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domenica 22 luglio 2012

DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE

Vi sembra normale questo cielo? Fino al 2003 in Italia queste cose non si vedevano e adesso invece ... cosa è successo?

E vi sembra normale quello che sta facendo questo aereo che rilascia scie dalla coda? Le scie che non provengono dai motori sono la prova evidente che non si tratta di condensa del vapore acqueo fuoriuscito dai motori (come insistono ad affermare i nostri governanti).














Non è condensa di vapore acqueso, non è inquinamento dei gas combusti dai motori, è un'irrorazione deliberata di sostanze chimiche.



















Fino a pochi anni fa le scie degli aerei non si vedevano quasi mai e scomparivano nel giro di 50 secondi e adesso invece ... quali sostanze chimiche stanno rilasciando nel cielo avvelenando l'aria che tutti respiriamo? Questo dossier cerca di rispondere a tutti questi inquietanti interrogativi.

http://scienzamarcia.altervista.org/inside.jpg

Ecco l'immagine dell'interno di un aereo cisterna con taniche per il materiale da irrorare e scritte che ne evidenziano il velenoso contenuto: chiusura di sicurezza ("lock care"), pericolo("hazard"). Cliccare sulla foto per vederla ingrandita.

Il dossier è disponibile anche in versione stampabile (con qualche foto in meno ed ovviamente senza video), potete visionarla, stamparla liberamente e diffonderla.

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Potete anche scaricare il dossier in questa versione .html per vederlo comodamente off-line sul vostro computer, o per farlo vedere ad altre persone, duplicarlo liberamente e diffonderlo:

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    NB: questo dossier potrebbe essere inutile se voi guardaste il cielo (vedi le foto di cieli con scie oppure le prove video).

    Se poi andate di fretta potete limitarvi a guardare questo video che cerca di condensare in 5 minuti molte delle prove mostrate in maniera più dettagliata nel dossier (il video si può scaricare in versione a più alta definizione a questo link, è senza copyright e siete liberi di diffonderlo con ogni mezzo).


  • L'avvelenamento intenzionale dell'aria che respiriamo


    1 - La mozione contro le scie chimiche dei comuni romagnoli

    Diverse sono le ammissioni ufficiali dell'esistenza delle velenose scie chimiche, quelle (implicite) di Antonio di Pietro (Italia dei valori), quelle esplicite dell'ex senatore Ciccanti (UDC), quelle di un funzionario dell'Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale (ARPA) del Piemonte, e poi c'è la mozione dell'amministrazione comunale di Savignano sul Rubicone (maggio 2008), approvata anche dal comune di Sant'Arcangelo di Romagna (giugno 2008) ... se per caso non sapete cosa siano le scie chimiche leggete prima qui].

    L’amministrazione comunale del Comune di Savignano sul Rubicone e di Sant'Arcangelo di Romagna (provincia di Forlì-Cesena, Emilia Romagna) denunciano il piano di avvelenamento delle scie chimiche (riassumendo abbastanza bene tutti i punti salienti della questione). Da notare che l'amministrazione comunale di Savignano ha dato seguito alla mozione informando direttamente i propri concittadini distribuendo loro gratuitamente un apposito bollettino sulle scie chimiche, che potete visionare cliccando qui.













    IL FENOMENO DELLE ‘SCIE CHIMICHE’ E IL DIRITTO ALL’INFORMAZIONE

    Il consiglio comunale
    (…) Premesso che:
    - in tutta Italia, nella nostra Regione e soprattutto per quanto ci riguarda nel nostro territorio provinciale e comunale, da alcuni anni e in modo sempre più intenso, vengono rilevate scie chimiche (chemtrails), rilasciate da aerei militari non meglio identificati;

    - diversamente dagli aerei civili, i quali su rotte predeterminate rilasciano scie di condensazione, le scie chimiche riscontrate sono di natura gelatinosa e vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali;

    - non possono essere normali scie di condensazione in quanto nella maggior parte dei casi rilevati non sono presenti le condizioni per la formazione di scie di condensa, le quali sono dalla N.A.S.A. cosi definite: 71% di umidità, temperatura di -40° C e dunque una quota di volo non inferiore agli 8000 metri alle latitudini italiane;

    - da denunce di cittadini, alcune dirette anche alle autorità giudiziarie, risulta che da tali scie chimiche derivino conseguenze pericolose sulla salute dei cittadini; il CNR, nel 2005, e ricercatori indipendenti, hanno rilevato, nelle analisi effettuate su campioni di pioggia coincidenti con il rilascio delle scie chimiche, e su piante bagnate da questa pioggia, una concentrazione al di sopra della norma di sostanze chimiche come quarzo, ossido di titanio, alluminio, sali di bario, sicuramente pericolose per la salute, e secondo alcuni fonti anche cancerogene;

    Considerato che:
    - alle numerose interrogazioni parlamentari fatte, anche di recente, ai dicasteri competenti, non sono mai arrivate risposte chiare, convincenti ed esaustive e tale silenzio ha rafforzato il convincimento che si tratti di fenomeni da tenere nascosti perché pericolosi;
    Ritenuto, sulla scorta della normativa in precedenza indicata ed anche ai sensi dell’art. 32, primo capoverso, della Costituzione, legittimo chiedere e ricevere informazioni dalle competenti autorità in materia in ordine a:

    - congrue informazioni riguardo alle sostanze chimiche che vengono irrorate nell’aria e al loro grado di inquinamento e pericolosità per la salute pubblica;

    - quali circostanze e significato abbiano i voli aerei che rilasciano queste scie chimiche e per quali ragioni vengano eseguiti con tali caratteristiche di rotta (al di fuori delle rotte ordinarie) e di quota;

    - chi autorizza e con quali obiettivi, la manipolazione climatica attualmente in atto attraverso le operazioni di aerosol clandestine, visto che leggi internazionali vietano tali interventi sui fenomeni meteorologici e climatici.;

    - per quale motivo i numerosi esposti presentati alle Procure della Repubblica da diversi cittadini, singoli o associati, i numerosi esposti supportati di una documentazione imponente sul tema, sono stati, ad oggi, completamente ignorati.

    Per tutto quanto sinora esposto:

    Impegna
    Il Sindaco e la Giunta Comunale a farsi interpreti della diffusa esigenza, da parte della comunità locale, a ricevere le auspicate rassicurazioni sulla tutela della loro salute da parte del Presidente della Repubblica, dei Ministri della Salute, della Difesa e dell’Ambiente mediante l’inoltro del presente documento alle summenzionate autorità.
    Il Sindaco ad inviare il presente Ordine del Giorno a tutti i Comuni della Provincia invitandoli ad assumere un’analoga iniziativa al fine di garantire sull’intero territorio la dovuta e condivisa informazione.

    Invita
    Il Sindaco e la Giunta a promuovere ogni utile ed opportuna campagna di informazione e sensibilizzazione in merito al fenomeno delle scie chimiche.

    Comune di Savignano sul Rubicone
    Comune di Sant'Arcangelo di Romagna

    NB: per chi avesse dubbi sull'autenticità del documento esso è disponibile on line sul sito del comune di Sant'Arcangelo a questo indirizzo, mentre la rassegna stampa con gli articoli dei giornali locali (che relazionano sulla mozione approvata a Savignano sul Rubicone) la potete trovare a questo indirizzo. Quanto alle analisi del CNR cui si fa cenno le potete visionare guardando queste due immagini: prima e seconda.

    Che dire di questo documento ufficiale? Che il sindaco e la giunta comunale sono tutti impazziti? Che si divertono a creare pericoli inesistenti? Che sono stati pagati per fomentare la paura?

    Oppure molto più semplicemente che hanno avuto il coraggio di esporsi denunciando uno dei fenomeni più inquietanti del nostro tempo?

    Chi denuncia un piano occulto di avvelenamento della popolazione è facilmente oggetto di scherno e derisione; chi fa cenno a simili cospirazioni non ha certo la vita facile se ha deciso di occuparsi della politica. In politica l’immagine è importante, e nessuno rischierebbe di apparire agli occhi dei propri concittadini un ‘folle cospirazionista’, nessuno rischierebbe se non ci fosse un ottimo motivo.

    Ed i motivi plausibili sono solo due:
  • il piano di avvelenamento è reale;
  • molti cittadini di quel comune si sono resi conto di tale minaccia (specialmente dopo le due recenti conferenze sulle scie chimiche tenutesi in quella zona) e sono solidali con l’amministrazione comunale.


