Statistiche

Tuesday, September 14, 2010

IL GIORNO 1 DI OTTOBRE 2010 MIA PICCOLA CONFERENZA SULLA LUNA IN UNA NOTA ERBORISTERIA DI FIRENZE



Cari amici lettori, il giorno 1 Ottobre 2010, presso l'erboristeria Natural-Mente in Via di Ripoli,92r/g alle ore 21.00, il sottoscritto è stato invitato a parlare della LUNA, in tutti i suoi aspetti . I posti riservati al pubblico sono già tutti occupati, però se vi interessa essere coinvolti nell'ascolto di queste piccole conferenze continuate a seguirmi in quanto l'organizzatrice prevede di poter utilizzare in un futuro non troppo lontano una sala più capiente di quella odierna. Seguiranno altre serate, e alcune di esse saranno dedicate alla osservazione diretta del cielo con l'utilizzo di un telescopio in spazi aperti ( e quindi senza limii di spazio). Se invece avete la possibilità di poter usufruire di una sala adatta allo svolgersi di conferenze potete organizzare anche voi uno o più incontri con il sottoscritto. Scrivetemi se volete - oliviero65@gmail.com -

Cieli sereni

Monday, September 13, 2010

Salute 2.0: metti un telescopio nell'occhio

Impianto hi-tech per migliorare la vista.

occhio telescopico 619x400

Un piccolo telescopio di vetro impiantato nella cornea potrebbe ridare la vista a pazienti affetti da degenerazione maculare senile in fase terminale.

“Il tecno-impianto oculare aiuta a mettere a fuoco dove le immagini erano sfuocate”

Visione centrale- La degenerazione maculare senile (DMS) è una delle principali cause della perdita della vista tra le persone anziane e dovuta a un processo di invecchiamento dell'occhio, in alcuni casi in pazienti con una predisposizione ereditaria. La DMS si manifesta con la degenerazione della macula, ossia quella parte della retina responsabile per la visione centrale necessaria nella lettura o nella guida. Quando la macula viene colpita si perde completamente la visione centrale.

Approvato in Europa e USA - Il piccolo quanto sofisticato telescopio prodotto dall'azienda californiana VisionCare Ophthalmic Technologies è già stato approvato dalle autorità sanitarie europee, e adesso ha ricevuto il via libera anche dalla FDA (Food and Drug Administration) degli Stati Uniti. Il dispositivo, sperimentato con successo in 219 pazienti affetti da degenerazione maculare ad entrambi gli occhi, ha ottenuto risultato eccezionali migliorando la vista nel 75% dei casi offrendo un ingrandimento dell'ordine delle 2,2 alle 2,7 volte .

Come funziona - Il piccolo telescopio viene impiantato nella cornea sostituendo il normale “obiettivo” umano e permette all'occhio di ricevere immagini che vanno a colpire quelle parti della retina non ancora danneggiate dalla degenerazione maculare, e le ingrandisce dalle 2,2 alle 2,7 volte permettendo di migliorare sensibilmente la vista dove prima era completamente sfuocata. Anche se la degenerazione colpisce di solito entrambi gli occhi, l'impianto viene eseguito solo in uno dei due, perché l'altro viene lasciato nelle sue condizioni normali per garantire la visione laterale utile per camminare o mantenere l'equilibrio. Il telescopio impiantabile costa 15.000 dollari.

Notizia tratta da: http://www.jacktech.it

La commissione francese Sigma/3AF ammette la reale esistenza degli alieni e la possibilità di vita extraterrestre



Il 31 maggio 2010 segna la data di uscita dell’ultima commisione Francese sulla ricerca e lo studio dei Fenomeni Aerei Anomali. Pur non essendo ufficiale governativa , lo studio deriva da un fonte molto credibile , la 3AF ossia l’ Associazione Aeronautica e Astronomica Francese che aveva cominciato ad elaborare questa ricerca a partire dal maggio 2008. A capo della commissione d’inchiesta c’è Alain Boudier un ex addetto alla Difesa Francese. Si tiene a precisare che il Sigma/3AF non è un rapporto finale ma piuttosto uno studio tutt’ora in corso , pur avendo gia sollevato parecchio marasma mediatico per le affermazioni in esso contenute.

Alain Boudier, Presidente della Sigma/3AF Commission

In effetti dal rapporto si evince che il Fenomeno UFO è reale ed è di probabile origine Extraterrestre, conclusioni piuttosto forti ma conseguite a seguito dello studio dei casi più interessanti avvenuti in Francia. Per arrivare a ciò la Commissione di inchiesta ha avuti numerosi contatti con alcuni rappresentati delle Forze Armate Francesi nonchè con alcuni membri dell’Intelligence che hanno avuto un coinvolgimento piu o meno diretto con il fenomeno UFO, tra questi citiamo la Gendarmeria Nazionale che ha raccolto i rapporti UFO dal 1960; Il Segretario Generale della Difesa Nazionale e un membro dei servizi di Intelligence che grazie ad una “Fonte autorizzata” ha ammesso l’interesse del fenomeno da parte dell’Agenzia a partire dagli anni ’60.
Particolarmente interessante a riguardo è la sezione Commenti del 3AF che ammette chiaramente e senza possibilità di dubbio, che ;
“Nessun fenomeno naturale può spiegare la maggior parte delle relazioni di osservazioni accompagnate da rilevazioni elettromagnetiche effettuate da uno o piu radar. Rilevazioni fatte in tutto il mondo. ” e prosegue piu avanti affermando che “Il comportamento di questi dispositivi durante gli incontri con aerei da combattimento o intercettori, (…) suggerisce che sono controllati, guidati o pilotati con automazioni particolarmente sofisticate.
La Commissione 3AF concorda con i risultati della Commissione COMETA affermando; “…l’ipotesi centrale proposta dalla Commissione COMETA, ad oggi non può essere respinta ma rimane perfettamente credibile” (…) “abbiamo quindi mantenuto , ma solo come ipotesi di lavoro, la possibilità che la maggior parte degli ordigni osservati possono essere di origine non terrestre”.

