martedì 3 giugno 2014

Il cielo nel mese di Giugno 2014


di Stefano Simoni

Siamo giunti al solstizio d’estate. Posizione dei pianeti, congiunzioni, costellazioni osservabili e mappe del cielo. Effemeridi di Sole, Luna e Pianeti, Giornalino per gli oggetti Deep Sky, comete del mese e passaggi della stazione spaziale e Tiangong! Tutti gli eventi astronomici del mese di giugno 2014!

Sole

Sole
Si trova nella costellazione del Toro fino al giorno 21, quando passa nella costellazione dei Gemelli.
  • 1 giugno: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:39
  • 15 giugno: sorge alle 05:34, tramonta alle 20:47
  • 30 giugno: sorge alle 05:38, tramonta alle 20:49
  • effemeridi complete
21 giugno: Solstizio d’estate
Il solstizio d’estate segna l’inizio dell’estate astronomica e cade esattamente alle ore 12:41 (ora legale) del giorno 21. Nel giorno più lungo dell’anno il sole sorge alle 5.35 e tramonta alle 20.49. La luce del giorno dura 15 ore e 14 minuti. Alle ore 13.12 dell’ora legale attualmente in vigore il Sole raggiunge il punto di massima elevazione sull’orizzonte. L’altezza raggiunta dalla nostra stella dipende dalla latitudine del luogo di osservazione.

Luna

Luna
Il giorno 3 alle ore 06:02 la Luna raggiunge l’apogeo (404.957 Km di distanza), mentre il giorno 15 alle ore 05:47 si troverà nel punto più vicino alla Terra nel corso della sua orbita, il perigeo (362.062 km). Il giorno 30 alle ore 20:43 si troverà nuovamente all’apogeo (405.930 km).
  • 1 giugno: sorge alle 08:56, tramonta alle 23:22
  • 15 giugno: tramonta alle 08:09, sorge alle 22:42
  • 30 giugno:  sorge alle 08:39 , tramonta alle 22:30
  • effemeridi complete
fasi lunari del mese:
  • Primo Quarto il 5 (ore 22:41)
  • Luna Piena il 13 (ore 06:13)
  • Ultimo Quarto il 19 (ore 20:41)
  • Luna Nuova l’27 (ore 10:11)
Come ruota la Luna?
di Vincenzo Zappalà

Posizione dei pianeti

Mercurio

Mercurio
Mercurio
All’inizio del mese si conclude il periodo di osservabilità ottimale che aveva caratterizzato il precedente mese di maggio. Nei primi giorni di giugno si potrà ancora osservare il pianeta sull’orizzonte occidentale, dove tramonta quasi un’ora e mezza dopo il Sole. Nel volgere di pochi giorni Mercurio si avvicina sensibilmente al Sole, diventando ben presto inosservabile. Il 20 giugno si verifica la congiunzione con la nostra Stella. A fine mese Mercurio ricompare al mattino, molto basso sull’orizzonte orientale, e difficilmente distinguibile tra le luci dell’alba.
ATTENZIONE: se si usa uno strumento ottico per osservare il pianeta, NON inquadrare MAI il Sole se non si è dotati di apposito filtro. Ciò comporterebbe danni irreparabili alla vista! [Per saperne di più]

Venere

Venere
Venere
Non si registrano significative variazioni delle condizioni di osservabilità del pianeta rispetto ai due mesi precedenti. Il mese è caratterizzato solo da un leggero prolungamento del tempo che abbiamo a disposizione per osservarlo. A fine giugno infatti Venere sorge quasi due ore prima del Sole. Lo si può quindi ammirare al mattino presto sull’orizzonte ad Est. Il pianeta attraversa per intero la costellazione dell’Ariete, dove era entrato alla fine di maggio, e il giorno 18 fa il suo ingresso nel Toro. [Per saperne di più]

Marte

Marte
Marte
All’inizio del mese, poco dopo il tramonto del Sole, Marte si trova al culmine in direzione Sud. Con il passare dei giorni al calare dell’oscurità lo si può osservare man mano sempre più spostato verso Sud-Ovest e ad una altezza inferiore sulla volta celeste. Continua pertanto ad anticipare l’orario del proprio tramonto e le ore a disposizione per osservarlo diminuiscono. Il pianeta rosso si muove di moto diretto nella costellazione della Vergine, avvicinandosi alla stella Spica. [Per saperne di più]

