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Wednesday, January 27, 2021

Su TV8 si parla di alieni, tra gli esperti anche l’ufologo savonese Angelo Maggioni

        Troupe di "Ogni Mattina" a Savona: interviene l'ufologo savonese Angelo  Maggioni - IVG.it

Ha raccontato la storia del forte della Madonna degli Angeli e ripercorso i presunti avvistamenti

 Savona. Nella giornata di venerdì è andato in onda su TV8 una puntata di “Ogni mattina” dedicata al fenomeno UFO incentrata sulla domanda “Esistono gli alieni?”. Tra gli esperti del settore intervenuti anche l’ufologo savonese Angelo Maggioni di A.R.I.A (Associazione Ricerca Italiana Aliena) che ha esposto i racconti del passato che avvolgono Savona e in particolare l’area della Madonna degli Angeli. 

                                                         ANGELO MAGGIONI | Villaggio Musicale

                                                                      Angelo Maggioni

L’ufologo ha spiegato la storia del forte costruito nel 1881 dai Savoia, rimasto in attività fino alla fine della seconda guerra mondiale. Nei racconti Maggioni spiega che “residenti dell’epoca e anche recenti hanno avvistato nel tempo molti oggetti volanti non identificati, da sfere luminose ai sigariformi. La parte più eccitante però è stata quella di svelare anche eventuali presenze aliene proprio nel fortino, dove alcuni avrebbero affermato di aver visto persino alieni all’interno dei cunicoli. Certo – spiega l’ufologo – sono segnalazioni del passato prive di riscontri oggettivi, come quella del 1974 mese imprecisato tra gennaio/febbraio, M.Pian dei Corsi presunta caduta ufo: secondo fonti dell’US Army gli occupanti dell’UFO sarebbero stati fatti prigionieri nella base segreta, gli alieni si sarebbero ridotti in polvere (causa sconosciuta). Nella zona c’era il 509th Signal Battalion, unità del genio trasmissioni dell’US ARMY (base oggi smantellata ex base 046)”.

        ValloLigure.SavonaBatt800

        Forte Madonna degli Angeli

L’ufologo ha spiegato che “probabilmente il punto del forte Madonna degli Angeli potrebbe essere un punto decisivo per le ‘missioni’ di questi oggetti volanti non identificati che si troverebbero come ad un bivio e in base all’operazione scegliere se dirigersi verso il Melogno, dove si trova la ex base Torriglia dove sono avvenuti i rapimenti ai danni del metronotte Piero Zanfretta, o verso Musinè, monte famoso per eventi ufologici, e la Valmalenco teatro di veri e propri inseguimenti alieni. Nei tracciati storici – spiega Maggioni – anche a largo di Portofino potrebbe esserci anche una ‘base’ aliena marina, come anche nella zona dell’isola di Bergeggi dove nel 1974 (anno dove si presume ci sia stato l’ufo crash ai Pian dei Corsi, coincidenza?) un anziano vide un oggetto luminoso come infuocato inabissarsi in mare, ma le ricerche non portarono a nessun ritrovamento”.

Maggioni ha anche spiegato da dove nasceva la sua curiosità sulla tematica ufo e ha evocato un episodio avvenuto in campeggio da bambino, dove ebbe “un incontro con tre sfere luminose che si allungarono con sembianze umane ma trasparenti”. Lo stesso ufologo (seppur non venga evidenziato nell’intervista) precisa che è fortemente convinto di aver assistito “a qualcosa di strano e particolare a riscontro di eventi similari (Caso Valerio Lonzi) ma che è altrettanto sicuro che vi sia anche una forte componente suggestiva”.

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