RAPPORTO 3AF
http://www.openminds.tv/wp-content/…Juin2010.pdf
SITO:
http://www.openminds.tv/french-ufo-report-081610/
COMETA
http://www.bibliotecapleyades.net/s…report01.htm

http://www.ufoskywatching.com/index…do&Itemid=63

Fonte – www.ufoskywatching.com, 26 Agosto 2010

Gli USA utilizzano robot in azioni di guerra, non senza qualche problema

La ribellione delle macchine comincia: il robot Killer distrutto dai jet americani

La notizia, tratta da www.peacelink.it è di un anno fa, ma ho voluto riproporla per chi ancora non la conoscesse ( N.d.R) vi segnalo il numero de "Le Scienze" di questo mese dove si parla proprio di questi argomenti.

Hanno dovuto abbattere un hunter/killer perchè si è ribellato e stava tentando di attraversare le frontiere
17 settembre 2009 - Rossana De Simone

Domenica 13 settembre 2009 si è reso necessario abbattere un hunter/killer perchè si è ribellato: stava tentando di attraversare le frontiere.

http://www.theregister.co.uk/2009/09/15/killer_robot_killed_by_fighter_jet/

Nel film Io, Robot, lo scienziato robotico Alfred Lanning afferma che "ci sono sempre stati degli spiriti nelle macchine. Segmenti di codice casuali riuniti per formare protocolli imprevisti. Del tutto inattesi, questi radicali liberi pongono questioni sul libero arbitrio, sulla creatività, e persino sulla natura di quella che possiamo chiamare anima".

Ancora prima di chiedersi se esista una coscienza robotica si deve sapere che l'intelligenza artificiale è la capacità di una macchina di elaborare le informazioni provenienti dalla percezione sensoriale, interpretarle al fine di elaborare un modello dell'ambiente, pianificare ed eseguire una missione ottenendo un risultato utile all'uomo. La macchina memorizza quanto interpreta dell'ambiente e le strategie che hanno portato al successo, come pure quelle che, in quell'ambiente, hanno prodotto un insuccesso.
L'arricchimento del database di informazioni sul mondo e della biblioteca di comportamenti è la forma di addestramento progressivo della macchina affinchè sia in grado di operare in modo autonomo.

Non si può però equiparare l'autonomia di un robot al libero arbitrio così come non si può parlare di coscienza della macchina, cioè non si può sostenere che i modelli cognitivi possano evolvere sino a riprodurre le funzioni della mente umana.

La robotica è una scienza che nasce dalla fusione di molte discipline appartenenti sia al campo delle scienze naturali sia umane.
E' una Gestalt dove le singole discipline che si fondano vengono modificate prendendo nuove prospettive, secondo alcuni scienziati la produzione di artifici, quello tecnico (macchina) e quello simbolico (linguaggio) ha un intrinseco valore etico, si può al massimo parlare di roboetiche e porsi delle domande tipo "i robot potrebbero farci del male?" o "per quale tipo di società progettiamo i robot?".

Nella rivista Le Scienze viene citato il rapporto del National Research Council statunitense Opportunities in Neuroscience for Future Army Applications ( http://books.nap.edu/openbook.php?record_id=12500&page=R1 ) in cui sono riportate le linee guida per l'adozione dei risultati della ricerca neuroscientifica in relazione ai fini militari. Le interfacce cervello-computer (cognitive fitness), i marcatori biologici degli stati neurali, le nuove tecnologie di neuroimaging e di neuroscienza computazionale, sono campi di ricerca che ci ricordano l'esistenza di un rapporto fra scienze del cervello ed esercito degli Stati Uniti.
Lo scenario di una squadra di piccoli robot che possono essere usati sia per la ricognizione militare sia per soccorsi civili, ha catturato l'attenzione della Defense Advanced Research Projects Agency già nel 1998 che ne ha affidato la progettazione ai ricercatori dei laboratori di robotica ( www.ai.mit.edu/projects/ants ).
Lo sciame di piccoli robot deve ripartirsi i compiti e lavorare in squadre coordinate insieme alle squadre speciali militari. Proprio come i militari, i robot devono obbedire ad una catena di comando gerarchica.
http://www.newscientist.com/blogs/shortsharpscience/2008/10/packs-of-robots-will-hunt-down.html?DCMP=ILC-hmts&nsref=specrt13_head_Pack%20hunting%20robots

La ricaduta scientifica e tecnologica di queste ricerche in campo civile ha già suscitato l'interesse della casa automobilistica giapponese Honda.
Honda ha sviluppato una tecnologia che utilizza i segnali del cervello per controllare il movimento di un robot sperando un giorno di collegare i pensieri di una persona con le macchine nella vita quotidiana ( http://www.secretlair.com/index.php?/clickableculture/entry/robot_controlled_via_human_brain_interface/ ).
Quello che Honda chiama un "cervello-macchina" è un miglioramento rispetto ai modi passati che richiedevano l'apertura chirurgica del cervello per connettersi a fili e inviare messaggi, Asimo è un robot di circa 50 centimetri di altezza che può parlare, camminare e ballare ma dovranno passare 5 o dieci anni prima che inizi a muoversi secondo il nostro ordine mentale.
Per ora ci si potrebbe limitare all'uso della tecnologia militare che la casa automobilistica Ford vorrebbe adottare spingendo per l'incorporazione della tecnologia radar dell'F-22 ( http://news.bbc.co.uk/2/hi/technology/8249530.stm ) ma, stando a quello che normalmente accade in questi casi, deve passare del tempo prima che questa tecnologia possa servire ad un uso commerciale ( http://www.fas.org/programs/ssp/asmp/issueareas/us_arms_export_reform.html ).

"Quello che abbiamo qui è l'inizio di qualcosa progettato per consentire ai robot di cacciare l'uomo come un branco di cani ... essi diventeranno autonomi e saranno armati"
http://praxis.leedsmet.ac.uk/praxis/documents/Steve_violent_peacekeeping.pdf
http://www.leedsmet.ac.uk/international/05CEF8F77F96438ABEC44CD44316AA43.htm

Sunday, September 12, 2010

Star Wars, l'intera saga in Blu-Ray

Finalmente l'edizione definitiva per gli appassionati, un cofanetto con i sei film alla migliore qualità possibile. Ma bisogna attendere ancora un anno. Ecco il trailer che ripercorre l'intera saga.

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In occasione dello Star Wars Celebration V, Lucasfilm Ltd. e Twentieth Century Fox Home Entertainment hanno annunciato che nell’autunno del 2011 la saga completa di Star Wars arriverà in tutto il mondo in formato Blu-ray.

