venerdì 4 luglio 2014

Il cielo nel mese di Luglio 2014

di Stefano Simoni
Terra all’afelio, congiunzioni, costellazioni osservabili, mappe stellari dettagliate, effemeridi di Sole Luna e pianeti. In più, giornalino astronomico sul deep sky, bollettino sulle comete da osservare e passaggi della ISS e Tiangong-1. Tutto sul cielo di Luglio 2014!

Terra all’afelio

Il giorno 5, alle ore 06:37, la Terra si troverà all’afelio, ovvero nel punto più lontano dal Sole durante l’arco dell’anno, pari a circa 152 milioni di Km. Infatti, contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la Terra si trova più lontana dal Sole proprio durante i mesi caldi. Non è infatti la vicinanza al Sole che genera il clima estivo caldo e temperato, bensì l’angolo di incidenza dei raggi solari.

Sole

Sole
Si trova nella costellazione dei Gemelli fino al giorno 20, quando passa nella costellazione del Cancro.
  • 1 luglio: sorge alle 05:39, tramonta alle 20:49
  • 15 luglio: sorge alle 05:48, tramonta alle 20:44
  • 31 luglio: sorge alle 06:03, tramonta alle 20:30
  • effemeridi complete
Dopo il solstizio d’estate del mese scorso, le giornate iniziano ad accorciarsi. La luce del giorno diminuisce di circa 43 minuti nell’arco del mese.

Luna

Luna
Il giorno 13 alle ore 08:32 la Luna raggiunge il perigeo (358.258 Km di distanza), mentre il giorno 28 alle ore 03:39 si troverà nel punto più lontano dalla Terra nel corso della sua orbita, l’apogeo (406.564 km).
  • 1 luglio: sorge alle 09:35, tramonta alle 23:00
  • 15 luglio: tramonta alle 09:26, sorge alle 22:37 del 16
  • 31 luglio: sorge alle 10:19 , tramonta alle 22:29
  • effemeridi complete
fasi lunari del mese:
  • Primo Quarto il 5 (ore 14:01)
  • Luna Piena il 12 (ore 13:27)
  • Ultimo Quarto il 19 (ore 04:10)
  • Luna Nuova il 27 (ore 00:44)
Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio
Mercurio
Nel corso di questo mese si verifica un periodo di discreta osservabilità mattutina del pianeta. Mercurio emerge dalle luci dell’alba fino a raggiungere la massima elongazione di oltre 18° dal Sole il 12 luglio. Il massimo anticipo dell’orario del suo sorgere avviene il 17 luglio, quando il pianeta sorge 1 h 27′ prima del Sole. A fine mese Mercurio è nuovamente molto basso sull’orizzonte, fino a tornare inosservabile.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere
Venere
Ancora per questo mese le condizioni di osservabilità del pianeta rimangono invariate rispetto ai mesi precedenti. La situazione è però destinata a cambiare. Per alcuni giorni l’intervallo di osservabilità è destinato a crescere leggermente, fino al giorno 13, quando Venere sorge due ore prima del Sole. Nei giorni seguenti la differenza di orario tra il sorgere del pianeta e quello del Sole è destinato a diminuire, lentamente ma costantemente, per tutto il resto dell’anno. Nei prossimi mesi Venere sarà quindi sempre più basso sull’orizzonte orientale al mattino presto. Venere si trova inizialmente nella costellazione del Toro. Tra il 17 e il 19 luglio compie una breve escursione in un piccolo angolo della costellazione di Orione, per poi attraversare parte della costellazione dei Gemelli. [Per saperne di più]

Marte

Marte
Marte
Il pianeta rosso è osservabile a Sud-Ovest nel corso della prima parte della notte. Il tempo a disposizione per osservarlo decresce gradualmente e con il passare dei giorni lo vedremo tramontare sempre prima. Marte si trova ancora nella costellazione della Vergine. Da seguire il passaggio ravvicinato a Spica, la stella più luminosa della Vergine: la congiunzione si verifica il 12 luglio, quando sarà raggiunta la distanza minima tra i due astri, pari a 1° 26’. [Per saperne di più]

