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Thursday, January 12, 2012

Piccoli asteroidi nell’orbita terrestre



Asteroidi in orbita. Credit: Detlev van Ravenswaay/Science Photo Library)

La Luna potrebbe sembrare l’unico satellite naturale, ma per qualche periodo non lo è. Piccoli asteroidi, troppo deboli per essere osservati, sembrano orbitare intorno alla Terra e soggiornare per brevi periodi di tempo. I ricercatori hanno a lungo sospettato che gli asteroidi vaganti potessero occasionalmente essere attratti dalla gravità terrestre e diventare lune temporanee, e qualche anno fa siè avuta la conferma. Chiamato 2006 RH120, un piccolo asteroide di pochi metri è stato osservato nell’orbita terrestre nel Luglio 2006. Inizialmente si era pensato ad un detrito orbitale. Ma Paolo Chodas del Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California, ha analizzato il suo moto e ha dimostrato che era troppo pesante per poter essere un vettore di un razzo spaziale, fornendo la spiegazione più plausibile. Ora, nuovi calcoli suggeriscono molte altre lune temporanee in orbita attorno alla Terra, ma sono troppo piccole e deboli per essere facilmente individuate nelle osservazioni. Gli scienziati sperano addirittura di poterne preòevare qualcuno da portare sulla Terra in modo da analizzarlo. Mikael Granvik e i suoi colleghi dell’Università di Helsinki in Finlandia, hanno eseguito simulazioni al computer in merito all’abbondanza di asteroidi di varie dimensioni orbitanti intorno alla Terra e sulle probabilità di un’eventuale cattura in un incontro ravvicinato. Per essere catturato, un oggetto deve trovarsi in un’orbita quasi identica a quella della Terra. Questo significa che sta viaggiando a circa la stessa velocità del nostro pianeta. Il team ha scoperto che, in media, un asteroide di circa 1 metro di diametro e ben 1000 sino a 10 centimetri sono in orbita terrestre in un dato momento. Essi orbitano a distanze tra cinque e 10 voltela distanza Terra-Luna. La maggior parte rimane in orbita meno di un anno, anche se alcune rimangono più a lungo. Stando alle simulazioni, on oggetto rimase per ben 900 anni. Dato il numero enorme di rocce spaziali molto piccole, è logico che la Terra possa catturarne alcuni di tanto in tanto, dice Richard Binzel del Massachusetts Institute of Technology, che non è coinvolto nello studio. “Sarebbe un po’ più sorprendente se non ci fossero affatto,” dice. E’anche possibile che alcuni siano stati visti in passato perché scambiati per satelliti artificiali o frammenti di spazzatura spaziale, dice Granvik. Future indagini potrebbero essere in grado di individuare i piccoli oggetti poco luminosi più facilmente. Se riuscissimo a trovarne uno, potremmo essere in grado di prelevarlo e portare la roccia in un laboratorio terrestre di analisi, dice Granvik. Questo ci darebbe un quadro più preciso di quello che sono questi asteroidi. Dal momento che gli asteroidi sono blocchi di roccia del sistema solare primordiale, il loro studio potrebbe fornire indicazioni sulla formazione dei pianeti del nostro sistema solare.

Fonte: http://www.meteoweb.eu

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