynn records bright objects which have appeared for over 6 years stating: Ok, we have seen QUITE a few of of these in the 6 years we have lived here. We r in a rural area and saw these standing out last week and somehow got it on film... Ufodi have this as an actual video'd occurance. Have you saw anything strange over Yukon recently?

Youtube link:
http://www.youtube.com/watch?v=6JGdTvORhas
Clair
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Flying over France - 5/13/2013
I was on a US Airways flight 720 on May 13,2013. At about 8:00 A.M. we were flying over France. I was on the right side of the plane with the sun coming up in the East and ths sky was very clear (one could see the Alpes very clear on the ground (I would guess we were at least flying at about 35,000 feet). (I am writing this only becasue of a show on the History Channel on Monster Quest today 10:00 A.M. wherein they are reporting on "solid ribbon or rod in light across the sky). Looking West (I would guess 20 to 40 miles out) I saw one
of these rods very clearly moving very fast from South to North - I would say the view or
experience lasted at least 15-20 seconds in view. I am absolutely certain it was not a
reflection from an airplane. I know what I saw,
Richard
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Huntington Beach, Ca - 6-26-2013 time 11:30 an 12:30
Two orange lights one was higher than the other same color and the lower light wasmore to the right and it moved right under the higher light and the higher light slowly started to move up into space and then disapered the lower light stayed in the same spot for 10 or 15 minutes then did the same thing as the the one
Cameron
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N Earlestown,19mls.E,of Liverpool. - thurs. 28 mar. 2013,11-50pm.
This was the first of three,very large,starlike objects,stationary,which I filmed.This was to NW,and I published my vid.last week.See on,youtube,my channel,Robert Newton,SDV_0248.MP4,http://youtu.be/EUIC1E6Lpx8 .Or try,Robert Newton@astralaeos,on Twitter,with 122 more vid's.,uncensored,or Google.I enclose the custom pic.for my vid.on YT,which I think you will agree is very spectacular,as all three vid's are.One yet to be published.Robert Newton,19mls.W,of Manchester.PS.The latter part of this vid.was filmed on Good Friday,as was the other two,alien lightships.
Robert
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Delhi, India - 19 January 2011, 4:41 AM
19th January 2011, 2:02am, there were earthquakes waves felt at New Delhi, India due to the 7.2 magnitude earthquake that had struck Pakistan. That same night at 4:41am, I saw a fireball/plasma orb at a spot in the sky where I've never seen anything stationary before. I clicked its pictures at different ISO sensitivities for next half hour. Well, I doubt its an UFO.

Youtube video link:
http://www.youtube.com/watch?v=Bs-u4ELBy04


Source

UFO CHRONICLES: COSMIC WATERGATE - Stanton Friedman - Jerry Pippen - FREE MOVIE

 

 After half a century of investigation, Stanton Friedman, a former nuclear physicist who worked on fission and fusion rockets for companies like Westinghouse and Aerojet General Nucleonics, is convinced that not only are UFOs real, the government has known about them since 1947 or prior. Mr. Friedman states "there is overwhelming evidence that planet Earth is being visited by intelligently controlled extraterrestrial spacecraft and that some UFOs are ET spacecraft, though most are not -- a few people in the U.S. and other governments have known the above since at least 1947 and employ a "need-to-know" policy regarding this knowledge; that is, the knowledge is highly classified largely as sensitive military information." Mr. Friedman exposes the many layers to the conspiracy regarding the UFO presence on earth garnered from decades of research.

domenica 28 luglio 2013

Giappone: Trovate tracce radioattive nel riso della zona

Tracce di Cesio Radioattivo sono state trovate nel riso coltivato non molto lontano dalla centrale di Fukushima.

 http://www.econote.it/wp-content/uploads/2011/04/nuclearecartoon.jpg

Tracce Radioattive nel Riso Giapponese. Lo fa sapere la BBC, sono state trovate tracce di Cesio Radioattivo nel riso coltivato a 60 Km dalla centrale nucleare di Fukushima. E’ la prima volta che accade dopo il disastro sismico del Marzo 2011. Le autorità Giapponesi rassicurano “non è stato venduto alcunché”.

Fonte 

"Cryo-sleep", food printers and Star Trek drives: NASA turns sci fi into reality

A technology to let astronauts "sleep" their way to Mars is just one of 12 proposals which could become reality thanks to a new NASA program which, “aims to turn science fiction into fact.”

 

 When Sigourney Weaver stirs from her icy "cryogenic sleep" in Aliens, she awakens into a futuristic world where vast spacecraft carry humans to distant worlds.

But a technology to let astronauts "sleep" their way to Mars is just one of 12 proposals which could become reality in the near future -  thanks to a new NASA program which, the space agency says, will "turn science fiction into fact.”