  • Del resto nel documento si fa cenno esplicito al fatto che: scie chimiche (…) vengono nebulizzate da aerei che volano a bassa quota e sono irrorate nell’aria attraverso sistemi di distribuzione ben visibili con normali cannocchiali.

    Insomma gli amministratori di quel comune si espongono fino a dire che chiunque con un po’ di pazienza e con l’ausilio di un buon binocolo può rendersi conto coi propri occhi dell’esistenza di dispositivi di irrorazione (separati quindi dai motori) delle scie velenose

    Pensate voi che degli amministratori comunale si sarebbero esposti così pesantemente se non avessero davvero osservato il cielo col binocolo e verificato di persona? Se si espongono affermando che chiunque può controllare da solo la cosa più facile da pensare è che realmente potete farlo anche voi.

    Pensate davvero che gli amministratori di quel comune siano così pazzi da inventarsi una menzogna clamorosa se fosse così facile da smontare?

    E che dire del sindaco del comune di Vigonovo (Venezia), che ha inviato una lettera alle autorità competenti (su richiesta di molti cittadini preoccupati) per sapere se le scie chimiche sono nocive alla salute?

    E visto che ci siete domandatevi pure cosa ci guadagno io a scrivere questo dossier (scaricabile gratuitamente da internet); per te che leggi potrebbe essere facile pensare che io sia un “folle cospirazionista” in preda a “crisi isteriche di panico”, ne sono ben cosciente, e non trovo molto divertente l’idea di essere preso in giro. Domandatevi quindi cosa ci guadagni a un professore di matematica e fisica ad essere schernito come visionario e cospirazionista; perché dovrei spendere tempo ed energia nel redigere questo dossier di denuncia se fosse tutto falso, per essere preso in giro?



    2 - L’osservazione (anche notturna) del cielo è la prova dell’esistenza delle scie chimiche

    Molti aerei adesso passano nel cielo lasciando dietro di sé due scie. Se prendete un buon binocolo e li osservate vedrete a volte che le scie non si formano dietro i motori. Se la scia non si forma dietro il motore non è una scia di condensa. Il vapore che fuoriesce dai motori di un aereo può in certe condizioni condensare in goccioline d’acqua o cristalli di ghiaccio. Ma se la scia non parte dal motore si tratta di qualcos’altro, ossia di un’irrorazione (sì, ci stanno spruzzando addosso qualcosa).

    I nostri governanti, interrogati pubblicamente sul fenomeno continuano ad affermare che si tratti di scie di condensa dei motori. Essi mentono, e lo potete constatare semplicemente uscendo all’aria aperta con un buon binocolo ed osservando il cielo.

    Non sempre però i dispositivi di irrorazione sono così ben visibili, perché esistono anche dispositivi che fanno fuoriuscire le sostanze irrorate dal motore, camuffando così (ma non troppo ad un’attenta osservazione) la scia chimica. Insomma una scia che non proviene dal motore è sicuramente un’irrorazione di composti chimici, mentre una scia che proviene dal motore non è per questo con certezza una innocua scie di condensa (formata da molecole di acqua). Ed ovviamente c’è la possibilità che col passare del tempo i dispositivi di irrorazione più visibili vengano sostituiti per camuffare meglio le irrorazioni. Per adesso circa il 20% delle scie che osserviamo nei cieli non provengono dai motori.

    Devo dire che questo dossier potrebbe essere ben poco utile se aveste la pazienza di osservare il cielo le scie degli aerei (con o senza binocolo) ma è utilissimo per convincervi a guardare il cielo. Se lo fate con costanza per un po’ di giorni potrete osservare che molte scie restano nel cielo per ore, mentre alcune scompaiono quasi subite. Io ho potuto personalmente osservare che alcune di quelle ‘evanescenti’ (che scompaiono dopo una manciata di secondi) vengono rilasciate da aerei che volano molto bassi e che rilasciano qualcosa che non è vapore proveniente dai motori: una delle prove principale sta nell’osservazione diretta col binocolo, l’altra è nell’osservazione continuativa del cielo e delle incredibili anomalie del traffico aereo che vediamo sulla nostra testa (si passa da una decina di voli durante un giorno ad un centinaio il giorno dopo, prova evidente che non si tratta del normale traffico aereo civile, che segue ritmi abbastanza regolari).

    Per altro io sono stato testimone oculare (in presenza di altri testimoni) di un caso di rilascio di scia a bassisima quota (circa mille metri, ma forse anche meno), esattamente sopra la scuola in cui insegno e proprio alle 13, ovvero l'orario in cui tutti gli studenti escono in massa dall'edificio. Dal momento che persino coloro che negano l'esistenza delle scie chimiche (se non ci credete consultate questo link http://attivissimo.blogspot.com/2008/11/scie-chimiche-ricercatore-pubblica-una.html) affermano che non si possono formare scie di condensa a bassa quota, io non posso avere dubbi: sono stato testimone di un'irrorazione deliberata di sostanze chimiche sugli studenti nel preciso momento in cui era garantito il loro massimo assembramento.

    Allo stesso modo ho avuto la granitica certezza che certa gente come Paolo Attivissimo (e tutti i suoi seguaci) mente sapendo benissimo di mentire. E qui è il caso di aprire una lunga parentesi, dal momento che questa gente ha aperto decine e decine di siti per "smontare la bufala delle scie chimiche", per scrivere articoli su articoli per deridere ed infangare chi come me ed i fratelli Marcianò si occupa di simili questioni, scrivendo continuamente un articolo di risposta agli articoli di www.tankerenemy.com, a volte appena poche ore dopo, scrivendo commenti su vari siti internet per negare l'esistenza delle scie chimiche stando incollati al PC fino a mezzanotte o svegliandosi la mattina alle 6 per fare questo "altruistico lavoro". Poco credibile vero?

    Se le scie chimiche fossero una bufala perchè mai Attivissimo & company dovrebbe reagire con tale impegno, tale tempismo e tale rabbia? Perché un simile duro ed ostinato lavoro per occuparsi solo di "una bufala"? Io non ho mai perso le notti per smascherare i maghi che rubano i soldi alle vecchiette sprovvedute assicurando loro di elimanre il malocchio, anche se potrebbe essere un'inziativa lodevole (si salverebbero quantomeno le vecchiette). Qui invece, anche se le scie chimiche fossero una bufala, non c'è nessuno che ci guadagna (come i maghi dell'esempio precedente) e non c'è nessuna grande virtù civica da dimostrare smascherando le presunte bufale. Lo stare tutto questo tempo appiccicati al PC per smontare presunti falsi, senza per questo avere benefici personali (come vorrebbero farci credere) nè arrecandone agli altri puzza di marcio lontano un miglio. La loro frenetica attività è l'ennesima prova della menzogna, ovvero del fatto che ci siano dozzine di persone letteralmente assoldate (da chi dirige l'operazione scie chimiche) per nascondere la verità.

    Nella mia esperienza (ho più di 40 anni) non avevo mai notato scie di aerei, mai, di nessun genere, non me ne ricordo nemmeno una. Questo non vuol dire che non ne sia capitata qualcuna sul cielo sopra di me, ma di sicuro se fosse rimasta in cielo per 7 ore (come molte delle scie anomale di cui stiamo parlando) me ne sarei accorto; di certo se la maggior parte degli aerei che passavano sulla mia testa avessero rilasciato scie (come succede stranamente oggi) me ne sarei accorto. E invece niente, le scie degli aerei non fanno parte della mia memoria, nonostante il fatto che in primavera ed estate il cielo lo guardassi abbastanza spesso. Se anche voi avete più di 40 anni la vostra memoria dovrebbe preservare il ricordo delle scie come di un fenomeno che fino ad un paio di anni fa era raro, poco visibile, evanescente; poi tutto d’un tratto … ci si ritrova (soprattutto in certe regioni d’Italia) sotto un cielo ricoperto da una trama di scie. Tutto ciò, tenuto conto del modesto incremento del traffico aereo negli ultimi anni, è semplicemente allarmante. Se avete meno di 40 anni provate ad interrogare chi è più anziano di voi, ma senza menzionare i veleni delle scie chimiche mi raccomando, altrimenti potrebbero essere tentati di negare tenacemente per evitare di rendersi conto dell’angosciosa realtà.

    Nel video qui sotto un esempio lampante di irrorazione chimica eseguita da un aereo che va e viene seguendo un percorso che mai un aereo civile potrebbe seguire per andare da un aeroporto all'altro. Per altro è da escludere che si tratti dello spagimento di pesticidi visto che la zona è abitata, la persona che ha realizzato il video ha scambiato l'aereo per un UFO (segno che irrorazioni di pestici in quell'area e con quelle modalità sono assolutamente inusuali). Altre riprese di aerei che rilasciano scie seguendo traiettorie curve le potete trovare alla sezione video del dossier.



