domenica 8 giugno 2014

La sonda Esa Rosetta in rotta d'avvicinamento alla cometa 67P

Al Politecnico di Milano spiegati i dettagli della missione

 

 http://www.giornalettismo.com/wp-content/uploads/2014/01/02-Missione-Rosetta.jpg

 Milano, 7 giu. (TMNews) - La sonda dell'Esa "Rosetta" è in rotta d'avvicinamento alla cometa 67P Churyumov-Gerasimenko che dovrebbe raggiungere nell'autunno 2014. A novembre, per la prima volta nella storia, il suo lander Philae, fabbricato in Italia, atterrerà sul nucleo per studiarne la composizione alla ricerca di molecole organiche, i mattoni della vita.

"A questo punto - ha spiegato Amalia Ercoli Finzi, la scienziata italiana che ha ideato Sd-2, il trapano che perforerà la cometa - quello che ci aspettiamo è di arrivare sulla cometa. Non solo, io sto ringraziando il padreterno per ave costruito le comete perché sono una delle cose più belle del mondo".

In un convegno al Politecnico di Milano si è parlato dei dettagli di questa delicata missione considerata tra le più ambiziose dell'Agenzia Spaziale Europea. Fondamentale il ruolo del nostro Paese: ben 8 strumenti dei 21 a bordo sono italiani.

"Il ruolo dell'Agenzia spaziale italiana - ha precisato Enrico Flamini, coordinatore scientifico dell'Asi - è stato importantissimo anche per il lander. Abbiamo infatti non solo progettato insieme al Cnes l'intero lander ma abbiamo anche fornito due elementi chiave, il drill, capace di perforare la cometa, prendere i campioni e poi analizzarli e i pannelli solari che ricaricheranno le batterie una volta che il lander è atterrato".

"Forse - ha aggiunto Jean Pierre Bibring, responsabile del gruppo di scienziati Esa che seguono Rosetta e Philae- si tratta del più grande passo mai compiuto per capire la diversità dei corpi celesti. La Terra è molto diversa dagli altri pianeti. Ora potremo capire come l'evoluzione dei pianeti si sia compiuta grazie a processi differenti, questa missione rivelerà le regole fondamentali dell'evoluzione planetaria".

Un primo passaggio ravvicinato di Rosetta alla Churyumov-Gerasimenko avverrà ad agosto per i primi rilevamenti, poi a novembre la separazione di Philae che, se tutto andrà come si spera, "pizzicherà" la cometa.


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