sabato 28 giugno 2014

Astronomia: Gliese 832C, dopo Terra e’ il migliore dei mondi possibili


(ASCA) – Roma, 27 giu 2014 – Si trova nella fascia di abitabilita’ di una nana rossa ad appena 16 anni luce da qui: si chiama Gliese 832C e si candida a diventare la migliore Super Terra di sempre in un sistema stellare non dissimile dal nostro, sempre che la troppa vicinanza alla stella non ne abbia gia’ polverizzato l’atmosfera. Dopo il nostro pianeta, insomma, e’ a detta degli astronomi il migliore dei mondi possibili. L’annuncio della scoperta di Gliese 832 e’ stato fatto dagli astronomi della University of New South Wales, in Australia, come riporta Media Inaf, il notiziario online dell’Istituto nazionale di astrofisica, e si basa sui dati di alta qualita’ forniti da HARPS-TERRA, il Planet Finder Spectrograph e l’UCLES Echelle Spectrograph. Nelle notti chiare potrebbe comunque essere vista anche dal giardino di casa, con un telescopio amatoriale. Tornando al dato scientifico, secondo Robert A. Wittenmyer, il responsabile del team che ha individuato il nuovo pianeta, Gliese 832C ha una massa cinque volte superiore a quella terrestre ma si stima possa ricevere dalla sua stella una quantita’ di energia paragonabile a quella che investe il nostro Pianeta grazie alla vicina e costante azione della sua stella madre. Come evidenzia ancora Media Inaf, una nana rossa brilla debolmente se paragonata alla nostra stella, con una fascia di abilita’ cosi’ vicina da mettere a rischio l’atmosfera di pianeti con un periodo orbitale cosi’ breve (per Gliese 832C si tratta di 36 giorni) ma ”il pianeta potrebbe avere temperature simili alla Terra, anche se con ampie escursioni stagionali”, si legge nel comunicato stampa del Planetary Habitability Laboratory. L’obiezione degli astrofisici italiani pero’ e’ gia’ stata posta: se il pianeta avesse una atmosfera densa, questa potrebbe surriscaldarlo al punto da trasformarlo da una Super Terra in una Super Venere. Gliese 832C entra comunque di diritto nella top 3 dei pianeti simili alla Terra e di gran lunga ”il piu’ simile”, prosegue il comunicato. Anche se ”bisogna considerare una serie di incognite che potrebbero renderlo inospitale, come la composizione della massa o la presenza di un’atmosfera”. Wittenmyer e colleghi sottolineano ancora come mentre sistemi stellari simili al nostro sono piuttosto rari, quello di Gliese 832 rappresenta con buona approssimazione una versione in miniatura del Sistema Solare, con un pianeta interno simile alla Terra e uno esterno del tutto simile ai nostri pianeti giganti: Gliese 832B, come il freddo Giove e con un periodo di rivoluzione di 9,4 anni, potrebbe aver giocato un ruolo dinamico simile a quello avuto dai giganti gassosi nel Sistema Solare.

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