    NOTA BENE: chi ha analizzato ciò che cade al suolo dopo le irrorazioni ha trovato silicio, alluminio, bario, quarzo, (tutte sostanze altamente pericolose per la salute) ma anche parassiti, muffe, agenti batterici e virali … Quindi c’è poco da scherzare con queste cose. Alcune analisi sono mostrare in questo dossier. L’osservazione continua del cielo, anche senza binocolo, è la prova più lampante del piano di avvelenamento dell’aria che respiriamo. Quelle orrende scie biancastre (soprattutto in alcune regioni particolarmente colpite) ci stanno letteralmente oscurando il sole e non hanno niente di naturale. Osservate il cielo più spesso se potete, anche dopo il tramonto, anche la notte; ne vedrete delle ... brutte.

    Se per caso siete tentati di pensare che queste sono tutte follie, perché nessun governo avrebbe interesse ad avvelenare i propri cittadini, forse vi sta è sfuggito qualche particolare importante della storia dell’ultimo secolo che trovate nella seconda parte del dossier ... ma se volete saltare questa digressione storica potete andare direttamente alla terza parte

    DOSSIER SULLE SCIE CHIMICHE - 2

    3 - La storia insegna: lo hanno già fatto

    Vi ricordate quando nel 1900 alla benzina fu aggiunto il piombo (elemento di cui ai tempi era ben nota l’elevata tossicità)? Bene, questa manovra si poté effettuare solo grazie all’avallo di tutti i governi occidentali: nessun ministero della salute di nessuna nazione si oppose a questa pratica criminale. Solo in tempi recenti si è deciso di fare marcia indietro, quando mezzo secolo di dati epidemiologici ha confermato con tragica evidenza ciò che si sapeva già: il piombo è altamente tossico e non lo si dovrebbe respirare. Alla fine la verità è venuta a galla, ma nel frattempo i polmoni di qualche miliardo di persone sono stati avvelenati col piombo.

    Vi ricordate dei vaccini al mercurio? Anche il mercurio è un metallo la cui tossicità è assodata da tempo immemore, eppure negli anni ‘40 del secolo scorso si inizia ad utilizzare un composto del mercurio come “conservante” dei vaccini (praticamente tutti i vaccini, compresi quelli somministrati obbligatoriamente ai neonati). Da allora si iniziano a registrare sindromi autistiche che prima erano sconosciute e tutta una serie di altri disastrosi effetti collaterali dei vaccini: molti di essi sono imputabili al mercurio di cui è noto l’effetto tossico sul sistema neurologico (specie quando esso è in formazione come avviene per gli infanti) e sul sistema immunitario. Ancora una volta per più di mezzo secolo l’avvelenamento è andato avanti e si è posto un freno ad esso solo quando la mole di dati sugli effetti negativi dei vaccini al mercurio ha confermato con tragica evidenza quanto si sapeva già: il mercurio è un metallo pesante altamente tossico e non va somministrato (mai per nessuna ragione) ad un essere umano.

    È importante notare che non c’era nessuna ragione per utilizzare il mercurio nei vaccini (adesso in molte nazioni tali vaccini sono al bando) così come non c’era nessuna ragione per usare il piombo nella benzina (adesso le macchine camminano tutte allegramente senza piombo), e quindi l’unica alternativa per comprendere l’assurdità di quanto è stato fatto dai nostri governanti è quella di ipotizzare (probabilmente con un forte senso di disagio psico-fisico) l’avvelenamento intenzionale della popolazione mondiale da parte delle istituzioni.

    Altrettanto importante è rimarcare che la tossicità di tali metalli fosse nota da tempo, e non fu scoperta decenni dopo il loro uso. Qualcuno infatti cercherà di rigettare queste notizie inventandosi una spiegazione meno crudele, ossia cercando di dire a se stesso che non si sospettava che il piombo fosse così velenoso quando lo si addizionò alla benzina. Invece sappiamo che nel 1930 si abolirono le tubature in piombo per evitare che l’acqua corrente ne fosse contaminata, a conferma che proprio in quegli anni si sapeva quanto fosse tossico per l’organismo tale metallo. Per altro la storia insegna che per riuscire a convincere la popolazione statunitense (e poi di seguito quella mondiale) la General Motors. Dal libro di Stauber e Rampton Trust Us We’re Experts [ Fidati, gli esperti siamo noi, Nuovi Mondi Media edizioni] traggo infatti le seguenti informazioni.

    Nel 1922, la General Motors scoprì che aggiungendo piombo alla benzina le automobili sviluppavano più cavalli vapore. Quando c’era qualche faccenda riguardo alla salute, la GM pagava il Dipartimento delle Miniere per fare qualche “test” fasullo e pubblicare delle ricerche falsificate che “provavano” che l’inalazione di piombo non era dannosa. Qui entra in gioco Charles Kettering, il fondatore del Sloan-Kettering Memorial Institute per la ricerca medica, famoso in tutto il mondo, ma anche un dirigente della General Motors. Il Kettering institute pubblicò dei rapporti che dichiarano che il piombo esiste naturalmente nel corpo il quale possiede la capacità di eliminare bassi livelli di contaminazione da tale metallo pesante. Associandosi con la “Fondazione per l’Igiene industriale” e con il gigante delle Pubbliche Relazioni Hill & Knowlton, Sloane Kettering contrastò per anni tutte le ricerche “anti-piombo” (Stauber pag 92). Dopo 60 anni non fu più possibile nascondere la tossicità del piombo, e la benzina al piombo fu gradualmente eliminata verso la fine degli anni ‘80, ma durante quei 60 anni, si stima che solo negli Usa 30 milioni di tonnellate di piombo sotto forma di vapori furono riversate nell’aria dai gas di scarico dei veicoli a motore.


    Ora chiedetevi voi: serviva a qualcosa addizionare la benzina col piombo? Sì, a dare un po’ di potenza in più. E per così poco hanno imbastito un’enorme e costosa campagna pubblicitaria corrompendo le persone e manipolando le coscienze? La General Motors (e le altre aziende costruttrici di automobili) avrebbero venduto realmente di meno se le loro vetture fossero state un poco meno potenti? Difficile crederlo (ma se proprio volete nascondere la verità ai vostri occhi siete liberissimi di farlo). Allora perchè hanno messo il piombo nella benzina? Pensate poi a quanti soldi hanno speso per la campagna di stampa volta a farci credere che il piombo fosse innocuo! Se il loro scopo fosse stato quello di vendere più auto avrebbero usato quei soldi per reclamizzare le automobili, oppure in alternativa (detraendo i costi delle spese per la pubblicità al piombo) avrebbero potuto scontare le auto e venderne di più. Eppure hanno investito soldi in una campagna pubblicitaria per offrire al mondo questo nuovo elemento di progresso: il piombo nell’aria! L’avvelenamento da piombo è stato intenzionale, e non è nemmeno terminato, dal momento che lo troviamo in altri prodotti di uso comune come alcuni cosmetici.

    Sicuramente è uno shock psicologico essere messi di fronte a questi fatti soprattutto perché si inquadrano in una cornice poco rassicurante: i nostri governi, le nostre autorità, i nostri sistemi sanitari, le persone deputate a tutelare la nostra salute, hanno sempre complottato perché venissimo tenuti in uno stato di malattia, perché assorbissimo veleni.

    Non vi sembra un complotto? Allora vi ricordo che tutti i medici sanno benissimo che il mercurio ed il piombo sono altamente tossici, sono dati ben noti da più di un secolo, tanto è vero che coi vaccini obbligatoriamente somministrati agli infanti si raggiunge un livello di intossicazione da mercurio che supera la dose minima raccomandata dalle stesse autorità sanitarie. Proprio così, il ministero della salute stabilisce un limite massimo di tollerabilità per il mercurio e poi impone a dei poveri bimbi di ricevere con una serie di vaccinazioni obbligatorie una dose maggiore di quel limite. Questa è la prova evidente che il sistema sanitario sa, mente, e avvelena. Ciò non toglie che molti medici abbiano taciuto più per ignoranza ed inconsapevolezza che per cattiveria; ma chi sta ai vertici, chi deve approvare un farmaco, chi è designato per valutare attentamente ogni possibile pericolosità di un farmaco, pensate davvero che non sappia quanto sia tossico il mercurio? Lo sanno, eccome se lo sanno.

