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Saturday, March 30, 2013

Ecco il primo volo intercontinentale di linea alimentato con olio di frittura riciclato

klm-biocarburanti.jpgDall'8 marzo il Boeing 777-200 dell'olandese Klm, alimentato per il 75% da combustibile per aviazione e per il restante 25% da olio da cucina usato, collega l’aeroporto JFK di New York con quello di Schipol ad Amsterdam e viceversa.
Si tratta del primo volo di linea intercontinentale regolare di una compagnia di bandiera alimentato con biocarburante.
I voli con biocarburante di seconda generazione, cioè non ricavato da una coltura alimentare) sono in programma una volta alla settimana, il giovedì, per i prossimi sei mesi.
Grazie all'utilizzo del biocarburante la Klm intende ridurre del 20% le emissioni di CO2 per tonnellata di carburante per chilometro entro il 2020 rispetto al 2009.
Il carburante sostenibile è ottenuto dall’olio di cucina riciclato ed è fornito da SkyNRG, una società fondata nel 2009 da Air France Klm Group in collaborazione con North Sea Group e Spring Associates. SkyNRG è leader mondiale del mercato di carburanti sostenibili, rifornendo già più di quindici compagnie aeree. Nel giugno 2011 Klm aveva annunciato l’intenzione di usare biocarburante derivato dall’olio da cucina per i voli Parigi-Amsterdam e lo scorso anno la compagnia olandese aveva effettuato il volo più lungo mai realizzato con biocarburante, lungo la tratta Amsterdam-Rio de Janeiro in occasione della conferenza Rio+20. Ma si trattava di un'occasione particolare, non di un volo regolare. E nemmeno di una linea cargo, come quella operata dalla Nippon Cargo Airline attraverso il Pacifico.
Coscienti che questa soluzione non sia quella definitiva – soprattutto a causa della disponibilità limitata dell'olio di cucina usato – tuttavia SkyNRG è convinta che rappresenti il primo passo verso alternative future e innovazione.
L'azienda mira a infatti a contribuire al passaggio a materie prime sostenibili e a sviluppare nuove tecnologie (come la conversione biochimica e la pirolisi) che riducano i costi e le emissioni di CO2. Orgoglioso Camiel Eurlings, amministratore delegato di Klm:
"Questo traguardo dimostra ancora una volta il nostro ruolo di primo piano nello sviluppo di biocarburanti sostenibili. Dopo essere stati leader per otto anni in questo settore, Klm e Air France stanno ora studiando per individuare ulteriori modalità di riduzione di emissioni di anidride carbonica. Vorremmo ottenere il ‘volo ideale’ e per farlo stiamo unendo tecnologie nuove ad alcune già esistente".
Il giorno prima del volo inaugurale SkyNRG ha annunciato anche di essere il primo operatore di biocarburante ad aver ricevuto la certificazione Roundtable on Sustainable Biofuels, dal momento che è l’unico in grado di fornire certificati di combustibile rinnovabile in qualsiasi aeroporto.
L’uso dei biocarburanti a base di olio di cucina rappresenta solo una delle misure sostenibili adottate dall’aeroporto di Amsterdam, che si sta preparando per essere il più verde d’Europa nei prossimi anni. [Carolina Saporiti su corriere.it].


Fonte

Commento di Oliviero Mannucci: ho un amico, che già da tempo introduce olio di frittura filtrato nel serbatoio del suo fuoristrada diesel. Come l'ho scoperto? Quando arrivava con la sua auto, si sentiva un forte odore di patatine fritte, e allora un giorno gli domandai come mai succedeva questo quando arrivava con la sua auto e lui ridendo mi spiegò l'arcano. Se questa pratica si deovesse diffondere presso tutte le compagnie aeree ci sembrerà di vivere sempre vicino a qualche fast food !


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