Statistiche

giovedì 18 ottobre 2018

St-Pol De Leon France orb object


Webcam di San Pol di Leon 13 Ottobre 2018
Un insolito fenomeno atmosferico si manifesta. Di che si tratta?

Captan extraño OVNI en la transmisión en vivo de la Estación


Fotografata dalla stazione spaziale internazionale una enorme nave spaziale a forma di sigaro. Gli astronauti in orbita sulla ISS, ne vedono così tante che oramai non ci fanno neanche più caso. Gli scettici invece, non sapendo cosa dire, si rifugiano in una  spiegazione che è più inverosimile del fenomeno stesso, secondo loro si tratterebbe di spazzatura spaziale, probabilmente quella che hanno nella loro testa fuoriuscita da qualche buco del cranio. Ma del resto che cosa ci si può aspettare da certe persone quando nel 2018 esistono ancora associazioni che vanno in giro per il mondo a fare conferenze per convincere la gente a credere che la Terra è piatta?

Oliviero Mannucci

Large mysterious "structure" appears in ISS live feed camera


Source: MrMBB333 ( You Tube)

Un investigador anónimo de ovnis envió algunas imágenes muy interesantes de un objeto desconocido, al cazador anómalo de You Tuber and MrMBB333. Las fotografías enviadas por la mujer parecen mostrar una cápsula de algún tipo flotando en el cielo. Debajo de esta cápsula se ve una cadena montañosa de algún tipo. La ubicación exacta no se conoce como el apellido de la mujer, pero dice que su nombre es Caridad. Charity ha capturado esta foto de la transmisión en vivo de la Estación Espacial Internacional, pero al principio no se dio cuenta de lo que parece ser una entidad extraterrestre en lo que parece ser una puerta de algún tipo. Tal vez esta entidad alienígena estaba en algún tipo de misión exploratoria, dice Charity. Es realmente raro y no se parece en nada a esto antes.
La gente no ha tardado en especular sobre lo que puede ser, algunos de los comentarios son: “Debe ser uno de los Anunnaki” – “Algo de naturaleza demoníaca”. Algunos investigadores de ovnis se han preguntado qué podría ser ese misterioso objeto que flota en la atmósfera terrestre. Algunos dicen que este avión no es más que una cápsula espacial terrestre de algún tipo que aún no conocemos. Aunque parezca extraño, deberíamos confirmar la posición, ya que también podría ser una cápsula espacial terrestre que no tenía nada que ver con extraterrestres. Por ahora no hay más información, solo que la imagen fue capturada hace 1 año. Que piensas

Astronomia, nella notte tra il 21 e il 22 ottobre il picco delle Orionidi: ecco dove e come osservare lo sciame meteorico generato dalla cometa di Halley

Lo sciame meteorico delle Orionidi raggiungerà il suo picco nella notte tra il 21 e il 22 ottobre: ecco come e dove osservare uno degli sciami meteorici più veloci

Lo sciame meteorico delle Orionidi raggiungerà il suo picco nella notte tra il 21 e il 22 ottobre, ma la luna permetterà solo osservazioni mediocri per questo spettacolo del cielo notturno, con circa 15-20 meteore all’ora. Le meteore che sfrecceranno nel cielo sono alcune delle più veloci tra gli sciami meteorici, poiché la Terra sta colpendo un flusso di particelle quasi frontalmente.
Queste particelle provengono dalla cometa 1P/Halley. Questa famosa cometa passa vicino alla Terra ogni 75-76 anni e mentre segue la sua traiettoria intorno al sole, lascia dietro di sé una scia di frammenti. In alcuni periodi dell’anno, l’orbita della Terra intorno al sole incrocia questi detriti. “Potete vedere frammenti della cometa di Halley durante gli sciami meteorici delle Eta Aquaridi (a maggio, ndr) e delle Orionidi” ad ottobre e novembre, spiega  Bill Cooke, esperto di meteore della NASA.
Le Orionidi devono il loro nome alla direzione dalla quale sembrano irradiarsi, che è vicina alla costellazione di Orione. Ad ottobre, Orione è visibile al meglio intorno alle 2 del mattino tra il 21 e il 22 ottobre. Se doveste perdervi il picco, lo spettacolo è visibile tra 15 e 29 ottobre. A volte la pioggia di meteore raggiunge il massimo di 80 meteore all’ora, altre volte si ferma a 20-30. Cooke ha previsto che nel 2018, il picco sarà all’estremità minore di questa scala, replicando i picchi del 2017 e di anni precedenti.

