A cura di Steafano Simoni
Sommario
Sole

Si trova nella costellazione della Bilancia fino al giorno 23, quando entra nello Scorpione.
- 1 novembre: sorge alle 06:43, tramonta alle 17:04
- 15 novembre: sorge alle 07:00, tramonta alle 16:49
- 30 novembre: sorge alle 07:17, tramonta alle 16:40
- effemeridi complete
3 novembre: ECLISSI TOTALE DI SOLE IN AFRICA E OCEANO ATLANTICO
Si tratta di una eclisse ibrida: inizia come anulare nell’oceano Atlantico occidentale e diventa totale nell’Atlantico centrale. Purtroppo la geometria dell’evento non favorisce molto l’Italia ed in particolare solo la parte meridionale della penisola potrà godere di uno spettacolo parziale. Tutti i dettagli nell’articolo di Pierluigi Panunzi
Luna

Il giorno 6 alle ore 09:40 la Luna raggiunge il perigeo (365.361 Km di distanza), mentre il giorno 22 alle ore 09:34 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (405.446 km).
- Luna Nuova il 3 (ore 12:52)
- Primo Quarto il 10 (ore 05:59)
- Luna Piena il 17 (ore 15:18)
- Ultimo Quarto il 25 (ore 19:30)
- 1 novembre: sorge alle 04:16, tramonta alle 15:48
- 15 novembre: tramonta alle 04:37 , sorge alle 15:38
- 30 novembre: sorge alle 04:07, tramonta alle 14:54
- effemeridi complete
Posizione dei pianeti
Mercurio

Mercurio
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]
Venere

Venere
Marte

Marte
Giove

Giove
Sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]
Saturno

Saturno
Urano

Urano
Nettuno

Nettuno
Plutone

Plutone
L’osservazione del pianeta è sempre più difficoltosa. Plutone è ormai basso sull’orizzonte occidentale, nella costellazione del Sagittario, la stessa in cui troviamo Venere, ed è destinato a rimanerci ancora quasi 10 anni, fino al 2023.
Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm). [Per saperne di più]
Congiunzioni
Luna – Venere
Le sere del 6 e del 7 novembre, dopo il tramonto, all’orizzonte occidentale brillano Venere e la falce di Luna crescente. La sera del 6 i due astri tramontano prima della congiunzione vera e propria. Il 7 novembre la Luna ha già “sorpassato” Venere nella costellazione del SagittarioLuna – Pleiadi
Il 17 novembre la Luna Piena attraversa la costellazione del Toro. Il luminoso disco lunare si avvicina alle Pleiadi e alla stella principale della costellazione, la rossa Aldebaran.Luna – Giove
Nel corso della notte tra il 21 e il 22 novembre Giove e la Luna si avvicinano fino a raggiungere la congiunzione prima dell’alba. L’incontro ravvicinato avviene nella costellazione dei Gemelli.Luna – Marte
Nelle ore che precedono l’alba del 27 novembre è possibile osservare Marte e la Luna, ormai oltra la fase di Ultimo Quarto, a Sud-Est nella costellazione della Vergine, vicino al limite con il Leone.Sciami meteorici
Tauridi
Dal 5 al 12 novembre sarà possibile osservare lo sciame meteorico delle Tauridi, sciame generato dal passaggio orbitale terrestre sui residui della cometa Encke. Come suggerisce il nome, il radiante dello sciame proviene dalla costellazione del Toro. Le Tauridi non sono numerose (circa 5 per ora), ma hanno la caratteristica di avere quasi sempre un intenso colore arancio e una lentezza fuori dal comune.Leonidi

leonidi
Durante questo periodo, in genere si assiste a un aumento del numero di queste meteore, dovuto al sommarsi dei momenti di loro maggiore attività, rispettivamente il 2/3 novembre (Tauridi sud) e l’11/12 novembre (Tauridi nord). Quest’anno la componente meridionale sarà particolarmente favorevole all’osservazione, in quanto non disturbata dal chiarore della Luna, quella settentrionale potrà invece essere osservata agevolmente nella seconda parte della notte, dopo il tramonto del nostro satellite.
costellazioni
La notte si allunga, il Sole anticipa sempre più il suo tramonto, e questo ci regala qualche ora in più di osservazione della volta stellata. È così che allo spengersi delle ultime luci del crepuscolo avremo ancora l’opportunità di ammirare brevemente, sull’orizzonte occidentale, alcuni degli astri caratteristici del cielo estivo come il Triangolo Estivo (descritto ampiamente nelle rubriche dei mesi precedenti).Lungo la fascia zodiacale nelle prime ore della sera possiamo riconoscere il Capricorno e l’Acquario, deboli costellazioni prive di stelle particolarmente brillanti. Proseguendo verso Sud, troviamo i Pesci e la minuscola costellazione dell’Ariete. Chi osserva da luoghi con l’orizzonte meridionale privo di ostacoli – in pianura o sul mare – può cimentarsi nel riconoscimento delle costellazioni che si estendono al di sotto dell’eclittica: la Balena e più a Ovest, sotto l’Acquario, il Pesce Australe, dove si può facilmente riconoscere una stella brillante, Fomalhaut.
Verso Est vedremo sorgere le costellazioni zodiacali che domineranno il cielo nell’imminente inverno: vedremo così prima il Toro e successivamente i Gemelli. In tarda serata nel cielo orientale si inizieranno a vedere altre costellazioni, prossime protagoniste dei cieli invernali: il Cancro, a sinistra dei Gemelli, e nella seconda parte della notte, il Leone.
Inconfondibili, a Sud-Est nelle prime ore della notte, le costellazioni di Orione e del Cane Maggiore, con la luminosissima Sirio. Sopra i Gemelli e il Toro è facilmente identificabile un’altra costellazione che vedremo ben alta in cielo per i prossimi mesi: si tratta dell’Auriga, dalla caratteristica forma a pentagono, in cui uno dei vertici è rappresentato da una delle stelle più luminose della volta celeste, Capella.
In prossimità dello zenit, sulla nostra verticale, godono ancora di visibilità ottimale le costellazioni già descritte nel “cielo di ottobre”: il grande quadrilatero di Pegaso, seguito, verso Nord Est, da Andromeda e da Perseo e, più vicine al Polo Nord Celeste, la “W” di Cassiopea e il meno appariscente Cefeo.
Proseguiamo il tour e soffermiamoci sulla piccola costellazione del Triangolo, tra Andromeda e l’Ariete: in essa si trova la galassia a spirale M33, ben nota a tutti gli astrofili: è la terza componente per importanza del “gruppo locale”, la concentrazione di galassie di cui fanno parte la nostra Via Lattea e la notissima galassia di Andromeda. A Settentrione troviamo come sempre l’Orsa Maggiore e l’Orsa Minore, con la stella polare immobile ad indicarci il Nord (come trovare la polare?) tra le due Orse possiamo riconoscere il Dragone.
Mappe del cielo ed eventi del mese
- orizzonte Nord
- orizzonte Sud
- orizzonte Est
- orizzonte Ovest
- zenit
- congiunzione Luna – Venere (giorno 6 ore 18:00)
- congiunzione Luna – Pleiadi (giorno 17 ore 23:00)
- congiunzione Luna – Giove (giorno 21 ore 21:30)
- congiunzione Luna – Marte (giorno 27 ore 03:00)





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