giovedì 5 marzo 2015

La NASA prova che la vita può arrivare dallo spazio

La moderna scienza, grazie all’avanzamento tecnologico e l’assiduo lavoro dei ricercatori, conosce già molto dei meccanismi che sono alla base della vita sul nostro pianeta; tuttavia ancora nel 2015 la questione della sua origine rimane perlopiù irrisolta

La "piramidina" è stata portata dagli alieni?




Per fare maggior chiarezza, un gruppo di scienziati della NASA ha provato a verificare se e quali molecole alla base della vita sulla Terra, possano crearsi nell’ostile ambiente spaziale. Il centro dell’esperimento è stata la pirimidina, struttura chimica alla base di DNA e RNA, che è stata rinvenuta anche su alcuni meteoriti.


Nell’esperimento gli scienziati hanno intrappolato la pirimidina dentro a del ghiaccio e l’hanno poi posta in una macchina in grado di replicare le condizioni di vuoto e temperatura dello spazio per bombardarla con raggi ultravioletti ad alta energia.
I risultati dei primi esperimenti sono piuttosto sorprendenti: buona parte della pirimidina sarebbe rimasta intatta, mentre in seguito all’irraggiamento con UV si sarebbero formati alcuni dei composti che si riscontrano in DNA e RNA (uracile, citosina e timina).
Il team dietro queste scoperte ha dichiarato come con queste scoperte potrebbero provare come le molecole alla base della vita si possano essere formate contestualmente alla formazione della Terra, quando temperatura e irraggiamento solare non erano mitigati dalla presenza dell’atmosfera. Resta tuttavia da capire con precisione quale possa essere l’origine della pirimidina, anche se gli scienziati ipotizzano che possa formarsi quando una gigante rossa muore.

Via: CNET

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