    Queste sono prove evidenti di una cospirazione globale, raffinata, capillare allo scopo di avvelenarci tutti (il che non vuol dire assolutamente ucciderci tutti, anche se la vita di qualcuno viene abbreviata): pensare a come debbano avere agito le élite che controllano questo nostro pianeta per indottrinare medici di buona volontà, intimorire quelli che sapevano, corrompere quelli che dovevano spiegare al popolo che era “tutto sotto controllo”, manipolare le notizie sui media, impedire che qualche indagine giornalistica indipendente facesse luce sulla questione,

    Ma forse la storia dell’avvelenamento da piombo e da mercurio non vi ha ancora convinto, e magari pensate che questi orrori possono essere successi per qualche fortuita coincidenza.

    Allora parliamo pure dell’alluminio, metallo di cui è ben nota la tossicità sin dal 1913, quando la rivista medica Lancet causò l’apertura di un inchiesta sull’argomento che portò a stabilire come l’alluminio posto a contatto col cibo sia nocivo per la salute. Nel 1931 fu confermato da una ricerca di S. Judd Lewis che in genere il sangue umano non conteneva alluminio a meno che il campione di sangue non fosse stato prelevato dopo un pasto cucinato in pentole di alluminio (The assimilation of Aluminium by the Human System, Biochemical Journal, Vol XXV, 1931), mentre nell’anno successivo il dottor Le Hunte-Cooper pubblicò il libro Il pericolo della contaminazione da alluminio del cibo, contenente ulteriori prove ottenute misurando la quantità di metallo rilasciata bollendo acqua o latte in pentole di alluminio (The danger of food contamination by aluminum, John Bale Sons and Danielson Ltd, Londra, 1932). Per maggiori informazioni sulla storia e sulla tossicità di questo metallo rimando al libro “Alluminio usi ed abusi” di Giuseppe Chia, Macro edizioni, Cesena 2003.

    L’alluminio è sicuramente una delle cause dello sviluppo di malattie degenerative come il morbo di Parkinson ed il morbo di Alzheimer, ma può avere anche effetti pesanti anche sul sistema digestivo (ulcere e gastriti) ed in caso di alti livelli di intossicazione può persino causare l’arresto cardiaco; vedi al riguardo il libro del medico inglese H. Thomlinson dal titolo Utensili di alluminio e malattie (Aluminium utensils and diseases, L.N. Fowler & Co, LDT, 1958). Nonostante ciò l’alluminio è presente (per lo più sotto forma di AlOH, ovvero idrossido di alluminio) nei vaccini (in quantità maggiore rispetto a quella considerata tollerabile dalle stesse autorità sanitarie), nei rimedi contro la gastrite, nelle aspirine con effetto tampone (in quantità talora maggiori della dose massima giornaliera indicata dalle autorità sanitarie), nei deodoranti, nelle pentole, nei contenitori per cibi, nelle lattine per bevande (le bevande gassate risultano tali per l’aggiunta di un acido che agevola il rilascio di alluminio nel liquido), e persino nei composti che si addizionano di regola alle farine alimentari (ed al cacao) come conservanti (per evitare che l’umidità faccia raggrumare la farina). Insomma a meno che non ci nutriamo di cereali in chicchi, o che ci facciamo la farina in casa, o che ci affidiamo a qualche prodotto di cui sappiamo con certezza che esclude l’addizione di certi composti, il solo mangiare pasta, pane, biscotti, torte porta alla contaminazione da alluminio, con tutte le conseguenze che ne conseguono.

    E parliamo del dolcificante sintetico aspartame, che durante la digestione viene scisso in una serie di composti dannosi per l’organismo fra i quali l’alcool metilico, dei fluoruri (che contaminano quasi tutta la popolazione tramite i “dentifrici al fluoro”), degli psicofarmaci (vere e proprie droghe legalizzate che vengono artificialmente diffuse dalle politiche “sanitarie” dei vari governi), del mercurio (presente nelle otturazioni dentali, nei vaccini, nei pesci più grossi, nelle lenti a contatto ed anche altrove), dello zucchero bianco (che è talmente raffinato da essere privo di sostanze nutrienti, la cui digestione priva l’organismo di vitamina C, che viene raffinato ricorrendo a processi che lasciano residui chimici, la cui assunzione favorisce gli sbalzi glicemici), dei test nucleari che hanno raddoppiato la radioattività beta, delle centrali nucleari che rilasciano radioattività nell’acqua di raffreddamento (in condizioni di normale funzionamento) ma che spesso subiscono strani e fin troppo frequenti incidenti senza che per questo i governi si decidano ad abbandonare questa fonte energetica altamente inquinante (e che può causare pericolose mutazioni genetiche) a favore di fonti pulite e rinnovabili. Da notare che l’esistenza di tali fonti energetiche è comprovata da tempo ma la loro applicazione è ostacolata dagli interessi fin troppo evidenti dei governanti legati alle multinazionali petrolifere, al punto che uno dei pionieri della fusione fredda, il dottor Gene Mallove è stato assassinato in circostanze inquietanti; tengo a precisare che l’efficacia della fusione fredda è stata comprovata di recente anche dall’esperimento del professor Arata in Giappone e dalle verifiche del premio Nobel per la fisica Brian Josephson.

    Forse adesso capirete che la parola “coincidenza” non si adatta per niente alla realtà di questo continuo avvelenamento della popolazione da parte dei nostri governanti. Per non appesantire questo dossier rimando i volenterosi (e gli scettici ad oltranza) a visionare gli approfondimenti pubblicati sul sito.

    Se poi fate bene caso alle notizie che vengono riportate sui mass-media scoprite che dalla Cina (il nuovo colosso industriale mondiale) stanno arrivando in maniera massiccia su tutti i mercati (compreso quello interno, vedi latte tossico alla melamina) numerosi prodotti più o meno contraffatti e tossici ... sì lo so, sono solo coincidenze, è solo questione di business, infatti addizionare melamina al latte fa aumentare le vendite vero? Pensateci bene, secondo le notizie riportate dai mass media la melamina serve ad aumentare fittiziamente il contenuto proteico degli alimenti. Però qui non si tratta di una frode come un’altra, non è come scrivere sul cartoncino del cibo venduto 9% di proteine al posto del reale 6% di proteine. Qui si tratta di un frode che immette una sostanza plastica tossica e finanche mortale nel cibo. Adulterando un dato su una confezione si rischia di essere scoperti e di pagare una multa (o una revoca della licenza di fabbricazione), introducendo una sostanza plastica in un cibo si rischia (ricordatevi che siamo in Cina) la pena di morte: c’è qualcosa che non quadra. Se io avessi voluto truffare le autorità avrei piuttosto corrotto dei funzionari per potere scrivere una cifra falsa sulla confezione dei cibi piuttosto che rischiare la pena capitale. Il sospetto che ci sia un’unica regia mortale per tutte queste opere di avvelenamento è fin troppo forte, specie se pensiamo che le alternative agli inceneritori esistono da tempo; di recente in Israele è stato brevettato un macchinario che permette di risolvere il problema della spazzatura senza avvelenare i nostri polmoni, il governo italiano è a conoscenza della cosa ma continua a spingere per gli inceneritori.

    Capisco, avete ancora delle resistenze psicologiche, non riuscite a credere che il mondo sia fatto davvero in questa orrenda maniera, ma non è colpa vostra, è colpa dell’indottrinamento scolastico. Se a scuola per esempio si raccontasse la verità sui bombardamenti atomici a Hiroshima e Nagasaki, tutti saprebbero che sono stati effettuati a guerra praticamente conclusa, quando i negoziati per la resa del Giappone erano già stati avviati, su città che non erano per altro obiettivi militari. Se si raccontasse la verità sul bombardamento di Dresda tutti saprebbero che una città senza industrie né installazioni militari è stata rasa al suolo con bombe incendiarie senza che ci fosse alcuno scopo militare (eccetto quello del massacro indiscriminato e della prova sul campo di un nuovo tipo di ordigno).

    E che dire dell’uso delle munizioni all’uranio impoverito e del fosforo bianco sulle innocenti popolazioni civili dell’Iraq? Credete davvero che quell’orribile massacro serva per combattere il terrorismo? Non crediate che tutto quell’uranio radioattivo liberato nei Balcani ed in Medio Oriente se ne stia buono buono in quell’angolo di mondo senza prima o poi diffondersi altrove.