Giove

Giove
Giove
Giunge a conclusione il lungo periodo di osservabilità serale del gigante gassoso. Per alcuni giorni è ancora possibile individuarlo ad occidente, tra le luci del crepuscolo serale, ma fine mese è ormai troppo basso sull’orizzonte per poterlo osservare. Giove conclude il mese ancora nella costellazione dei Gemelli, vicino al limite con il Cancro.
In condizioni favorevoli all’osservazione, sono sempre degni di nota i 4 satelliti galileiani (Io, Europa, Ganimede e Callisto), che si mostrano come piccoli puntini bianchi che danzano da un lato all’altro del pianeta sulla linea dell’equatore creando spettacolari configurazioni. [Per saperne di più]

Saturno

Saturno
Saturno
Dopo il tramonto del Sole lo si può individuare facilmente, a Sud-Sud-Est all’inizio del mese, poi a Sud a fine giugno. Nelle ore seguenti e per tutta la prima parte della notte lo si può seguire a Sud-Ovest. Le condizioni sono quindi ancora ottimali e per osservarlo, ammirando, per chi ha la possibilità di utilizzare un telescopio, i suoi splendidi anelli. Il pianeta di trova ancora nella costellazione della Bilancia, dove rimane per tutto l’anno. [Per saperne di più]

Urano

Urano
Urano
Lo si può cercare al mattino presto, a Sud-Est, dove, a metà mese, sorge circa un’ora e mezza prima di Venere. Il pianeta si eleva sempre di più sull’orizzonte: lo si può quindi seguire per alcune ore, fino a che le luci dell’alba lo rendono inosservabile. La luminosità di Urano è al limite della visibilità occhio nudo e per poterlo individuare è comunque necessario l’uso di un telescopio. Il pianeta rimane ancora nella parte centrale della costellazione dai Pesci. [Per saperne di più]

Nettuno

Nettuno
Nettuno
Il pianeta è osservabile nelle ore che precedono il sorgere del Sole. Nel corso del mese l’orario in cui sorge anticipa sempre più. A fine luglio sorge intorno alla mezzanotte. Nettuno diventa quindi osservabile per tutta la seconda parte della notte. E’ tuttavia indispensabile l’uso del telescopio per poterlo individuare. Nettuno si trova ancora nella costellazione dell’Acquario, dove è destinato a rimanere per un periodo estremamente lungo, fino all’anno 2022. [Per saperne di più]

Plutone

Plutone
Plutone
Preso atto della riclassificazione di Plutone a plutoide da parte della IAU (Parigi, Giugno 2008), la nostra rubrica includerà comunque l’osservabilità dell’astro.
Plutone è ormai prossimo all’opposizione. A fine mese diventa quindi osservabile praticamente per tutta la notte. Il planetoide è destinato a rimanere nella costellazione del Sagittario ancora per molti anni, fino al 2023.
Con la sua magnitudine 14 sono necessari un cielo scuro, una buona carta stellare e almeno un telescopio da 8″ di apertura (200mm) per tentarne l’osservazione. [Per saperne di più]

Congiunzioni

Luna – Giove

Congiunzione Luna - Giove, giorno 1 ore 21
Luna – Giove, giorno 1 ore 21
Il mese inizia con l’incontro ravvicinato, la sera del 1° giugno, tra la falce di Luna crescente e il pianeta Giove. I due astri tramontano insieme nella costellazione dei Gemelli

Luna – Marte

Congiunzione Luna - Marte, giorno 7 ore 23
Luna – Marte, giorno 7 ore 23
Nella notte tra il 7 e l’8 giugno si verifica la congiunzione tra la Luna, già oltre il Primo Quarto, e il pianeta Marte. Il fenomeno avviene nella costellazione della Vergine.

Luna – Saturno

Congiunzione Luna - Saturno, giorno 10 ore 21:30
Luna – Saturno, giorno 10 ore 21:30
Il 10 giugno si può ammirare una bella congiunzione stretta tra la Luna e Saturno, nella costellazione della Bilancia.