Il cofanetto Blu-ray includerà tutti e sei i film live-action di Star Wars con immagini e audio della massima qualità possibile, oltre a documentari, momenti del dietro le quinte, interviste, retrospettive e materiale inedito proveniente dagli archivi della Lucas Film.

“Il Blu-ray è il formato migliore in assoluto per guardare Star Wars a casa in alta definizione”, ha dichiarato George Lucas, creatore della saga di Star Wars. “I film vantano una qualità audio e video come mai prima d’ora.”

Con personaggi celebri, costumi, intrattenimento, proiezioni, autografi, souvenir da collezione, gruppi di esperti e molto altro, la Star Wars Celebration V è il convegno ufficiale di Lucasfilm nonché la più grande festa dedicata a Star Wars. L’evento che si è tenuto ad Orlando in Florida dal 12 al 15 agosto, ha commemorato il 30° anniversario di Star Wars: Episodio 5 L’Impero colpisce ancora (Star Wars: Episode V The Empire Strikes Back) e le avventure settimanali di Star Wars: The Clone Wars.

Ecco il lungo trailer del cofanetto Blu-Ray che ripercorre l'intera saga, dalla Minaccia fantasma al Ritorno dello Jedi.

Star Wars, l'intera saga in Blu-Ray

Autore: Redazione - Data: 4 settembre 2010 - Fonte: Ufficio stampa 20th Century Fox
Fonte: http://www.examiner.com

alieno

In questi ultimi anni gruppi di esperti, appartenenti ad agenzie militari e di intelligence e gruppi di scienziati, rispettivamente della Francia, del Regno Unito ed ora della Cina hanno confermato, seppur in maniera indipendente, che l’ipotesi extraterrestre sembrerebbe essere la spiegazione pubblica più plausibile per interpretare correttamente il fenomeno degli oggetti volanti non identificati.
Secondo questa ipotesi, gli UFO sarebbero quindi velivoli guidati da intelligenze aliene provenienti da altri pianeti che visiterebbero il nostro pianeta per ragioni non ancora ufficialmente chiarite. Qui, di seguito, alcune iniziative intraprese nei summenzionati paesi.
In Francia, l’istituzione di una commissione speciale, denominata Sigma/3AF, ha prodotto una relazione semi-ufficiale nella quale l’ipotesi extraterrestre è stata adottata come unica spiegazione possibile per alcuni specifici avvistamenti UFO: secondo il ricercatore francese Antonio Huneeus questo rapporto, emanato nel maggio di quest’anno, ha concluso che una buona percentuale di avvistamenti UFO avvenuti nel mondo sono decisamente reali e di provenienza aliena. La relazione prodotta da questa commissione proviene da una fonte molto credibile, l’Associazione Aeronautica e Astronautica Francese, nota con la sigla 3AF; il presidente di questa commissione è Alain Boudier, un ex addetto alla Difesa ed un membro autorevole della stessa è Jean-Gabriel Greslè, ex pilota di caccia formatosi presso l’Accademia dell’U.S. Air Force e pilota civile dell’Air France, testimone oculare di un paio di avvistamenti UFO ed autore di numerosi libri sul tema.
Il 4 agosto scorso, il Ministero della Difesa britannico ha invece pubblicato alcuni documenti, risalenti alla II^ Guerra Mondiale, nei quali si evincerebbe che il primo ministro di allora, Sir Winston Churchill, già a quei tempi aveva adottato come spiegazione per i continui avvistamenti UFO l’ipotesi extraterrestre. Da questi documenti risulta che Churchill era molto preoccupato dei continui rapporti di avvistamento tra gli UFO ed i piloti della RAF tanto da imporre il segreto su questi avvenimenti per 50 anni, per paura di provocare il panico tra la popolazione. A conferma di ciò è intervenuto anche il famoso ricercatore britannico Nick Pope (ex appartenente al Ministero della Difesa inglese) che ha attestato l’avvenuta distruzione di gran parte degli UFO files di quel periodo.
Non da ultimo, il 23 agosto scorso, (leggi post del 24/8 – nota del blogger) un famoso astronomo dell’Osservatorio dell’Accademia delle Scienze Cinese di Purple Hills, Whang Sichao, ha confermato ufficialmente che l’ipotesi extraterrestre risulta essere applicabile ad alcuni specifici avvistamenti UFO da lui personalmente osservati durante la sua vita professionale: in un discorso tenuto durante un forum scientifico svoltosi nella città di Guangzhou, il veterano astronomo avrebbe sostenuto che alcune razze aliene stanno visitando attualmente il nostro pianeta con scopi di ricerca scientifica e di sviluppo: esse si sarebbero dimostrate non aggressive e quindi in grado di poter intraprendere un contatto ufficiale con il nostro pianeta e dare vita ad una sorta di cooperazione pacifica. Queste razze, tecnicamente molto avanzate, utilizzerebbero una tecnologia antigravità che gli permetterebbe di raggiungere velocità incredibili e si posizionerebbero nel nostro spazio terrestre ad una altezza compresa tra i 130 ai 1500 chilometri di altitudine dalla nostra superficie.
Articolo n° 102224 del 07 settembre 2010 delle ore 07:35
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La vignetta: aumentano gli avvistamenti di Ufo in riviera
ufo

Ancora un bel articolo che parla della mia serata astronomica a San Marino

Notizia inserita il 01/09/2010
Festa di Fondazione della Repubblica
San Marino balla con le stelle
Giovedì 2, venerdì 3, e sabato 4 settembre, tre giornate dense di appuntamenti per celebrare la Festa di San Marino e la Fondazione della Repubblica
Nella prima serata, dedicata ai più giovani si terrà la terza edizione di HAPPY TORRE 2 YOUcerca la torre e trovi la festa - un lungo happening di musica e arti con la splendida scenografia naturale della Seconda Torre quale anticipo della giornata tradizionalmente dedicata alle celebrazioni istituzionali e al programma storico. L’evento avrà inizio alle ore 19 con un concerto di Daniele Maggioli e un delizioso aperitivo – buffet. Dalle 22,30 lungo la salita della torre la festa proseguirà con Macola & Vibronda. Alcune installazioni e video proiezioni degli artisti dello Smiaf faranno da cornice al programma. A conclusione DJ SET di Gianfo, Cininho e Meri. Inoltre, in questa edizione un’insolita novità: all’interno della torre sarà possibile ammirare fantastici corpi celesti e osservare galassie con l’aiuto del potente telescopio di Oliviero Mannucci, astrofilo.

