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Tuesday, February 12, 2013

PAPA: Costretto a lasciare dalla Curia Romana ?

 

Le dimissioni del Papa sono un fatto storico di una enorme importanza. Un Papa è il garante di certi equilibri del potere imperiale-cattolico, un enorme potere mondiale. Se si dimette è perché viene costretto. E’ perché l’equilibrio che lui garantiva è crollato.
L’ultima volta è accaduto con Celestino Quinto, il Papa dei templari che voleva rivoluzionare la Chiesa portandola via da Roma e basandola nuovamente su un cristianesimo profondo. Per passare da un cristianesimo corrotto e di potere – la “ecclesia carnalis” – ad un cristianesimo aperto, pieno di veri valori spirituali sul modello del Cristo: l’ “ecclesia spiritualis”.
La chiesa di potere operò su più livelli per difendersi – facendo ricorso a manovre politiche, assassinii e perfino alla magia nera – per bloccare Celestino Quinto.
E Il manovratore cardinal Caetani lo indusse alle dimissioni nel dicembre del 1296. E poi, diventato Papa Bonifacio VIII, lo fece uccidere con un chiodo piantato nel cranio. La fine di Celestino Quinto e la conseguente fine dei Templari qualche anno dopo, mutarono profondamente la chiesa, facendola diventare solamente chiesa di potere e cancellando la gran parte delle correnti autenticamente spirituali.
E ora cosa succede?
Mai un Papa si è dimesso per motivi di salute. Mai ce ne è stato bisogno. Papa Giovanni Paolo II secondo era ridotto negli ultimi anni in condizioni ben peggiori di Benedetto XVI.
Ma ora una serie di operazioni su tutti i livelli – non solo materiali - è stata condotta per far compiere un ulteriore passo alla Chiesa in una direzione ancora più oscura di quella - sia pure non esaltante – degli ultimi secoli.  Ne abbiamo visto lo scorso anno arrivare alla superficie qualcosa quando il gioco dei ricatti incrociati curiali è arrivato nelle stanze del Papa, fino al processo al maggiordomo.
Quel processo è stato chiuso tappando molte bocche… In cambio di cosa? Quali ricatti hanno portato alla situazione attuale? La Chiesa era ancora in parte un ostacolo al raggiungimento del superstato mondiale? Un potere spirituale ancora più oscuro se ne vuole impossessare prima che il movimento del risveglio di coscienza travolga la Chiesa?
Uomini in nero si muovono astutamente nelle strade della capitale del cattolicesimo. Mentre un vortice di esseri oscuri ne avvolge il Cielo.


MA BENEDETTO XVI SI E' DIMESSO O E' STATO LICENZIATO

 

Sconcerto ed incredulità! Queste sembrano i due sentimenti che hanno accompagnato le dimissioni rassegnate lunedì 11 febbraio 2013 del primate della Chiesa Cattolica Romana.
“Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio, sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l’età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino”.
Con queste parole, Benedetto XVI, durante il concistoro tenuto per la beatificazione dei Martiri di Otranto, ha dichiarato di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma.
Apparentemente, il papa tedesco ha motivato la sua decisione riconducendola all'età avanzata e alla mancanza di forze necessarie per continuare a condurre la barca di Pietro in un mondo molto più complesso di quanto poteva immaginare.
Padre Federico Lombardi, direttore della Sala Stampa Vaticana, ha tenuto a precisare che “non risulta nessuna malattia in corso che influisca su questo tipo di decisione. Il Papa dice molto chiaramente, con la sua straordinaria onestà, che negli ultimi mesi è diminuito il vigore in lui”.
Eppure, a poche ore dalla inedita abdicazione, tutti avvertono che c'è qualcosa di anomalo in quello che sta succedendo a Roma. Mettendo una parentesi tra le innumerevoli lodi proferite da politici, giornalisti e analisti per il gesto carico di umiltà e di responsabilità del pontefice, sono in molti a credere che dietro le dimissioni di Benedetto ci sia ben altro. E' possibile che il papa sia stato licenziato o costretto a dimettersi?

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