Luna – Pleiadi – Venere

Congiunzione Luna - Pleiadi - Venere, giorno 24 ore 5
Luna – Pleiadi – Venere, giorno 24 ore 5
Il sorgere del Sole del 24 giugno è preceduto dall’apparizione sull’orizzonte orientale di Venere accompagnato dalle Pleiadi e da una sottile falce di Luna calante, nella costellazione del Toro.

costellazioni

Appena fa buio, nel cielo di giugno non c’è più traccia delle costellazioni invernali, ad eccezione dei Gemelli e dell’Auriga che, subito dopo il tramonto, ci mostrano ancora le loro stelle principali. Verso Nord-Ovest infatti possiamo ammirare la brillante Capella e la coppia formata da Castore e Polluce, prima che vengano inghiottite dalle luci all’orizzonte. A Sud troviamo le costellazioni primaverili: il Leone, che ogni giorno che passa volge sempre più verso l’orizzonte ovest, il Boote, la Vergine e la Bilancia.
Lo Scorpione
Lo Scorpione
Alla sinistra del Boote la Corona Boreale con la brillante stella Gemma che ricorda davvero la pietra più preziosa di un diadema. Ad Est della Bilancia si riconosce l’arco delle chele dello Scorpione con la rossa Antares a delineare il torace dell’animale; con l’avanzare della notte tutto il corpo si eleva sopra l’orizzonte, fino a mostrare la coda e l’aculeo. Ad Est della Corona arriviamo alla costellazione di Ercole, nel quale anche con un binocolo si può osservare l’ammasso globulare M13.
Verso Est tre stelle brillanti formano il grande triangolo estivo, attarversato dalla tenue nebulosità della Via Lattea; l’asterismo è formato da tre costellazioni: la Lira con la brillante stella Vega, il Cigno di cui si riconosce bene la coda rappresentata dalla stella Deneb e l’Aquila con la stella Altair. Le stelle del triangolo ci accompagneranno per tutta l’estate, approfittatene per osservare, con un telescopio, la stella che rappresenta il capo del Cigno, Albireo, che è una bellissima doppia e, nella Lira, la nebulosa planetaria M57.
Il cielo settentrionale è, come sempre, caratterizzato dalle due Orse. Volgendo lo sguardo verso la stella polare che nell’Orsa Minore ci indica la direzione del Nord (come trovare la stella polare?), vedremo l’Orsa Maggiore dominare il cielo a Nord-Ovest. Dalla parte opposta rispetto alla Polare, a Nord-Est, possiamo riconoscere Cassiopea, dalla forma a “W”, e Cefeo con la sua singolare forma a casetta dal tetto appuntito.

DSJ – Giornalino astronomico di Giugno

a cura di Etruscastro

M56
Come abbiamo già parlato di M92, bellissimo globulare “soffocato” dalla notorietà dell’apparente vicinanza in cielo di M13, in questo numero parliamo di un altro oggetto “dimenticato” dalla vicinanza di un altro big. Portiamo all’attenzione dei lettori di Astronomia.com NGC 6779, altrimenti noto come M56
Raccolta DSJ Giugno 2014

Comete del Mese

a cura di Etruscastro

Comete del mese
Comete del mese
In questo mese abbandoniamo definitivamente le comete “invernali”, oltre a salutare la Lovejoy (unica cometa degna di nota che si è resa osservabile). Ci rimane una promettente C/2012 K1 (PANSTARRS), che sta dando già spettacolo nei nostri cieli boreali e continuerà ad aumentare di brillanza anche in questo mese.
Parleremo anche di una new entry – la 209P/LINEAR – e continueremo a seguire la “speranzosa” C/2014 E2 (JAQUES)
Andiamo a scoprirle insieme!

Osserviamo la Stazione Spaziale e la Tiangong-1!

a cura di Giuseppe Petricca

La Stazione Spaziale
La Stazione Spaziale
Ecco a voi tutti i passaggi nel mese di Giugno di due delle più grandi opere ingegneristiche dell’uomo: La Stazione Spaziale Internazionale e la Tiangong-1 (stazione spaziale cinese). Tutti i dettagli nel thread dedicato!

Mappe del cielo ed eventi del mese

Nota: Le mappe del cielo sono realizzate con Stellarium e riferite alla metà del mese alle ore 22:00 circa ora italiana, latitudine media (Roma), ad esclusione di congiunzioni ed eventi particolari. Gli orari delle congiunzioni sono scelti valutando le condizioni di migliore osservazione.

Fonte

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