sabato 8 marzo 2014

Asmaa Boujibar, la prima donna marocchina alla Nasa

La ragazza, di Casablanca ha 29 anni ed entrerà a far parte dell’equipe a partire dal prossimo settembre. E' una studiosa di planetologia. A maggio sosterrà la sua tesi di dottorato 

 

 ROMA - Dopo aver superato una durissima selezione tra centinaia di candidati, Asmaa Boujibar, 29enne di Casablana, è stata ammessa a lavorare presso il prestigioso centro Nasa per la durata di due anni. La ragazza ha alle spalle dieci anni di studi universitari, vedrà a breve la pubblicazione di articoli sul suo lavoro di ricerca - di cui il primo edito il prossimo primo aprile nel giornale scientifico “Earth and Planetary Science Letters” - e ha ottime referenze da parte di colleghi e professori, tutti elementi che le hanno permesso, lo scorso ottobre, di sottoporre il suo progetto di ricerca al Npp (Nasa postdoctoral program) come riporta il giornale aufait, e di vederlo approvato oggi.A maggio sosterà la sua tesi di dottorato in planetologia presso l'Università francese Blaise Pascal, sull’argomento della formazione e differenziazione dei pianeti. Le sue ricerche attraverso il confronto di campioni ottenuti dai meteoriti, dalla composizione della Terra e di altri pianeti, servono a rintracciare la storia del sistema solare e a capire come si formano i pianeti, e anche se per il momento non può parlare apertamente del nuovo progetto alla Nasa, il suo lavoro verterà sul tema dell’evoluzione chimica dei pianeti.

“Sono la prima donna marocchina ad entrare alla Nasa, e questo fatto può essere visto come un ulteriore segno dello spirito combattivo delle donne marocchine e della loro resistenza ai contesti politici ed economici difficili” dichiara in un’intervista a Medias24. (Hélène D’Angelo)

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