    Dal già citato libro “Alluminio usi e abusi” di Giuseppe Chia cito queste righe illuminanti sul processo di avvelenamento del nostro cibo (che si trovano a pag 5 e 6 del testo): “Prendiamo solo come esempio il campo dell'alimentazione. Oggi sono permessi negli alimenti in vendita qualcosa come 1.400 additivi diversi (solo nel 1986 erano appena 85), ma il numero di sostanze estranee, inventate dall'uomo, che vengono a contatto con gli alimenti che troviamo in vendita è molto più alto e si va da una varietà incredibile di pesticidi a sostanze, dette coadiuvanti, che vengono usate nella fase di produzione e di cui sembra non resti traccia nel prodotto finale. Esistono poi sostanze che possono non essere dichiarate in etichetta in una nazione e che invece bisogna dichiarare in un'altra. E come si può dimenticare variopinte categorie come aromatizzanti, gelificanti, addensanti, esaltatori di sapidità, emulsionanti, correttori di acidità, amidi modificati, agenti di rivestimento, grassi idrogenati e...? Quel bel caffè caldo, quasi bollente, in quel bicchierino di plastica bianco per spezzare il ritmo del lavoro ci farà veramente bene? E nel dentifricio che usiamo ogni mattina cosa c'è dentro? II fluoro aggiunto ai dentifrici, che sembra il non plus ultra per la salute dei denti, è davvero insostituibile o invece a lungo andare ci fa male? E come possiamo essere così ingenui da bere quell’acqua cosiddetta minerale che viaggia in bottiglie di plastica per centinaia di chilometri al sole e al freddo prima di approdare sullo scaffale del nostro supermercato? C'è forse bisogno di svolgere ricerche per sapere che almeno una microscopica parte di quella plastica andrà a finire nel nostro organismo? Non basta il sapore dì quell’acqua a distoglierci dal suo uso, a pretendere almeno che il contenitore sia di vetro o che l'acqua dei nostri acquedotti, quella che ci arriva in casa, sia pienamente potabile e non piena di veleni?”

    Per non parlare di tutti gli esperimenti di diffusione di veleni chimici ed agenti infettivi ammessi ufficialmente sia dal governo Statunitense che da quello Britannico, spesso per opera di irrorazioni aeree (ovvero con l'utilizzo di aerei cisterna). Potete prendere atto di tutti questi barbari precedenti di azioni di guerra chimico-biologica su milioni di inconsapevoli esseri umani leggendo i documenti in appendice.


    4 - Il tranello psicologico: “Non vedo un motivo perché lo facciano, quindi non succede”

    A questo punto però a molte persone verrà ancora l’idea di negare, negare ostinatamente questi fenomeni di avvelenamento intenzionale (nonostante le prove riportate) in base alla pseudo-ragionamento seguente: “Non vedo perché dovrebbero farlo, quindi non succede”.

    In effetti può essere forte la spinta psicologica a negare il male esistente, sia perché la consapevolezza del male è difficile da sopportare, sia perché tale consapevolezza comporterebbe una revisione degli schemi mentali con cui avevamo fino adesso interpretato il mondo che ci circonda. Ma si tratta di un modo di ragionamento pericoloso, in base al quale si potrebbe essere portati a negare l’esistenza di una malattia perniciosa o la morte di una persona cara.

    Esempio uno: “mio padre stava bene in salute, non aveva manifestato nessun segno di malessere e mi dicono che è morto all’improvviso – siccome non vedo perché dovrebbe morire ne deduco che non è morto”.
    Esempio due: “ho sempre curato la mia alimentazione, ho fatto regolarmente sport, vivo in campagna per non respirare aria inquinata eppure mi dicono che ho un tumore – siccome non vedo perché dovrei mai ammalarmi di cancro ne deduco che il cancro non ce l’ho”.

    Ve la sentireste di ragionare in questi termini su altri argomenti, a rischio di trascurare una malattia potrebbe avere un esito fatale? Ovviamente simili ragionamenti si possono provare a fare solo all’inizio come reazione ad una forma di panico (collegata alla presa di coscienza di un fenomeno negativo), ma poi si devono per forza abbandonare. Non è detto che si trovi sempre facilmente il motivo per il quale le cose negative debbano accadere, ma ciò non vuol dire che tali cose si debbano negare. Per altro ci sono moltissime cose delle quali probabilmente non si saprà mai il perché accadono. Un esempio è l’attrazione gravitazionale.

    Perché un masso cade verso la terra? Per la forza di gravità. Ma perché esiste la forza di gravità? Non si sa, si sa solo che due corpi dotati di massa si attirano a vicenda. Qualcuno suppone che dipenda dall’azione di particelle senza massa chiamate gravitoni che sono il tramite per il quale la forza di gravità agisce. Ma (ammesso che esistano) perché i gravitoni causano l’attrazione tra due corpi dotati di massa? Nessuno lo sa.

    Bene, abbiamo appena visto che nell’ambito di una “scienza esatta” come la fisica non ci è dato di sapere un perché, che non conosciamo il reale motivo che porta due corpi ad attrarsi secondo la forza di gravità. Provate adesso a dedurne che “non conosciamo un buon motivo per il quale due corpi dotati di massa si debbano attrarre e quindi essi non si attraggono” …

    Precisato che le cose avvengono anche se noi al momento non riusciamo bene a comprenderne il perché, ad inquadrarle in un contesto che le spiega, diciamo però che molti scopi di tale operazione di avvelenamento sono comprensibili. Ad esempio l’alluminio, il piombo ed i fluoruri sono velenosi per il sistema neurologico, ed in quanto tali sono ottimi per tenere a bada la popolazione, per annebbiarne le menti; ovviamente chi dirige dall’alto questa opera di avvelenamento intenzionale cerca di tutelarsi dai suoi stessi veleni comprandosi delle ville in campagna, evitando cibi e farmaci contaminati da alluminio e mercurio (e probabilmente utilizzando periodicamente la terapia chelante per disintossicarsi).

    Inoltre è facilmente comprensibile che chi gestisce disonestamente il potere (per arricchirsi alle spalle degli altri sfruttandone il lavoro) ha in mente un modello di suddito pericoloso: il cittadino che gode di buona salute, ha un pensiero lucido, è intelligente, è istruito e sa filtrare le informazioni che riceve dall’esterno sottoponendole ad una riflessione critica. Sono queste le persone che potrebbero prendere coscienza delle menzogne dei potenti e fare crollare i sistemi sociali in cui viviamo dove povertà, disoccupazione, violenza, sopraffazione e sfruttamento sono all’ordine del giorno.

    Per contro è facile immagine quanto possa essere comodo a chi ci governa avere sotto di sé una massa di cittadini malaticci, con la mente annebbiata, poco istruiti e senza alcuna abitudine al pensiero critico. In effetti le nostre scuole pubbliche (in tutto il mondo, dall’Italia agli USA) funzionano sempre peggio, e la situazione peggiora continuamente, abbiamo alunni sempre meno capaci di leggere, scrivere e fare di conto anche se probabilmente sono più abili delle generazioni precedenti a smanettare coi computer. L’idea di non bocciare quasi mai gli alunni delle scuole dell’obbligo fa sì che molti alunni vengano portati avanti pur essendo ignoranti, e che i docenti si trovino in ogni classe alunni con difficoltà sempre crescenti; questi alunni a loro volta assorbono molte delle loro energie e del tempo degli insegnanti rallentano lo svolgimento dei programmi a danno anche degli altri alunni più bravi. Insomma si è creata una spirale perversa che genera ignoranza, con la scusa della “riforma in senso democratico della scuola” e dell’abolizione della “logica selettiva”.

    Una possibile spiegazione della diffusione di virus e batteri con le scie chimiche potrebbe venire dai seguenti studi che mostrano come alterazioni comportamentali e nervose possono avvenire in seguito ad infezioni non completamente ed adeguatamente smaltite dal sistema immunitario, determinate da streptococchi o da virus:
  • Martino D., Giovannoni G., Autoaggressive immune-mediated movement disorders in Ads Neurologo, n. 96, 2005, pp. 320-335
  • Riedener F. et al., Tourette sindrome - a review, in Nervenarzt, n. 73 (9), settembre 2002, pp. 805-819.
    L’ipotesi che faccio è ovviamente che l’aggressione continua di agenti patogeni inficiando il sistema immunitario alla lunga crea scompensi nervosi: il risultato è una popolazione sempre più mentalmente (o meglio neurologicamente) squilibrata. Le informazioni riportate sono tratte dal libro Non è colpa dei bambini di Stefano Scoglio, Macro Edizioni, Cesena, 2007, pag 119.

    Non bisogna dimenticare infine che se noi ci ammaliamo c’è sempre qualcuno che ci guadagna, le multinazionali farmaceutiche che hanno spesso dato prova di fregarsene altamente della salute pubblica pur di vendere ogni genere di veleni.