Come osservare lo spettacolo delle meteore


 
Le meteore delle Orionidi sono visibili da qualunque punto sulla Terra. Se riuscite a trovare la forma di Orione, il punto di origine dello sciame meteorico sarà vicino alla spada di Orione, leggermente a nord della stella Betelgeuse. Ma non guardate dritto in questo punto perché le meteore vicine al punto di origine “hanno code corte e sono più difficili da vedere”, spiega Cooke. Come per molti altri eventi di osservazione del cielo notturno, l’inquinamento luminoso può ostacolare le osservazioni dello sciame meteorico delle Orionidi, anche se quest’anno anche la luna disturberà lo spettacolo. Se possibile, allontanatevi dalle luci della città. Raggiungete il posto che avete scelto intorno all’1:30 di notte per permettere ai vostri occhi di abituarsi all’oscurità per circa 20 minuti. Copritevi bene contro il freddo, sdraiatevi e utilizzate solo i vostri occhi per osservare il cielo. Binocoli e telescopi non miglioreranno le osservazioni poiché sono progettati per osservare oggetti più stazionari nel cielo.
 
Alcune meteore appariranno molto veloci e luminose, sfrecciando fino a 238.000 km/h, solo 6 km/h più lente delle Leonidi, lo sciame più veloce dell’anno, afferma Cooke. È facile pensare che le meteore più luminose rappresentino frammenti che raggiungeranno il suolo, ma Cooke spiega che non è il caso delle Orionidi. Questi minuscoli frammenti di cometa, che possono essere piccoli come granelli di sabbia, sono chiamati meteoroidi. Quando entrano nell’atmosfera terrestre, diventano meteore. L’attrito dell’aria fa riscaldare le meteore, creando una coda di fuoco luminosa, comunemente conosciuta come stella cadente. La maggior parte delle meteore si disintegra prima di raggiungere il suolo. Le poche che riescono a colpire la superficie terrestre ricevono il nome di meteoriti.

Origini della cometa di Halley


cometa halley
La famosa cometa di Halley
Gli astronomi hanno scoperto la cometa di Halley nel 240 a.C., ma nessuno aveva compreso che la stessa cometa stava comparendo molteplici volte. Nel 1705, l’allora professore e astronomo dell’Università di Oxford, Edmund Halley, pubblicò “Synopsis Astronomia Cometicae”, che mostrava le prime prove della ricomparsa della cometa. Studiando le registrazioni storiche di una cometa apparsa nel 1456, 1532, 1607 e 1682, Halley calcolò che si trattava della stessa cometa e previde che sarebbe riapparsa nel 1758. Halley morì prima del ritorno della cometa, che però comparve nei tempi da lui previsti, motivo per il quale fu rinominata in suo onore. Le segnalazioni sulle Orionidi, tuttavia, non sono apparse prima del 1839 quando un americano del Connecticut avvistò lo sciame. La maggior parte delle osservazioni è stata registrata tra il 1861 e il 1865. Il prossimo passaggio ravvicinato della cometa di Halley al sole è previsto intorno al mese di luglio del 2061.

Nasa: 74 scienziati morti in circostanze misteriose negli ultimi anni

Gli scienziati della NASA più scoprono più muoiono: 74 uccisi in due anni


Come per esempio l’agente della NASA Alberto Behar, che ha perso la vita in un incidente aereo nel 2015 a Los Angeles.
Il signor Behar era uno scienziato di primo piano che aveva trovato le prove della presenza di acqua su Marte.