Tratta da: www.certenotti.net
Le immagini di un oggetto volante, certificate dalle autorità, sono state riprese anche da un gruppo di astronomi

Ufo sulla Grande Muraglia, è boom di avvistamenti in Cina

ultimo aggiornamento: 14 settembre, ore 19:37

Pechino - (Ign) - Tutto è cominciato durante la notte della grande eclissi di sole del 22 luglio scorso, nel momento in cui tutta la Cina aveva gli occhi puntati in cielo per seguire il fenomeno astronomico. Sotto gli sguardi tutti è apparso un oggetto a forma di sigaro che ha continuato a volteggiare per oltre 40 minuti. Poi, altri avvistamenti, in luoghi differenti e distanti. E qualcuno lo ha ripreso

Pechino, 9 set. (Ign) - Gli scienziati dell'Osservatorio astronomico della Montagna di Porpora, vicino a Nachino nella regione dello Jiangsu (Cina centro orientale) si apettavano di osservare una spettacolare eclissi di Luna ma le loro telecamere hanno ripreso quello che sebra essere un Ufo. Il video, che dura circa 40 minuti, è ora al vaglio degli studiosi che voglio comprendere meglio il fenomeno, ma fonti della servizi cinesi, che hanno esaminato le immagini, affermano che non si tratta di una contraffazione.

In un comunicato congiunto l'osservatorio e l'Accademia cinese delle scienze hanno comunicato che ''la Cina ha scoperto vicino al Sole, con una squadra di osservatori, un oggetto non identificato la cui natura fisica è da accertare. Attualmente gli esperti si stanno organizzando per studiare ed analizzare i dati raccolti e comunicare i risultati''.

''Per il professor Ji Hai-sheng, dell'osservatorio astronomico della Montagna di Porpora e membro dell'Accademia cinese delle scienze - si legge nella dichiarazione dei due istituti scientifici cinesi - non possibile in questo momento speculare su che cosa si tratti, ma la ricerca è cominciata''.

Ma non sono stati solo gli scienziati a catturare il volo di un'Oggeto volante non identificato. Anche, a Dejing, nel Guandong la visibilità perfetta della giornata in cui la luna ha oscurato il sole ha permesso a una dozzina di studenti di osservare veivolo sconosciuto librarsi nell'aria mentre assitevano all'atteso fenomeno astronomico. I testimoni hanno scattato numerose foto e l'oggetto 'alieno', secodo quanto hanno riferito, nel corso dell'avvistamento ha cambiato forma e colore da blu elettrico ad una tonalità più scura.

Dei fenomeni esistono anche delle riprese video amatoriali che mostrano gli 'Ufo' volare nel cielo trasmesse nelle ultime settimane da stazioni televisive. Altri avvistamenti, avvenuti alla fine di agosto, sono ancora al vaglio delle autorità.

Notizia tratta da: ADN Kronos

Saturday, September 11, 2010

La spinosa questione della vita su Marte

Una nuova ricerca mette in discussione i risultati della missione Viking di 35 anni fa: sul pianeta c'erano tracce organiche

Tra il 1975 e il 1976 la missione spaziale Viking della NASA portò sul suolo di Marte due sonde. L’operazione fu un successo ma i risultati furono meno entusiasmanti del previsto. Oltre a studiare la conformazione di Marte, la missione era stata concepita per rilevare l’eventuale presenza di tracce di carbonio sul pianeta, le molecole che costituiscono la base per gli organismi viventi, almeno per come li concepiamo noi, ma la ricerca si rivelò infruttuosa. La totale assenza di quelle molecole organiche, spiega oggi il New York Times, indusse gli astrofisici a pensare per anni a Marte come una landa desolata e sterile.

A distanza di quasi trentacinque anni dal lancio della missione Viking, ora un gruppo di scienziati sta cercando di ribaltare le conclusioni sulla mancanza di materiale organico. Secondo Christopher McKay, uno dei ricercatori della NASA presso l’Ames Research Center, i mattoncini alla base degli organismi viventi su Marte c’erano eccome nel suolo, ma furono distrutti dalle sonde. Se così fosse, l’esito della missione Viking andrebbe profondamente rivisto e influenzerebbe alcuni altri test condotti all’epoca dalle sonde per rilevare la possibile presenza di microorganismi.

Lo studio di McKay è in pubblicazione sul nuovo numero del Journal of Geophysical Research – Planets e sta facendo molto discutere la comunità scientifica, che sulla base degli esperimenti condotti dalle due sonde Viking ha costruito buona parte della propria percezione di Marte degli ultimi 35 anni.

Le Viking 1 e Viking 2 prelevarono alcuni campioni di suolo marziano e li riscaldarono, cercando poi la presenza di composti organici nei gas prodotti dal surriscaldamento. Ne trovarono solo due – clorometano e diclorometano – e gli scienziati conclusero che questi composti a base di cloro fossero dovuti alla contaminazione dei prodotti utilizzati per pulire le sonde.

Nel 2008, la ripetizione di un esperimento simile con una nuova sonda inviata su Marte, il Phoenix Mars Lander, portò però a risultati comparabili a quelli delle due Viking. McKay e colleghi hanno così deciso di replicare il test qui sulla Terra per avere la possibilità di controllare meglio tutte le variabili in gioco. Per farlo, i ricercatori hanno utilizzato un campione di suolo proveniente dal deserto di Atacama in Cile, che ha molte caratteristiche in comune con il suolo marziano. Il campione è stato miscelato con un composto contenente perclorato ed è stato successivamente riscaldato. La reazione chimica ha disgregato i composti organici presenti nel campione, producendo anidride carbonica e tracce di clorometano e diclorometano, proprio come era successo con i test condotti dalle due Viking.

Il test è stato ripetuto numerose volte e ha sempre consentito di rilevare la presenza di piccole quantità di clorometano, formato dalla combinazione del perclorato con il materiale organico nel suolo. Secondo gli autori della ricerca, la reazione era un indizio della presenza di elementi alla base degli organismi viventi, ma non venne colto dagli scienziati dell’epoca sviati dall’ipotesi della contaminazione dovuta ai sistemi per la pulizia delle sonde, che contengono in effetti composti a base di cloro.