    Ma ci sono altri motivi per la diffusione delle scie chimiche, ovvero che esse servono per ottimizzare il funzionamento di tecnologie militari. Con la diffusione del particolato metallico nel cielo i radar possono operare tridimensionalmente ed indagare anche aree al di là dell'orizzonte, mentre le antenne del progetto HAARP trovano un superficie riflettente a bassa quota che serve per inquietanti applicazioni di modifica climatica (e forse anche peggio come specificato nel paragrafo relativo). Le nanofibre diffuse con le scie che causano anche il morbo di Morgellons svolgono il compito di microscopici sensori-spia; e per quanto ciò sembri fantascientifico tale finalità è espressamente dichiarata in documenti ufficiali dell’aeronautica militare statunitense. Tutto ciò viene chiarito meglio nel seguito del dossier.

    Intanto meditate sulla seguente dichiarazione del Senatore Daniel K. Inouye riferita allo scandalo Iran-Contras (anni ’80): “Esiste un governo ombra con la sua forza aerea, la sua marina, il suo meccanismo per raccogliere finanziamenti e la capacità di perseguire le sue idee di interesse nazionale, libero da ogni freno e contrappeso, e libero dalla legge stessa”.

    Se poi pensate che certe cose non possano succedere perché i piloti non potrebbero essere così folli da avvelenare l’aria che respirano anche loro ed i loro familiari cercate di capire che i piloti militari sono addestrati ad obbedire, che gli aerei telecomandati esistono da almeno 10 anni e non hanno problemi di coscienza, e che sicuramente molte delle persone coinvolte nel progetto di irrorazione delle scie chimiche non sono a conoscenza di tutta la verità. Vi ricordate della bombe nucleare sganciata su Hiroshima? Pensate forse che ai piloti abbiano realmente detto che stavano per arrostire 100.000 persone in un colpo solo? No, a quei piloti è stato detto soltanto che stavano per sperimentare una nuova bomba molto potente. Qualcuno poi è stato perseguitato dal rimorso, ma sul momento non era pienamente cosciente di quello che stava per fare.

    Quali che siano i mezzi per abbindolare/convincere/costringere i piloti a compiere simili operazioni criminali la puerile teoria secondo la quale "non può succedere perchè i piloti avvelenerebbero sè stessi" è smentita dal fatto che l'irrorazione di composti nocivi alla salute è già avvenuta in passato su milioni di cittadini. Forse i piloti hanno deciso che gli conveniva obbedire, forse hanno preferito non indagare a fondo su quello che stavano realmente facendo, forse hanno creduto (o voluto credere) che certe operazioni fossero realmente funzionali a progetti vitali per la sicurezza nazionale. In realtà poco importa quale sia stata la motivazione che ha fatto accettare a certi esseri umani l'infame incarico di avvelenare i propri simili, la realtà è che l'hanno fatto, e che ci sono prove storiche ben documentate ed ammissioni ufficiali da parte dei governi. Tali prove sono riportate nell' appendice al dossier.


  • Fonte: http://scienzamarcia.altervista.org

    Altro materiale interessante sul quale riflettere:

    Scie chimiche, la National Health Federation: "Sono dannose"


    Chi di "noi" internauti non ha mai sentito parlare del fenomeno delle "scie chimiche"? Pochi o nessuno, al di là che ognuno di noi lettori ci si creda o meno le voci che corrono nel web fra sostenitori della loro esistenza e non sono davvero moltissime e spesso e volentieri si può correre il rischio di perdersi nei meandri della rete cercando di sbrogliare la matassa fra voci, dicerie e fatti riscontrabili.
    Il 18 Aprile 2012 però accade un fatto di fondamentale importanza, è uscito un articolo ufficiale ed è la prima volta che, attraverso il Dottore e Professore Russel L.Blaylock, un ente ufficiale si pronuncia sulle attività chimiche e sulla Geoingegneria.
    Lui appartiene alla National Health Federation ed è uno stimato ricercatore e biologo nel campo delle neuroscienze. Nel suo articolo Blaylock scrive cito testualmente: "Io prego che i piloti che stanno spargendo queste sostanze pericolose comprendano appieno che stanno distruggendo la vita e la salute anche delle loro famiglie. Questo vale anche per i nostri funzionari e politici. Una volta in cui piante, suolo e le falde saranno fortemente contaminati, non ci sarà alcun modo per invertire il danno che è stato causato. Provvedimenti devono essere presi ora per evitare un imminente disastro alla salute, di enormi proporzioni, che potrà accadere, se queste attività non saranno fermate immediatamente. Altrimenti vedremo un aumento esplosivo, dai tassi senza precedenti, delle malattie neurodegenerative che si conclamano negli adulti e negli anziani, così come dei disturbi nello sviluppo neurologico nei nostri bambini. Stiamo già assistendo ad un drammatico aumento di disturbi neurologici e sta accadendo ai giovani come mai in passato. "
    Nel suo articolo il Professore parla specificatamente delle particelle dei composti di alluminio di dimensioni nanometriche, affermando come sia dimostrato scientificamente che tali particelle siano infinitamente più reattive e che inducano ad intense infiammazioni in uno svariato numero di tessuti. Il professore prosegue affermando quanto queste nanoparticelle di alluminio stiano aumentando le malattie neurodegenerative del cervello, tra cui cita demenza di Alzheimer, il morbo di Parkinson e la malattia di Lou Gehrig (S.L.A.) e di come queste malattie sia scientificamente correlate all'esposizione all'alluminio ambientale.
    "… Vari studi hanno dimostrato che queste particelle passano lungo le reti neuronali olfattive, che collegano direttamente la zona del cervello…"

    Fonte: http://www.net1news.org

    E ancora...

    Guerra ambientale segreta



    -Gianni Lannes- 6 aprile 2012- Conflitti bellici camuffati da ricerche scientifiche, col paravento di accordi internazionali ignoti alla società civile. Si distrugge la natura per annientare il nemico e controllare le risorse strategiche, annichilendo gli esseri viventi. In altri termini: avidità senza fine, ma guai a fiatare o a ribellarsi a questo genere di sperimentazioni su milioni di cavie, ignare, inermi o indifferenti. E’ in atto da tempo un programma militare clandestino – decollato inizialmente negli USA e nell’ex URSS , ma poi massicciamente esteso ai Paesi satelliti – a livello planetario, di manipolazione che non ha solo finalità climatiche, bensì il controllo della crescita demografica. Il fenomeno ormai evidente è chiamato con facile semplificazione, “scie chimiche”. Nel 2003 l’Italia ha stipulato, si fa per dire, un accordo di collaborazione con il padrone “Zio Sam”, chiamato con arguto eufemismo, “Cooperazione Italia-Usa su scienza e Tecnologia dei cambiamenti climatici”. Il capo scienziato di questa missione, almeno della parte tricolore, è nientemeno che Franco Prodi, fratello di Romano. Tra l’altro, il 15 gennaio 2009, l’allora ministro bellico, Ignazio La Russaha smentito un atto ufficiale del suo governo: «l'Aeronautica militare, che nel 2003 non ha sottoscritto alcun accordo con gli Stati Uniti». Allora, diamo un’occhiata all’Italia, uno Stato privo di sovranità (alla voce Nato) dove ormai il governo – esemplificativo il caso Monti: un “esperto” già al soldo di multinazionali estere – non viene eletto dalla popolazione ma calato, o meglio, imposto ai sudditi da una cricca di potere, col pretesto di imperscrutabili e indefinite crisi economiche tali da incutere perenni timori nella popolazione civile.