Nasa: gli scienziati che hanno perso la vita in circostanze misteriose

La cosa strana è che negli ultimi due anni ci sono stati 74 scienziati della NASA che hanno perso la vita, morti  per caso o per suicidio. Questo numero ha suscitato molte domande tra il pubblico.
Ciò che avevano in comune era che tutti loro erano ingegneri o esperti medici eccezionali e tutti hanno perso la vita in condizioni discutibili. Tanto per citare alcuni dei 74 scienziati della NASA che hanno perso la vita:
Melissa Ketunuti era una dottoressa specializzata in cancro che è stata trovata bruciata viva a casa sua.
Così come Glenn Thomas e Joep Lange che erano su volo MH17 che venne abbattuto da un missile terra-aria mentre sorvolava la zona orientale dell’Ucraina nel 2014.
Thomas e Lange erano in procinto di tenere un discorso su Ebola e AIDS, ma sono stati uccisi prima di poter fare il loro arrivo.
Tra tutti gli scienziati trovati morti, la più controversa è stata la tragica perdita della vita dell’ingegnere elettrico Shane Truman Todd nel 2012. Il suo corpo è stato lasciato in un obitorio a Singapore.
A quel tempo, Truman stava sviluppando una macchina unica per la Cina che si diceva fosse un’arma per la difesa.
La sua famiglia ha riferito che Shane era preoccupato per la sua vita poiché ciò che stava facendo metteva a repentaglio la sicurezza degli Stati Uniti.
L’ultimo giorno di lavoro in Cina è morto. La sua famiglia ha richiesto risposte e ha anche sollevato una campagna per scoprire la verità.
Tuttavia, anche se i funzionari cinesi hanno promesso di scoprire se si è trattato di un omicidio o di un suicidio, non hanno mai dato una risposta adeguata.
Questa è solo una piccola parte dell’intero puzzle di 74 scienziati della NASA che purtroppo sono morti. L’elenco completo è disponibile qui.

Complotto o verità?

Erano tutte persone che stavano scoprendo e conducendo esperimenti “di rilievo”.
Non rimane altro che chiedersi: la loro perdita era solo dovuta ad un tragico destino?
Oppure ha a che fare con qualcosa di cui erano a conoscenza, e quindi le loro bocche dovevano essere chiuse?
I teorici della cospirazione sospettano che queste persone sapevano qualcosa di sensibile che il governo USA non voleva fosse rivelato.
Di seguito mostriamo un video che getta ulteriori ombre e dubbi sulla morte dei 74 scienziati. Buona visione.



 Articolo tratto da Jeda newsfonte

"IL GIORNO DOPO ROSWELL" disponibile in PDF




Cari lettori de I TEMPI SONO MATURI, vi segnalo che il libro "IL GIORNO DOPO ROSWELL"  è ora disponibile gratuitamente in pdf. E' sufficiente cercare su Google queste parole chiave: IL GIORNO DOPO ROSWELL pdf. e potrete leggere anche voi il mitico memoriale del Col. Corso. Una pietra miliare dell'ufologia mondiale. Non dormiteci sopra, correte a scaricarlo subito e leggetelo tutto di un fiato, dopo vedrete il mondo sotto una nuova luce.

 

Oliviero Mannucci

Ancient Aliens: Vimana Model Aircraft Experiment (Season 12, Episode 11) | History


An aerospace engineer at UC-Irvine tests an aircraft model that was built using measurements from ancient Hindu texts. Ancient astronaut theorists suggest the texts also contain information on how to build advanced spacecrafts in this clip from Season 12, Episode 11, "Voices of the Gods".