La ricerca di McKay non dimostra che su Marte vi sia la vita, ma offre comunque una base in più per ipotizzare che sul pianeta vi siano o vi siano stati esseri viventi anche molto elementari. Le conclusioni cui è arrivato il ricercatore non sono condivise da diversi esperti, che ritengono l’esperimento replicato qui sulla Terra inevitabilmente diverso da quello condotto su Marte negli anni Settanta. Klaus Biemann, che era a capo degli esperimenti sulle tracce organiche sul pianeta per la missione Viking, è molto scettico sul lavoro di McKay e continua a ritenere più plausibile la spiegazione della contaminazione dell’esperimento.

La diatriba sulla presenza di materiale organico su Marte potrebbe essere comunque risolta entro pochi anni. Nel 2011, la NASA lancerà il Mars Science Laboratory (MSL) allo scopo di scoprire se il pianeta sia effettivamente popolato da qualche microrganismo. Le analisi saranno realizzate dal rover Curiosity e ricalcheranno in parte gli esperimenti condotti trentacinque anni fa dalla missione Viking. Trovare qualche traccia di materiale organico su Marte potrà essere il primo passo verso la scoperta di una possibile forma di vita marziana.

Notizia tratta da: www.ilpost.it

Thursday, September 9, 2010

MIA VISITA ALL'OSSERVATORIO RADIOASTRONOMICO DI MEDICINA



Ritornando da SAN MARINO

Al mio ritorno dalla Repubblica di San Marino, dove ho tenuto una serata astronomica pubblica sulla seconda torre alla quale hanno partecipato quasi 500 persone, ho pensato bene di approfittare per andare a visitare l'osservatorio radioastronomico di Medicina. L'osservatorio in questione è situato a circa 30km da Bologna, è gestito dall'IRA ( Istituto Radio Astronomico) una costola dell'INAF ( Istituto Nazionale di Astro-Fisica). Trovarlo non è proprio facilissimo se non si è della zona, ma la visione in lontanaza delle antenne li dislocate aiuta ad orientarsi, e visto che la zona è estremamente pianeggiante, questo aiuta. L'osservatorio in questione ospita due strutture di ricezione, la famosa Croce del Nord e una parabola da 32 mt molto suggestiva.

La Croce del Nord è oggi costituita da due rami perpendicolari lunghi 564 metri (Est-Ovest) e 640 metri (Nord-Sud) e possiede un’area di raccolta complessiva di 30.000 mq. Una tale superficie rende l’antenna sensibile a sorgenti radio molto deboli.

L’antenna osserva “attraverso” una finestra larga circa 2.7 MHz centrata ad una frequenza di 408 MHz, ed è stata utilizzata principalmente per effettuare mappature ad alta sensibilità di vaste aree di cielo e quindi produrre ampi cataloghi di sorgenti. Tali cataloghi sono e sono stati di fondamentale importanza per la ricerca astronomica.

La ‘Croce’ è stata utilizzata inoltre per lo studio delle stelle pulsar e per l’indagine spettrometrica dell’emissione proveniente dal gas interstellare, con la rilevazione delle righe relative all’idrogeno e al carbonio ionizzati. Attualmente lo strumento è in fase di conversione al fine di essere utilizzato nell’ambito del programma internazionale SKA (Square Kilometre Array), ovvero per la realizzazione di un radiotelescopio di nuova generazione, con una superficie di raccolta di un chilometro quadrato. La ‘Croce’ rappresenta infatti un ideale banco di prova per effettuare test su tecnologie e sistemi di acquisizione dati che confluiranno nello SKA.


La Parabola da 32 metri è impiegata sia per osservazioni interferometriche che ad antenna singola: in ambito interferometrico l’antenna lavora in contemporanea con le altre antenne del consorzio EVN (European Very Long Baseline Interferometry Network), collocate in diversi paesi Europei, allo scopo di produrre immagini ad altissima risoluzione, estremamente utili per analisi molto dettagliate delle sorgenti radio. Lo strumento può ricevere segnali radio in bande comprese tra 1.4 GHz e 23 GHz, ed è sfruttato anche per progetti ad antenna singola quali la spettrometria di sorgenti maser-H2O e del metanolo, la variabilità di flusso di varie sorgenti compatte extragalattiche, osservazioni polarimetriche di regioni della galassia, lo studio di comete, l’indagine di sistemi planetari extrasolari, l’osservazione radar di asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra (in collaborazione con la NASA).

Un’altra applicazione delle osservazioni astronomiche interferometriche è nell’ambito della geodinamica. Le tecniche VLBI consentono infatti di misurare le distanze tra le varie antenne con una precisione millimetrica. Si possono quindi studiare i moti della crosta terrestre con un livello di precisione non raggiungibile da altre tecniche.

La Stazione di Medicina partecipa anche al progetto SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence). Il SETI si propone di analizzare i segnali radio provenienti dallo spazio alla ricerca di un segnale artificiale, che costituirebbe una prova inconfutabile dell’esistenza di un’altra civiltà tecnologicamente avanzata nel cosmo. Questa ricerca, la cui probabilità di successo è, per ragioni statistiche, molto bassa, viene condotta senza interferire con le normali osservazioni astronomiche. Lo strumento utilizzato per il SETI (SERENDIP IV) è collegato in parallelo alla parabola e analizza automaticamente il segnale raccolto dall’antenna, 24 ore su 24, ovunque essa osservi. In questo modo l’attività SETI avviene senza richiedere tempo osservativo o personale dedicati.

L’Istituto di Radioastronomia gestisce anche una seconda parabola, identica a quella di Medicina, situata a Noto (Sicilia). Una terza antenna, di 64 metri, è invece in costruzione presso la località San Basilio (Cagliari).

Durante la visita al Centro Visite, dove c'è una mostra di strumenti ed esperimenti interattivi, oltre ad una sala proiezione, dove viene fatto vedere un suggestivo filmato d'animazione realizzato con l'aiuto del software astronomico Celestia, ho posto alcune domande al radioastronomo tedesco che ci faceva da guida.

Una delle mie domande la posi quando ci stava spiegando che cosa fosse il programma SETI, che io conosco benissimo:

Mia domanda: Quanto giudica intelligente l'esperimento tenutosi ad Arecibo nel 1974, cioè l'invio di un segnale radio potentissimo verso M13, un ammasso di stelle che si trova a 23500 anni luce, e che quindi richiede un tempo di 47000 per ricevere una risposta? Non sarebbe stato più ragionevole inviare un messaggio meno potente alle 100 stelle a noi più vicine, al massimo a 100 anni luce di distanza, in modo da poter ricevere una risposta al massimo in 200 anni.