    La democrazia rappresentativa è ormai sepolta nel Belpaese. E’ in atto un progressivo svuotamento che comporta, come teme un politologo del calibro di Robert Dahl «un mantenimento solo apparente di forme democratiche che coprono una sostanza oligarchica, vale a dire il governo dei custodi». E’ in questo tipo di processo che ricoprono un ruolo di primo piano le élites militari, unite a quelle dei servizi di sicurezza, ossia il potere repressivo. E’ in questa situazione che si incardinano i rapporti tra potere politico e potere militare, tra governo visibile e governo invisibile. Per creare un impero bisogna cooptare le classi dirigenti delle nazioni sottomesse come l’Italia. In uno studio pubblicato dalla Kennedy School of Government si descrive come ogni mese vada in scena a Washington una riunione tra rappresentanti dei principali media nazionali, del governo, del Congresso e dei servizi segreti, per determinare il margine di manovra sulle informazioni da pubblicare, ossia cosa e quanto.
    Segreti militari e di Stato - «Criteri per l’individuazione delle notizie, delle informazioni, dei documenti, degli atti, delle attività, delle cose e dei luoghi suscettibili di essere oggetto di segreto di Stato» recita il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. L’atto pubblicato in Gazzetta ufficiale il 16 aprile 2008, è firmato dal progressista Romano Prodi, «Visto il regio decreto 11 luglio 1941, n. 1161 recante: Norme relative al segreto militare e successive modificazioni; Vista la direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 30 luglio 1985 (il ladro nonché latitante Bettino Craxi, ndr); Visto il parere n. 4247/2007 reso dal Consiglio di Stato (…); Acquisito il parere favorevole del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, reso in data 24 gennaio 2008». Il punto 1 allegato specifica: «La tutela di interessi economici, finanziari, industriali, scientifici, tecnologici, sanitari ed ambientali», ma in evidente violazione della Convenzione europea di Aarhus (25 giugno 1998), ratificata dalla Legge 108 dell’anno 2001, che sancisce la partecipazione attiva di ogni cittadino a decisioni e questioni che interessano la sfera ambientale ed esclude categoricamente qualsivoglia segreto. Il piduista Silvio Berlusconi (tessera numero 1816) per non essere da meno, col tacco rialzato comunque in abito da premier ha promulgato il Decreto 22 luglio 2011, denominato “Disposizioni per la tutela amministrativa del segreto di Stato e delle informazioni classificate”. Ovviamente in base al Trattato del Nord Atlantico ratificato con legge 1 agosto 1949, numero 465, all’Accordo tra gli Stati membri per la tutela della sicurezza delle informazioni approvato dalla Nato il 21 giugno 1996, ed inoltre il DPCM 11 aprile 2003 (“Norme di sicurezza per la tutela delle informazioni UE classificate”). Eccetera, eccetera, eccetera.

    Stato e governo fuorilegge - Scie chimiche sull’Italia da cartolina? Le autorità mentono spudoratamente, ma sono state smascherate. In Italia si inizia a parlare scie chimiche nel 1999. La loro presenza nei nostri cieli è stata particolarmente intensa nel 2003, anno in cui si è registrata una strana siccità e un’estate torrida. Verso la fine del 2006 e i primi sei mesi del 2007 c’è stata una massiccia irrorazione. Il 22 gennaio 2007 da tutta Italia sono pervenute segnalazioni di un abnorme numero di scie chimiche, visibili anche in spazi aerei dove di solito non passano aerei di alcun tipo. Sono stati fotografati e filmati autentici reticolati di scie chimiche e si sono contati un numero incredibile di aerei: 5-6 al minuto. Difficilmente un tale via vai può essere riconducibile al normale traffico aereo civile. Una situazione simile si è verificata il 7 e l’8 maggio 2007, giorni in cui si è assistito a livello internazionale ad una massiccia irrorazione. Sono pervenute segnalazioni da tutto il centro-nord d’Italia, da molto altri stati europei, dal Canada e dagli Stati Uniti. Quesiti e denunce non hanno avuto alcun esito serio. Allora diamo i numeri della Politica nostrana. Soltanto 14 atti parlamentari nelle ultime tre legislature, sovente senza risposta, sul tema dei veleni disseminati quotidianamente nel cielo dello Stivale, isole comprese. La prima interrogazione (a risposta scritta 4-05922) è stata presentata dal deputato Italo Sandi, mercoledì 2 aprile 2003 nella seduta n.291. Dopo 9 anni il governo italiano non ha fornito ancora una risposta.
    «Al Ministro della salute. – Per sapere – premesso che: sono pervenute numerose segnalazioni da parte di singoli cittadini, associazioni specializzate e organi di stampa circa il fatto che nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura sconosciuta, cosiddette chemtrails, cui segue un cambiamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato; le poche spiegazioni ufficiali, non sempre convincenti, spiegano il fenomeno come risultato dello scarico di carburante da parte delle aviocisterne KC-135 e KC-10, che le chemtrails sono semplici pesticidi oppure le normali scie di condensazione; parte della opinione pubblica si chiede invece se le scie chimiche siano collegate con alcune malattie e in particolare con l'elevata incidenza dei tumori come nel caso della vallata Feltrina che ha il maggior numero dei malati di tumore (34,5 per cento mortalità maschile e 23,3 per cento femminile) in tutta Italia -: se il ministro abbia mai preso in considerazione simili fenomeni; se ritenga opportuno avviare un monitoraggio sulle cause dell'anomalo livello dei tumori nel Feltrino; se ritenga inoltre opportuno fornire spiegazioni suIn seguito (27 ottobre 2003) è stato il turno ma senza esito, dell’onorevole Piero Ruzzante che ha interrogato 4 ministri: «Al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, al Ministro della salute, al Ministro della difesa. – Per sapere – premesso che: sono rilevabili a quote diverse nel nostro spazio aereo scie persistenti di natura non determinata, denominate dagli organi di stampa e da associazioni specializzate con il termine di chemtrails; sulla base di osservazioni dirette riportate anche dagli organi di stampa l'evoluzione di tali scie determinerebbe anche cambiamenti nelle condizioni del cielo con la formazione di strati nuvolosi o di piccoli nembi; non appare univocamente definita la natura e l'origine di tali scie dove comunque sono rivelabili tracce di silicio e metalli di altra natura con la possibilità di produrre effetti sui sistemi di comunicazione e controllo a fini militari e di difesa; secondo ricerche condotte da vari soggetti privati non sono da escludere pericoli per l'ambiente e conseguenze sulla stessa salute delle persone (…) se il fenomeno sia oggetto di rilevazione o di studio, per la parte di competenza di ciascun dicastero direttamente o attraverso ricerche affidate a soggetti specializzati; se siano già in possesso dei dicasteri interessati, ciascuno per la parte di competenza, dati o ipotesi che possono in qualche modo far luce sul fenomeno; se in particolare il Ministro della difesa sia in possesso di elementi raccolti direttamente o indirettamente sul fenomeno sopra descritto».
    Il 3 febbraio 2005 il deputato Severino Galante ha ottenuto una evasiva replica. L’interrogazione a risposta scritta 4-12711 attesta che «da almeno 5 anni lo spazio aereo italiano è solcato da aviogetti militari che rilasciano scie chimiche molto diverse dalle normali scie di condensazione liberate dagli aerei civili. Queste, infatti, permangono a lungo in atmosfera e, anziché disperdersi, tendono ad allargarsi in una massa gelatinosa, tanto da trasformare ampie sezioni di cielo limpido in un uniforme ammasso nuvoloso e stratiforme di colore lattiginoso; tali scie vengono rilasciate, in genere, da 2 o più aviogetti che seguono rotte non consuete a basse quote e che, incrociandosi, formano figure geometriche, in genere delle ics, dei triangoli o vere e proprie griglie; sono inoltre pervenute numerose segnalazioni da parte di singoli cittadini i quali, avendo fatto ingrandimenti dei filmati e delle foto scattate, affermano che gli aerei in questione sarebbero privi di contrassegni e che le scie verrebbero emesse da uno o due erogatori posti, di volta in volta, in punti diversi del veivolo; la stessa Associazione piloti civili ha notato il fenomeno delle scie anomale e chiesto informazioni in merito; sembrerebbe che le scie contengano anche cristalli di bario e forse di alluminio -: se tali fenomeni siano stati presi in considerazione dal Governo; se gli aviogetti siano di nazionalità italiana o straniera; se sia accertato quali elementi chimici contengano realmente tali scie, e se siano dannose per la salute».
    L’allora ministro della Difesa, Antonio Martino, ha negato l’evidenza il successivo 14 giugno di 7 anni fa: «In via preliminare si precisa che, secondo le indagini svolte, i velivoli dell'Aeronautica militare non sono coinvolti nella generazione o emissione di scie differenti da quelle normalmente dovute alla condensazione del vapore acqueo. In particolare, il fenomeno delle scie si riferisce alla condensazione di vapore acqueo che normalmente viene rilasciato dai motori a combustione interna. Ciò si manifesta generalmente a basse temperature e a quote normalmente superiori ai ventimila piedi. Il combustibile usato dai velivoli militari è analogo a quello usato dai vettori civili e l'impatto ambientale, in relazione alla concentrazione di idrocarburi, è risultato molto minore di quello normalmente rilevabile nelle comuni aree urbane. Per quanto concerne la permanenza delle citate scie, si precisa che a temperature appena superiori allo zero, il vapore acqueo contenuto nell'atmosfera, all'impatto con una superficie quale ad esempio la fusoliera di un aereo, può congelarsi all'istante per effetto dell'improvvisa variazione di pressione e dare quindi, quell'impressione gelatinosa alla quale si fa riferimento nell'atto in esame. Inoltre, in assenza di vento, la permanenza delle scie così prodotte, può protrarsi anche per diverse ore. In tal caso, l'incrocio delle rotte di più velivoli che, in contemporanea o successivamente, vengono ad intersecarsi, possono dare origine a figure geometriche. Inoltre i velivoli in dotazione alla Pattuglia acrobatica nazionale (Frecce Tricolori), durante le manifestazioni aeree, producono «fumi» (e non scie), derivanti da prodotti a norma CEE, non tossici e che non arrecano alcun danno alla salute pubblica. In ultimo,non è emerso alcun elemento relativamente alla presenza di velivoli in volo senza contrassegni di nazionalità».
    Verde per caso - Neanche gli ambientalisti al governo hanno fornito spiegazioni plausibili. Nel 2006, il ministro dell’Ambiente, Pecoraro Scanio risponde all’interrogazione di Gianni Nieddu (n. 4-00053) con argomentazioni esilaranti: «Dall'esame della letteratura scientifica internazionale e del contenuto dei siti web specialistici non è possibile confermare l'esistenza delle scie chimiche. I siti specialistici degli osservatori delle scie chimiche, in particolare, risultano carenti dal punto di vista scientifico. Si possono, tuttavia, fare le seguenti considerazioni. L'interpretazione più plausibile del fenomeno è che i presunti episodi di scie chimiche siano in realtà comuni scie di condensazione che sono durate più a lungo ed hanno assunto forma peculiare per effetto delle condizioni meteorologiche. Non si può escludere che, assieme alle condizioni meteorologiche, anche il combustibile ed il tipo di motore degli aerei possano concorrere a produrre scie di condensazione dall'aspetto peculiare. Solo ulteriori e complessi studi, che coinvolgano gli operatori del trasporto aereo civile e militare e gli enti preposti alloro controllo, potrebbero eventualmente dare una risposta definitiva. Va in ogni caso sottolineato che non sussiste alcun elemento per ipotizzare una qualsiasi specificità dei fenomeni di scia per i cieli della Sardegna».
    Conflitti non convenzionali - Lo studio Air Force 2025 è uno studio commissionato dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare USA nel 1996 sugli scenari futuri di guerra che prevede, tra l’altro, il controllo del tempo atmosferico come elemento strategico. Nel 2001 il governo nord americano parla di “chemtrails” in un documento ufficiale. Viene presentata una proposta di legge (HR 2779) per chiedere il bando delle armi nello spazio, firmata dal democratico Dennis J. Kucinich, e sottoposta all’esame di tre commissioni (scientifica, esercito, relazioni internazionali) della House of the Representatives degli USA. In questo testo istituzionale appare il termine chemtrails. Esse vengono definite come una tipologia di arma e vengono menzionate nella sezione “armi esotiche” insieme ad altri voci quali: «armi al plasma, elettromagnetiche, soniche, ultrasoniche, psicotroniche, sistemi ULF (ultra low frequency) ad alta quota, sistemi di armi laser, armi biologiche e ambientali». Lo Space Preservation Act 2001 non viene approvato. L’anno successivo viene approvato lo Space Preservaction Act 2002: il capitolo riguardante le armi speciali”, e quindi la voce sulle chemtrails, scompare.
    La guerra del terzo millennio è intesa come «l’intenzionale modificazione di un sistema ecologico naturale allo scopo di causare distruzioni fisiche economiche e psico-sociali nei riguardi di un determinato obiettivo geofisico o una particolare popolazione».
    Veleni in corpo - Nel 2003 il Ministro della difesa, Martino, ha autorizzato le forze aeree USAF a sorvolare gli spazi aerei italiani. E non solo: almeno in Puglia, gli aeroporti militari utilizzati sono Amendola (Foggia), Gioia del Colle (Bari) e Grottaglie (Taranto). Venerdì 30 marzo 2012: su Brindisi aerosolterapia militare in gran quantità. Due settimane prima era toccato alla città di Bari subirne le conseguenze. Le sostanze tossiche adoperate per le operazioni militari di aerosol sono composte da metalli, polimeri, silicati, virus e batteri. L’alluminio, come noto, è una sostanza neurotossica che danneggia sia il sistema nervoso centrale, che i processi omeostatici cellulari (l'alluminio è un fattore determinante nell'Alzheimer). La letteratura scientifica parla chiaro: l’intossicazione da metalli produce un abbassamento delle difese immunitarie: l’alluminio uccide la flora batterica dei terreni; le piogge prodotte dalle scie chimiche modificano i valori di acidità dei suoli. Per tagliare una buona volta la testa al toro, occorre mappare con precisione la qualità attuale dei terreni; misurare il livello di bario e di alluminio nelle acque piovane su tutto il territorio nazionale promuovendo verifiche dopo le piogge provocate dalle operazioni militari; misurare il tasso d’inquinamento dell'aria specificamente in relazione alle miscele utilizzate nelle operazioni di aerosol; determinare il rischio ambientale e per la salute della popolazione dei territori soggetti a operazioni di scie chimiche permanenti; chiarire in chiave epidemiologica l'influenza che le operazioni delle scie chimiche hanno avuto sulla salute degli italiani; stimare la correlazione dell’aumento di determinate patologie in rapporto alle sostanze utilizzate nelle scie chimiche. Secondo il padre della pediatria italiana Alberto Burgio, «Se la natura perde la salute, la perde anche l’uomo. Gli agenti tossici determinano nei bambini effetti a livello immunitario, endocrinologico, genetico e a livello degli organi». Risultato: allergie e malattie autoimmunitarie sono in aumento, così come l’autismo. Soltanto nella provincia di Venezia ci sono quasi 5 mila bimbi afflitti da dislessia. Dati medici segnalano che il 30 dei bambini italiani ha difficoltà di apprendimento. Infine, anzi, prima di tutto: va abrogato il segreto militare e di Stato. Il livello di una civiltà si misura dal grado di attenzione per i più piccoli. Non dimentichiamolo, mai.