Source: HISTORY ( You Tube)

What Just Happened Over Paris? (2018-2019)


Source: Thirdphaseofmoon Channel ( You Tube)

MYSTERY OBJECT Caught on Camera Breaking Apart Over California - 10/11/2018



DESCRIPTION: While out sky-watching this morning at 1:20 AM we captured an object breaking up in the atmosphere over Los Angeles. It eventually disappeared somewhere over Sacramento.

 REPORT UFO: https://ufoseekers.com/report-ufo/ REPORT ALIENS: https://ufoseekers.com/report-aliens/ PHONE: (661) UFO-7889 EMAIL: help@ufoseekers.com FACEBOOK: http://facebook.com/ufoseekers TWITTER: http://twitter.com/ufo_seekers INSTAGRAM: http://instagram.com/ufoseekers PATREON: http://patreon.com/ufoseekers WEBSITE: https://ufoseekers.com

Stranded at 9,000 feet - UFO Seeker



Source: Seekers UFO

While seeking UFOs on Sherman Peak in the Sierra Nevada Mountains, we become stranded at 9,000 feet. REPORT UFO: https://ufoseekers.com/report-ufo/ REPORT ALIENS: https://ufoseekers.com/report-aliens/ PHONE: (661) UFO-7889 WEBSITE: https://ufoseekers.com

L’ hacker che rivelò i segreti della NASA

In questo articolo parleremo di Gary mc’ Kinnon, un hacker britannico noto per aver rivelato i segreti ufo della NASA.

 

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Il suo talento lo portò ad infiltrarsi audacemente nei sistemi informatici delle forze armate degli Stati Uniti, del Pentagono e della NASA.
Il suo obiettivo era cercare prove delle coperture che queste organizzazioni avevano messo in atto sulle energie libere, ma quello che trovò fu molto molto più grande dell’ immaginabile.
In circa un anno prese d’assalto le reti della NASA e dell’ elites mondiali. La sua ansia nel portare alla luce la verità lo portò ad essere un po’ trascurato in tutti gli aspetti della sua vita. Quello che fu scoperto lo portò ad affrontare un processo alla fine del quale gli aspettavano 70 anni di carcere e il pagamento di 2 milioni di dollari per danni nei confronti degli Stati Uniti.
Fu chiesta la sua estradizione per essere giudicato, ma il Regno Unito la negò, sostenendo che non c’erano prove sufficienti per sottoporlo ad un giudizio.
E così l’autore del più grande attacco cibernetico della storia organizzato contro gli Stati Uniti, ottenne la libertà. Dopo un decennio di lotte e la libertà assoluta, non si lasciò intimidire e portò alla luce tutto sugli archivi segreti. 


La prima cosa che disse è che la NASA riceve una gran quantità di foto di extraterrestri e UFO tutti i giorni.

Queste immagini sono classificate e ordinate come se si conoscesse il tipo di specie extraterrestre a cui appartengono. Prendono in considerazione caratteristiche come la dimensione, colore e aspetto dell’astronave.
Ha anche assicurato che la NASA, il Pentagono e le forze armate degli Stati Uniti hanno già dei dispositivi antigravitazionali. Questi dispositivi sono stati creati a partire da navi extraterrestri che si sono schiantate sulla terra. Nello stesso modo hanno in loro possesso le chiavi per l’uso di energia libera. In particolare mantengono il segreto su queste informazioni, dal momento che significherebbe un colpo mortale al monopolio dell’ industria petrolifera. Come se questo non bastasse, ha rivelato qualcosa di più allarmante: si tratta del contenuto di un archivio chiamato il Libro Nexus.
Nel documento figurano i nomi di 20 agenti ufficiali non umani, ripeto 20 agenti ufficiali non umani. Questi servirebbero nelle forze armate degli Stati Uniti.
La cosa più deplorevole di questo caso è che le prove che dimostrano la veridicità di questi fatti, sono state confiscate e distrutte in gran parte dalla polizia.
I dati forniti da Gary mc’ Kinnon coincidono con altri che hanno presentato prove riguardanti i segreti UFO della NASA e della vita extraterrestre.
Non c’è dubbio che McKinnon non è un hacker qualsiasi, il suo contributo continua ad aprire una porta che non avrà altra fine che far venire fuori la verità. 


sabato 13 ottobre 2018

NASA LIED! WE DID GO TO MARS!