A “fusion drive” designed to help small spaceships explore our solar system is eerily like Star Trek’s Impulse drive - and a “3D food printer”  is rather like Hitchhiker’s Guide to the Galaxy’s Nutri-Matic (but rather more alarming).

Each technology has received funding from NASA - one of 12 ideas funded by the NASA Innovative Advanced Concepts (NIAC) programme this year.


                  
"We're working together to transform the future of aerospace while investigating new technologies that may one day benefit our our lives here on Earth,” said Michael Gazarik of NASA.


Sigourney Weaver in Aliens (Rex)Cryogenic Stasis Tubes (Aliens)

When Sigourney Weaver’s character Ellen Ripley drifts in space in “stasis” she emerges from her tube unharmed, and not having aged a day - thanks to “cryogenics” cooling her body down.

Astronauts travelling to Mars would not go into this sort of “deep freeze” - instead, medical devices would introduce “torpor”, a deep sleep where people’s metabolic rate would drop. This would enable Mars missions to use far smaller capsules - which could be easier to launch.


                                

“A means for full cryo-preservation and restoration remains a long way off still. However, recent medical progress is quickly advancing our ability to induce deep sleep states over extended periods of time,” says NASA.

The Starship Enterprise (Getty)Impulse Drive (Star Trek)

Star Trek’s “Impulse Drive” - the fusion-powered system which the Enterprise uses to steer through solar systems (as opposed to the “Warp Drive” Scotty turns on for longer jaunts through the stars) could become reality - allowing “ a radical improvement in our ability to explore destinations across the solar system and beyond,” according to NASA.

The problem, of course, is that scientists have to harness the power of the hydrogen bomb to do it. “Fission-ignited fusion systems have been operational – in weapon form – since the 1950’s,” NASA says, “Leveraging insights gained from the weapons physics program, a Z-Pinch device could be used to ignite a thermonuclear deuterium trigger. The combined energy release from fission and fusion would then be directed using a magnetic nozzle to produce useful thrust.”


                              

The engines would be small, simple, and efficient - and far faster than current fission engines. One fusion  “drive” under investigation at the University of Alabama-Huntsville would allow people to travel to Mars in just 12 weeks. 

Arthur Dent (Rex)Nutri-Matic (Hitchhiker’s Guide to the Galaxy)

When Arthur Dent hitches a lift into space with Ford Prefect, he’s disappointed to find that drinks are dispensed by a Nutrimatic machine which creates a substance that is “"almost, but not quite, entirely unlike tea".

But NASA is investigating a 3D printer that could not only print out food - but also living flesh, which could be used for transplants. If an astronaut lost a body part, the printer could “secrete” cells to replace it - which sounds frankly nightmarish, but NASA are keen.

The printer would create 3D arrays of cells using Martian atmospheric gases and rocks - to create everything from organic to “novel, biologically derived materials not previously possible to fabricate.”

“Imagine being able to print anything from tools and composite building materials to food and human tissues,” the space agency says. “Imagine being on Mars with the ability to replace any broken part, whether it's a part of your spacesuit, your habitat, or your own body.” 


Misteriosa atmosfera solare fotografata dalla Nasa

Iris fotografa la misteriosa atmosfera solare

Il 17 luglio 2013, il team internazionale di scienziati ed ingegneri che hanno sostenuto e costruito lo strumento Interface Region Imaging Spectrograph, o IRIS, hanno avuto un momento di grande soddisfazione. La navicella orbitante attorno alla Terra,  ha aperto infatti la “porta” del telescopio per vedere i misteriosi strati più bassi dell’atmosfera del sole ed i risultati finora sono a dir poco stupefacenti. Il dato è nitido e chiaro, mostra i dettagli senza precedenti di questa regione poco osservata. ”Queste belle immagini da IRIS stanno per aiutarci a capire come la bassa atmosfera  potrebbe alimentare una serie di eventi in tutto il sole”, ha dichiarato Adrian Daw, uno scienziato della missione IRIS della NASA

Foto Nasa atmosfera solare
Foto Nasa atmosfera solare, fonte: Nasa.gov

Si guarda a qualcosa di più in dettaglio di quanto sia mai stato visto prima, che apre nuove porte alla comprensione dei complessi meccanismi che regolano il Sole. Le prime immagini di Iris hanno mostrato una moltitudine di sottili strutture, che non sono mai state viste prima, rivelando enormi contrasti di densità e di temperatura che si verificano in tutta la regione, anche tra le anse vicine che sono a poche centinaia di chilometri di distanza. Le immagini forniscono indizi su come viene trasportata l’energia assorbita  in tutta la regione. Sono attesi ulteriori studi a riguardo.