    Fonte: http://www.articolotre.com

    E ancora...

    STATI UNITI: Le irrorazioni rilasciate su una località della Florida preoccupano i cittadini

    Indignazione negli U.S.A: alcuni aeromobili militari hanno rilasciato delle scie chimiche sui cittadini di una località della Florida. Cresce la preoccupazione dei cittadini per l'uso di aerei militari all'interno del paese.


















    Traduzione Free Italy per
    www.Free-Italy.Info
    L'immagine pubblicata su Facebook di un aereo militare C-130 che spruzza delle scie chimiche nella località di "Homestad" in Florida (U.S.A.) ha suscitato forti polemiche nella comunità statunitense ed è un sintomo inequivocabile della preoccupazione per l'interno dell'esercito negli affari interi del paese. L'immagine è stata scattata da Tico Vilarioo,un abitante della cittadina che adesso accusa il Governo per la violazione del "Posse Comitatus Act",una legge federale che stabilisce limiti al Governo nell'impiego di militari come forze dell'ordine. "Adesso i militari spruzzando insetticidi. Stanno usando aerei C-130 che volano a 50 metri sopra le nostre teste." Io sono stato completamente affumicato,ero in giardino e stavo pulendo e dando da mangiare agli animali. Perchè i militari sono stati autorizzati a partecipare ad operazioni civili?Mi sembra che questo violi la Posse Comitatus Act dell'anno 1878 no?Quest'aereo ha sorvolato più volte la mia abitazione",racconta,indignato, Vilarioo. Secondo la stampa statunitense, la fumigazione non è stata realizzata solo nell' Homestead ma anche in altre città dello stato della Florida come Doral, West Sweetwater, Kendall y Florida City.
    L'immagine ha causato l'ira di molti utenti di Facebook che hanno espresso molto chiaramente la loro opinione: "Il Governo adesso non fa più nemmeno caso alla Carta dei Diritti e alla Costituzione"."Quanto costa tutto ciò? Lo stanno pagando con le nostre tasse?Tutto ciò non può essere salutare per gli essere umani!"
    Fino ad ora il Pentagono non ha commentato la notizia. I media locali hanno segnalato che in tutto il paese l'esercito portano a termine periodicamente numerose operazioni civili col fine che gli statunitensi si abituino al loro nuovo ruolo nell'applicazione delle leggi e dell'ordine nel proprio paese.

    Traduzione Free Italy per www.Free-Italy.Info

    E ci sarebbe ancora molto altro....!







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