La risposta: La cosa meno intelligente, non fu mandare il messaggio ad un ammsso distante 23 500 anni luce, ma fu mandarlo. Perchè questo segnalava la nostra presenza anche ad eventuali civiltà alieni ostili.

Mia domanda: Che problema c'è, tanto secondo quello che sostiene la scienza ufficiale, se gli alieni esistono non potendo superare la velocità della luce non ci possono raggiungere. Allora sapete che le cose non stanno così, in quanto utilizzando il principio della curvatura dello spazio si può raggiungere qualsiasi pianeta, anche il più lontano semplicemente aumentando la massa del vettore. Quindi voi sapete che questo è possibile a civiltà più progredite della nostra, è per questo che ora vi limitate a cercare di ricevere segnali di origine ET e non ad inviarli? Quindi voi sapete come stanno efferttivamente le cose, ma non volete che la gente sappia?

Risposta ( a denti stretti): Infatti!

Avete capito cari lettori, il programma CETI, che si occupava di cercare di contattare eventuali civiltà aliene esistenti, fu interrotto perchè gli scienziati sapevano che questo avrebbe potuto attirare civiltà aliene ostili sulla Terra, che avrebbero potuto trasformarci in carne in scatola. Ancora una volta c'è una discrepanza tra quello che viede dato di sapere alla gente comune e quelloo che invece è effettivamente la realtà. Meditate gente, meditate!


IL CIELO DI SETTEMBRE

Sole

Si trova nella costellazione del Leone fino al giorno 16, quando fa il suo ingresso nella Vergine.

1 settembre

  • sorge alle 06:36
  • transita alle 13:10
  • tramonta alle 19:44

15 settembre

  • sorge alle 06:50
  • transita alle 13:05
  • tramonta alle 19:20

30 settembre

  • sorge alle 07.06
  • transita alle 13.00
  • tramonta alle 18.54

La durata del giorno diminuisce di 1 ora e 20 minuti dall’inizio del mese.

effemeridi complete

22 settembre: Equinozio d’autunno

Equinozio d'autunno

Equinozio d’autunno - ingrandisci

Alle ore 21:22 del giorno 22 termina l’estate astronomica e si entra ufficialmente in autunno. Tecnicamente, il sole si trova in corrispondenza dell’equatore celeste nel punto della Bilancia (nodo discendente), e inizia la sua “discesa” nell’emisfero australe.

Luna

1 settembre

  • sorge alle 18:09
  • transita alle 23:08
  • tramonta alle 03:13

15 settembre

  • sorge alle 02:34
  • transita alle 10:04
  • tramonta alle 17:22

30 settembre

  • sorge alle 17:01
  • transita alle 22:30
  • tramonta alle 03:07

effemeridi complete

fasi lunari del mese:

  • Luna Piena il 4 (ore 16:04)
  • Ultimo Quarto il 12 (ore 02:17)
  • Luna Nuova il 18 (ore 18:46)
  • Primo Quarto il 26 (ore 04:51)

Il giorno 16 alle ore 07:38 la Luna raggiunge il perigeo (364.051 km di distanza), mente il giorno 28 alle ore 03:52 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo(404.434 km).

Posizione dei pianeti

Il pianeta Mercurio

Mercurio

Mercurio: mese in gran parte non favorevole all’osservazione dell’elusivo pianeta, inizialmente molto basso sull’orizzonte nel cielo serale, dal quale Mercurio scompare per la congiunzione con il Sole del giorno 20. Il pianeta ricompare al mattino dove aumenta perentoriamente il proprio intervallo di osservabilità, fino a sorgere quasi un’ora e mezza prima del Sole alla fine del mese, dando inizio al migliore periodo di osservabilità mattutina del 2009, all’inizio del mese di ottobre.

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ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista!

Il pianeta Venere

Venere

Venere: il momento di osservabilità ottimale per la “stella del mattino” è ormai terminato e inizia a ridursi gradualmente il tempo a disposizione per ammirare lo splendente pianeta prima dell’alba. A fine mese è comunque ancora possibile osservare Venere per oltre due ore prima del sorgere del Sole. Il giorno 10 il pianeta lascia la costellazione del Cancro e fa il suo ingresso nel Leone.

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Il pianeta Marte

Marte

Marte: il pianeta rosso è facilmente individuabile nella ore che precedono il sorgere del Sole, ad Est, dove cresce la sua altezza sull’orizzonte con il passare dei giorni. Nel corso del mese Marte attraversa quasi per intero la costellazione dei Gemelli. Alla fine di settembre si trova alla destra di Polluce, la stella beta dei Gemelli.

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Il pianeta Giove

Giove

Giove: le condizioni per l’osservazione del pianeta gigante sono ancora ottimali. Come nei mesi precedenti, Giove è l’unico pianeta osservabile nella prima parte della notte. Anche le sere di questa fine estate continuano ad essere dominate da questo luminosissimo astro. Al calare dell’oscurità appare già alto in cielo a Sud-Est, ed è possibile seguirlo per tutto il resto della notte, fino al suo tramonto ad occidente.

Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. Giove si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimane tutto l’anno.

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Il pianeta Saturno

Saturno

Saturno:il pianeta è ormai del tutto inosservabile. Tuttavia merita di essere segnalato un evento di rilievo: dopo ben tre anni trascorsi nella costellazione del Leone, dove aveva fatto il suo ingresso il 30 agosto del 2006, Saturno il 2 settembre entra nella costellazione della Vergine.
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Il pianeta Urano

Urano

Urano:il giorno 17 il pianeta di troverà in opposizione al Sole. Sarà possibile seguire il pianeta per l’intera durata della notte. Si tratta comunque di un oggetto ai limiti dell’osservabilità a occhio nudo: è quindi consigliabile l’uso di un telescopio o almeno di un binocolo. Dopo il tramonto del Sole potremo cercare Urano a Est-Sud-Est.

In condizioni favorevoli all’osservazione, usando uno strumento ottico (anche un buon binocolo) appare come un oggetto di colore blu/verde, di magnitudine 5.7. Il pianeta sta percorrendo la parte orientale della costellazione dei Pesci, non lontanto dal limite con l’Acquario

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Il pianeta Nettuno

Nettuno

Nettuno:il pianeta è stato in opposizione al Sole il mese scorso. L’intervallo di osservabilità da quel momento in poi torna quindi a ridursi gradualmente. Al termine del crepuscolo serale il pianeta è già abbastanza alto in cielo a Sud-Est: nelle ore successive lo vedremo culminare a Sud per poi scendere verso Ovest, dove tramonta circa 1 ora e mezza prima di Urano. Per la sua bassa luminosità è visibile solo con l’uso di un telescopio.