Fonte

Astronomy: This promises to be good year for meteors


Many city folks remember heading to the country in their youth and spending a late night enjoying the fireworks of mid-August. They fondly recall lying on a blanket in a grassy field or looking up from the bed of a pickup and counting the streaking meteors as they flew overhead.

 http://www.alessandrianews.it/immagini_articoli/201208/235529812_Perseidi_2.jpg


Today the same people wonder what happened to the meteors of August. Do they still appear?
The Perseid meteor shower returns year after year — and has been doing so according to ancient Chinese records since at least A.D. 36 — with some years being much better than others. This promises to be a good year.
Annual meteor showers have their origins a million years ago and many billions of miles from Earth. Near the outer reaches of our solar system at the verge of interstellar space, millions of icy mountain-sized bodies drift around the sun, weakly influenced by the gravitational tugs of passing stars. Occasionally one of these mountains, a future cometary nucleus, is nudged toward the sun and begins a million-year orbital free fall.
As the nucleus finally reaches the orbits of the outer large planets, primarily Jupiter, it may be gravitationally pushed again, slightly changing its trajectory. It increases speed, passes the orbits of Mars, Earth, Venus, then Mercury, swoops closely and quickly around the sun, and zips into deep space again. It may not return for hundreds or thousands of years. Perhaps never.
In its wake stretches streams of debris, lined with wispy filaments strewn mostly with grains of water ice. If our planet passes through an orbital stream, skywatchers see a meteor shower.
Every year on either Aug. 12 or 13, Earth crosses the orbital path of Comet Swift-Tuttle — specifically, through one of its associated debris streams. This year meteor and comet scientists predict Earth will pass through a filament field in the late afternoon and early evening hours on Aug. 12.
Swift-Tuttle’s orbital path intersects Earth’s in the celestial direction of the constellation Perseus, causing this meteor shower to emanate from Perseus, and explaining why it is named the Perseids. Perseus doesn’t rise high enough for its major stars or any meteors to be easily seen until 11 p.m., which is fortunate, because this year the sky brightening moon doesn’t set until 11:16. That is the time for meteor watching to commence.
Find a location away from city lights and one where sky glow doesn’t significantly affect viewing the stars in the northeast. You don’t necessarily need to face Perseus to see the best meteors. Many people look more toward either the northwest or southeast because most of the ones spotted in or near Perseus are seen only as short streaks or quick flashes. Long meteors — the most spectacular ones leave sparkling, glowing and sometimes colorful trails called “trains” — are found in regions far from Perseus.
The predicted rate is over 60 per hour, greater than most meteor showers. That number includes many dim, difficult to catch meteors and the ones that pass unseen behind you.
Keep a mental note of their tracks across the sky. Once a handful have been spotted, trace their paths of travel in reverse. They will converge in Perseus, not far from the famous “W” shape of the neighboring constellation Cassiopeia, marking the shower’s radiant.
Binoculars play a useful role, not by being used to watch the fiery streaks, but by enhancing the appearances of their trains of disintegrating icy grains. These can survive for many seconds, resembling slowly dissipating fireworks.
Folks never had views like these when they watched the meteors of August back in the day!

 John Goss

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Crocetta cambia idea sul Muos e scarica le mamme di Niscemi





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Il sistema satellitare di difesa Usa non è più un pericolo per la salute (?) quindi si può fare, scrive l'assessore siciliano all'Ambiente. E subito riparte la protesta.


Un dietrofront che ha del clamoroso. La Regione siciliana ha improvvisamente deciso di annullare le revoche alle autorizzazioni rilasciate dal precedente esecutivo per la costruzione del Muos, il sistema satellitare di difesa che gli Usa vorrebbero installare a Niscemi. Da sempre in prima linea a fianco dei cittadini, a partire dalla sua nomina a governatore, Rosario Crocetta, sembra aver radicalmente cambiato idea. È quanto si evince dalla nota dell'assessore all'Ambiente, Gaetano Gullo, con cui si formalizza la decisione, indirizzata al ministero della Difesa e in copia ai Department of the navy di Sigonella e Napoli. Immediata la replica degli attivisti guidati dal Comitato mamme No Muos che fino a ieri "combattevano" fianco a fianco con il governatore, con l'annuncio di un sit-in organizzato a Palermo per la giornata di domani.
Il documento fa riferimento alla relazione dell'Istituto superiore di sanità (Iss) che nega ripercussioni sulla salute umana e giunge alla conclusione che "non sussistono più i presupposti per l'applicazione del principio di precauzione". Si fa cenno anche alla comunicazione inviata martedì dal ministero della Difesa "indirizzata al presidente della Regione" con la quale si informa che "qualora la Regione alla luce della relazione dell'Iss riveda i provvedimenti di revoca adottati, il ministro prospetta di procedere alla consequenziale rinuncia alle impugnazioni precedenti dinanzi agli organi di giustizia amministrativi". Proprio domani la questione doveva essere esaminata dal Consiglio di giustizia amministrativa al quale si era rivolto il ministero dopo la bocciatura incassata dal Tar. Dal canto suo il Comitato mamme "No Muos" ha convocato una riunione urgente per stabilire le nuove iniziative di lotta da intraprendere. "Ci sentiamo tradite", ha detto la presidente del Comitato, Concetta Gualato: "Crocetta e l'assessore Lo Bello erano venuti a Niscemi sostenendo che avrebbero fermato i lavori del Muos, perché la salute viene prima di ogni cosa. Invitiamo il governatore a venire a Niscemi affinché sia lui stesso a comunicarci questa sua decisione".