Source:  UFO Today

What you are seeing right now is the videolog of the secret mission to Mars. Back in 1973, NASA launched a secret manned mission to Mars under the codename Redsun. You can see that this note is floating in a zero g gravity environment and it states that this footage was recorded on ISV Columbus, the name of the spacecraft. In 1973, we already send many unmanned probes to Mars to photograph the surface of Mars and recently footage was leaked of this secret manned mission to Mars. According to the documents, 3 astronauts: Neil Armstrong, Buzz Aldrin and a Russian astronaut with name of Vladimir Ilyushin were send to Mars for a secret mission. All of the footage you are currently seeing was recorded on a 8mm film as was the standard procedure at the time. We can see our earth from deep space as the crew is on it’s way to Mars. On day 10 of their mission, they captured this amazing footage of planet earth and our moon. In this scene it looks like the moon is very close by to earth, but in reality the moon is far away at the back of our planet. As stated earlier this footage was leaked from a NASA training video and it was used for preparing astronauts for the isolation they can experience during long missions on the international space station. In this scene we see that moon has progressed it’s orbit around the earth and we get a feel of how far the moon actually is from
earth.

 

In 1973 NASA already send unmanned probes to photograph the surface of Mars and this might be the reason why this mission was carried out in secret. It’s very possible that NASA captured something on film they did not expect. Maybe something of extraterrestrial nature. The mission’s objective was not to land on Mars but to do a flyby, orbit Mars and head back to earth. During the videolog we get updates on the number of days these astronauts were inside ISV Columbus. This mission was very similar to a mission to the moon, only the duration was much longer. The footage shows updates on the number of days the crew spend in the spacecraft until day 158 when we suddenly get a glimpse of the planet Mars. As far as we know, this was the first man recorded footage of the red planet. We can only guess how this crew managed to get this far, but as we can see they have a long way to go. These astronauts made from 100% pure bravery to attempt this mission. It’s rumored that NASA already spotted several extraterrestrial location on Mars and they even captured an alien transmission on one of the unmanned probes. That’s probably the reason why they send a manned mission to Mars to verify this information. The footage you are currently witnessing is probably the first manmade video of the planet Mars. From time to time you’ll notice that a part of the spacecrafts window shows up in the footage, which only adds to it’s authenticity. Project Redsun has never been confirmed by NASA, nor by it’s crewmembers, but there have been rumors going around for years that NASA already carried out a manned mission to Mars. As the astronauts approach the planet, you can clearly distinguish the different areas of the planet and the typical red soil. The sporadic zoomin and out is typical for operating a 8mm camera for that time. The amount of details the crew managed to captured with this 8 mm camera is amazing. It must have been a very exiting time for the crew to finally have a good view of the planet and it’s easy to understand why. By the looks of it, this view is really out of this world. CGI Snake van Chris Zabriskie is gelicentieerd onder een Creative Commons Attribution-licentie (https://creativecommons.org/licenses/...) Bron: http://chriszabriskie.com/divider/ Artiest: http://chriszabriskie.com/


Amazing UFO near trees at Sterling City, Texas on Oct.2018


Date of sighting: October 2018
Location of sighting: Sterling City, Texas, USA

Now I passed this by for a second, dismissing it as a fake...but then decided to take a second look and carefully look at the photos. I took the screenshot and added light, which revealed the ground and the trees nearby. I then realised its 100% legit...and that was exciting. Its not often a UFO of this size and focus is captured. 

 

The UFO was captured by a UFO researcher channel called Sterling City UFOs...in Texas. Click that name to subscribe to their channel or miss out. 

