mercoledì 29 giugno 2011

Prove tecniche di esplorazione spaziale

Nei laboratori del Marshall Space Flight Center, in Alabama, l'atmosfera è tesa: un team di ingegneri sta completando i primi test di volo di un lander robotizzato che nel giro di qualche anno dovrebbe essere in grado di raggiungere in totale autonomia pianeti e asteroidi per raccogliere campioni ed eseguire test.
E il robottino, realizzato dalla NASA in collaborazione con i fisici del Johns Hopkins Applied Physics Laboratory e gli scienziati del Von Braun Center for Science and Innovation, in questi 90 secondi di prova ha dato grande soddisfazione ai suoi genitori umani: si è alzato di oltre due metri dal suolo ed è rimasto sospeso per circa 35 secondi.
Portato nello spazio da razzi vettori e capace di atterrare come un elicottero, sarà utilizzato in tutte quelle missioni dove non è possibile impiegare robot paracadutisti come Spirit e Opportunity.
Le immagini all'infrarosso forniscono dati interessanti ai ricercatori per evidenziare eventuali criticità del sistema.
Nei prossimi test il robot dovrà dimostrare di essere capace di volare per almeno un minuto raggiungendo i 100 metri di quota.

Fonte: http://www.focus.it/

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