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Wednesday, December 28, 2011

Arriva Care-O-bot 3, il robot amico degli anziani


Arriva Care-O-bot 3, il robot amico degli anziani

SIENA, 28 DICEMBRE 2011 - La tecnologia, si sa, ha fatto passi da gigante tanto da realizzare dei cyborg che si calano nella parte di efficaci sostituti di colf o badanti. Gli anziani che vivono soli, infatti, potranno avere un robot che li aiuti a svolgere le attività di tutti i giorni, una sorta di maggiordomo che oltre ad occuparsi delle faccende domestiche li intratterrà comunicando con loro in maniera del tutto naturale.


Questo è l'obiettivo del progetto europeo “Accompany” - Acceptable robotics companions for ageing years- cofinanziato dalla Commissione europea, che vede l'Università di Siena come unica referente in Italia in un ampio gruppo di ricerca internazionale.
L'obiettivo è quello di incrementare l'autonomia delle persone anziane migliorandone la qualità di vita. La sperimentazione permetterà infatti, di circoscrivere le loro necessità , i compiti che potranno essere svolti dal robot e anche la sua adattabilità all'ambiente domestico tenendo conto delle differenze culturali e delle molteplici situazioni d'uso. Care O Bot 3, questo il nome del robot, sarà testato in tre diverse nazioni, Francai, Gran Bretagna e Olanda. Gli atenei che parteciperanno all'iniziativa sono l'Università di Siena, l’Università di Hertfordshire, l’Università di Amsterdam e l’Università di Birmingham. Assieme a loro si impegneranno nella realizzazione del progetto i centro di ricerca Madopa, Hogeschool Zuyd e Fraunhofer-Institut

Il dipartimento di Scienze della commissione dell'Ateneo senese e il team di ricerca guidato dalal professoressa Patrizia Marti svilupperanno il progetto nell'ambito di un gruppo europeo multidisciplinare composto da importanti Centri di ricerca e prestigiose Università di diversi paesi europei. La professoressa vanta una lunga esperienza nel campo della robotica educativa e riabilitativa, ed è una autorità nel campo del design dell'interazione uomo– macchina. In passato ha diretto numerosi progetti nazionali e internazionali per lo stesso dipartimento.

Il lavoro del suo team, composto da ingegneri, designer ed esperti in human robot interaction, consisterà nel progettare i meccanismi d'interazione tra l'anziano e il robot e di valutare soluzioni valide per creare modalità di interazione genuine empatiche tra umani e le macchine in modo ad renderle il più funzionali possibile.

foto da sienafree.it

Maria Assunta Casula

Fonte: http://www.infooggi.it

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