I put the screenshots into a gif so you can see me adding light and see the full picture. The first photo in the gif is the original, unaltered. Wow, this reminds me of the legendary Billy Meier UFO photos, which also had UFOs of this detail near trees. So awesome. This made my week.
Scott C. Waring

Eyewitness states: 
I awoke at 130 am to shut the window, and this large UFO was sitting close to the trees about 60 meters away. I grabbed my camera put it on a stand and was able to get 2 raw photos with a 2 second exposure. it lit the object up. fantastic clear shot.

Source 

Matematici danno la caccia agli alieni con il teorema della probabilità

Il modello statistico fornisce un nuovo approccio per aiutare gli scienziati a capire se segnali dall’origine sconosciuta possano essere attribuiti alla presenza di civiltà aliene intelligenti. Lo studio su Pnas.

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E.T. telefono casa: arriva un modello matematico complesso che aiuta gli scienziati a capire se nella nostra galassia ci sono gli alieni. Questo modello statistico, basato su un noto teorema matematico, stima la probabilità della presenza di civiltà aliene intelligenti all’interno di varie distanze dalla Terra e aiuta a interpretare l’origine di eventuali segnali nella Via Lattea. Realizzato da un gruppo dell’École Polytechinique Fédérale di Losanna, guidato da Claudio Grimaldi, insieme alla University of California, il nuovo approccio è stato appena descritto sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences.
All’inizio il gruppo di Grimaldi è partito da ricerche in ambito fisico molto differenti, stimando la probabilità che particolari materiali, i nanotubi di carbonio, strutture cilindriche di atomi di carbonio che si sviluppano nelle dimensioni di nanometri (milionesimi di millimetro), scambino fra loro elettroni. Partendo da questo elemento, Grimaldi si è chiesto se un simile processo possa avvenire anche su scala molto più vasta.
Se i nanotubi fossero stelle e gli elettroni segnali scambiati da vita aliena, si potrebbe ugualmente calcolare la probabilità che questi segnali vengano inviati? In altri termini, nello spazio interstellare si può calcolare la probabilità che avvenga una comunicazione fra civiltà extraterrestri?
Da queste domande sono partiti gli autori per realizzare il novo modello statistico, basato sul teorema di Bayes. In base ai risultati, se viene rilevato anche un solo segnale entro un raggio di mille anni luce dalla Terra, spiegano gli autori, questo significa che la probabilità che vi sia vita extraterrestre avanzata è quasi pari al 100%. Insomma, possiamo stare quasi certi che la nostra galassia sia piena di alieni.

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Ma anche se non ci fosse alcun segnale entro i 1000 anni luce, la probabilità di vita aliena più lontana ma sempre all’interno della nostra galassia rimane comunque pari al 10%, anche se per i radiotelescopi un tale segnale diventa difficile da individuare. Mentre una cosa è certa: se oltre i 40mila anni luce dalla Terra non c’è alcun segnale, ciò significa che non c’è alcuna civiltà intelligente nella nostra galassia. Questi dati aiutano gli scienziati che rilevano segnali dallo spazio con i radiotelescopi a capire se potrebbero provenire da civiltà intelligenti aliene.
Ma il tema vita aliena non è nuovo: si studia questa possibilità da circa 60 anni. Con questo scopo, ad esempio, è stato lanciato il progetto Seti (Search for Extra-Terrestrial Intelligence – Ricerca di intelligenza extraterrestre), che coinvolge principalmente gli Stati Uniti. Questo programma – dentro cui si inserisce il nuovo modello – è basato sull’idea che civiltà extraterrestri avanzate su un altro pianeta sarebbero in grado di inviare nello spazio segnali elettromagnetici della loro presenza e che gli scienziati sulla Terra riuscirebbero a scoprire questi segnali tramite radiotelescopi molto potenti