Come sempre, per individuarlo è necessario utilizzare una strumentazione adeguata, un telescopio o un binocolo. Nettuno si trova nella costellazione del Capricorno, dove rimarrà anche nel 2009.

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Il plutoide Plutone

Plutone

Plutone: Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.

E’ osservabile per oltre 3 ore dopo il tramonto del Sole, ma continua ad anticipare l’istante del suo tramonto, riducendo pertanto l’intervallo di osservabilità.

Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). Si trova nella costellazione del Sagittario, dove si tratterrà per parecchi anni.

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Fenomeni dei satelliti di Giove

a cura di P.Panunzi

Siamo arrivati a settembre, il mese che con l’equinozio del giorno 22 sancisce la fine dell’estate (torrida quest’anno) e l’inizio di un più mite autunno.

Anche in questo mese saranno visibili alcuni eventi mutui tra i satelliti di Giove (questo mese appena dieci) ed in questi la parte del leone la farà il satellite n.1 (Io), che occulterà ed eclisserà il satellite 2 (Europa), mentre in altre due sole occasioni quest’ultimo eclisserà Io ed occulterà il n.3 (Ganimede).

Ricordo che un’occultazione si ha quando un satellite “passa davanti” ad un altro, ricoprendolo ed è un fenomeno che avviene solo grazie al perfetto allineamento visivo dei due satelliti rispetto alla terra. Un’eclissi si ha invece quando un satellite entra nel cono d’ombra di un altro satellite ed in questo caso sono i due satelliti ad essere allineati con il Sole mentre noi assistiamo all’evento da un altro punto di vista.

Vediamo dunque in tabella questi eventi:

n giorno h m chi evento sat fase durata immagini
1 1 2 13 1 OCC 2 P 1261 img. 1
img. 2
img. 3
2 1 20 1 1 OCC 2 P 688 img. 4
img. 5
img. 6
3 1 21 3 1 ECL 2 P 680 img. 7
4 4 20 30 1 OCC 2 P 859 img. 8
img. 9
img. 10
5 8 22 26 1 OCC 2 P 577 img. 11
img. 12
img. 13
6 8 23 42 1 ECL 2 P 626 img. 14
7 16 0 46 1 OCC 2 P 499 img. 15
img. 16
img. 17
8 20 23 19 2 ECL 1 E 226 img. 18
9 21 0 48 2 OCC 3 P 302 img. 19
img. 20
img. 21
10 26 17 57 1 ECL 2 A 507 img. 21

legenda:

  • n : numero d’ordine dell’evento
  • giorno : sono tutti eventi di settembre!
  • h,m : l’istante della fase massima (in tempo di Greenwich, bisogna aggiungere 2 ore per ottenere l’ora legale)
  • chi : il satellite che genera l’evento (1=Io, 2=Europa,)
  • evento : OCC = occultazione, ECL = eclissi
  • sat : il satellite che “subisce” l’evento (1=Io, 2=Europa, 3=Ganimede)
  • fase : la fase massima dell’evento (P = Parziale, A = Anulare, T = Totale, E = Eclissi)
  • durata : quanto dura l’evento (in secondi)

Tutte le immagini sono tratte da un programma rivisto e modificato dal sottoscritto che calcola le posizioni dei satelliti galileiani di Giove (e che presenteremo a breve in una sezione dedicata).

Congiunzioni

Congiunzione Luna - Giove, giorno 2 ore 00:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Mercoledì 2 settembre, alle ore 00 circa (parliamo della notte tra 2 e 3), in direzione sud si può osservare una luminosa Luna crescente (a 2 giorni dalla fase di Piena), a sinistra della quale brilla il gigante gassoso Giove.

L’evento si svolge nella costellazione del Capricorno.

Congiunzione Luna - Marte, giorno 14 ore 06:00

Luna-Marte

Luna-Marte: Lunedì 14 settembre, attorno alle ore 6 del mattino, in direzione Est Troviamo una Luna calante (da poco uscita dalla fase di Ultimo Quarto) al di sopra della quale splende il pianeta rosso Marte. Visto l’orario un pò scomdo, piccolo prezzo da pagare per una congiunzione di tutto rispetto, possiamo approfittare per osservare “fuori stagione” la costellazione di Orione, tipica del cielo invernale. Più a sinistra, nella costellazione del Leone, brilla Venere.

Congiunzione Luna - Venere, giorno 16 ore 06:00

Luna-Venere

Luna-Venere:
Mercoledì 16, attorno alle ore 6 e prima dell’alba, Venere e una sottilissima falce di luna calante diventano i protagonisti di una spettacolare congiunzione. L’evento si svolge nella costellazione del Leone, di cui possiamo riconoscere Regolo, la sua stella più luminosa.

Congiunzione Luna - Giove, giorno 29 ore 22:00

Luna-Giove

Luna-Giove: Martedì 29 settembre, alle ore 22 circa, si ripete per la seconda volta nel mese la congiunzione tra Luna e Giove. In direzione Sud sarà possibile osservare un incontro ravvicinato tra il nostro satellite e il gigante gassoso. Come nel primo appuntamento, anche questo evento si svolge nella costellazione del Capricorno.

costellazioni

Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio attorno alle 21.00 e la mattina comincia ad albeggiare solo dopo le ore 6.00. Il cielo di settembre, a causa delle giornate sempre più brevi, è sostanzialmente simile a quello di agosto, con la differenza che gli astri che eravamo abituati a vedere ben alti in cielo intorno alla mezzanotte, sono invece spostati verso occidente dove si accingono a tramontare.

Nelle prime ore della sera sarà possibile scorgere sull’orizzonte lo Scorpione, seguito dal Sagittario e, più in alto, dall’Ofiuco e da Ercole. Più a Nord - Ovest tramonta invece la costellazione del Bootes, caratterizzata dalla supergigante rossa Arturo, circa 500 volte più grande del nostro Sole: al suo fianco sinistro notiamo la piccola costellazione della Corona Boreale.

