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sabato 25 febbraio 2012

A proposito del linciaggio del testimone di Mortegliano

di Maurizio Baiata

Mentre tutto accade e il nostro divenire umano, che non è più essere (magari lo fosse) si scontra ogni giorno con la stupidità e l’invidia, vediamo che forse creature di altri mondi e dimensioni entrano in contatto con noi. Questo sembra essere accaduto in quel di Mortegliano, in provincia di Udine, nel Friuli-Venezia Giulia, alcuni giorni fa.

Qualcuno ha avuto il coraggio di testimoniarlo. La massa ha invece solo il coraggio di deriderlo. Ecco allora i linciaggi in pubblico fatti non con le pietre, ma con la parola che si fa sberleffo, con lo scritto che si tramuta in ingiuria, insinuando sempre il sospetto che chi riferisce una sua esperienza lo faccia solo per un suo proprio e qualche tornaconto.

Una situazione questa in Italia che ha del grottesco. Tutti pronti a vestirsi da giustizieri mascherati, armati di tasti immersi nel veleno e di anacronistica moralità tipica di un Paese, il nostro, che si accinge ad entrare in guerra e a finire malissimo nel caos mondiale voluto da poteri occulti.

Non esprimo alcun parere in merito all’avvistamento di Mortegliano. Non posso farlo perché manco degli elementi fondamentali e non ho indagato in loco, non ho parlato con il testimone, né con l’inquirente che sta divulgando il suo caso. So però per certo che i luoghi che fanno da scenario a questa vicenda sono talmente ricchi di una tradizione di contatti e di incontri ravvicinati, da far parte ormai quasi della quotidianeità. Ho amici, in quella regione, che mi informano sempre dei loro avvistamenti ed esperienze di contatto e a loro io credo. Alcuni sono ufologi, altri sono addotti. Non credo che, fra Udine e Pordenone la gente stia reagendo come pressoché tutta l’Italia ufologica sta dimostrando in questi giorni.

Assisto quindi inorridito a questo spettacolo da santa inquisizione, alimentato dai tanti che si divertono ad affastellare la legna sulla pira, pronti a veder bruciare vivo il testimone e chi osa sostenerlo e osa studiare e divulgare l’esistenza di fenomeni che esulano dai canoni ortodossi.

La Verità è sempre la più scomoda, per quanto assurda essa possa sembrare.

Fonte: http://mauriziobaiata.net


2 commenti:

  1. Allora, dopo due settimane mi sento di dire: Nessuna prova, nulla di nulla, come al solito, e come gli altri avvistamenti precedenti a questo nelle zone limitrofi, mai uno straccio minimo di una prova. Ovvio e giustificato che poi le persone consigliano di soffermersi di meno per bar e locande in quanto dopo una sessione di vin brulè, frittelle e galani (visto il periodo carnevalesco) può logicamente capitare di intravedere sagome in mezzo alla strada di dimensioni inusitate e vari altri accadimenti inspiegabili. Ma perchè non c'è un po di rispetto e di amor proprio nelle cose, è un vero peccato che tutto quello che riguarda un terreno cosi bello ed interessante come l'ufologia venga sempre preso a pesci in faccia con casi come questo. E' veramente mancanza di rispetto per chi studia, si documenta, cerca di usare buon senso e verità. E' davvero un peccato!!!!

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  2. Caro lettore, grazie per il suo intervento. Per quanto mi è possibile sto seguendo questo importante avvistamento, al quale si è aggiunto anche un altro testimone. Il problema che lei mette in evidenza è avvenuto in passato anche in campo scientifico, e tuttora si verifica. Se studierà la storia di alcuni scieniati che hanno fatto importanti scoperte un pò in tutti i campi, vedrà che all'inizio le loro scoperte sono state sempre accolte con incredulità, ironia, invidia e anche cattiveria. Le faccio un esempio, fino a metà dell'ottocento, negli ospedali i medici non si disinfettavano le mani quando passavano dal visitare un paziente all'altro divenendo loro stessi veicoli d'infezione, sa quante persone sono morte così? Il medico che disse per primo che bisognava disinfettarsi le mani, fu accusato di offendere la scienza medica. Il primo dottore che iniziò a cucire le ferite ( fino ad allora spesso si cauterizzavano) venne soprannominato "sartina", e via dicendo. Adesso molte di queste scoperte, e sono tantissime, fatte da ricercatori che vennero irrisi, perseguitati, alcuni fino a morirne, vengono portate ad esempio della magnificenza della scienza. Sono poche le persone che quando avvistano qualcosa si anomalo hanno il coraggio di testemoniare quello che hanno visto ( se fosse una causa di tribunale, basterebbe la sola testimonianza per accusare o scagionare una persona) perchè è molto più facile e comodo e soprattutto vigliacco fare come gli struzzi e credere ne "Il grande fratello" che si sa che è un FAKE che più Fake non si può. Questo purtroppo è il livello medio della cultura nel nostro paese.

    Cieli sereni

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