giovedì 19 luglio 2018

Queste tecnologie non sono più fantascienza! Lo sapevi?

8 tecnologie di Star Trek che ora esistono davvero

Tecnologie Star Trek : Raggio traente

Il raggio traente di Star Trek è un raggio gravitonico lineare attenuato che può essere utilizzato dalle stazioni spaziali o dalle astronavi per controllare il movimento di oggetti esterni – come il traino di navi spaziali.
I ricercatori dell’inglese Università di Bristol hanno sviluppato e dimostrato con successo la funzionalità di un raggio di traente acustico in grado di intrappolare piccoli oggetti a mezz’aria. Per il prossimo futuro, sperano che i raggi traenti possano divenire utili per spostare piccoli oggetti, ad esempio, nel rene umano, come calcoli renali. Non è proprio come intrappolare una nave stellare Klingon, ma è un buon inizio.




Tecnologie Star Trek: Traduttori universali

Siamo molto avanti su questo. Star Trek sosteneva che il traduttore universale, un dispositivo in grado di tradurre istantaneamente tra lingue diverse, si sarebbe manifestato solo nel tardo 22° secolo.
Qui nel 21 ° secolo, ci sono dispositivi come il traduttore tascabile universale di Baidu che è in grado di tradurre facilmente le frasi pronunciate dall’inglese in mandarino e viceversa. Google ha anche sviluppato degli auricolari in-ear per la traduzione tra numerose lingue e ci sono persino app in grado di tradurre le grida di un bambino in inglese.
Al momento, la grande differenza tra la tecnologia di Star Trek e la nostra è la quantità di tempo necessaria per addestrare questi dispositivi a comprendere nuove lingue.


Tecnologie Star Trek: Phaser

I proiettili a energia pulsata a fasi, i phaser di Star Trek sono disponibili in varie dimensioni, dalle piccole armi personali alle armi energetiche giganti in grado di essere montate su astronavi. Possono anche essere usati in vari modi, come affettare materiali, riscaldare oggetti, innescare esplosioni o semplicemente stordire un avversario.
Nel mondo attuale, siamo ancora bloccati ad usare l’antecedente del phaser, l’umile laser. Il lato positivo è che i proiettili laser stanno diventando sempre più comuni, compresi i cannoni laser portatili e l’arma laser modulare della Lockheed Martin, ATHENA, progettata per sparare ai droni in volto.



Tecnologie Star Trek: Computer con cui possiamo parlare

Permettere all’equipaggio di Star Trek di interagire con i computer parlando con loro risolve uno dei più grandi problemi di sceneggiatura: rendere le interazioni con il computer chiare al pubblico e interessanti.
Nel 2018 è ormai una comune. Quasi tutti i nostri smartphone hanno assistenti digitali come Siri di Apple, mentre una delle categorie di prodotti in più rapida crescita è costituita dagli altoparlanti intelligenti come Amazon Echo.




Tecnologie Star Trek: Hypospray

Conosciuto colloquialmente come una “hypo”, questo sistema di somministrazione di farmaci senza iniezione può iniettare liquidi nel corpo ad alta velocità senza dover forare la pelle.
Oggi, una spinoff del MIT chiamata Portal Instruments sta lavorando su un iniettore a getto senza ago di nuova generazione, in grado di iniettare un flusso ultra-sottile di liquido, più sottile di una ciocca di capelli, attraverso la pelle a Mach 0.7, la velocità di crociera di un aereo di linea.


Tecnologie Star Trek: Replicatore alimentare

A meno che tu non sia qualcuno che ama particolarmente l’arte del cucinare, l’idea di un replicatore in stile Star Trek, capace di materializzare cibo e bevande, sembra un sogno diventato realtà. Grazie alle meraviglie della scienza moderna, potrebbe non rimanere un sogno troppo a lungo.
La stampa 3D a base di cibo sta iniziando a fare passi da gigante, mentre l’Università Nazionale di Singapore ha sviluppato un bicchiere da cocktail programmabile, capace di ingannare i sensi nel far pensare di star bevendo davvero qualsiasi cosa si possa immaginare.