Qualche ora più tardi sarà il turno del Triangolo Estivo (descritto dettagliatamente nel cielo di luglio) ad avviarsi verso l’orizzonte occidentale. Con l’aiuto delle mappe del cielo si potranno facilmente identificare anche le costellazioni minori, disposte tra l’Aquila e il Cigno; in particolare, sono riconoscibili la Volpetta, la Freccia e il Delfino.

Tornando alla fascia zodiacale, le costellazioni visibili verso Sud in questo periodo sono meno spettacolari e di più difficile identificazione rispetto a quelle osservate nei mesi precedenti. Capricorno, Acquario e Pesci sono piuttosto estese, ma prive di stelle brillanti. Più facile da trovare la minuscola costellazione dell’Ariete, che vedremo sorgere a Est. Per riconoscere queste costellazioni possiamo sfruttare gli allineamenti delle stelle più brillanti delle costellazioni che troviamo nelle vicinanze: Acquario e Pesci ad esempio si trovano proprio sotto il grande quadrilatero di Pegaso, il cavallo alato, che dopo il tramonto domina il cielo di Sud-Est.

Partendo da Pegaso, verso Nord-Est, troviamo la costellazione di Andromeda, dove anche con un semplice binocolo (ma in cieli molto oscuri la si intravede già ad occhio nudo) è possibile osservare l’omonima galassia. Andromeda è seguita da Perseo, con una forma che ricorda una “Y” rovesciata.

Più in alto rispetto ad Andromeda e Perseo, spostandoci a Nord verso la stella polare (non riesci a trovarla?), troviamo Cassiopea, con la sua caratteristica forma a “W”, e la meno appariscente costellazione di Cefeo, dalla forma di una casetta stilizzata.

Tra Perseo e Cassiopea c’è un altro noto oggetto del profondo cielo che merita di essere osservato: si tratta del cosiddetto Doppio Ammasso del Perseo. I due ammassi contengono complessivamente circa 400 stelle e distano da noi oltre 7.000 anni luce, separati da circa un migliaio di anni luce l’uno dall’altro. Il “Doppio Ammasso” è un oggetto molto esteso: la visione migliore la si può avere con un binocolo, che permette di ammirare entrambe le concentrazioni di stelle, che di norma non entrano nel ristretto campo inquadrato da un telescopio.

Completiamo la descrizione della volta celeste con l’Orsa Maggiore, che troviamo a Nord - Ovest, accompagnata dal Dragone, una vasta costellazione che si snoda come un serpente tra le due Orse.

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

effemeridi del mese

Totali

Singole

Nota: Per salvare in locale i singoli files cliccare col tasto destro del mouse sui link riportati e scegliere “Salva collegamento con nome” o “Save link as”. Le effemeridi sono valide per una località alla latitudine media italiana (Roma - 12°30′E - 41°53′N) e generati da un software proprietario


Articolo tratto da: www.astronomia.com

MUORE IL COLONNELLO USAF WENDELLE STEVENS

giovedì 9 settembre 2010
Tucson, Arizona - Martedì 7 settembre 2010 è deceduto, all’età di 87 anni, il Col. USAF Wendelle Stevens, una delle maggiori autorità nel campo della ricerca UFO e la presenza aliena nel nostro pianeta. Egli fu coinvolto nel problema UFO fin dal 1947 quando assegnato alla Base Aerea USAF di Anchorage, in Alaska, fu coinvolto in un progetto classificato avente lo scopo di raccogliere dati relativi agli avvistamenti UFO nel Circolo Polare Artico. Egli si occupò, tra l’altro, del de-briefing ai piloti coinvolti in avvistamenti di oggetti non identificati ed acquisì testimonianze dirette, filmati, fotografie e tracciati radar per conto dell’Air Force. Al momento del pensionamento, nel 1963, la questione UFO divenne per lui una vera e propria passione alla quale egli si dedicò per il resto della vita. Viaggiando per vari Paesi egli si rese conto della vastità e della realtà del problema, acquisendo nel tempo una delle più grandi ed invidiabili collezioni private di testimonianze e documenti riguardanti il contatto con più civiltà extraterrestri. A differenza di coloro che sostengono la possibile pericolosità degli alieni e fini malevoli perpetrati attraverso le abduction, Stevens ha sempre sottolineato gli aspetti pacifici dell’interazione aliena ed il rispetto da parte di questi esseri dei diritti umani. Per questo motivo nel 2006, durante una conferenza alle Hawaii, fu il promotore dell’emanazione di un documento noto come “Dichiarazione sulle relazioni pacifiche con civiltà extraterrestri”, che doveva porre le basi per avviare un contatto pacifico ed ufficiale con le civiltà aliene che visitano il nostro pianeta. Molto attivo come ricercatore, studiò numerosi casi di contatti ravvicinati e pose a disposizione del grande pubblico i risultati delle sue innumerevoli indagini. Dopo anni di ricerca, prima con l’Air Force e poi privatamente, non vi era più alcun dubbio che l’umanità fosse visitata da razze extraterrestri: egli sapeva, per esperienza diretta, che i governi di tutto il mondo avevano condotto studi seri e segreti sugli UFO alla ricerca di prove, coprendo la verità al grande pubblico con menzogne e dichiarazioni fuorvianti. Capì anche che alcun agenzie governative, avevano il compito diretto di veicolare le notizie da divulgare, in modo da controllare sempre la reazione delle masse, rinviare la divulgazione ufficiale e mantenere l’ordine. Nelle sue ricerche, egli stilò i profili di numerose razze aliene che hanno interagito con l’umanità, sulla base delle testimonianze raccolte nel tempo. La speranza che lo ha incentivato a continuare nelle sue ricerche e l’attività divulgativa anche negli ultimi anni, nonostante la veneranda età, è stata la convinzione di veder arrivare il momento in cui l’umanità, preparata adeguatamente per il contatto ufficiale, avrebbe interagito pacificamente con queste razze e con loro cooperato per l’innalzamento del livello coscienziale e tecnologico. Oggi, il compianto Col. Stevens, lascia al genere umano un‘eredità senza precedenti, ricca di documenti importanti, trascrizioni, libri, video, testimonianze che hanno il compito di preparare a quel contatto tanto sperato e spianano la strada all’umanità verso un futuro migliore.
Grazie e addio Colonnello Stevens.

Fonte originale: http://www.openminds.tv/
Tratto da http://danilo1966.splinder.com/ Disclosureprojectufo
Published by Annalisa

Notizia tratta da: http://noiegliextraterrestri.blogspot.com