venerdì 25 aprile 2014

Nucleare? No, grazie! - Fukushima, ‘radioattività alta’

Tokyo, 16 mar. (Adnkronos/Ign) – Un nuovo forte terremoto di magnitudo 6 è stato registrato in Giappone, nella regione di Kanto alle ore 12.52 locali. Non è stato lanciato allarme tsunami dopo la scossa il cui epicentro è stato localizzato a 10 chilometri sotto il livello del mare al largo della costa di Chiba. Il bilancio ancora provvisorio delle vittime del sisma di magnitudo 9 di venerdì 11 marzo e del conseguente tsunami è stato aggiornato dalla polizia nipponica a 4.164 morti e 7.843 dispersi.
Stando ai media locali, sono inoltre 430 mila gli sfollati accolti nei campi di accoglienza di otto prefetture colpite dal disastro, tra le quali Miyagi, Iwate e Fukushima. Ma a preoccupare è sempre l'incubo nucleare. Nella centrale di Fukushima sono scoppiati altri due incendi e ai dipendenti è stato ordinato di evacuare l'impianto a causa del rischio di alti livelli di radiazioni.
Dopo circa un'ora i tecnici sono tornati a lavorare nel sito danneggiato da varie esplosioni. L'attenzione è concentrata soprattutto sul reattore 3, il cui contenitore potrebbe essere rimasto danneggiato. Una conferma dell'alto livello di radiazioni in prossimità dell'impianto è venuta dalla decisione di non far avvicinare alla centrale nucleare gli elicotteri che avrebbero dovuto scaricare acqua sul reattore. Il livello delle radiazioni in corrispondenza della centrale nucleare ha raggiunto per un'ora questa mattina (alle 10.40 ora locale) i dieci millisievert.
Le autorita' attribuiscono questo picco ai danni subiti dal secondo reattore, dove si e' guastato il sistema di raffreddamento. Il portavoce del governo giapponese, Yukio Edano, ritiene comunque improbabile che si siano verificati gravi danni alla gabbia di contenimento del reattore 3. "La possibilita' che abbia subito gravi danni alla sua gabbia di contenimento e' bassa", ha detto Edano, secondo quanto riporta l'agenzia Kyodo. Edano però, in precedenza, aveva sostenuto la possibilita' che vi fossero stati dei danni alla gabbia di contenimento del reattore. In mattinata si era sviluppato un nuovo incendio al reattore numero 4. Gia' ieri, poco dopo le nove del mattino, erano state segnalate fiamme, probabilmente provocate da un'esplosione di idrogeno, in corrispondenza dello stesso reattore.
La compagnia che gestisce la centrale (Tepco) ha precisato che dopo mezz'ora, stamane, le fiamme non erano piu' visibili, e che si stava considerando la possibilita' di far spruzzare acido borico dagli elicotteri, che però non si sono levati in volo a causa delle elevate radiazioni.
Ora il Dipartimento della polizia giapponese sta pensando di impiegare uno speciale cannone ad acqua collegato a un'autocisterna per raffreddare la vasca di contenimento del combustibile spento nel reattore 4 della centrale di Fukushima 1.
L'imperatore del Giappone, Akihito, si e' detto "profondamente preoccupato per la crisi in atto alla centrale nucleare di Fukushima", aggiungendo che "prega per la sicurezza di tante persone". "Mi auguro sinceramente che la gente riuscira' a superare questo infelice momento aiutando e prendendosi cura del suo prossimo", ha in particolare affermato l'imperatore Ahikito nel messaggio video diffuso dall'agenzia imperiale nipponica. Intanto, dopo due sedute in forte calo, la borsa di Tokyo rimbalza. L'indice Nikkei, scivolata sulle conseguenze del terremoto e del rischio di un disastro nucleare, segna un balzo del 5,68% a 9.093 punti.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.