Giove

Giove
Giove
Dopo una lunga permanenza nella costellazione dei Gemelli, Giove, il 7 luglio, passa nella costellazione del Cancro. Per quella data il pianeta sarà però ormai praticamente inosservabile, ormai vicinissimo al Sole sull’orizzonte occidentale. La congiunzione con il Sole ha luogo il 24 luglio. Giove tornerà visibile nel corso del mese di agosto, ma al mattino presto, prima del sorgere del Sole.
In condizioni favorevoli all’osservazione, sono sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno
Saturno
Nel corso della prima parte della notte lo si può osservare agevolmente a Sud – Ovest. Il pianeta, che si sta spostando di moto retrogrado, il 21 luglio inverte la marcia e torna al moto diretto, sempre nella costellazione della Bilancia. Da notare il progressivo ridursi della distanza angolare con Marte, con il quale infatti sarà in congiunzione ad agosto. [Per saperne di più]

Urano

Urano
Urano
L’anticipo progressivo nell’orario del suo sorgere fa sì che alla fine del mese compaia all’orizzonte ad Est già prima della mezzanotte. Urano diventa così osservabile per tutta la seconda metà della notte, a Sud-Est. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo osservare è necessario l’uso di un telescopio. Il pianeta rimane ancora nella costellazione dai Pesci. [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno
Nettuno
Il pianeta è osservabile per quasi tutta la notte. Sorge in tarda serata, lo si può individuare prima a Sud-Est e poi al culmine a Sud al comparire delle prime luci dell’alba. Si ricorda che è indispensabile l’uso del telescopio per poter osservare Nettuno, la cui luminosità è inferiore ai limiti accessibilità all’occhio nudo. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone
Plutone
Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Il 4 luglio Plutone raggiunge l’opposizione al Sole. Diventa quindi visibile per tutta la notte, a Sud-Est nel corso delle prime ore di oscurità, poi a Sud e a Sud-Ovest prima dell’alba. Data la luminosità molto bassa del pianeta, è comunque indispensabile utilizzare un telescopio di adeguata potenza per riuscire ad osservarlo. Plutone è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 5 ore 22
Luna – Marte, giorno 5 ore 22
La notte tra il 5 e il 6 luglio si verifica un bell’allineamento tra tre astri: la Luna al Primo Quarto si avvicina a Marte e a Spica, la stella più brillante della costellazione della Vergine.

Luna – Saturno

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 7 ore 22:30
Luna – Saturno, giorno 7 ore 22:30
La Luna è già oltre la fase di Primo Quarto nella notte tra il 7 e l’8 luglio, quando, entrando nella costellazione della Bilancia, raggiunge la congiunzione con Saturno.

Luna – Pleiadi

Congiunzione Luna - Pleiadi, giorno 21 ore 3
Luna – Pleiadi, giorno 21 ore 3
Nelle prime ore del 21 luglio si può osservare la falce di Luna calante che sorge nella costellazione del Toro, avvicinandosi all’ammasso stellare delle Pleiadi.

Luna – Venere

Congiunzione Luna - Venere, giorno 24 ore 5
Luna – Venere, giorno 24 ore 5
Al mattino del giorno 24, prima della comparsa del Sole, Venere è accompagnato, al suo sorgere, da una sottilissima falce di Luna calante.

