venerdì 5 giugno 2015

Astronomia: svelata la “danza” delle lune intorno a Plutone

Sembra il meccanismo di un orologio svizzero, la complessa coreografia seguita dalle lune che ‘danzano’ intono a Plutone. L’hanno ricostruita gli astrofisici dell’Universita’ del Maryland, sfruttando i dati rilevati dal telescopio spaziale Hubble. 

I risultati dei loro studi, pubblicati su Nature, faranno da guida alla sonda della Nasa New Horizons, che proprio il 14 luglio compira’ il suo passaggio ravvicinato a Plutone per svelare gli ultimi segreti di questo lontano ‘cugino’ della Terra. I suoi quattro satelliti minori Stige, Cerbero, Idra e Notte, scoperti tra il 2005 e il 2012, continuano a stupire ad ogni osservazione piu’ ravvicinata. In quest’ultimo ritratto di Hubble – spiega l’astronomo Douglas Hamilton – appaiono ”come adolescenti ribelli che si rifiutano di seguire le regole”.

plutone-e-caronte 

Questi satelliti, infatti, non mostrano sempre la stessa faccia al loro pianeta di riferimento (come fa la luna con la Terra), ma ruotano su loro stessi in maniera casuale: questo effetto risulta amplificato dalla loro forma, non perfettamente sferica, e dall’instabile e sbilanciato campo gravitazionale generato da Plutone e dalla sua luna piu’ grande, Caronte. A dispetto di questi moti di rotazione cosi’ caotici, i satelliti seguono percorsi ben precisi e facilmente prevedibili nella loro rivoluzione intorno al sistema binario formato da Plutone e Caronte. In particolare, tre di loro (Notte, Stige e Idra) si muovono con passo regolare seguendo orbite che sono concatenate fra loro come gli ingranaggi di un orologio. Le sorprese, pero’, non finiscono qui. Hubble ha svelato anche che Cerbero e’ scuro quanto il carbone (forse per la polvere generata dall’impatto di meteoriti), mentre le altre lune sono chiare come sabbia bianca. Questo e’ solo l’ultimo dei misteri che potranno essere risolti dalla missione di New Horizons. Dopo aver viaggiato nello spazio per piu’ di nove anni, la sonda raggiungera’ Plutone il 14 luglio: sfrecciando a 50.000 chilometri orari, sfiorera’ il pianeta passando ad una distanza di 12.500 chilometri.

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