venerdì 17 ottobre 2014

L'avete mai visto un ombrello così!



 AIR UMBRELLA

DIMENTICATEVI DI QUEGLI SCOMODI OMBRELLI che se non sono di buona qualità alla prima folata di vento si rigirano e smettono di assolvere alla loro funzione. E’ nato l’ombrello invisibile che si basa su una nuova concezione per riparare dalla pioggia: utilizza dei getti d’aria che formano una sorta di cappello invisibile. Si chiama Air Umbrella ed è nato da un team di ingegneri spaziali dell’Università di Nanjing e Pechino in Cina. All’apparenza sembra un banale tubo di plastica ma, una volta spinto l’interruttore sulla base, ecco che il dispositivo inizia a emettere dei getti d’aria orizzontali rispetto alla pioggia in grado di fermarla e dirigerla altrove. Se la pioggia non è troppo forte l’ombrello può riparare molte persone contemporaneamente se invece c’è tanta acqua da deviare va bene solo per due persone.

AIR UMBRELLA 

SI TRATTA DI UN PROGETTO PER IL MOMENTO SPERIMENTALE CHE VA MIGLIORATO IN ALCUNI PUNTI, primo tra tutti il problema della batteria al litio che alimenta il motore posizionato in alto. Attualmente, infatti, la batteria dura solo 15 minuti (o 30 nel caso di altri due modelli dell’originale ombrello), affinchè il dispositivo possa essere davvero funzionale, deve quindi essere assolutamente potenziata. A questo scopo l’ideatore Wang Chuan e i suoi soci hanno lanciato una raccolta fondi sul sito Kickstarter.com e sono a caccia di investitori esteri che possano permettergli di perfezionare la loro invezione. Gli ombrelli avranno un prezzo che oscillerà tra i 100 e i 130 dollari circa, un po’ troppo visto che, inizialmente, quando saranno lanciati sul mercato nel 2015, potranno essere utilizzati solo per spostamenti molto brevi prima di dover essere nuovamente caricati. Per il momento quindi sembra proprio che dovremmo rimanere fedeli ai nostri ombrelli di vecchia generazione!

Fonte

Commento di Oliviero Mannucci: Bè finalmente qualcuno ci ha pensato. Mi sono cimentato anche io nella ricerca di un nuovo tipo di ombrello, un pò di tempo fa. Ne ho provati a disegnare diversi, anche uno come questo dove prevedevo un gettito d'aria espulso ad alta pressione, ma fino a che non saremo in grado di utilizzare in maniera semplice la free energy la vedo dura. A meno che non si provveda con un set di batterie da portare in tasca o nello zaino in grado di alimentare il compressore all'interno dell'ombrello. Ma a questo punto allora costerebbe meno, e peserebbe meno continuare ad utilizzare l'ombrello tradizionale, che per quanto non sempre efficiente e soggetto a rotture, rimane per il momento lo strumento parapioggia più efficace. 

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