costellazioni

L’estate è iniziata ufficialmente lo scorso 21 Giugno e procede a pieno ritmo. Una bella passeggiata serale in cerca di refrigerio potrebbe essere accompagnata da uno sguardo alla volta celeste: quale migliore accoppiata?
Alla metà del mese il cielo della sera è completamente buio solo dopo le ore 22:00. Verso occidente, nella prima parte della notte, calano le costellazioni primaverili, ogni giorno più basse fino a tramontare immerse nella luce del crepuscolo. Tra queste spiccano il Leone e la Vergine.
Scorpione e Sagittario
Scoprione e Sagittario – ingrandisci
Osservando verso il basso Sud troviamo le stelle che compongono lo Scorpione, molto facili da individuare: sono di seconda e terza magnitudine e fra esse spicca Antares, stella di prima magnitudine, posizionata in corrispondenza del cuore dello Scorpione. Antares significa “rivale di Marte” perché con il suo colore arancione, questa gigante rossa sembra proprio voler gareggiare con il pianeta rosso.
Poco più a sinistra rispetto allo Scorpione, ma più in basso, possiamo riconoscere il Sagittario, la cui posizione ci indica la direzione del centro della Via Lattea, la nostra galassia. Ricordiamo l’Ofiuco, la “13ma” costellazione zodiacale, molto estesa ma priva di stelle particolarmente luminose. Allontanandoci dall’eclittica, alta nel cielo notiamo la stella che rivaleggia in luminosità con Vega: si tratta di Arturo, nella costellazione del Bootes.
Il triangolo estivo
Triangolo Estivo – ingrandisci
Volgendo lo sguardo a Sud-Est, e alzandolo verso lo zenit, non potremo fare a meno di notare 3 stelle particolarmente brillanti. Abbiamo trovato il cosiddetto “Triangolo Estivo“, le cui stelle che ne formano i vertici appartengono a 3 distinte costellazioni: Altair nell’Aquila, Vega nella Lira e Deneb nel Cigno. Deneb, con i suoi 1600 anni luce di distanza, è la stella più lontana osservabile ad occhio nudo. La luce che raggiunge ora i nostri occhi è partita dalla stella ben 16 secoli fa, prima del crollo dell’Impero romano! Per confronto, Altair dista solo 16 anni luce (100 volte meno di Deneb) e Vega circa 27 anni luce. Questi ultimi due astri sono quindi luminosi principalmente per effetto della loro distanza relativamente piccola.
Deneb è invece una cosiddetta “supergigante azzurra”, con un diametro pari a oltre 150 volte quello del Sole ed una luminosità di decine di migliaia di volte superiore.
Chiudiamo la panoramica del cielo dirigendo lo sguardo verso Nord, dove come sempre troviamo le due Orse e le altre costellazioni circumpolari. Se in tarda ora, in questo mese o nei mesi successivi, volessimo individuare la stella polare con il metodo classico, potrebbe risultare ostico riconoscere il Grande Carro, sempre più basso sull’orizzonte e spesso celato tra le luci urbane. In questo caso, ora che Cassiopea è sempre più alta, possiamo usarla come riferimento. Vediamo come:
Metodo alternativo per trovare la stella polare
Metodo alternativo – ingrandisci
Per prima cosa troviamo Cassiopea e individuiamo la stella luminosa che si trova all’estremità della “V” più stretta, si tratta della stella Beta. Sopra Cassiopea (in questo periodo dell’anno), è facile osservare il pentagono irregolare del Cefeo, dalla forma simile ad una casetta stilizzata. Il vertice del pentagono è occupato dalla stella Gamma. Uniamo ora la Beta di Cassiopea e la Gamma del Cefeo con una linea immaginaria, prolungandola di una quantità “quasi” pari alla distanza tra queste due stelle. Siamo arrivati in prossimità della Polare, senza possibilità di errore.

DSJ – Giornalino astronomico di Luglio

a cura di Etruscastro

M7
M7
Nei nostri prossimi 3 numeri estivi di Luglio e Agosto 2014 ci “tufferemo” letteralmente in due costellazioni ricchissime di oggetti e tra le più contemplate del cielo estivo, vale a dire Scorpione e Sagittario. Iniziamo con quest’ultima e con l’oggetto NGC 6475 noto anche come M7!
Raccolta DSJ Luglio 2014

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese
In questo mese di luglio 2014 abbandoniamo definitivamente anche le poche comete primaverili abbastanza deludenti. Oltre ad aver salutato la 290/P Jager, abbandoniamo anche la 290P/LINEAR in caduta libera verso l’emisfero australe.
Ci rimane un’oramai bassa C/2012 K1 (PANSTARRS), che ha dato già spettacolo nei nostri cieli boreali, e la new entry la 2013 UQ4 (CATALINA). Inoltre continueremo a seguire la “speranzosa” C/2014 E2 (JAQUES).
Andiamo a scoprirle insieme!

Osserviamo la Stazione Spaziale e la Tiangong-1!

a cura di Giuseppe Petricca

La Stazione Spaziale
La Stazione Spaziale
Ecco a voi tutti i passaggi nel mese di Luglio di due delle più grandi opere ingegneristiche dell’uomo: La Stazione Spaziale Internazionale e la Tiangong-1 (stazione spaziale cinese). Tutti i dettagli nel thread dedicato!

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Nessun commento:

Posta un commento

Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.