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Planet hunter aims for aliens

Astronomer said it’s easy to find planets and he’s looking for a new challenge: Find alien spacecraft. He has $200,000 to do it.



 

In the field of planet hunting, Geoff Marcy is a star. After all, the astronomer at the University of California at Berkeley found nearly three-quarters of the first 100 planets discovered outside our solar system. But with the hobbled planet-hunting Kepler telescope having just about reached the end of its useful life and reams of data from the mission still left uninvestigated, Marcy began looking in June for more than just new planets. He’s sifting through the data to find alien spacecraft passing in front of distant stars.
He’s not kidding — and now he has the funding to do it. Last fall, the Templeton Foundation, a philanthropic organization dedicated to investigating what it calls the “big questions” — which, unsurprisingly, include “Are we alone?” — awarded Marcy $200,000 to pursue his search for alien civilizations.
As far as Marcy, an official NASA researcher for the Kepler mission, is concerned, that question has a clear answer: “The universe is simply too large for there not to be another intelligent civilization out there. Really, the proper question is: ‘How far away is our nearest intelligent neighbor?’ They could be 10 light-years, 100 light-years, a million light-years or more. We have no idea.”
To answer that question Marcy has begun to sift through the Kepler data and to search the heavens for a galactic laser Internet that might be in use somewhere out there. Launched in 2009, Kepler was designed as a four-year mission to detect planets around distant stars by measuring the dimming of those stars as orbiting bodies pass in front of them. In May, a component of the spacecraft designed to keep it pointing precisely failed, dealing a crushing blow to Marcy and his colleagues who last year convinced NASA to extend funding for the mission into 2016.
“It’s a heartbreaker,” he says. “People are reacting a little bit as if a close family member died. There’s this combination of severe depression and confusion, coupled with denial.”
Kepler has been wildly successful in its four years. To date, it has found 132 exoplanets — that is, planets outside our solar system — and possibly 3,216 more that await confirmation. Researchers have extrapolated from Kepler data that our Milky Way galaxy alone contains at least 100 billion exoplanets, as many planets as there are stars. Marcy hopes that hiding within it will be hints about intelligent life abroad.
While the movie “Contact,” based on Carl Sagan’s book of the same name, popularized the idea of aliens dozens of light-years away picking up an old telecast of the 1936 Berlin Olympics that was unintentionally transmitted into space, our civilization has become quieter to any outside observers in recent decades.
As our civilization makes the jump from analog to digital, communication is increasingly carried by fiber-optic cables and relatively weak cellphone repeaters rather than powerful broadcast transmitters. Rather than spilling out messy radio transmissions, Marcy posits that alien civilizations would use something much more precise and efficient than radio waves to stay connected, and lasers fit the bill. At the Keck Observatory in Hawaii, he hopes to spy an errant beam flashing from a distant star system, an observation that would be strikingly obvious on a spectrum.
This shift to new ways for finding E.T. is in part due to the failure of traditional SETI (Search for Extraterrestrial Intelligence) to pick up radio signals from deep space. Federal funding for SETI projects ended in 1995, but private benefactors have stepped up to support the search for alien radio transmissions, including Microsoft co-founder Paul Allen, who has sunk more than $30 million into a giant radio telescope array now under construction northeast of San Francisco.
Nevertheless, the silence underscores the question once posed by Nobel Prize-winning physicist Enrico Fermi: If intelligent life is common in the galaxy, “where is everybody?”
Marcy admits that this poses a powerful counterargument to the prospect of success for any search for extraterrestrial intelligence. But what if, even if the chances are vanishingly remote, he is successful? More disturbingly, what if (as some respected physicists fear) he finds a Death Star? “The first thing we do is transmit a message to them that says, ‘We taste bad.’ ”