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Ci fu anche un precedente, il segnale Wow! nel 1977, la cui origine è stata attribuita alle comete (anche se è ancora discussa). Inoltre, non ci furono ripetizioni del fenomeno, che dunque non poté essere attribuito a vita aliena.
Oggi gli scienziati hanno ripreso la ricerca con nuovo interesse verso i numerosi esopianeti che orbitano intorno a miliardi di soli nella nostra galassia. Anche gli strumenti sono più potenti rispetto a quelli di 40 anni fa. I ricercatori hanno costruito un radiotelescopio, in Sudafrica e Australia, un progetto costituito da uno strumento che complessivamente occupa uno spazio di un chilometro quadro, chiamato appunto Square Kilometre Array. Mentre il Breakthrough Listen, un ampio progetto annunciato dall’imprenditore russo Yuri Milner, potrebbe coprire un cielo 10 volte più vasto e rilevare una banda più fitta di frequenze.
Insomma, se finora gli scienziati erano in grado di scovare segnali solo fino a 40 anni luce da noi, oggi con questi nuovi super telescopi si potrebbe arrivare a distanze maggiori (500-1.000 anni luce). E trovare nuovi indizi di vita degli alieni.

Fonte

Commento di Oliviero Mannucci:  Basterebbe semplicemente che i cosidetti "scienziati" studiassero in maniera approfondita, come fece l'astrofisico Allen Hynek, la casistica ufologica, per capire che gli alieni sono in mezzo a noi da  decenni. Altro che parabole, quelle lasciamole a Gesù Cristo.
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Ufo in Cina: misterioso velivolo avvistato nei cieli di Pechino

ROMA – Ufo in Cina: misterioso velivolo avvistato nei cieli di Pechino. Come riferisce il britannico Daily Mail, alcuni testimoni hanno condiviso sul sito di microblogging cinese Weibo foto e video di un oggetto non identificato, apparso la notte del 12 ottobre 2018. Il presunto Ufo sarebbe stato avvistato anche nelle regioni di Shanxi enella Mongolia Interna.
Sebbene molti utenti abbiano palesato grande entusiasmo per l’eventuale arrivo di creature extraterrestri, un esperto di Ufo ha affermato che il filmato sembra mostrare solo la scia di un motore a razzo. Insomma, come accade nella maggior parte degli avvistamenti, di scientifico c’è ben poco. Ma tanto basta ad accendere gli animi dei cacciatori di alieni.

 Ufo in Cina: misterioso velivolo avvistato nei cieli di Pechino

Il velivolo luminoso è stato descritto su Weibo come bianco e luminoso, con una “coda massiccia” e una “luce artificiale“, che si muoveva lentamente attraverso il cielo. “Gli alieni stanno arrivando!” ha detto un utente sulla piattaforma. “L’Ufo lascia la Cina dopo aver celebrato le sue feste nazionali?” ha chiesto un altro, riferendosi alla settimana di pausa per la festa nazionale (1-7 ottobre). Un redattore di riviste militari e blogger di nome Weaponmagazine-Xiaoning ha detto che il filmato potrebbe essere relativo a dei test militari cinesi su un velivolo ipersonico top secret. Ma nessuna conferma è arrivata dai funzionari cinesi.
Anche in Italia continuano le segnalazioni di possibili avvistamenti di Ufo. L’ultimo a Catania, dove sono stati ripresi due oggetti volanti sopra la stazione centrale. Lo scorso settembre è stato il turno di Savona. Un testimone ha detto di aver visto 5 oggetti luminosi nei cieli della città ligure, sebbene non sia riuscito a fotografare l’Ufo flottillas. Un ulteriore testimone dice di aver visto una sfera luminosa muoversi in cielo intorno alle 8 di sera mentre si trovava sul suo terrazzo.

Fonte

Ufo in volo su Pescara, quaranta anni dopo gli avvistamenti: è ancora mistero

 Era il mese di novembre, i militari solcavano quel pezzo di Adriatico per rispondere alle segnalazioni di avvistamenti Ufo che si protrassero da ottobre a dicembre.


