mercoledì 15 ottobre 2014

Avvistamenti Ufo, record in Toscana, tanti in Calabria Ecco la mappa delle segnalazioni all'Aeronautica militare

Resi noti i dati ufficiali di tutta Italia a partire dal 1972. Al Sud il maggior numero di episodi registrati negli archivi militari. Il boom è stato nel 1978: un anno dopo l'uscita di "incontri ravvicinati del terzo tipo"

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La Toscana - dove si è verificato l'avvistamento dello scorso aprile, nella zona di Massa - è la seconda regione italiana per numero di segnalazioni di Ufo pervenute all’Aeronautica militare: sono state 43, dal 1972 a tutto il 2013. La classifica vede in testa il Lazio, con 53 avvistamenti, mentre fanalino di coda è il Molise con un solo
caso. E la Calabria? Diciotto avvistamenti segnalati, come Piemonte e Abruzzo. Ben lontani però dalla vetta.
In tutta Italia l’anno del boom è stato il 1978, forse anche sull'onda della suggestione di un film come «Incontri ravvicinati del terzo tipo» (uscito nelle sale alla fine del '77) : 69 avvistamenti; solo nel 1976 non ce n'è stato nemmeno uno. Un anno ricco di Ufo che hanno sorvolato il Paese è stato anche il 1980, con 32 casi, mentre anni di
magra, invece, oltre al 1976, l’unico anno senza avvistamenti, anche il 1975 con uno solo, il 1972, il 1982, il 1987 e il 2004 con appena due. L’anno scorso sono state archiviate sette segnalazioni di Oggetti volanti non identificati e 10 nel 2012.
 Nel Meridione - secondo i dati tratti dal libro «Ufo i dossier italiani» (Mursia), dei giornalisti Lao Petrilli e Vincenzo Sinapi - sono stati 160 gli avvistamenti di Oggetti volanti registrati dall’Aeronautica Militare in poco più di 40 anni, quando la Forza armata ha cominciato a catalogarli in modo sistematico. Il nord segue a ruota con 154 avvistamenti, mentre al Centro le segnalazioni sono state 120. Un caso si è registrato a San Marino e dieci hanno interessato più regioni, anche in diverse aree geografiche.
Nel dettaglio, la classifica delle regioni per numero di avvistamenti vede saldamente in testa il Lazio, appunto, con 53 casi, e la Toscana con 43 segnalazioni classificate dall’Aeronautica. Seguono Lombardia e Campania (36), Puglia (34), Emilia Romagna (32), Sicilia (31), Veneto (23), Marche (21), Sardegna (19), Calabria, Piemonte e Abruzzo (18), Liguria (17), Friuli Venezia Giulia (15), Trentino Alto Adige (11), Basilicata (3), Umbria (3), Valle d’Aosta (2) e Molise (1).

Fonte

Commento di Oliviero Mannucci: Quando si leggono statistiche come queste, è giusto rammentare, che la percentuale di casi segnalati alle autorità preposte è una esigua percentuale, in quanto molte persone, e questo lo dico per esperienza personale, quando avvistano qualcosa di anomalo nel cielo, hanno una naturale ritrosia a denunciare ufficialmente quello che hanno visto, visto il clima che circonda il fenomeno UFO da parte dei disinformatori di professione, tra cui aimhè anche alcuni sedicenti centri ufologici al soldo dei servizi segreti. Diciamo, sempre in base alla mia esperienza personale, che solo il 5 o al massimo 10% dei testimoni di fatti ufologici ne informa l'autorità. Quindi le statistiche che sono state pubblicate sopra andrebbero moltiplicate per 10 o per 20, per avere un quadro reale delle dimensione del fenomeno. Consiglio, in caso di avvistamento di mantenersi quanto più calmi  e lucidi possibile, imprimere nella propria memoria quanti più particolari di quanto si sta avvistando e se in possesso di apparecchi atti a realizzare fotografie o filmati, di documentare al meglio quanto si sta vedendo. Questo impedirà  a chi è preposto a ricevere le segnalazioni di avvistamenti, di provare a giustificare l'avvistamento come frutto di fantasia, di ubrichezza, allucinazione e via dicendo ( le macchine fotografiche e le telecamere non hanno fantasia, non si ubriacano e non hanno allucinazioni). Informare la locale stazione dei Carabinieri può servire, ma ricordatevi, non ne parlate con chi non è pronto ad affrontare tematiche di questo tipo, tanto meno con i giornalisti. Purtroppo, nonostante si sia nel 2014, un gran numero di persone sono ancora piuttosto ignoranti in materia, nonostante tutto però, anche mostrando loro delle immagini chiare del fenomeno che si è avvistato, si comporta in maniera incredula, se non addirittura offensiva, (lo potrete constatare di persona). Vi eviterete così discussioni inutili con chi non vede al di là del proprio naso. Se invece decidete di informare persone di questo tipo, siate preparati  a vostra volta a prendere in giro il loro atteggiamento, come diceva Eistein : La condanna senza la conoscenza, E' PEGGIO DELL'IGNORANZA.

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