mercoledì 30 aprile 2014

Nel mirino della NASA: Marte ed Europa, il satellite di Giove



Un prezzo necessariamente più basso: è questa la condizione per l'invio dell'uomo su Marte. Dunque, la missione per il pianeta rosso deve essere ridimensionata, diventando più economica. È la stima approssimativa presentata in occasione della seconda conferenza annuale Humans 2 Mars, tenutasi il 28 aprile a Washington. Un ventennio per preparare una missione umana su Marte costerebbe davvero troppo, anche non raggiungendo i mille miliardi di dollari ipotizzati fin dall'inizio. E, alla conferenza, si è osservato come la missione potrebbe essere finanziata dal bilancio della Nasa e da alcuni contributi minori stanziati da altri paesi. "Uno dei nostri obiettivi è stato quello di abbattere quei mille miliardi di dollari per inviare l'essere umano su Marte", ha affermato Chris Carberry, direttore esecutivo del gruppo ExploreMars e uno degli organizzatori della conferenza. 
Non solo Marte nelle mire della Nasa. L'agenzia spaziale, infatti, ha anche annunciato di essere alla ricerca di idee sui modi più idonei per visitare la luna di Giove, Europaconsiderata da alcuni come la probabile candidata più vicina a noi ad ospitare la vita, per via della presenza di acqua liquida sotto la sua superficie. L'amministratore associato dello Science Mission Directorate, John Grunsfeld, sostiene che l'obiettivo rivolto su Europa "ha stimolato non solo l'interesse scientifico, ma anche l'ingegno di ingegneri e scienziati con concetti innovativi".
I ricercatori e i team interessati hanno tempo fino al 30 maggio per rispondere alla richiesta ufficiale dell'agenzia per l'informazione (RFI). La recente individuazione di vapore acqueo in eruzione proveniente dalla zona polare sud della luna gioviana ha intensificato l'interesse riguardo le missioni di esplorazione. La Nasa ha già messo a punto diversi possibili concept, tutti non ufficiali, ma finanziati dal Congresso grazie al budget previsto per l'anno in corso e per il 2015. Ora, secondo Grunsfeld, l'altro obiettivo è quello di ottenere qualche aiuto extra, in modo da raggiungere Europa al minimo costo. 

europa

Il gruppo di esperti sostiene che la missione costerà, dunque, tra gli 80 e i 100 miliardi di dollari. E potrebbe essere avviata già nel 2020. In concomitanza con un'altra missione, Europe's JUpiter ICy moons Explorer o JUICE, in programma per il 2022, il cui focus è quello di esplorare altri due satelliti di Giove, Callisto e Ganimede. 
Quanto all'amministratore della Nasa, Charles Bolden, questi ha avuto una risposta dura e decisa nei confronti dei critici dell'amministrazione Obama e del suo obiettivo di voler raggiungere nuovamente la Luna in contrapposizione alla possibilità di poter giungere su un asteroide. Il suo discorso ha specificato l'intento di voler avviare una missione alla volta di un asteroide in orbita lunare, successivamente visitato dagli astronauti nel 2020, prima di raggiungere Marte nel 2030. La Luna di Giove contro Marte, il pianeta rosso contro Europa, dunque. Sebbene il fondo stanziato alla Nasa lascerebbe spazio a ciascuna missione.

Federica Vitale

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