Propulsione a curvatura


La tecnologia EmDrive della NASA potrebbe portare a viaggi interplanetari ultraveloci. Non è un “motore a curvatura” di per sé, ma se dovesse un giorno funzionare, probabilmente cambierebbe la nostra comprensione della fisica come la conosciamo attualmente.


 l mondo di Star Trek è ambientato nel futuro, in un tempo avanti centinaia di anni rispetto a noi. Ciò nonostante, alcune delle innovazioni tecnologiche inimmaginabili o anche solo fantascientifiche mostrate durante la narrazioni a partire dagli Anni 70, ora sono parte integrante della nostra quotidianità. Ma non è tutto: molte altre lo stanno per diventare.

Le 6 tecnologie di Star Trek che abbiamo già adottato

Ecco alcuni esempi di tecnologie che nell’arco di cinquant’anni – gli anni che vanta Star Trek – abbiamo adottato giorno dopo giorno.
Telefoni cellulari. Il comunicatore era una tra le tecnologie più straordinarie della serie originale del 1966. L’equipaggio portava con sé questo telefono a conchiglia dorato e, a quei tempi – in cui le telecomunicazioni si avvalevano di apparecchi attaccati alle pareti di casa e dotati di una lunga corda a molla – l’idea futuristica di poter essere sempre connessi, attraverso un piccolo dispositivo senza fili, era a dir poco affascinante e agognata da chiunque. Noi viviamo in un’epoca in cui la voce telefono, nella lista degli oggetti imprescindibili da portare con noi prima di usciredi casa, viene dopo soltanto a chiavi oppure denaro.


Tablet. E’ ovvio che i tablet che abbiamo a disposizione siano molto più potenti ed evoluti rispetto a quelli della serie, che ricordano il nonno dei Kindle. Eppure, in Star Trek, l’uso della carta era sorpassato. Le informazioni venivano registrate digitalmente, un po’ come accade per noi oggi. La loro versione dei Tablet, dal nome PADD, era un dispositivo spartano per la lettura di report, libri, e una varietà di altre informazioni, incluse planimetrie e diagnostica della Enterprise.
star trek padd tablet

Smart Watch. Uno dei pochi highlight della vecchia pellicola cinematografica del 1979, è stata l’introduzione dei wearable, somiglianti all’Apple Watch. Gli amart watch, che apparivano al polso dei protagonisti come parte integrante delle uniformi erano parte della vita di chiunque.

Auricolare Bluetooth. Il tenente Nyota Uhura, ufficiale delle comunicazioni, sembrava essere costantemente connessa al proprio auricolare, attraverso il quale otteneva qualsiasi tipo di informazioni, a seconda delle frequenze di trasmissione e ricezione. La novità di questa tecnologia era l’essere completamente wireless, esattamente come quella di cui ci avvaliamo da qualche anno a questa parte anche noi.

Assistenti Virtuali. Quando uscì il primo episodio della serie, i computer erano ancora delle macchine mastodontiche, calcolatori dalle operazioni limitate, costantemente monitorati dall’uomo. Preistoria, rispetto a ciò che abbiamo a disposizione oggi noi. L’equipaggio poteva parlare ad alta voce, porre una domanda e ottenere rapidamente la risposta desiderata. Oggi accade con Siri di Apple o con Alexa di Amazon, ma nessuno dei due sa ancora eguagliare il livello del computer di Majel Barrett-Roddenberry, la First Lady di Star Trek, primo ufficiale dell’Enterprise.

Videochiamate. Una chiamata seguita dall’attivazione un video era piuttosto frequente in Star Trek, era possibile comunicare con avversari e alleati faccia a faccia, anche quando si trovavano a bordo di diverse astronavi o addirittura pianeti. Questo tipo di tecnologia- che era il sogno di molti – è ora attualissimo nelle nostre vite. E’ sufficiente pensare a Skype o Facetime: ricevere videomessaggi o fare videochiamate in real-time è una consuetudine a disposizione di chiunque possieda un computer o uno smartphone.



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