 


«Qui Bellomo: abbiamo notato una specie di segnale di color rosso chiaro che si alza dal mare e va verso l’alto. Ci dirigiamo sul posto». 

 Sono passati 40 anni esatti da quando questa comunicazione, trasmessa dal comandante della motovedetta CP2018, Vitale Bellomo, alla Capitaneria di porto di Pescara, venne captata via radio.

 Nella notte fra il 14 e il 15 ottobre del 1978 i pescatori pescaresi assistettero terrorizzati a colonne d’acqua che si sollevarono per decine di metri, a fasci di luci che dal cielo si riflettevano in mare, a nebbia fitta, a bussole impazzite e cambi di rotta improvvisi.


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E nel tratto di mare davanti a San Benedetto del Tronto, sempre in quella notte maledetta, la morte inspiegabile dei due fratelli Vittorio e Gianfranco De Fulgentiis, che andarono a picco col loro peschereccio. Uno dei due fu ripescato con lo sguardo terrorizzato e niente acqua nei polmoni: non era morto per annegamento.

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Il triangolo dell'Adriatico




 L’invasione degli Ufo, così all’epoca venne definita, nel Triangolo dell’Adriatico, come venne ribattezzato il tratto che dalle Marche, passando per il Gran Sasso, si chiudeva in Abruzzo, aveva avuto inizio. Già quel nome, che ricordava il più famoso triangolo delle Bermude, dove sparivano inspiegabilmente navi e aerei, evocava atmosfere misteriose e inquietanti.

Fatti reali o frutto della fantasia e della psicosi collettiva? Le ipotesi avanzate per dare una spiegazione a quello che succedeva, furono tante: dalla presenza di basi Ufo sotto l’Adriatico o dentro il Gran Sasso, alla più probabile fuoriuscita di metano dai fondali che al contatto con l’atmosfera provocava esplosioni; dalle esercitazioni militari e dagli scontri segretissimi fra russi e americani, alla presenza di sottomarini nemici in costante perlustrazione. Che dire? L’Italia, in quello stesso 1978, attraversava uno dei periodi più densi di avvenimenti e contraddizioni. Il caso Moro, assassinii eccellenti, conquiste civili come l’aborto e la legge anti-manicomi di Basaglia, i referendum, le dimissioni di Leone e l’ascesa di Pertini, la morte di due papi e l’inizio del pontificato di Wojtyla. Furono dodici mesi che tennero l’Italia in bilico fra vecchio e nuovo, terra di confine dove convivevano terrorismo e riflusso; anni che annunciavano forti cambiamenti destinati a segnare per sempre ciò che sarebbe avvenuto.


UN GIORNALE DELL'EPOCA
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Eppure, quel Triangolo dell’Adriatico, in quegli stessi dodici mesi così determinanti per il resto della nazione, viveva uno dei momenti di maggiore risonanza mediatica della sua storia passata e futura per quegli incontri ravvicinati del terzo tipo. Forse perché, figlio di quel tempo e di quei giorni, restando sul piano dell’intrattenimento, fu anche la sit-com Mork&Mindy, “Nanonano”, (il primo episodio venne trasmesso in Tn il 14 settembre) con l’esordiente Robin Williams nei panni di un giovane alieno sceso sulla Terra per imparare le abitudini degli umani. Lì dentro c’era, probabilmente, un po’ del clima che si respirava in quegli anni in Italia e anche in Abruzzo: dalla malinconia un po’ strampalata, alla paura del diverso; dalla volontà fiduciosa di superare le differenze, alla ricerca di altri mondi fino al rifugio in un futuro spesso incomprensibile. Non a caso il 1978 è stato l’anno che ha registrato il maggior numero di avvistamenti Ufo, 69 in particolare, la maggior parte dei quali proprio lungo la costa adriatica.


Roberta Zimei

Fonte