giovedì 5 marzo 2015

STUDIO SUI VIMANA IN INDIA SUBISCE TENTATIVO DI CENSURA

Un importante e molto discusso studio sui cosidetti "Vimana" dell'antica India è stato presentato a gennaio 2015 al 102esimo Congresso di Scienze Indiano tenutosi a Mumbai e organizzato dall’Università di Mumbai, sostiene che l'antica civiltà indiana disponeva di un'avanzatissima tecnologia di volo. La ricerca con il titolo di “Ancient Indian Aviation Technology“ è stata proposta dal capitano Anad Bodas e dal ricercatore Ameya Jadhav, i quali hanno dichiarato al pubblico che l’antica aviazione indiana era nientemeno che più avanzata della tecnologia attuale. “La conoscenza dell’aeronautica“, dicono, “è descritta in sanscrito in 100 sezioni, otto capitoli, 500 norme e 3.000 versi. A tutt’oggi, solo 100 norme sono disponibili“.

Il capitano Bodas ha affermato che Maharishi Bharadwaj autore del saggio Vymaanika Shaastra già 7.000 anni fa diceva che “aeroplani viaggiavano da un paese all’altro, da un continente ad un altro e da un pianeta ad un altro, menzionando 97 libri di riferimento per l’aviazione“.
Questo studio ha acceso una forte polemica tra gli scienziati scandalizzati di tutto il mondo che hanno addirittura organizzato una petizione voluta da uno scienziato indiano dell’Ames Research Centre NASA in California, tale Ram Prasad Gandhiraman perchè secondo lui, questa ricerca "mette in discussione l’integrità del processo scientifico". La petizione ha raccolto l’adesione di 220 scienziati e accademici con il solo scopo di far cancellare la ricerca di Bodas e Jadhav.
Però purtroppo per loro, questo meschino tentativo di censura accademica non ha avuto l'esito che speravano poichè il capo del Dipartimento di Sanscrito dell’Università di Mumbai e coordinatore della sessione Gauri Mahulikar, ha affermato che questa è la prima volta che il Congresso di Scienze Indiano ha tenuto un simposio sull’antica scienza indiana vista attraverso la letteratura sanscrita, affermando che: “Se avessimo scelto professori di sanscrito per parlare dei riferimenti alla tecnologia aeronautica nella letteratura sanscrita, che include informazioni su come creare gli aerei, il cifrario delle divise e la dieta dei piloti, i sette tipi di carburanti utilizzati, la gente ci avrebbe respinto, ma il capitano Anad Bodas è…lui stesso un pilota, e il suo co-presentatore Ameya Jadhav ha conseguito una laurea al MTEch indiano e un Master in Sanscrito“.
Commento di Oliviero Mannucci: Questa storia è simile al comportamento dei "cristianissimi" conquistadores spagnoli che quando incontrarono i Maya, pur aver scoperto quanto fosse avanzata la loro cultura e in special modo la loro astronomia, censurarono tutto, pur di poterli dipingere in patria come selvaggi bisognosi di essere convertiti alla civiltà.  Per non parlare poi degli Atzechi - Che incivili fanno  sacrifici umani, sterminiamoli tutti !  e così fecero. Se gli "scienziati" che hanno firmato questa petizione avessero studiato e messo in pratica quanto scritto nelle antiche scritture vediche ne avrebbe avuto beneficio tutta l'umanità. Ma spesso l'ignoranza accademica di pochi, attaccati a concetti errati e soprattutto alle loro cattedre hanno prodotto questo tipo di comportamento, un vero e proprio oscurantismo che sta rallentando il progresso scientifico e civile dell'umanità.Inoltre "l'llustre scienziato" Ram Prasad Gandhiraman, che  ha promosso la petizione che lavora per la NASA, sta sputando nel piatto in cui mangia, in quanto l'ente spaziale statunitense non sarebbe  mai arrivata sulla Luna senza un certo WERNHER VON BRAUN,  che prima di arrivare negli USA era a servizio di Hitler, che mandava, come è oramai risaputo, i suoi scienizati in Tibet, a studiare  le antiche scritture vediche in cui si parlava proprio dei Vimana, per carpirne preziosi segreti per costruire i propri missili.

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